Categorie
lotta contro il cancro digital health

Indicazioni europee su UNCAN.eu e European Cancer Patient Digital Centre

Nel quadro delle iniziative europee a supporto della ricerca oncologica, il gruppo di lavoro ECancer della Commissione europea ha pubblicato raccomandazioni a livello europeo per l’implementazione di UNCAN.eu e del centro digitale europeo per i pazienti oncologici, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione, il coordinamento della ricerca e l’utilizzo dei dati nella lotta contro il cancro. Il gruppo di lavoro opera nell’ambito del Cancer Subgroup del Public Health Expert Group ed è stato incaricato di fornire indicazioni alla Commissione europea per lo sviluppo di queste iniziative. Le raccomandazioni riguardano due piattaforme digitali, UNCAN.eu e l’European Cancer Patient Digital Centre (ECPDC), considerate iniziative faro del Piano europeo di lotta contro il cancro e della Cancer Mission nell’ambito di Horizon Europe.

UNCAN.eu è una rete europea per la condivisione dei dati sulla ricerca oncologica, a supporto dello sviluppo della medicina personalizzata e del progresso scientifico. La rete collega infrastrutture, competenze e risorse esistenti, promuovendo un coordinamento tra Stati membri nella lotta contro il cancro.

La piattaforma UNCAN.eu è progettata come una rete di dati oncologici coordinati a livello europeo, in allineamento con lo European Health Data Space (EHDS), con l’obiettivo di migliorare qualità, accessibilità e riutilizzo dei dati. Le raccomandazioni evidenziano la necessità di definire un modello di governance chiaro, in linea con il quadro dell’EHDS e basato sulla collaborazione tra Stati membri, istituzioni e stakeholder. Viene inoltre sottolineata l’importanza di garantire interoperabilità, qualità e standardizzazione dei dati, evitando duplicazioni con le infrastrutture europee esistenti.

Il centro digitale europeo per i pazienti oncologici (ECPDC) è finalizzato a supportare pazienti e sopravvissuti attraverso un portale informativo affidabile, strumenti di supporto e spazi di confronto. La piattaforma intende migliorare la qualità della vita dei pazienti, promuovere l’alfabetizzazione sui dati sanitari e favorire il coinvolgimento attivo nei percorsi di cura e ricerca.

Raccomandazioni operative su UNCAN.eu e centro digitale europeo

Le raccomandazioni includono il rafforzamento delle sinergie con infrastrutture e iniziative europee esistenti e la definizione di modelli sostenibili di finanziamento, anche attraverso programmi europei e contributi nazionali. È inoltre prevista una roadmap di implementazione articolata in fasi, dalla preparazione già avviata fino allo sviluppo e alla piena operatività delle piattaforme dopo il 2030. Infine, il documento evidenzia alcuni fattori chiave per il successo, tra cui l’impegno degli Stati membri, il coinvolgimento degli stakeholder e l’allineamento con le priorità europee in materia di dati sanitari e ricerca, elementi fondamentali per rafforzare l’efficacia delle iniziative nella lotta contro il cancro.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
lotta contro il cancro Salute mentale

Conferenza finale del progetto europeo CO-CAPTAIN

Il 16 aprile 2026 si svolgerà a Bruxelles e online la conferenza finale del progetto europeo CO-CAPTAIN, iniziativa di ricerca finanziata dal programma Horizon Europe che mira a migliorare l’accesso alla prevenzione oncologica per le persone che vivono con problemi di salute mentale. L’evento riunirà decisori politici, ricercatori, operatori sanitari e rappresentanti della società civile per discutere risultati, esperienze e prospettive future del progetto.

Conferenza finale del progetto Co-Captain “Cancer Prevention for People with Mental Health Problems”

La conferenza, dal titolo “Cancer Prevention for People with Mental Health Problems – Learning from the CO-CAPTAIN Navigation Model”, rappresenta l’occasione per presentare le evidenze raccolte durante l’implementazione del progetto e discutere raccomandazioni di policy per rafforzare la prevenzione del cancro in gruppi di popolazione particolarmente vulnerabili.

Il progetto CO‑CAPTAIN si propone infatti di sviluppare e testare un modello di “patient navigation” volto ad aiutare le persone con disturbi mentali ad accedere ai servizi di prevenzione oncologica, superando barriere organizzative e sociali nei sistemi sanitari e promuovendo interventi personalizzati basati su evidenze scientifiche.

Le attività del progetto sono state sperimentate in diversi contesti europei attraverso progetti pilota, con l’obiettivo di identificare strategie efficaci per integrare la prevenzione oncologica nei servizi di salute mentale e ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla prevenzione e alla diagnosi precoce.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
bandi

Commissione europea e Confederazione svizzera firmano accordi UE Svizzera

Il 2 marzo 2026 la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin hanno firmato a Bruxelles un pacchetto di accordi UE Svizzera volto ad approfondire le relazioni bilaterali. Gli accordi UE Svizzera stabiliscono un quadro aggiornato di cooperazione tra l’Unione europea e la Svizzera e comprendono nuove intese in diversi ambiti, tra cui la salute.

Accordi UE Svizzera e cooperazione nel settore della salute

Tra gli elementi del pacchetto figura un nuovo accordo che consentirà alla Svizzera di partecipare ai meccanismi e agli organismi dell’Unione europea dedicati alla gestione delle gravi minacce sanitarie transfrontaliere. La cooperazione consentirà alla Svizzera di collaborare con European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) e di partecipare a Early Warning and Response System (EWRS), il sistema europeo utilizzato per segnalare e coordinare la risposta alle emergenze sanitarie tra i Paesi europei.

Gli accordi UE Svizzera includono inoltre la partecipazione della Svizzera ai programmi dell’Unione europea attraverso un accordo firmato separatamente il 10 novembre 2025 a Berna. L’intesa consente alla Svizzera di partecipare alle attività di Horizon Europe, Euratom Research and Training, Digital Europe, Erasmus+ ed EU4Health.

La firma anticipata e l’applicazione provvisoria dell’accordo hanno già permesso a università, centri di ricerca e altre organizzazioni dell’Unione europea e della Svizzera di avviare collaborazioni nei progetti dei programmi europei.

Il pacchetto comprende anche l’aggiornamento di alcuni accordi esistenti e nuove intese in altri settori di cooperazione, come la sicurezza alimentare, l’elettricità e la partecipazione alle attività dell’EU Agency for the Space Programme. La firma segna un passo importante nel rafforzamento delle relazioni tra Unione europea e Svizzera e nello sviluppo di nuove forme di cooperazione.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
lotta contro il cancro Salute Globale

EU Missions: pubblicato il nuovo documento Experience Analysis

È disponibile una nuova versione del documento Experience Analysis dedicato alle EU Missions, pubblicata attraverso la piattaforma Horizon Europe NCP Portal. La pubblicazione fornisce un supporto pratico per individuare le opportunità di finanziamento nell’ambito delle EU Missions e orientarsi tra le call disponibili.

“Find the Right Call for Your Next Challenge” è il messaggio che accompagna la pubblicazione del documento Experience Analysis, pensato per aiutare i potenziali partecipanti a identificare le call più pertinenti tra le opportunità offerte dalle EU Missions. La guida include infatti uno schema che mette in relazione le principali sfide trasversali con le call delle missioni europee, facilitando l’individuazione dei bandi sia per le organizzazioni che partecipano per la prima volta alle EU Missions sia per i soggetti già coinvolti nelle iniziative del programma Horizon Europe.

Il documento Experience Analysis per orientarsi tra le call delle EU Missions

Le EU Missions di Horizon Europe sono iniziative dell’Unione europea dedicate ad affrontare alcune delle principali sfide sociali e ambientali attraverso progetti di ricerca e innovazione. Il documento Experience Analysis copre in particolare le missioni dedicate a adattamento ai cambiamenti climatici, lotta contro il cancro, oceani e acque, città climaticamente neutre e intelligenti e salute del suolo.

L’analisi mette in evidenza alcuni elementi ricorrenti nelle call delle EU Missions, tra cui il coinvolgimento delle autorità locali e regionali, la partecipazione di stakeholder e comunità, le sinergie con altri programmi dell’Unione europea, l’utilizzo di strumenti digitali e l’integrazione delle scienze sociali e umanistiche nei progetti di ricerca, offrendo così una chiave di lettura delle principali priorità che caratterizzano le missioni di Horizon Europe.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

Horizon Europe: 3 nuove opportunità SSH nel Work Programme digitale 2026–27

Il documento Opportunities for Researchers from the Social Sciences and Humanities (SSH) in Horizon Europe evidenzia le opportunità nel Work Programme 2026–2027 per le discipline delle Scienze Sociali e Umane (SSH), con particolare focus sulle call del Cluster 4 – Digital del Programma quadro Horizon Europe.

La nuova edizione del documento, elaborata dalla rete Net4Society in collaborazione con Idealist2027 e altri progetti NCP, raccoglie e organizza i topic nei quali è prevista una rilevante integrazione delle competenze di tipo SSH per affrontare le sfide sociali e tecnologiche nel contesto europeo 2026-2027.

Horizon Europe richiede infatti ai proponenti di formare consorzi interdisciplinari, che combinino esperti delle SSH con ricercatori delle scienze della vita, fisiche, tecnologiche e matematiche (STEM), nonché professionisti e stakeholder provenienti da diversi settori.

SSH DIGITALE: I 3 TOPIC PRINCIPALI

Nel dettaglio, nel Cluster 4 – Digital sono stati identificati tre topic rilevanti per SSH digitale con scadenza il 18 marzo 2027, che affrontano temi di grande attualità e impatto strategico:

  • HORIZON-CL4-2027-04-HUMAN-01 – Sviluppo di componenti hardware avanzati per i Virtual Worlds, nell’ambito della Virtual Worlds Partnership;

  • HORIZON-CL4-2027-04-HUMAN-02 – Creazione di un ecosistema competitivo per Virtual Worlds e Web 4.0;

  • HORIZON-CL4-2027-04-HUMAN-07 – Promozione del coinvolgimento degli stakeholder europei negli standard internazionali digitali.

Queste call rappresentano occasioni concrete per i ricercatori appartenenti alle Scienze Sociali e Umane di contribuire a progetti che integrano aspetti sociali, culturali, etici e normativi all’interno di contesti tecnologici avanzati come i mondi virtuali, il web di prossima generazione (Web 4.0) e i processi di standardizzazione digitale internazionale.

La pubblicazione del documento è pensata per supportare i proponenti nella ricerca dei topic rilevanti per le SSH in Horizon Europe. Per facilitare questa attività, la Commissione Europea ha implementato nel Funding & Tender Opportunities Portal una funzione di ricerca dedicata ai topic contrassegnati come SSH-flagged, che permette di individuare rapidamente bandi nei quali la componente delle Scienze Sociali e Umane è significativa.

Un elemento chiave del quadro di opportunità è la richiesta di costruire consorzi interdisciplinari capaci di superare i confini disciplinari e settoriali, combinando competenze di tipo SSH con quelle STEM, nonché con la partecipazione attiva di stakeholder e utenti finali. Questo approccio risponde all’obiettivo di Horizon Europe di promuovere soluzioni che non siano solo tecnologiche, ma anche sostenibili, inclusive e in linea con le esigenze sociali.

In connessione con queste opportunità, il network Net4Society e i partner organizzano eventi di brokerage online, come l’incontro dedicato all’Intelligenza Artificiale che si è tenuto il 25 febbraio 2026, con l’obiettivo di facilitare l’incontro tra potenziali partecipanti, favorire la formazione di idee progettuali competitive e agevolare la costruzione di consorzi interdisciplinari.

Le attività SSH ricoprono un ruolo essenziale anche nella definizione delle competenze chiave richieste dalla società digitale europea, nella progettazione di politiche evidence-based e nello sviluppo di soluzioni che tengano conto delle dimensioni culturali, economiche e sociali implicate dall’adozione di tecnologie emergenti.

Per i ricercatori italiani e per gli operatori dei sistemi di ricerca e innovazione, queste call rappresentano una finestra significativa per posizionare competenze SSH in contesti digitali altamente interdisciplinari, con possibilità di contribuire a livello europeo alle sfide tecnologiche e sociali più rilevanti della prossima programmazione.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Salute Globale

Lancio ufficiale partenariato BE READY per preparazione pandemica europea

La Commissione europea ha annunciato il lancio ufficiale del partenariato BE READY, iniziativa strategica pensata per rafforzare la preparazione europea alle pandemie attraverso la ricerca e l’innovazione. BE READY sostiene un approccio coordinato tra Paesi e istituzioni scientifiche con l’obiettivo di migliorare la capacità di anticipare, prevenire e rispondere rapidamente a epidemie e crisi sanitarie. Il partenariato BE READY si concentra sullo studio dei patogeni emergenti e riemergenti e sullo sviluppo di strumenti diagnostici, trattamenti e vaccini, contribuendo a rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari europei.

Finanziato con circa 120 milioni di euro nell’ambito del programma Horizon Europe, BE READY mira a costruire una capacità di ricerca stabile e attiva sia durante le emergenze sia nei periodi tra un’epidemia e l’altra. L’iniziativa favorisce il coordinamento tra finanziamenti nazionali ed europei e promuove la trasformazione dei risultati scientifici in soluzioni operative, sostenendo la collaborazione tra organizzazioni di diversi Paesi.

Il partenariato BE READY rafforza cooperazione scientifica e preparazione sanitaria europea

Tra gli elementi centrali di BE READY rientrano l’allineamento delle priorità di ricerca tra i Paesi partecipanti e la definizione di un’agenda strategica comune per la preparazione pandemica. Il partenariato sostiene progetti multinazionali attraverso bandi congiunti e finanziamenti coordinati, rafforzando la collaborazione tra diverse discipline scientifiche e contribuendo a creare un ecosistema europeo della ricerca più integrato e pronto ad affrontare future minacce sanitarie.

BE READY è coordinato dall’Agenzia nazionale francese per la ricerca sull’AIDS, le epatiti virali e le malattie infettive emergenti (ANRS MIE), organismo pubblico che finanzia e coordina programmi scientifici dedicati alle infezioni e alla preparazione alle crisi sanitarie. Il partenariato coinvolge 81 organizzazioni provenienti da 27 Paesi e rappresenta il risultato di un percorso preparatorio avviato tra il 2022 e il 2025, inserendosi in un impegno europeo più ampio volto a rafforzare la ricerca sulla preparazione alle pandemie e la capacità di risposta dell’Unione europea.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
bandi

Horizon Europe: bandi 2026 per supportare la Missione cancro

La Commissione europea ha pubblicato gli inviti a presentare proposte per il 2026 a sostegno della missione dell’UE sul cancro:

 

La scadenza per tutte le call Horizon Europe elencate è il 15 settembre 2026, ore 17:00 (CET).

Per maggiori informazioni sui bandi Horizon Europe di cui sopra si prega di consultare il seguente LINK.

Per maggiori informazioni su Horizon Europe si prega di consultare il seguente LINK.

Per informazioni sui bandi Horizon Europe 2026 a tema salute, si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
bandi

Horizon Europe: bandi 2026 area Salute

La Commissione europea ha pubblicato gli inviti a presentare proposte in area Salute sotto Horizon Europe per il 2026, elencati a seguire.

La destinazione “Stare in buona salute in una società in rapida evoluzione” comprende due temi:

La destinazione “Vivere e lavorare in un ambiente che promuove la salute” comprende tre temi:

La destinazione “Affrontare le malattie e ridurre l’onere della malattia” comprende i seguenti temi:

La destinazione “Garantire la parità di accesso a un’assistenza sanitaria innovativa, sostenibile e di alta qualità” comprende due temi:

  • HORIZON-HLTH-2026-01-CARE-01: Appalti pubblici di soluzioni innovative per migliorare l’accesso dei cittadini all’assistenza sanitaria attraverso approcci integrati o personalizzati.
  • HORIZON-HLTH-2026-01-CARE-03: Individuare e affrontare l’assistenza di basso valore nei sistemi sanitari e assistenziali.

La destinazione “Sviluppare e utilizzare nuovi strumenti, tecnologie e soluzioni digitali per una società sana” comprende quattro temi:

  • HORIZON-HLTH-2026-01-TOOL-03: Integrare le metodologie del nuovo approccio (NAM) per far progredire la ricerca biomedica e i test normativi.
  • HORIZON-HLTH-2026-01-TOOL-05: Azioni pilota per il finanziamento di follow-on: Sfruttare la ricerca collaborativa finanziata dall’UE in medicina rigenerativa.
  • HORIZON-HLTH-2026-01-TOOL-06: Sostegno all’azione dello Spazio europeo della ricerca (SER) volta ad accelerare le metodologie del nuovo approccio (NAM) per far progredire la ricerca biomedica e la sperimentazione di medicinali e dispositivi medici.
  • HORIZON-HLTH-2026-01-TOOL-07: Istituzione di una rete europea di centri di eccellenza (CdE) per i medicinali per terapie avanzate (ATMP).

La destinazione “Mantenere un’industria sanitaria dell’UE innovativa, sostenibile e competitiva” comprende un tema:

  • HORIZON-HLTH-2026-01-IND-03: Scienza normativa a sostegno dello sviluppo traslazionale di tecnologie sanitarie incentrate sul paziente.

 

La scadenza per tutte le call Horizon Europe elencate è il 16 aprile 2026, ore 17:00 (CET).

Per maggiori informazioni sui bandi Horizon Europe di cui sopra si prega di consultare il seguente LINK.

Per maggiori informazioni su Horizon Europe si prega di consultare il seguente LINK.

Per informazioni sui bandi Horizon Europe 2026 a sostegno della missione cancro, si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
lotta contro il cancro

Parlamento: nuovo studio sul Piano europeo di lotta contro il cancro

Il Piano europeo di lotta contro il cancro torna al centro dell’attenzione istituzionale con la pubblicazione di uno studio del Parlamento europeo dedicato alla valutazione dell’attuazione delle misure previste tra il 2021 e il 2024. Il Piano europeo di lotta contro il cancro costituisce una delle principali iniziative di sanità pubblica dell’Unione europea e mira a sostenere la prevenzione, la diagnosi precoce, il trattamento e il miglioramento della qualità della vita dei pazienti oncologici.

Lo studio, elaborato dal Servizio di ricerca del Parlamento europeo (EPRS), analizza lo stato di avanzamento delle azioni previste dal Piano europeo di lotta contro il cancro e fornisce elementi utili alla preparazione del rapporto parlamentare dedicato alla sua attuazione. Il documento evidenzia come il cancro rappresenti una delle principali cause di mortalità nell’Unione europea e sottolinea il ruolo delle politiche di prevenzione e degli screening nel ridurre l’impatto della malattia.

attuazione del Piano europeo di lotta contro il cancro tra progressi e criticità

La valutazione prende in esame la governance del piano, i meccanismi di finanziamento e i risultati delle iniziative avviate. Lo studio evidenzia inoltre la presenza di iniziative faro del Piano europeo di lotta contro il cancro e azioni specifiche sostenute attraverso programmi europei quali EU4Health, Horizon Europe e Digital Europe.

La valutazione si basa su una metodologia che include analisi delle evidenze disponibili, interviste a stakeholder e casi studio nazionali, con l’obiettivo di valutare l’efficacia delle politiche adottate e individuare eventuali criticità. Tra i risultati emerge un rafforzamento della cooperazione tra istituzioni europee e Stati membri e una mobilitazione significativa di risorse finanziarie dedicate alla lotta contro il cancro.

Allo stesso tempo, lo studio rileva persistenti disuguaglianze tra Paesi e regioni dell’Unione europea, in particolare per quanto riguarda l’accesso alla prevenzione, agli screening e ai servizi di cura. Vengono inoltre evidenziate sfide legate alla raccolta dei dati, al monitoraggio delle politiche e alla piena attuazione delle misure previste dal Piano europeo di lotta contro il cancro.

Il documento include una serie di raccomandazioni politiche del Parlamento europeo volte a migliorare il coordinamento tra livelli istituzionali, rafforzare gli strumenti di valutazione e promuovere un approccio basato su evidenze scientifiche. Nel complesso, la valutazione del Parlamento europeo offre una panoramica aggiornata dello stato di attuazione del Piano europeo di lotta contro il cancro e dei principali aspetti da consolidare nei prossimi anni.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

ERA-LEARN pubblica una guida sulle European Partnerships co-finanziate

La guida sulle European Partnerships co-finanziate, recentemente pubblicata da ERA-LEARN, rappresenta un importante strumento di supporto per chi si avvicina alla complessità delle partnership europee nell’ambito di Horizon Europe.

La guida è concepita come introduzione essenziale per newcomer e offre un quadro dettagliato dei principali aspetti da considerare quando si partecipa o si avvia una partnership co-finanziata, con esempi reali e soluzioni pratiche ai problemi più comuni riscontrati nella gestione quotidiana di questi strumenti.

Le European Partnerships co-finanziate rappresentano uno dei principali modelli di collaborazione previsto da Horizon Europe.

Queste partnerships si basano su un Grant Agreement firmato tra un consorzio di partner e la Commissione Europea, derivante da una proposta selezionata tramite un bando del Programma Quadro. Il loro obiettivo è allineare le priorità europee con quelle nazionali e regionali per finanziare programmi di ricerca e innovazione transnazionali.

I membri del consorzio – tipicamente autorità pubbliche e funders nazionali o regionali della ricerca – concordano di attuare un programma congiunto di attività, che include joint calls for proposals e altre attività supplementari. Il contributo dell’UE copre generalmente dal 30 % al 50 % dei costi eleggibili, con le risorse rimanenti cofinanziate dai partner stessi, secondo le regole finanziarie di Horizon Europe.

European Partnerships co-finanziate: i contenuti della Guida ERA-LEARN

La guida ERA-LEARN è strutturata in sezioni che accompagnano il lettore attraverso l’intero ciclo di vita di una European Partnership co-finanziata, dai primi passi fino alla valutazione dell’impatto:

1. Introduzione alle Partnerships
Viene fornito un quadro generale sui diversi tipi di European Partnerships e su come le partnership co-finanziate si inseriscono nel contesto del programma Horizon Europe.

2. Governance e ruolo degli stakeholder
La guida approfondisce le funzioni degli organismi di governance, i ruoli chiave dei partner e come strutturare accordi consortili e procedure interne condivise per una gestione efficace.

3. Implementazione operativa
La guida include capitoli dedicati alla gestione finanziaria, alla pianificazione delle joint calls for proposals, alla gestione delle attività aggiuntive (come capacità di ricerca, servizi condivisi, accesso a infrastrutture) e alla rendicontazione. Questa sezione supporta i lettori attraverso riferimenti pratici e suggerimenti operativi concreti.

4. Monitoraggio, valutazione e impatto
Un elemento centrale della guida riguarda come monitorare e valutare i progressi dell’azione congiunta della partnership, a più livelli: a livello di partnership, di strumento e di programma quadro. Vengono affrontate anche le sfide tipiche e le possibili soluzioni per misurare l’efficacia e l’impatto degli interventi.

5. Temi trasversali
Una sezione della guida è dedicata ad argomenti più ampi quali la valorizzazione della conoscenza, la comunicazione, la diffusione dei risultati, l’esitazione delle partnership e considerazioni sul termine dell’azione (phasing-out).

La guida ERA-LEARN sulle European Partnerships co-finanziate collega le indicazioni formali con l’esperienza quotidiana delle persone che lavorano nelle partnership. Offre esempi reali e best practice, illustrate con chiarezza per facilitare la comprensione e l’applicazione concreta dei principi descritti.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.