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digital health

RAISE: una nuova risorsa per promuovere l’uso dell’Intelligenza Artificiale nella ricerca scientifica

Il 3 novembre 2025, in occasione del Vertice europeo sull’intelligenza artificiale nella scienza tenutosi a Copenaghen, organizzato dalla Commissione europea e dalla Presidenza danese del Consiglio dell’UE, è stato lanciato il progetto pilota RAISE Resource for Artificial Intelligence Science in Europe (Risorsa per la scienza dell’intelligenza artificiale in Europa), un istituto virtuale finanziato con 107 milioni di euro nell’ambito di Horizon Europe per promuovere le scoperte scientifiche basate sull’intelligenza artificiale.

L’iniziativa riunisce potenza di calcolo, dati, talenti e finanziamenti in tutta l’UE per rafforzare l’eccellenza della ricerca, l’innovazione e la sovranità tecnologica dell’Europa.

Il progetto RAISE

Questo nuovo istituto virtuale, un’iniziativa faro nell’ambito della strategia Apply AI e della strategia europea per l’IA nella scienza, mira a riunire le risorse chiave per lo sviluppo e l’applicazione dell’IA al fine di promuovere progressi scientifici, dal miglioramento dei trattamenti contro il cancro e la risposta alle sfide ambientali al potenziamento delle previsioni sull’impatto dei terremoti.

Basandosi sull’approccio collaborativo dell’UE alle sfide complesse, RAISE sosterrà gli obiettivi dell’Europa di porre la scienza e la tecnologia al centro della sua economia, mantenere la leadership nella ricerca fondamentale e promuovere l’innovazione al servizio dell’umanità. In tal modo, RAISE mira a rafforzare la competitività, la sovranità tecnologica e la capacità di innovazione dell’Europa.

In qualità di istituto europeo virtuale, RAISE coordinerà le risorse di IA tra gli Stati membri dell’UE e il settore privato. I suoi elementi chiave includono:

  • Potenza di calcolo: RAISE garantirà l’accesso alle gigafabbriche di IA, sostenute da 600 milioni di euro di Horizon Europe, in collaborazione con l’EuroHPC Joint Undertaking.
  • Dati: l’iniziativa aiuterà gli scienziati a identificare e integrare i set di dati fondamentali per l’IA nella scienza.
  • Eccellenza e competenze: con 75 milioni di euro per le reti di eccellenza e le reti di dottorato, RAISE attirerà e formerà i migliori talenti a livello mondiale.
  • Finanziamenti alla ricerca: la Commissione prevede di raddoppiare gli investimenti annuali di Horizon Europe nell’IA a oltre 3 miliardi di euro.

 

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lotta contro il cancro

EU Cancer Mission Conference 2025

La EU Cancer Mission Conference è una delle principali iniziative promosse dalla Commissione Europea per rafforzare la cooperazione tra ricerca, innovazione e politiche sanitarie nel quadro della Missione sul Cancro di Horizon Europe.

L’edizione 2025, in programma a Copenhagen il 4 dicembre p.v, riunirà rappresentanti delle istituzioni europee, della comunità scientifica, dei sistemi sanitari nazionali e delle organizzazioni dei pazienti, con l’obiettivo di consolidare il coordinamento e definire azioni comuni per affrontare in modo più efficace la sfida del cancro in Europa.

Parte integrante della Missione sul Cancro dell’Unione Europea, la conferenza si inserisce nel percorso con cui l’Europa sta ridefinendo le proprie politiche di prevenzione e cura del cancro, ponendo al centro la diagnosi precoce e la medicina di precisione. La EU Cancer Mission Conference costituirà un momento di confronto istituzionale e scientifico per fare il punto sui risultati raggiunti, valorizzare le migliori pratiche e definire le priorità di una strategia europea condivisa nella lotta contro il cancro.

La EU Cancer Mission Conference come momento strategico per la cooperazione europea

Durante la conferenza verranno affrontati temi chiave per il futuro della ricerca oncologica, tra cui medicina personalizzata, uso dei dati e delle tecnologie digitali, creazione di reti europee di eccellenza e accesso equo alle innovazioni. L’edizione 2025 includerà sessioni plenarie e momenti di confronto dedicati all’innovazione nei trattamenti, alla condivisione di buone pratiche e alle prossime fasi di attuazione degli obiettivi della Missione sul Cancro dell’UE, con la presentazione di progetti volti a rendere più omogeneo l’accesso all’innovazione sanitaria e a rafforzare le infrastrutture di ricerca condivise.

Istituita nell’ambito di Horizon Europe, la EU Cancer Mission coordina le iniziative europee per affrontare il cancro in modo integrato, promuovendo la collaborazione tra ricerca, innovazione e politiche sanitarie. L’obiettivo è tradurre le evidenze scientifiche in interventi concreti e garantire un accesso equo ai progressi terapeutici in tutti gli Stati membri. Inserita nel quadro della Presidenza danese del Consiglio dell’Unione Europea, la conferenza rappresenta un passaggio cruciale per consolidare la leadership europea nella ricerca oncologica e rafforzare una visione comune basata su innovazione, equità e cooperazione.

Le iscrizioni alla EU Cancer Mission Conference sono disponibili a questo link sul sito ufficiale della Commissione Europea, dove è possibile registrarsi per partecipare in presenza a Copenhagen o seguire i lavori in diretta streaming.

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digital health

Due nuove strategie della Commissione europea per l’intelligenza artificiale nell’industria e nella scienza

La Commissione europea ha lanciato le strategie Apply AI e AI in Science per accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale (IA) nei settori chiave, nei servizi pubblici e nella ricerca, posizionando l’Europa come leader globale nell’IA affidabile e innovativa tramite anche l’iniziativa RAISE (Resource for AI Science in Europe) e Horizon Europe.

Le due strategie
Apply AI strategy

Questa strategia mira ad accelerare l’adozione dell’IA nei settori chiave dell’industria europea e nel settore pubblico, promuovendo il piano d’azione dell’UE AI Continent Action Plan al fine di rendere l’Europa un leader mondiale affidabile nell’IA. Promuove un approccio “IA prima di tutto” (“AI first”), incoraggiando le aziende a integrare l’IA nelle loro attività, dando priorità alla sicurezza e all’uso etico. I settori target includono sanità, farmaceutica, energia, mobilità, produzione, edilizia, agroalimentare, difesa, comunicazioni e cultura, con circa 1 miliardo di euro mobilitati a sostegno di queste misure. Le azioni includono la creazione di centri di screening sanitario basati sull’IA, lo sviluppo di modelli di IA all’avanguardia e la fornitura di supporto su misura per le PMI.

La strategia affronta sfide quali il miglioramento delle infrastrutture, l’accesso ai dati e la preparazione della forza lavoro attraverso un’iniziativa Frontier AI e il rinnovo degli European Digital Innovation Hubs come Experience Centres for AI. Questi hub aiuteranno le organizzazioni a testare, implementare e adottare soluzioni di IA, accedere alle competenze e garantire la conformità con l’AI Act. Il coordinamento sarà supportato dall’Apply AI Alliance, da un Osservatorio sull’IA che monitorerà le tendenze e dall’AI Act Service Desk che guiderà l’attuazione.

AI in Science Strategy

La seconda delle due strategie posiziona l’UE come centro di eccellenza scientifica basato sull’IA attraverso la creazione di RAISE (Resource for AI Science in Europe), un istituto virtuale che coordina le risorse di IA per la ricerca. L’obiettivo è aumentare gli investimenti annuali di Horizon Europe nell’IA fino a oltre 3 miliardi di euro, con 600 milioni di euro dedicati all’ampliamento dell’accesso al calcolo ad alte prestazioni e alle gigafabbriche di IA per ricercatori e startup, e 58 milioni di euro nell’ambito del progetto pilota RAISE per la formazione e l’attrazione dei migliori talenti nel campo dell’IA attraverso reti di eccellenza e reti di dottorato.

Nello stesso ambito delle strategie, il Joint Research Centre (JRC) ha pubblicato il rapportoRole of Artificial Intelligence in Scientific Research – A Science for Policy, European Perspective”, che analizza il ruolo dell’IA nella scienza e contribuisce a definire politiche e investimenti informati. Il JRC guiderà l’AI Evaluation Hub per monitorare i modelli di IA in campi scientifici strategici. Ha rilevato che l’UE ospita la quota maggiore di attori della ricerca globale sull’IA (13%, rispetto al 4% degli Stati Uniti e all’1% della Cina) e sottolinea la necessità di infrastrutture condivise, scienza aperta e team multidisciplinari che combinino IA, ingegneria e competenze specifiche.

L’IA sta già trasformando la ricerca in tutte le discipline, dall’ingegneria alle scienze della vita e alle scienze umane, con applicazioni di successo quali l’analisi delle proteine e la scoperta di farmaci. La Commissione presenterà inoltre una strategia per l’Unione dei dati volta a migliorare l’accesso ai dati strutturati.

 

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Salute Globale Altro

Nuovo Partenariato Europeo One Health AMR sulla resistenza antimicrobica

La Commissione Europea ha ufficialmente lanciato il Partenariato Europeo One Health AMR (Antimicrobial Resistance), un’iniziativa ambiziosa da 253 milioni di euro destinata a contrastare una delle più gravi minacce sanitarie globali: la resistenza antimicrobica (AMR).

Co-finanziato dal programma Horizon Europe con 75 milioni di euro, il partenariato One Health AMR avrà una durata di dieci anni e promuoverà la collaborazione tra settori e Paesi per sviluppare soluzioni innovative volte a ridurre l’uso di antimicrobici e prevenire la diffusione di resistenze.

Secondo le stime, l’AMR causa ogni anno oltre 35.000 decessi nell’Unione Europea e 1,27 milioni a livello mondiale (dati 2019), con proiezioni che arrivano fino a 10 milioni di morti l’anno entro il 2050. La resistenza antimicrobica, causata da un uso improprio di antibiotici e da carenze nei sistemi di controllo delle infezioni, mette a rischio la medicina moderna e rappresenta una sfida crescente per i sistemi sanitari e le economie globali.

“L’Europa è pronta a guidare la lotta globale contro la resistenza antimicrobica. Questo Partenariato incarna il nostro impegno a innovare e a proteggere le basi della medicina moderna”, ha dichiarato Ekaterina Zaharieva, Commissaria europea per Startups, Ricerca e Innovazione.

L’Italia nel partenariato One Health AMR

Coordinato dal Consiglio della Ricerca Svedese (Swedish Research Council), il Partenariato One Health AMR riunisce 53 organizzazioni di 30 Paesi e si fonda su un approccio One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale.

Tra le azioni previste figurano bandi transnazionali congiunti per progetti di ricerca e innovazione, il rafforzamento delle capacità di ricerca nei Paesi partecipanti, la valorizzazione dei dati disponibili e il supporto all’attuazione di politiche più efficaci.

A rappresentare l’Italia nel Partenariato sono:

L’iniziativa si basa sui risultati della Joint Programming Initiative on Antimicrobial Resistance (JPIAMR), che dal 2011 ha investito oltre 180 milioni di euro, e risponde agli obiettivi della Raccomandazione del Consiglio del 2023 sull’AMR e del Piano d’Azione Europeo One Health del 2017.

One Health AMR contribuirà anche alla Strategia europea per le Scienze della Vita (Strategy for European Life Sciences), promuovendo lo sviluppo e l’adozione di strumenti innovativi per affrontare l’AMR e consolidando la posizione dell’UE come leader mondiale nel settore entro il 2030.

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bandi Cooperazione territoriale cure integrate

EP PerMed lancia il nuovo bando “Research Innovation and Technology” – RITC2026

Il partenariato europeo EP PerMed (European Partnership for Personalised Medicine), sostenuto dall’Unione Europea nell’ambito di Horizon Europe, ha annunciato il lancio della Research Innovation and Technology Call – RITC2026.

Il bando, dal titolo “Test and Demonstration of Multimodal Data Approaches for Personalised Medicine” (Test e dimostrazione degli approcci ai dati multimodali per la medicina personalizzata), intende finanziare progetti multinazionali di ricerca e innovazione per la gestione personalizzata della multimorbidità, cioè pazienti affetti da almeno due patologie croniche da trattare in maniera coordinata.

L’obiettivo è testare soluzioni già collaudate in ambienti reali controllati, integrando approcci clinici, tecnologici e organizzativi. I progetti dovranno affrontare aspetti come: rilevazione e caratterizzazione delle comorbidità, diagnosi e monitoraggio della progressione delle malattie, promozione dell’assistenza ambulatoriale tramite strumenti di telemedicina e dispositivi indossabili, supporto decisionale per strategie terapeutiche, gestione dei trattamenti multipli e miglioramento dell’aderenza terapeutica.

I consorzi dovranno includere obbligatoriamente almeno un partner clinico e una PMI o un partner industriale. Sono ammissibili anche partner accademici e non-profit, con finanziamento soggetto alle regole nazionali o regionali delle agenzie partecipanti.

Il bando RITC2026 sarà condotto simultaneamente dagli enti finanziatori partecipanti nelle rispettive regioni/paesi e coordinato centralmente dal Segretariato Congiunto del Bando (JCS), ospitato dall’Agenzia Nazionale per la Ricerca (ANR), Francia.

RITC2026 si colloca tra le iniziative di EP PerMed volte a favorire lo sviluppo della medicina personalizzata, come già avvenuto, ad esempio, con il recente bando “Networking Support Call 2025“.

Tempistiche, budget e strumenti per la partecipazione al Bando RITC2026

Il bando RITC2026 prevede una procedura in due fasi (pre-proposal e full-proposal) con un budget complessivo stimato di circa 13 milioni di euro.

La pubblicazione ufficiale è attesa ad inizio ottobre 2025, seguita dall’Information Day del 28 ottobre 2025. La scadenza per la pre-proposal è fissata al 12 gennaio 2026, con comunicazione dei risultati a marzo e scadenza della full-proposal il 27 aprile 2026. Le decisioni di finanziamento sono attese per settembre 2026, mentre l’avvio dei progetti è previsto tra fine 2026 ed inizio 2027.

Alla call RITC2026 parteciperanno finanziatori di 16 Paesi (tra cui Italia, Francia, Spagna, Svezia, Israele e Turchia, con alcune partecipazioni ancora in fase di conferma) e 5 regioni europee (tra cui Andalusia, Navarre e le regioni belghe di Fiandre e Vallonia).

Per facilitare la creazione di consorzi transnazionali, sarà disponibile un partnering tool dedicato. Gli interessati sono incoraggiati a prendere contatti preliminari con i possibili partner e con i rappresentanti nazionali per verificare i requisiti di eleggibilità.

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Altro bandi

Disponibili i bandi 2025 dell’EIC Pathfinder per tecnologie deep-tech rivoluzionarie

L’European Innovation Council (EIC) ha aperto le call 2025 per il programma EIC Pathfinder, strumento chiave di Horizon Europe dedicato a finanziare le prime fasi di ricerca per tecnologie deep-tech radicali.

EIC Pathfinder 2025: Obiettivi e opportunità

Il Pathfinder supporta progetti ad alto rischio e alto potenziale con l’obiettivo di creare nuova conoscenza scientifica in grado di rivoluzionare mercati e applicazioni tecnologiche. Nel dettaglio sono attualmente attive:

  • EIC Pathfinder Challenges: call con quattro temi strategici, budget indicativo di €120 milioni, e contributi fino a €4 milioni. Scadenza: 29 ottobre 2025. 

Le call offrono accesso a servizi di Business Acceleration (BAS), coaching, mentoring, networking e contatti globali, per supportare i beneficiari nella valorizzazione dell’innovazione.

Possono partecipare:

  • consorzi composti da almeno 3 entità indipendenti in diversi Stati membri o Paesi associati,
  • nel caso delle Challenges, anche candidati singoli sono ammessi.

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Altro

Attuazione del partenariato europeo cofinanziato: workshop formativo il 29 e 30 settembre

ERA-LEARN, piattaforma finanziata come azione di supporto (CSA) da HORIZON 2020, in collaborazione con la Commissione Europea, organizza un workshop ibrido che si terrà a Roma il 29 e 30 settembre 2025.

Il workshop formativo intende offrire una panoramica completa dei partenariati europei co-finanziati. Attraverso sessioni interattive e attività di networking, i partecipanti acquisiranno informazioni sulle principali caratteristiche di questi partenariati, sui requisiti finanziari e amministrativi che li contraddistinguono e sugli strumenti a sostegno della loro attuazione.

Le sessioni plenarie con interventi di rappresentanti della Commissione, di ERA-LEARN e dei partenariati saranno trasmesse in diretta streaming, mentre le attività di gruppo e networking sono riservate ai partecipanti in presenza.

Questo workshop è rivolto a tutti coloro che si stanno approcciando per la prima volta al mondo dei partenariati europei, inclusi i nuovi membri di organizzazioni già coinvolte, il personale recentemente assunto ed i professionisti che desiderano comprendere meglio profili legali-amministrativi e operativi. Inoltre, l’evento rappresenta un’opportunità di aggiornamento e networking anche per i partner con maggiore esperienza.

Agenda del workshop

Le sessioni plenarie e i successivi gruppi di lavoro in presenza affronteranno i seguenti temi:

  • Panoramica e quadro normativo: verranno analizzati il contesto generale dei partenariati europei cofinanziati e i relativi requisiti legali previsti da Horizon Europe.
  • Gestione e governance: verranno illustrate le strutture di governance, i processi decisionali interni e la gestione dei conflitti di interesse e delle barriere informative.
  • Requisiti finanziari: verranno definiti i requisiti finanziari dei Grant Agreement in Horizon Europe, le modalità di finanziamento dei partenariati e le disposizioni finanziarie interne.
  • Pianificazione e best practice: verranno analizzate la pianificazione del lavoro, l’organizzazione di bandi congiunti e le best practice per la loro gestione.
  • Requisiti tecnici e strumenti: verranno affrontati i requisiti per il trasferimento e il ripristino dei dati, le strategie di phasing out e gli strumenti forniti da ERA-LEARN.

È possibile registrarsi al workshop attraverso il seguente LINK.

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bandi Altro

Horizon Europe: la Commissione europea pubblica il draft del WP 2026–2027

La Commissione Europea ha reso pubblico il draft del Work Programme 2026–2027 di Horizon Europe, comprese le EU Missions, per dare a ricercatori e stakeholder la possibilità di accedere in anticipo alle informazioni su bandi, priorità e budget previsti.

Il documento è disponibile nel Comitology Register e potrà subire modifiche, ma l’accesso anticipato aiuta i potenziali partecipanti a costruire consorzi solidi e idee progettuali di qualità, aumentando l’impatto della ricerca.

I draft dei topic che saranno finanziati sono:
Rimanere in salute in una società in rapido cambiamento
  • HORIZON-HLTH-2027-01-STAYHLTH-01: Addressing disabilities through the life course to support independent living and inclusion — Affrontare le disabilità nel corso della vita per favorire l’autonomia e l’inclusione
  • HORIZON-HLTH-2026-01-STAYHLTH-02: Behavioural interventions as primary prevention for NCDs among young people — Interventi comportamentali come prevenzione primaria delle malattie non trasmissibili tra i giovani
Vivere e lavorare in un ambiente favorevole alla salute
  • HORIZON-HLTH-2026-01-ENVHLTH-01: Towards a better understanding and anticipation of the impacts of climate change on health — Verso una migliore comprensione e previsione degli impatti del cambiamento climatico sulla salute
  • HORIZON-HLTH-2027-01-ENVHLTH-02: Integrating climate-related exposures into the human exposome and characterising its changes in response to climate change — Integrare le esposizioni legate al clima nell’esposoma umano e caratterizzarne i cambiamenti
  • HORIZON-HLTH-2027-01-ENVHLTH-MISSCLIMA-03: Tools and technologies to support health adaptation to climate change — Strumenti e tecnologie per supportare l’adattamento della salute ai cambiamenti climatici
  • HORIZON-HLTH-2026-01-ENVHLTH-04: Towards climate resilient, prepared and carbon neutral populations and healthcare systems — Verso popolazioni e sistemi sanitari resilienti, preparati e carbon neutral
  • HORIZON-HLTH-2026-01-ENVHLTH-05: Support for a multilateral initiative on climate change and health research — Sostegno a un’iniziativa multilaterale su ricerca, salute e cambiamento climatico
Affrontare le malattie e ridurre il carico sanitario
  • HORIZON-HLTH-2027-02-DISEASE-01-two-stage: Innovative healthcare interventions for non-communicable diseases — Interventi sanitari innovativi per le malattie non trasmissibili
  • HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-02: Innovative interventions to prevent the harmful effects of using digital technologies on the mental health of children and young adults — Interventi innovativi per prevenire gli effetti negativi delle tecnologie digitali sulla salute mentale di bambini e giovani
  • HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-03: Advancing research on the prevention, diagnosis, and management of post-infection long-term conditions — Promuovere la ricerca sulla prevenzione, diagnosi e gestione delle condizioni croniche post-infezione
  • HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-04: Development of novel vaccines for pathogens with epidemic potential — Sviluppo di nuovi vaccini per patogeni con potenziale epidemico
  • HORIZON-HLTH-2027-01-DISEASE-05: Development of novel broad spectrum small molecule antiviral therapeutics for pathogens with epidemic potential — Sviluppo di antivirali a piccola molecola ad ampio spettro per patogeni con potenziale epidemico
  • HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-06: Development of monoclonal antibodies to prevent and treat infections from Flaviviridae — Sviluppo di anticorpi monoclonali per prevenire e trattare infezioni da Flaviviridae
  • HORIZON-HLTH-2027-01-DISEASE-07: Development of monoclonal antibodies to prevent and treat infections from Filo-, Phenui-, Picorna- and Toga Viridae — Sviluppo di anticorpi monoclonali contro infezioni da Filo-, Phenui-, Picorna- e Toga Viridae
  • HORIZON-HLTH-2027-01-DISEASE-08: Development of innovative antimicrobials or antibody-based therapies against critical pathogens resistant to antimicrobials (AMR) — Sviluppo di antimicrobici innovativi o terapie basate su anticorpi contro patogeni resistenti (AMR)
  • HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-09: Multisectoral approach to tackle chronic non-communicable diseases: implementation research maximising collaboration and coordination with sectors and in settings beyond the healthcare system (GACD) — Approccio multisettoriale per affrontare le malattie croniche non trasmissibili: ricerca applicativa e collaborazione intersettoriale
  • HORIZON-HLTH-2027-01-DISEASE-10: Prevention and management of chronic non-communicable diseases in children and young people (GACD) — Prevenzione e gestione delle malattie croniche non trasmissibili nei bambini e nei giovani
  • HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-11: Gender/sex differences in CVD — Differenze di genere/sesso nelle malattie cardiovascolari
  • HORIZON-HLTH-2026-02-DISEASE-12: European Partnership on Rare Diseases (ERDERA) (Phase 2) — Partenariato europeo sulle malattie rare (ERDERA) (Fase 2)
  • HORIZON-HLTH-2026-03-DISEASE-13: European partnership for pandemic preparedness (Phase 2) — Partenariato europeo per la preparazione alle pandemie (Fase 2)
Garantire accesso equo a cure innovative, sostenibili e di qualità
  • HORIZON-HLTH-2026-01-CARE-01: Public procurement of innovative solutions (PPI) for improving citizens’ access to healthcare through integrated care — Appalti pubblici per soluzioni innovative a supporto dell’accesso alle cure attraverso l’integrazione dei servizi
  • HORIZON-HLTH-2027-01-CARE-02: Personalised approaches to reduce risks from Adverse Drug Reactions due to administration of multiple medications — Approcci personalizzati per ridurre i rischi da reazioni avverse a farmaci in caso di politerapia
  • HORIZON-HLTH-2026-01-CARE-03: Identifying and addressing low-value care in health and care systems — Identificazione e contrasto delle cure di basso valore nei sistemi sanitari
  • HORIZON-HLTH-2026-04-CARE-04: Enhancing and enlarging the European Partnership on Personalised Medicine (EP PerMEd) (Top-up) — Rafforzamento e ampliamento del Partenariato Europeo sulla Medicina Personalizzata (EP PerMEd)
Sviluppare e usare nuovi strumenti, tecnologie e soluzioni digitali per una società in salute
  • HORIZON-HLTH-2027-01-TOOL-01: Development of predictive biomarkers of disease progression and treatment response by using AI methodologies for chronic communicable diseases — Sviluppo di biomarcatori predittivi di progressione e risposta terapeutica mediante intelligenza artificiale per malattie croniche trasmissibili
  • HORIZON-HLTH-2027-03-TOOL-02: Advancing bio-printing of living cells for regenerative medicine — Sviluppo della bio-stampa di cellule viventi per la medicina rigenerativa
  • HORIZON-HLTH-2026-01-TOOL-03: Integrating New Approach Methodologies (NAMs) to advance biomedical research and regulatory testing — Integrazione di metodologie innovative (NAMs) per promuovere la ricerca biomedica e i test normativi
  • HORIZON-HLTH-2027-01-TOOL-04: Virtual Human Twins (VHTs) for integrated clinical decision support in prevention and diagnosis — Gemelli umani virtuali (VHT) per supporto decisionale integrato nella prevenzione e diagnosi
  • HORIZON-HLTH-2027-01-TOOL-05: FP10 pilot on “follow-on funding” — Pilota FP10 sul “follow-on funding”
  • HORIZON-HLTH-2026-01-TOOL-06: Support to European Research Area (ERA) action on accelerating New Approach Methodologies (NAMs) to advance biomedical research and testing of medicinal products and medical devices — Supporto all’azione ERA per accelerare le NAMs nella ricerca biomedica e nei test di farmaci e dispositivi medici
Mantenere un’industria sanitaria europea innovativa, sostenibile e competitiva
  • HORIZON-HLTH-2027-01-IND-01: Cell-free protein synthesis platforms for discovery and/or production of biologicals — Piattaforme di sintesi proteica cell-free per la scoperta o produzione di biologici
  • HORIZON-HLTH-2027-02-IND-02-two-stage: Portable and versatile point-of-care diagnostics — Diagnostica point-of-care portatile e versatile
  • HORIZON-HLTH-2026-01-IND-03: Regulatory science to support translational development of patient-centred health technologies — Scienza regolatoria a supporto dello sviluppo traslazionale di tecnologie sanitarie incentrate sul paziente

 

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digital health lotta contro il cancro

PREDI‑LYNCH: il nuovo progetto UE per la diagnosi precoce del cancro nella sindrome di Lynch

La Commissione Europea lo scorso maggio ha ufficialmente lanciato il progetto europeo PREDI‑LYNCH (Validated Non-Invasive Liquid Biopsy Tests for Cancer PREDIction in Lynch Syndrome), finanziato nell’ambito della missione Horizon Europe sul cancro.

Questo progetto mira a sviluppare e implementare test non invasivi basati sulla biopsia liquida per la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto, dell’endometrio e dell’uroteliale nelle persone affette dalla sindrome di Lynch, la sindrome ereditaria monogenica predisponente al cancro più comune al mondo.

Il progetto PREDI‑LYNCH

Il consorzio è guidato dall’Ospedale Universitario di Oslo e conta 28 partner provenienti da 16 paesi europei, tra cui ricercatori, medici, aziende biotecnologiche e organizzazioni di pazienti. Ha una durata di 6 anni (2025-2031) con un 13,6 milioni €. L’obiettivo a lungo termine è quello di offrire una soluzione multi-omica (un approccio che integra più fonti di informazioni biologiche, consentendo una visione più completa della malattia), per test più accessibili, più efficaci e a basso costo, garantendo la diagnosi precoce del cancro nelle persone con sindrome di Lynch.

Il progetto utilizzerà inoltre l’intelligenza artificiale per identificare i marcatori tumorali e garantire che i metodi siano applicabili a diversi sistemi sanitari. Inoltre, saranno valutate le implicazioni socioeconomiche ed etiche per garantire che le soluzioni siano in linea con le esigenze dei pazienti e della società e che siano implementabili in diversi contesti sanitari.

Nel dettaglio, PREDI‑LYNCH prevede le seguenti attività chiave:

  • sviluppo e validazione di test predittivi basati su sangue e urine;

  • approcci multi-omici con supporto di intelligenza artificiale;

  • creazione di una biobanca europea e svolgimento di trial clinici multinazionali;

  • valutazione dell’impatto etico, economico e sociale dei test;

  • diffusione dei risultati e supporto politico per l’adozione su base europea

Tra i partner di progetto, per quanto riguarda l’Italia, partecipa la Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori.

 

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Horizon Europe: pubblicata la bozza del Work Programme 2026–2027 per il cluster salute

La Commissione europea pubblicherà ufficialmente i Work Programme di Horizon Europe per il biennio 2026–2027 solo al termine di quest’anno, ma le prime bozze in circolazione a Bruxelles iniziano a delineare con chiarezza le priorità strategiche in ambito sanitario. Il Cluster 1 – Health conferma il proprio orientamento verso sfide sistemiche e intersettoriali, a partire dalla crescente attenzione all’impatto del cambiamento climatico sulla salute umana.

SALUTE – Temi del Work Programme 2026-2027:
Clima e resilienza sanitaria

Nella fase finale di Horizon Europe, la costruzione di sistemi sanitari resilienti al clima assume un ruolo centrale. Le bozze prevedono nuove call per esplorare strategie di adattamento, affrontare i rischi legati a zoonosi e malattie trasmesse da vettori, e integrare l’approccio One Health nel disegno delle politiche sanitarie e territoriali.

Salute digitale e attenzione ai rischi emergenti

Continua l’investimento nelle tecnologie digitali per la salute, con un focus particolare sull’intelligenza artificiale applicata alla ricerca biomedica, alla diagnostica e alla regolazione. Accanto alle opportunità, tuttavia, la Commissione invita a esplorare anche gli impatti avversi di tali strumenti, con particolare attenzione alla salute mentale di bambini e giovani adulti, sollecitando un approccio etico e responsabile all’innovazione.

Equità e innovazione nei sistemi sanitari

Il nuovo programma promette inoltre maggiori opportunità per progetti volti a migliorare l’accesso equo a cure di alta qualità, anche attraverso meccanismi innovativi di procurement pubblico. L’obiettivo è supportare soluzioni che rispondano ai bisogni delle popolazioni più vulnerabili, contribuendo a ridurre le disuguaglianze tra e dentro gli Stati membri.

Next steps:

Le bozze sono ancora in fase di revisione, ma forniscono indicazioni utili per orientare la progettazione futura. La versione definitiva del Work Programme 2026–2027 sarà adottata e pubblicata entro la fine del 2025.

 

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