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Tre nuovi policy brief europei sulla pianificazione del personale sanitario

Tre nuovi policy briefs dell’European Observatory on Health Systems and Policies affrontano le problematiche relative al future della workforce sanitaria, partendo dalle evidenze generate nel quadro del progetto europeo HEROES.I policy brief vogliono affrontare una delle sfide centrali per i sistemi sanitari europei: come pianificare e prevedere in modo efficace il fabbisogno futuro di personale sanitario e assistenziale.

I tre policy brief del progetto esplorano dimensioni complementari: l’evoluzione dei modelli di cura, il rafforzamento degli strumenti di pianificazione e dati, e la necessità di rendere strutturali e sostenibili le attività di forecasting.

Modelli di cura innovativi e trasformazione della forza lavoro

Il primo policy brief sottolinea che la trasformazione dei modelli assistenziali richiede un’evoluzione della forza lavoro sanitaria, con nuovi ruoli, competenze e forme di collaborazione, soprattutto in ambiti come cure primarie, assistenza territoriale, digital health e integrazione tra sanità e sociale.

Il documento evidenzia la necessità di passare da una pianificazione tradizionale basata sulle singole professioni a modelli più flessibili, centrati su skill mix, lavoro di squadra e integrazione tra settori. Vanno inoltre valorizzate competenze trasversali, digitali e di leadership, insieme a una migliore definizione dei ruoli nei settori meno riconosciuti come cure primarie e sociali.

Dati, metodi e strumenti per la pianificazione del personale sanitario

Il secondo policy brief analizza pianificazione e la previsione del fabbisogno di personale sanitario, evidenziando che una programmazione efficace deve collegare i bisogni di salute alle competenze disponibili, utilizzando dati demografici, epidemiologici, organizzativi e occupazionali.

Il documento sottolinea l’importanza di combinare diversi metodi di previsione, integrare tali attività nelle strutture istituzionali e garantire finanziamenti stabili e coordinamento tra sanità, istruzione e mercato del lavoro. Registri interoperabili e dati qualitativi sono considerati strumenti essenziali per supportare decisioni più efficaci e modelli di assistenza integrati.

Istituzionalizzazione e governance della pianificazione del personale sanitario

Nel terzo policy brief si sottolinea l’importanza di rendere le attività di pianificazione e previsione strutturali e permanenti all’interno della governance sanitaria. Il rapporto evidenzia che previsione e pianificazione diventano realmente efficaci solo quando vengono istituzionalizzate, cioè integrate in strutture di governance stabili, supportate da basi giuridiche e finanziamenti continuativi. In questo modo, la programmazione del personale non dipende da cicli politici di breve periodo, ma diventa un processo continuo e adattabile.

Le basi dell’istituzionalizzazione sono rappresentate da quadri normativi e regolatori chiari, che definiscono responsabilità, mandati istituzionali e cicli regolari di previsione. L’allineamento con le strategie dell’Unione europea e con la strategia globale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità favorisce comparabilità, responsabilità e sostenibilità tra i Paesi.

I tre policy brief sono corredati da numerosi esempi concreti derivanti dalle analisi condotte nei Paesi partecipanti alla Joint Action HEROES, che ne rafforzano la rilevanza pratica.

 

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EU4Health Work Programme 2027: aperta consultazione mirata sulle priorità UE

La Commissione europea ha avviato una consultazione mirata sul futuro EU4Health Work Programme 2027, invitando stakeholder, autorità sanitarie, organizzazioni della società civile, ricercatori, professionisti sanitari e cittadini a contribuire alla definizione delle future priorità strategiche del principale programma europeo dedicato alla salute pubblica.

La consultazione resterà aperta fino al 12 giugno 2026.

EU4Health Work Programme 2027: focus su priorità strategiche e bisogni emergenti

L’iniziativa mira a raccogliere contributi su orientamenti strategici, bisogni emergenti e possibili aree di investimento da includere nel programma di lavoro 2027 di EU4Health, lo strumento finanziario dell’UE creato per rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari europei dopo la pandemia di COVID-19.

Secondo la Commissione europea, la consultazione si concentrerà su cinque grandi aree di intervento, con l’obiettivo di orientare le future azioni dell’UE in materia di salute pubblica, preparedness sanitaria, innovazione, prevenzione e accesso alle cure:

  •  preparazione alle crisi e minacce transfrontaliere,
  • promozione della salute e prevenzione,
  • sistemi sanitari e personale sanitario,
  • trasformazione digitale,
  • cancro e malattie non trasmissibili.

Il programma EU4Health finanzia autorità nazionali, organizzazioni sanitarie e altri enti attraverso grant e procurement pubblici, sostenendo iniziative europee in ambiti quali malattie non trasmissibili, salute digitale, sicurezza sanitaria, accesso ai medicinali e rafforzamento della workforce sanitaria.

La consultazione rappresenta inoltre un passaggio preparatorio fondamentale per definire il futuro orientamento delle politiche sanitarie europee e individuare le priorità che saranno tradotte nelle future call for proposals e azioni finanziate nell’ambito del Work Programme 2027.

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2° Policy Dialogue HEROES: Rafforzare i dati sul personale sanitario in Europa

Il 26 marzo 2026 si terrà a Bruxelles (e online) il secondo HEROES EU Policy Dialogue, dal titolo “What comes next? Strengthening health workforce data for future-ready systems in Europe”. L’evento, organizzato presso la Grand Place, riunirà decisori politici, esperti e stakeholder europei con l’obiettivo di discutere come rafforzare la raccolta, l’analisi e l’utilizzo dei dati relativi al personale sanitario in Europa.

EVENTO HEROES: “What comes next? Strengthening health workforce data for future-ready systems in Europe”

Il dialogo politico rappresenta un’importante occasione di confronto sui risultati raggiunti dal progetto HEROES (Joint Action on HEalth woRkfOrce to meet health challEngeS), che negli ultimi anni ha lavorato per miglior) are la qualità e la disponibilità dei dati sul personale sanitario (Health Workforce Data) e per supportare politiche più efficaci di pianificazione e gestione delle risorse umane nel settore della salute. Durante l’evento verranno presentati diversi casi studio provenienti da vari Paesi europei, che illustreranno come l’analisi e l’armonizzazione dei dati possano contribuire a rafforzare i sistemi sanitari.

La giornata si aprirà con gli interventi introduttivi istituzionali, seguiti da una prima sessione dedicata all’armonizzazione dei dati sul personale sanitario. In questa parte verranno presentate esperienze e risultati provenienti da Slovacchia, Ungheria, Italia e Grecia, con l’obiettivo di evidenziare le sfide e le opportunità legate alla raccolta e alla comparabilità dei dati tra i diversi sistemi nazionali.

Nel pomeriggio il confronto proseguirà con una sessione dedicata alle modalità più efficaci di utilizzo dei dati sul personale sanitario per supportare la pianificazione e la governance dei sistemi sanitari. In questa fase saranno presentati ulteriori casi studio da Polonia, Spagna, Lituania e Croazia, che mostreranno come i dati possano essere utilizzati per migliorare la programmazione del personale e rispondere alle esigenze emergenti del settore sanitario.

L’ultima sessione della giornata sarà dedicata al ruolo dei dati nel supporto alle politiche sanitarie, con contributi da Portogallo, Slovenia e Norvegia. Il dibattito si concentrerà su come dati più accurati e integrati possano contribuire allo sviluppo di politiche più efficaci e a sistemi sanitari più sostenibili.

Tra i temi chiave del confronto vi sarà anche la possibile creazione di un registro europeo unificato dei professionisti sanitari, nonché le potenziali connessioni con lo European Health Data Space, nell’ambito della crescente digitalizzazione dei sistemi sanitari europei.

 

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JA HEROES: un policy dialogue per sostenere il personale sanitario

Il prossimo 17 settembre 2025 (10:00–16:00 CEST) si terrà online, da Bruxelles, un policy dialogue di alto livello co-organizzato con l’Osservatorio europeo sui sistemi e le politiche sanitarie nell’ambito della Joint Action HEROES, l’iniziativa cofinanziata dall’UE che coinvolge 51 organizzazioni europee impegnate nella pianificazione e previsione del fabbisogno di personale sanitario.

Questo policy dialogue offrirà un’occasione di confronto strategico tra istituzioni europee, Stati membri e stakeholder chiave per definire gli orientamenti comuni sullo sviluppo della forza lavoro sanitaria come pilastro essenziale di sistemi sanitari resilienti e sostenibili, soprattutto in un contesto di carenza di professionisti e crescente pressione sulle strutture.

I lavori del policy dialogue si articoleranno attorno a tre assi tematici:
  • Pianificazione per la trasformazione, incentrati su come programmazione e previsione del personale possano supportare modelli innovativi di cura e allineare le competenze ai processi di riforma dei sistemi;
  • Esperienze nazionali, con la condivisione di casi concreti sull’uso di strumenti e dati a supporto delle politiche di workforce;
  • Sostenibilità dei risultati, per garantire che gli strumenti e le conoscenze sviluppate da HEROES vengano consolidati a livello nazionale ed europeo, a beneficio di lungo periodo della resilienza sanitaria.

 

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Accolta la nuova policy EJD per l’ottimizzazione dei sistemi sanitari

L’OMS/Europa ha accolto con favore la nuova Policy on Workforce-led Optimization of Healthcare Systems, approvata a maggio 2025 dall’European Junior Doctors Association (EJD).

Il documento, sviluppato con il contributo diretto dei medici in formazione specialistica, propone interventi strutturati per affrontare la carenza di personale sanitario, migliorare l’efficienza dei servizi e salvaguardare la qualità delle cure.

La Policy EJD per implementare la workforce

Il documento sottolinea come sia necessaria l’ottimizzazione del personale sanitario, intesa come la garanzia del numero adeguato di professionisti sanitari, dotati delle competenze necessarie e operanti nel posto giusto al momento giusto, per affrontare le attuali sfide dei sistemi sanitari. Con il rapido invecchiamento della popolazione, le proiezioni dell’Unione Europea indicano che, per mantenere i servizi ai livelli attuali, molti paesi della regione avranno bisogno fino al 30% in più di medici e del 33% in più di infermieri entro il 2071.

Per contrastare questi problemi la policy evidenzia l’importanza di un approccio guidato dal personale sanitario, in particolare dai medici più giovani, per individuare e correggere inefficienze nei percorsi clinici, promuovere strumenti digitali che riducano i compiti burocratici e potenziare le cure primarie e preventive. Tra le raccomandazioni chiave figurano:

  • riduzione del carico amministrativo, che può occupare fino al 50% del tempo medico,
  • adozione di soluzioni digitali user-friendly,
  • revisione dei percorsi assistenziali per eliminare procedure a basso valore,
  • maggiore coinvolgimento dei professionisti nelle decisioni organizzative,
  • salvaguardia del benessere degli operatori durante i processi di cambiamento.

L’obiettivo è garantire che l’ottimizzazione diventi un percorso sostenibile per sistemi sanitari resilienti, capaci di rispondere a bisogni in evoluzione e di trattenere i professionisti, riducendo burnout e abbandono della professione.

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Online la quarta newsletter della Joint Action HEROES

È stata pubblicata la 4° newsletter della Joint Action HEROES, l’iniziativa europea coordinata da AGENAS e sostenuta, per l’Italia, dal Ministero della Salute e da ProMIS. Il numero presenta un quadro aggiornato delle attività realizzate e in corso, con particolare attenzione alle sfide e alle innovazioni nel campo della pianificazione della forza lavoro sanitaria in Europa.

I contenuti della quarta newsletter

La quarta newsletter si apre con un messaggio del coordinatore scientifico, Marco Di Marco, che sottolinea l’importanza della collaborazione tra i Paesi europei per affrontare le sfide comuni nella pianificazione della forza lavoro sanitaria. Dopo la definizione degli obiettivi nazionali (“TO BE”), i partner stanno attuando i rispettivi piani d’azione, sostenuti da strumenti condivisi, dialoghi politici e occasioni di apprendimento reciproco, come l’Interim Event di Budapest e i Community of Practice meetings già avviati in diversi Paesi.

Questa edizione dà risalto alle esperienze di Grecia, Croazia e Malta, con focus su strategie nazionali di pianificazione e sviluppo delle competenze. Tra i contributi europei si segnalano le analisi dell’European Cancer Organization e del progetto @H-PASS, mentre nella sezione eventi si annuncia il prossimo Mutual Learning Workshop a Malta (ottobre 2025). Completano la newsletter aggiornamenti su attività di formazione in Spagna, partecipazione al WHO Symposium a Copenaghen, e lo scambio tecnico tra Norvegia e Spagna, confermando il ruolo centrale di HEROES nel promuovere una governance europea integrata della forza lavoro sanitaria.

La joint Action HEROES

La Joint Action HEROES – Joint Action on HEalth woRkfOrce to meet health challEngeS, co-finanziata dal Programma EU4Health, punta a migliorare le capacità di pianificazione del personale sanitario nei paesi dell’Unione Europea e dell’European Economic Agreement, per garantire nel futuro la presenza di personale sanitario accessibile, sostenibile e resiliente.

Il ruolo di ProMIS

Il ProMIS supporta AGENAS nelle attività di disseminazione e valorizzazione dei risultati italiani nel contesto europeo. In particolare, contribuisce alla diffusione delle informazioni progettuali, al coinvolgimento degli stakeholder regionali e alla promozione di eventi di confronto multilivello.

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Al via il Contest “Formazione e Comunicazione Innovativa” 2024

Durante la “Giornata nazionale di formazione HUB – Coesione, Innovazione e Condivisione”, tenutasi il 20 novembre presso la sede di Agenas, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Agenas, il Ministero della Salute e il ProMIS, ha lanciato il Contest “Formazione e Comunicazione Innovativa”, attivo dal 13 dicembre scorso.

Il Contest “Formazione e Comunicazione Innovativa”

La “Giornata nazionale di formazione HUB” è stata un’occasione per presentare la Strategia Generale di Accrescimento delle Competenze Digitali del personale sanitario e socio-sanitario, illustrando gli strumenti necessari per la sua attuazione. L’evento ha incluso due sessioni formative:

  • una dedicata alle evoluzioni normative in sanità digitale e alla gestione dei dati sanitari;
  • l’altra incentrata sull’evoluzione tecnologica e sull’interoperabilità di dati e servizi.

In questo contesto è stato presentato il contest “Formazione e Comunicazione Innovativa”, un’iniziativa rivolta a Regioni e Province Autonome per promuovere progetti innovativi legati al Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE 2.0).

OBIETTIVI DEL CONTEST

Il contest mira a:

  • Stimolare Regioni e Province Autonome a sviluppare soluzioni formative e comunicative efficaci, sostenibili e replicabili;
  • favorire il dialogo e lo scambio di esperienze, promuovendo la trasferibilità delle soluzioni;
  • avviare un processo di benchmarking positivo tra le diverse realtà territoriali.

Questa iniziativa punta a migliorare le competenze digitali dei professionisti del SSN e a garantire una diffusione uniforme su tutto il territorio nazionale.

Per partecipare, è necessario scaricare e compilare il seguente MODULO inviando la documentazione all’indirizzo e-mail: segreteriatecnicaFSE.ext@governo.it, entro e non oltre il 31/01/2025. Le domande inviate dopo questa data non saranno considerate valide.

Per ulteriori informazioni sulle modalità e le tempistiche di partecipazione, inviare una e-mail al seguente indirizzo: segreteriatecnicaFSE.ext@governo.it.

DOCUMENTI UTILI
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Bruxelles: Al via il programma UNITE per la sanità digitale

Il programma UNITE, lanciato ufficialmente a Bruxelles, è un’iniziativa finanziata con 20 milioni di euro dall’EIT Digital per affrontare il crescente divario digitale nella sanità europea. Selezionato nell’ambito dell’iniziativa Regional Innovation Valleys della Commissione Europea, il progetto quadriennale UNITE riunisce diversi partner in un consorzio volto ad affrontare queste questioni cruciali del sistema sanitario, dall’invecchiamento della popolazione alla carenza di personale, tramite soluzioni digitali innovative.

il programma UNITE

Il programma si propone di sviluppare un ecosistema tecnologico paneuropeo che permetta a startup e piccole e medie imprese (PMI) di implementare soluzioni innovative basate su deep tech, come intelligenza artificiale (IA), analisi dei dati e tecnologie blockchain. Il progetto mira a trasformare l’assistenza sanitaria in Europa rendendola più efficiente e accessibile, soprattutto nelle aree svantaggiate o meno sviluppate digitalmente.

L’UNITE sarà operativo in otto Paesi europei, tra cui Italia, Spagna, Francia, Germania, e si focalizzerà su alcune delle sfide più urgenti della sanità pubblica contemporanea, come l’invecchiamento della popolazione, le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari e la carenza di personale sanitario qualificato. Le tecnologie sviluppate all’interno del programma saranno integrate nei sistemi sanitari regionali per migliorare l’assistenza, ottimizzare la gestione dei dati e facilitare la comunicazione tra le varie istituzioni sanitarie.

Una delle caratteristiche centrali del programma è l’integrazione delle tecnologie in settori chiave come la telemedicina, la gestione remota dei pazienti cronici e l’accesso sicuro ai dati sanitari elettronici. Questo contribuirà a migliorare la qualità delle cure e a ridurre i costi operativi, potenziando la competitività dell’Europa nel campo della sanità digitale globale.

Il progetto UNITE, coordinato da EIT Digital, non solo incentiverà la collaborazione tra vari attori del settore tecnologico e sanitario, ma creerà anche un ponte tra le istituzioni pubbliche, private e accademiche, favorendo l’adozione di soluzioni innovative in un contesto normativo europeo in continua evoluzione. La collaborazione con le PMI consentirà inoltre un’espansione più rapida di queste tecnologie a livello continentale.

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OMS/UE: lanciata l’iniziativa per la crisi del personale sanitario e assistenziale

I problemi che attualmente affliggono i sistemi sanitari della Regione dell’OMS vanno dalla carenza di personale, al suo insufficiente reclutamento e mantenimento, alla migrazione di professionisti sanitari qualificati, alle condizioni di lavoro poco attraenti e allo scarso accesso alle opportunità di sviluppo professionale continuo.

L’iniziativa rientra nell’attuazione del Quadro d’azione sul personale sanitario e assistenziale 2023-2030, lanciato dall’OMS/Europa in occasione della 73a sessione del Comitato regionale dell’OMS per l’Europa e approvato da tutti i 53 Stati membri della regione.

Caratteristiche del quadro d’azione OMS

Il Quadro offre all‘OMS/Europa l’opportunità di impegnarsi proattivamente con gli attori non statali (NSA) per aiutare i Paesi a sviluppare soluzioni efficaci per affrontare le complesse sfide del personale sanitario e per progettare e implementare politiche adeguate in materia. Ciò riflette l’impegno dell’OMS a coinvolgere gli NSA, che possono apportare importanti benefici alla salute pubblica globale e al lavoro dell’OMS nell’adempimento del suo ruolo di direzione e coordinamento.

Gli NSA, che comprendono organizzazioni non governative, associazioni professionali e la rete Youth4Health, sono partner cruciali, dato il loro stretto legame con le comunità e l’esperienza di lavoro con diverse parti della società, tra cui milioni di pazienti e operatori sanitari.

Gli NSA hanno già contribuito alla nuova iniziativa condividendo, ad esempio, i dettagli delle loro attività di ricerca e di advocacy relative a:

  • condizioni di lavoro e soddisfazione professionale di medici e infermieri in formazione
  • qualità della formazione medica e infermieristica universitaria e post-laurea
  • disuguaglianze di genere
  • mobilità globale del personale sanitario
  • assistenti informali nell’assistenza a lungo termine
  • mantenimento e reclutamento di medici di famiglia/medici generici e infermieri

In futuro, gli NSA continueranno a incontrarsi regolarmente con l’OMS/Europa, sviluppando una comunità di apprendimento sulle politiche efficaci per il personale sanitario ed esplorando come il loro lavoro si allinei e possa contribuire ai 5 pilastri del Quadro:

  • Pilastro 1 – Trattenere e reclutare: rispondere alle esigenze degli operatori sanitari e assistenziali
  • Pilastro 2 – Costruire l’offerta: rafforzare l’istruzione e la formazione, le capacità e le competenze
  • Pilastro 3 – Ottimizzare le prestazioni: ridefinire i team e il mix di competenze e utilizzare soluzioni digitali
  • Pilastro 4 – Pianificare: implementare politiche complete per la forza lavoro nel settore sanitario e assistenziale, migliorare i dati e coordinare i diversi stakeholder in linea con le esigenze in continua evoluzione
  • Pilastro 5 – Investire: aumentare e sostenere investimenti pubblici più intelligenti nella forza lavoro nel settore sanitario e assistenziale, che contribuiscono alla crescita economica e alla coesione sociale

 

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ProMIS Partecipa alla Settimana Europea delle Regioni e delle Città

Nell’ambito della Settimana Europea delle Regioni e delle Città (#EURegionsWeek), che si terrà a Bruxelles dal 7 al 10 Ottobre, ProMIS parteciperà ai workshop dal titolo “Strengthening Europe’s Healthcare Workforce: Attracting and Retaining Talent in a Regional Context”.

La sessione, organizzata dalla rete EUREGHA in collaborazione con la Commissione NAT del Comitato europeo delle regioni (CdR), si terrà 10 Ottobre 2024, dalle ore 11:30 alle ore 12:30, e riunirà rappresentanti di regioni europee, esperti del settore sanitario e decision-makers con l’obiettivo di discutere strategie per affrontare la crescente carenza di personale sanitario in Europa.

workshop “Strengthening Europe’s Healthcare Workforce: Attracting and Retaining Talent in a Regional Context”

Il workshop pone l’accento sull’importanza di politiche regionali e locali mirate a rafforzare l’attrattività delle professioni sanitarie, promuovendo condizioni di lavoro più favorevoli, programmi di formazione continua e opportunità di sviluppo professionale. L’obiettivo è di rafforzare l’impegno coordinato tra le istituzioni europee, le regioni e i principali attori della sanità per sviluppare sistemi di reclutamento e ritenzione del personale più efficaci.

L’evento rappresenta un’opportunità di confronto con altre realtà europee e trarre spunti per future collaborazioni volte a supportare il personale sanitario e migliorare la qualità dei servizi sanitari a livello regionale.

Inoltre, la Settimana Europea delle Regioni e delle Città sarà anche un’occasione per contribuire attivamente al dibattito europeo sulle tematiche di attualità nel settore sanitario, in particolare sulla gestione della forza lavoro sanitaria, tema cruciale per il futuro della sanità pubblica europea.

 

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