
L’OMS lancia la roadmap GIS 2025-2030 per la sanità pubblica
La nuova roadmap OMS punta a rafforzare l’uso dei GIS (geographic information systems) in sanità pubblica nella Regione Europea, tra preparazione alle emergenze ed equità di accesso.

La nuova roadmap OMS punta a rafforzare l’uso dei GIS (geographic information systems) in sanità pubblica nella Regione Europea, tra preparazione alle emergenze ed equità di accesso.

L’OMS lancia un piano d’azione per colmare la mancanza di evidenze sul legame tra clima e migrazione e i loro effetti sulla salute.

Il primo volume della sesta edizione della classificazione OMS aggiorna immagini, codici e criteri diagnostici per i tumori digestivi, con attenzione alla rilevanza globale.

Pazienti, professionisti sanitari, ricercatori e operatori del settore agroalimentare raccontano come la resistenza antimicrobica stia già cambiando il modo in cui preveniamo e curiamo le infezioni, attraverso un nuovo racconto fotografico pubblicato dall’OMS.

La JA Stockpile ha aperto due call distinte per esperti: la prima riguarda la prioritizzazione delle minacce sanitarie mentre la seconda riguarda gli strumenti di supply chain e qualificazione e quantificazione delle MCM per lo stockpiling. Le deadline sono, rispettivamente: 31 agosto e 11 settembre 2026.

SOLACE conclude le attività dopo oltre 30.000 persone reclutate e lascia strumenti, dati e una rete europea per rendere lo screening polmonare più equo.

HaDEA ha sviluppato una nuova “Tassonomia dei materiali avanzati” per classificare e organizzare i progetti e i temi di ricerca relativi ai materiali avanzati e alle tecnologie industriali nell’ambito di Horizon Europe.

La Commissione europea ha pubblicato delle raccomandazioni che fanno focus su prevenzione, sanità e adattamento urbano per contrastare il caldo estremo.

Finanziati 117 nuovi progetti Horizon Europe del Cluster 6 per ricerca e innovazione, sostenibilità, sicurezza idrico-alimentare e prevenzione sanitaria.

La Commissione europea ha firmato un accordo da oltre 4 milioni di euro con il WHO Hub for Pandemic and Epidemic Intelligence per rafforzare la sorveglianza pandemica e lo sviluppo di contromisure mediche.