La preparazione alle emergenze sanitarie passa anche dalla capacità di assicurare rapidamente vaccini, medicinali, dispositivi diagnostici, dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale quando una crisi si manifesta. Per contribuire a rafforzare questa capacità, la Commissione europea, attraverso la Health Emergency Preparedness and Response Authority (HERA), ha pubblicato il 9 settembre 2026 il nuovo Handbook for EU Crisis Procurement of Medical Countermeasures.
Il documento nasce dall’esperienza maturata negli ultimi anni, in particolare durante la pandemia di COVID-19, quando gli Stati membri e la Commissione hanno sviluppato un approccio comune all’approvvigionamento dei vaccini. Da allora, il quadro europeo si è ulteriormente evoluto, mettendo a disposizione nuovi strumenti e meccanismi per affrontare future emergenze.
TRE MODALITÀ DI APPROVVIGIONAMENTO A LIVELLO EUROPEO
Il nuovo Handbook ha per obiettivo di fornire alla Commissione e agli Stati membri una base comune di riferimento che possa essere utilizzata fin dalle prime fasi di un’emergenza. La guida presenta in particolare tre principali modalità di procurement:
- a Commissione europea come grossista, acquistando, immagazzinando e successivamente distribuendo o donando prodotti e servizi;
- il procurement congiunto (joint procurement), attraverso il quale la Commissione acquista per conto dei Paesi partecipanti sulla base di un accordo comune;
- il procurement da parte della Commissione per conto degli Stati membri, nell’ambito di accordi che consentono ai singoli Paesi di ordinare e acquistare le contromisure necessarie.
La scelta dello strumento dipenderà dalle caratteristiche della crisi, dal tipo di prodotto richiesto e dalle condizioni del mercato.
PERCHÉ IL PROCUREMENT EUROPEO È IMPORTANTE
Uno degli insegnamenti della pandemia è che, in presenza di una domanda improvvisa e di una disponibilità limitata di prodotti essenziali, la capacità di agire collettivamente può contribuire a rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti.
La Commissione sottolinea, ad esempio, che aggregare la domanda dei diversi Paesi può aumentare il potere negoziale dell’UE e contribuire a garantire la disponibilità dei prodotti. Un approccio comune può inoltre ridurre la competizione tra gli Stati membri per forniture limitate.
DALLA RISPOSTA ALLA PREPARAZIONE
Il procurement non riguarda però soltanto il momento in cui una crisi è già iniziata. HERA considera gli acquisti e lo stockpiling parte integrante della fase di preparazione, insieme al monitoraggio delle catene di approvvigionamento, all’identificazione delle capacità produttive e all’individuazione delle vulnerabilità del mercato.
La preparazione mira quindi a fare in modo che, quando emerge una minaccia, non sia necessario costruire da zero i meccanismi di approvvigionamento. L’obiettivo è disporre in anticipo di strumenti, informazioni, capacità produttive e procedure che possano essere rapidamente attivati.
Il nuovo Handbook rappresenta quindi non soltanto una guida tecnica agli strumenti di acquisto, ma anche un tassello del più ampio processo di costruzione di una capacità europea di preparazione e risposta alle crisi sanitarie.
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