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EU4Health: bando per l’attuazione della legislazione farmaceutica e della politica basata sui dati per i prodotti medici

HaDEA ha annunciato il bando di gara EU4Health HADEA/2024/OP/0029, che mira a stabilire un contratto quadro a cascata per l’implementazione della legislazione farmaceutica e della politica basata sui dati per i prodotti medici. Il budget stimato per questo contratto è di 6.000.000 €.

La scadenza per le candidature è fissata per il 19 novembre p.v. alle 17:00 CET.

Il nuovo bando EU4Health – HADEA/2024/OP/0029

Gli obiettivi del bando sono: supportare la Commissione europea nelle sue attività volte a informare e modellare l’elaborazione delle politiche relative al settore dei prodotti medicali (principalmente prodotti medicinali e dispositivi medici); procurare, tramite più contratti specifici, servizi tempestivi e di alta qualità per garantire alla CE l’accesso a dati specifici del settore e competenze economiche specializzate sui prodotti medicali per supportare l’elaborazione delle decisioni politiche.

Il lavoro comporterà la raccolta e l’analisi economica di grandi set di dati, compresi dati contestuali e specifici del settore/azienda. Inoltre, la call mira a fornire approfondimenti sulle prestazioni delle politiche farmaceutiche e su come i cambiamenti normativi influenzano le strutture di mercato, gli attori del mercato e la disponibilità e l’uso dei prodotti.

La posizione richiede capacità di analisi quantitative e qualitative per comprendere fattori chiave come prezzi, concorrenza, struttura di mercato e interazioni tra gli attori sanitari, inclusi pazienti, operatori sanitari, pagatori pubblici, industria e catene di fornitura. Gli approfondimenti generati supporteranno l’elaborazione di politiche basate su prove da parte dell’autorità contraente.

Le parti interessate possono presentare domanda tramite l’EU Funding and Tenders Portal.

 

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Due nuove partnership EHP per sbloccare soluzioni alle sfide sanitarie e ambientali

L’European Environment and Health Process (EHP) ha lanciato due nuove partnership per affrontare le sfide ambientali e sanitarie nella regione europea dell’OMS:

  1. EHP Partnership on Poison Centres, guidata dal Regno Unito. La partnership EHP sui “Centri antiveleni” mira a sviluppare e migliorare questi centri in tutta la regione per affrontare i rischi posti dalle sostanze chimiche pericolose. Nonostante il significativo onere globale di avvelenamento involontario, responsabile di oltre 106.000 decessi nel 2016, meno della metà degli Stati membri dell’OMS aveva centri antiveleni nel 2023. L’obiettivo è quindi quello di migliorare le risposte di sanità pubblica attraverso il rafforzamento delle capacità, progetti di gemellaggio e tossico-vigilanza. Collaborando tra i paesi, la partnership spera di migliorare la condivisione delle informazioni e la tossicologia clinica.
  2. EHP Partnership on Risk Reduction in the School Environment, guidata dall’Ungheria. La partnership sulla “Riduzione dei rischi nell’ambiente scolastico” si concentra sul miglioramento degli ambienti scolastici affrontando questioni quali la qualità dell’aria e le condizioni igieniche, proteggendo così la salute dei bambini e migliorando i risultati di apprendimento.
LE Partnership EHP: collaborazione e azione

Le partnership EHP, introdotte per la prima volta durante la Settima conferenza ministeriale su ambiente e salute nel 2023, sono piattaforme tematiche orientate all’azione che mirano a implementare la Dichiarazione di Budapest e la sua tabella di marcia per un futuro più sano e sostenibile.

Nel dettaglio, le due nuove Partnership presentate durante il 14° incontro della European Environment and Health Task Force (EHTF), tenutasi a giugno 2024 a Utrecht, si uniscono agli sforzi ed azioni dell’EHP avviati nel 2023, e abbracciati da ormai oltre 30 paesi. Tra le varie collaborazioni figurano: la Partnership sul Biomonitoraggio Umano (HBM4EU), la Partnership per l’azione climatica nel settore sanitario, la Partnership on Child- and Youth-friendly Mobility, le quali dimostrando un impegno diffuso nell’affrontare le sfide della salute ambientale in tutta la regione europea dell’OMS.

Insieme, queste iniziative rappresentano una parte fondamentale della strategia più ampia della regione per creare ambienti più sani e sicuri e per soddisfare gli obiettivi della Dichiarazione di Budapest e della Roadmap for Healthier People, a Thriving Planet, and a Sustainable Future 2023-2030.

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Salute mentale

European Mental Health Week 2025: Un’iniziativa pan-europea per sensibilizzare sulla salute mentale

Dal 19 al 25 maggio 2025 si terrà la settima edizione della European Mental Health Week, un’iniziativa che coinvolge tutta Europa con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della salute mentale nella vita quotidiana. La campagna, organizzata dall’ONG indipendente Mental Health Europe, offre un’occasione unica per promuovere il dialogo, condividere esperienze personali legate alla gestione delle difficoltà e sottolineare la necessità di azioni concrete per migliorare la salute mentale a livello europeo.

L’European Mental Health Week

La settimana si inserisce nel contesto di una lunga tradizione globale che celebra il Mental Health Awareness Month nel mese di maggio, tradizione iniziata negli Stati Uniti nel 1949 e adottata successivamente da altri Paesi come il Canada e il Regno Unito. Oltre a favorire una maggiore consapevolezza, l’iniziativa mira a stabilire la European Mental Health Week come appuntamento annuale di riferimento in Europa per promuovere il benessere mentale e richiamare l’attenzione sui dati preoccupanti legati ai disturbi mentali.

Secondo l’OCSE, infatti, una persona su due sperimenta un problema di salute mentale nel corso della vita, con conseguenze devastanti non solo per gli individui, ma anche per le famiglie e le comunità. L’impatto economico della cattiva salute mentale può arrivare fino al 4% del PIL, con ripercussioni negative sull’istruzione, l’occupazione e la salute fisica.

La European Mental Health Week vuole essere una piattaforma per favorire il cambiamento e per sottolineare l’importanza di un’azione concertata a livello europeo per affrontare queste sfide.

Per maggiori informazioni sulla European Mental Health Week 2025 e per accedere ai materiali delle edizioni precedenti, si prega di visitare il seguente LINK.

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digital health

L’UE rafforza la certificazione dei Digital Identity Wallet

La Commissione Europea ha incaricato l’Agenzia dell’Unione Europea per la cybersicurezza (ENISA) di sviluppare uno schema di certificazione per i Digital Identity Wallets, strumenti fondamentali per l’identificazione digitale sicura all’interno dell’UE. Questa iniziativa è parte integrante del quadro normativo sull’identità digitale europea, entrato in vigore nel maggio 2024, che obbliga gli Stati membri a implementare almeno un wallet digitale entro il 2026.

La certificazione per i Digital Identity Wallets

L’obiettivo della certificazione è garantire che i Digital Identity Wallets rispettino standard rigorosi di sicurezza e protezione della privacy, consentendo agli utenti di conservare e condividere dati personali, come documenti d’identità o informazioni mediche, in modo sicuro. La standardizzazione garantirà l’interoperabilità tra i vari wallet nazionali, permettendo ai cittadini di utilizzare le loro identità digitali in tutto il territorio dell’Unione.

ENISA guiderà il processo di sviluppo di questo schema, collaborando strettamente con gli Stati membri e i principali attori del settore. Verranno inoltre integrate le certificazioni già esistenti, come quella per i servizi cloud e il 5G, per garantire un approccio armonizzato e robusto alle esigenze di sicurezza emergenti. Un gruppo di lavoro ad-hoc e una consultazione pubblica contribuiranno a perfezionare i requisiti tecnici e normativi necessari.

L’adozione di questi wallet digitali rappresenta un passo cruciale per la maturazione digitale dell’Unione Europea, rafforzando la fiducia e la sicurezza online dei cittadini. L’implementazione di uno schema di certificazione europeo garantirà che i wallet siano pronti a rispondere alle esigenze future di protezione dei dati e interoperabilità.

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workforce

JA HEROES Newsletter #3, ottobre 2024

La Joint Action on HEalth woRkfOrce to meet health challEngeS (HEROES) ha pubblicato la sua terza newsletter.

Con la JA HEROES 19 paesi europei e 51 organizzazioni partner (compresi Italia e ProMIS) lavorano insieme per migliorare le capacità di pianificazione del settore sanitario e della sua forza lavoro, in modo da garantire l’accessibilità, la sostenibilità, e la resilienza dei sistemi sanitari.

Il terzo numero della Newsletter HEROES

In questo terzo numero della Newsletter HEROES si potranno trovare aggiornamenti sui progressi compiuti dai paesi partecipanti al progetto, tra cui Norvegia, Estonia e Lituania, nonché informazioni su eventi e iniziative recenti e future relativi all’azione congiunta HEROES, tra le quali:

  • l’avvio degli incontri della Community of Practice con due specifici argomenti: il primo su “Health Workforce Flexibility” e il secondo su “Staff Mobility”;
  • il workshop a Roma con tutti i paesi partecipanti alla Joint Action;
  • l’organizzazione dei prossimi eventi, come: lo Stakeholders Forum, il Policy Board, l’Interim Meeting, il Quality Advisory Board e la seconda General Assembly.

Per accedere al terzo numero della newsletter si prega di consultare il seguente LINK.

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digital health

Nuovo Emendamento al Programma Europa Digitale 2023-2024

Il Programma Europa Digitale per il biennio 2023-2024, recentemente emendato dalla Commissione Europea, introduce nuovi obiettivi volti a rafforzare la sicurezza informatica e la protezione degli utenti.

le novità del Programma Europa Digitale 2023-2024

Tra le principali novità figura il potenziamento della risposta agli incidenti informatici, che prevede la creazione di una riserva di servizi a livello UE per mitigare l’impatto di attacchi cibernetici. Questo cyber-reserve sarà composto da fornitori privati fidati che forniranno assistenza tecnica nella gestione degli incidenti, raccolta e analisi delle prove forensi, e comunicazioni di crisi.

Un altro punto centrale dell’emendamento è la creazione della piattaforma unica di segnalazione, in conformità con il Cyber Resilience Act, gestita dall’Agenzia dell’Unione Europea per la cybersicurezza (ENISA). Questa piattaforma offrirà un punto di riferimento per la segnalazione di vulnerabilità e incidenti informatici, supportando gli Stati membri nel rafforzamento delle proprie capacità di risposta alle minacce digitali.

Nel contesto della protezione dei minori online, il programma prevede lo sviluppo di un’applicazione per la verifica dell’età. Tale applicazione, conforme alle specifiche tecniche emergenti del Portafoglio di Identità Digitale Europeo, consentirà agli utenti di dimostrare la propria età in maniera riservata, proteggendo così i minori dall’accesso a contenuti inadatti. Questa soluzione, sviluppata in open-source, sarà integrata nelle future Identità Digitali Europee.

Il budget totale destinato a queste iniziative ammonta a circa 19 milioni di euro, di cui 15 milioni per la cyber-reserve e 4 milioni per lo sviluppo dell’app di verifica dell’età. Tali misure rientrano nella più ampia strategia dell’UE per potenziare la resilienza e la sicurezza nel contesto digitale.

 

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EIC: Annunciati i finalisti per il premio iCapital

Supportato dall’European Innovation Council nell’ambito di Horizon Europe, il premio iCapital viene assegnato alle città che agiscono come apripista nello sfruttare l’innovazione per dare forma ad ambienti urbani più sostenibili, inclusivi e resilienti.

L’ iCapital 2024

Il concorso di quest’anno mette in luce le città che hanno integrato l’innovazione nel tessuto della vita quotidiana, dalle iniziative pionieristiche di sostenibilità alla promozione della trasformazione digitale inclusiva. Queste città innovative hanno trasformato i propri paesaggi urbani, fungendo anche da modelli di ruolo per gli altri. E’ la dimostrazione di come l’innovazione possa essere uno strumento per il cambiamento sistemico e il progresso sociale.

Una giuria di alto livello, composta da illustri leader dell’innovazione provenienti dal mondo accademico, aziendale e politico, ha valutato attentamente la candidatura di ogni città basandosi sulla competenza in ambiti come ricerca, pianificazione urbana, innovazione digitale e sostenibilità.

Le sei città finaliste della decima edizione di ICapital sono:

  • Espoo (Finlandia)
  • Torino (Italia)
  • West Midlands (Regno Unito)
  • Braga (Portogallo)
  • Linz (Austria)
  • Oulu (Finlandia)

I vincitori saranno annunciati al Web Summit, a Lisbona, durante una cerimonia di premiazione che si terrà il 13 novembre 2024.

Tutti e sei i finalisti sono invitati a unirsi al prestigioso gruppo di lavoro del Forum del Consiglio europeo per l’innovazione (EIC Prizes Alumni Network), una comunità di leader dell’innovazione dedita alla condivisione delle conoscenze e alla promozione dell’innovazione urbana in tutta Europa.

 

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Audizioni all’Eurocamera dei commissari europei designati

L’Eurocamera ha annunciato l’inizio delle audizioni dei commissari europei designati che si terranno a partire dal 4 novembre fino al 12 novembre. Il programma dettagliato dei nominativi dei Commissari e la calendarizzazione delle audizioni saranno decisi dalla Conferenza dei presidenti nella sua prossima riunione, mentre il voto finale sul Collegio potrebbe svolgersi durante la sessione plenaria dal 25 al 28 novembre.

Le audizioni all’Eurocamera

Prima delle audizioni, la Commissione per gli affari giuridici del Parlamento esamina attentamente le dichiarazioni di interessi dei Commissari designati. Affinché un Commissario designato possa prendere parte a un’audizione, non devono esserci conflitti di interesse.

A seconda del portfolio, un Commissario designato può essere valutato da una commissione parlamentare (commissione responsabile) o da più commissioni (commissioni congiunte). Altre commissioni possono essere invitate a partecipare, il che significa che possono contribuire con domande orali, mentre la valutazione finale dei candidati spetta ai coordinatori della commissione/delle commissioni responsabili.

Le audizioni saranno seguite da riunioni in cui il presidente della commissione e i rappresentanti dei gruppi (coordinatori) delle varie commissioni valuteranno se un Commissario designato è qualificato sia per essere membro del Collegio sia per svolgere i compiti specifici che gli sono stati assegnati. La Conferenza dei presidenti di commissione valuterà l’esito delle udienze di conferma e inoltrerà le sue conclusioni alla Conferenza dei presidenti. Quest’ultima condurrà la valutazione finale e deciderà se chiudere le udienze.

Dopo la conclusione delle audizioni, la presidente eletta della Commissione Ursula von der Leyen presenterà in plenaria il Collegio dei Commissari al completo e il suo programma: la sua dichiarazione sarà seguita da un dibattito e qualsiasi gruppo politico o almeno un ventesimo dei membri del Parlamento (soglia bassa) potrà presentare una proposta di risoluzione.

La Commissione al completo necessita infine del consenso del Parlamento (a maggioranza dei voti espressi, per appello nominale).Una volta eletta dal Parlamento, la Commissione viene formalmente nominata dal Consiglio europeo, che delibera a maggioranza qualificata.

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JACARDI: ProMIS all’Assemblea Generale di Parigi

A partire da oggi 16 ottobre, fino al 18 ottobre p.v., si terrà a Parigi la General Assembly della Joint Action on Cardiovascular Diseases and Diabetes (JACARDI), un evento di rilevanza europea dedicato alla prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari e del diabete. Gli incontri si terranno presso Santé Publique France e Comet Bourse, e riuniranno esperti, rappresentanti istituzionali ed i vari stakeholders del progetto provenienti da tutta Europa.

IL Programma dell’Assemblea Generale

L’apertura dell’assemblea vedrà i saluti di benvenuto di Caroline Semaille, Direttrice di Santé Publique France, e Christine Jacob-Schumacher del Ministero della Salute francese. I partecipanti potranno ascoltare interventi di rilievo, tra cui quelli di Stefan Craenen della DG Santé e Maria Vasile della European Health and Digital Executive Agency (HaDEA). Il programma includerà presentazioni sui vari Work Packages (WPs) che coprono aree fondamentali come il miglioramento della sostenibilità, la comunicazione, la valutazione e le sinergie con l’iniziativa JA PreventNCD.

Inoltre, un talk-show interattivo vedrà i vari WP leader presentare i risultati dei loro progetti, seguiti da una sessione dedicata ai contributi provenienti dai progetti pilota. La giornata si concluderà con un evento sociale, utile per promuovere il networking e la collaborazione tra i partecipanti.

Infine, nei giorni 17 e 18 ottobre, sono previsti eventi collaterali che si concentreranno su specifici WPs, affrontando temi cruciali come l’alfabetizzazione sanitaria, i percorsi di assistenza integrati, lo screening, l’accessibilità ai dati e l’inclusione lavorativa. Queste sessioni sono progettate per stimolare discussioni approfondite e offrire spunti concreti per migliorare i risultati sanitari in Europa.

Un’Iniziativa di Collaborazione Europea ed il ruolo dell’Italia

JACARDI è un’iniziativa fondamentale per affrontare l’aumento delle malattie non trasmissibili in Europa, con l’obiettivo di migliorare la salute pubblica e ridurre la mortalità prematura attraverso pratiche basate sull’evidenza. Coinvolgendo 76 istituzioni di 21 paesi, il progetto vede l’Italia in prima linea con 23 partecipanti, tra cui il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che coordina a livello europeo. Un obiettivo chiave è la creazione di registri regionali sul diabete, a supporto del registro nazionale, migliorando la disponibilità dei dati su malattie cardiovascolari e diabete.

Il ProMIS gioca un ruolo chiave supportando l’ISS nel processo di sviluppo di registri e datasets in linea con le raccomandazioni europee e nazionali, e collaborando con il team di comunicazione per assicurare un adeguato e attivo coinvolgimento degli stakeholder chiave e una diffusione capillare dei risultati.

La General Assembly di JACARDI si presenta come un’opportunità unica per promuovere un’azione coordinata tra i paesi europei nella lotta contro le malattie cardiovascolari e il diabete. Con l’impegno condiviso di tutti i partecipanti, si punta a garantire che la salute della popolazione europea migliori attraverso strategie innovative e pratiche efficaci.

 

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Bruxelles: Al via il programma UNITE per la sanità digitale

Il programma UNITE, lanciato ufficialmente a Bruxelles, è un’iniziativa finanziata con 20 milioni di euro dall’EIT Digital per affrontare il crescente divario digitale nella sanità europea. Selezionato nell’ambito dell’iniziativa Regional Innovation Valleys della Commissione Europea, il progetto quadriennale UNITE riunisce diversi partner in un consorzio volto ad affrontare queste questioni cruciali del sistema sanitario, dall’invecchiamento della popolazione alla carenza di personale, tramite soluzioni digitali innovative.

il programma UNITE

Il programma si propone di sviluppare un ecosistema tecnologico paneuropeo che permetta a startup e piccole e medie imprese (PMI) di implementare soluzioni innovative basate su deep tech, come intelligenza artificiale (IA), analisi dei dati e tecnologie blockchain. Il progetto mira a trasformare l’assistenza sanitaria in Europa rendendola più efficiente e accessibile, soprattutto nelle aree svantaggiate o meno sviluppate digitalmente.

L’UNITE sarà operativo in otto Paesi europei, tra cui Italia, Spagna, Francia, Germania, e si focalizzerà su alcune delle sfide più urgenti della sanità pubblica contemporanea, come l’invecchiamento della popolazione, le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari e la carenza di personale sanitario qualificato. Le tecnologie sviluppate all’interno del programma saranno integrate nei sistemi sanitari regionali per migliorare l’assistenza, ottimizzare la gestione dei dati e facilitare la comunicazione tra le varie istituzioni sanitarie.

Una delle caratteristiche centrali del programma è l’integrazione delle tecnologie in settori chiave come la telemedicina, la gestione remota dei pazienti cronici e l’accesso sicuro ai dati sanitari elettronici. Questo contribuirà a migliorare la qualità delle cure e a ridurre i costi operativi, potenziando la competitività dell’Europa nel campo della sanità digitale globale.

Il progetto UNITE, coordinato da EIT Digital, non solo incentiverà la collaborazione tra vari attori del settore tecnologico e sanitario, ma creerà anche un ponte tra le istituzioni pubbliche, private e accademiche, favorendo l’adozione di soluzioni innovative in un contesto normativo europeo in continua evoluzione. La collaborazione con le PMI consentirà inoltre un’espansione più rapida di queste tecnologie a livello continentale.

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