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THCS JTC 2027: pubblicata la preinformazione del bando dedicato alla workforce

Il Partenariato europeo THCS – Transforming Health and Social Care Systems ha pubblicato l’avviso di preinformazione della quinta Joint Transnational Call (JTC 2027), intitolata “Transforming the Health and Care Workforce for Sustainable and Resilient Systems“.

La call sosterrà progetti transnazionali di ricerca e innovazione finalizzati a favorire la trasformazione del personale sanitario e sociosanitario, attraverso l’adozione, la sperimentazione, la valutazione e la diffusione su più ampia scala di soluzioni basate su evidenze scientifiche e buone pratiche già disponibili.

L’obiettivo è rafforzare la capacità dei sistemi sanitari e assistenziali di attrarre, formare, impiegare e trattenere personale qualificato, promuovendo modelli organizzativi integrati, sostenibili e adattabili ai diversi contesti nazionali, regionali e locali.

I progetti dovranno prevedere un approccio collaborativo e multidisciplinare, coinvolgendo gli attori rilevanti dei sistemi sanitari e assistenziali. Potranno partecipare, secondo i requisiti di ammissibilità nazionali e regionali, università e istituti di ricerca, organizzazioni sanitarie, imprese e altri stakeholder, comprese le organizzazioni dei pazienti.

JTC 2027: SCADENZE E REQUISITI

La pubblicazione ufficiale della JTC 2027 è prevista per il 16 novembre 2026.

La procedura di presentazione e valutazione delle proposte si articolerà in due fasi successive, con una prima selezione delle candidature preliminari e il successivo invito a presentare le proposte complete.

Le principali scadenze previste sono:

  • 21 gennaio 2027, ore 14:00 CET: termine per la presentazione delle pre-proposte;
  • 24 giugno 2027, ore 14:00 CEST: termine per la presentazione delle proposte complete, riservata ai candidati invitati alla seconda fase.

I progetti dovranno essere sviluppati da consorzi transnazionali composti da almeno tre partner ammissibili provenienti da tre Paesi diversi, le cui organizzazioni finanziatrici partecipino alla call.

Sono previsti un massimo di nove partner ammissibili al finanziamento e non più di due partner ammissibili per Paese. La composizione dei consorzi e l’ammissibilità dei singoli partecipanti dovranno rispettare anche le disposizioni nazionali e regionali applicabili.

Per accompagnare i potenziali proponenti nella preparazione delle candidature, sono previsti due appuntamenti informativi:

  • 2 dicembre 2026, dalle ore 14:30 alle 16:30 CET: webinar informativo internazionale organizzato da THCS, dedicato alle caratteristiche della call e alle modalità di partecipazione;
  • 9 dicembre 2026, dalle ore 14:00 alle 16:00 CET: webinar informativo nazionale rivolto ai potenziali proponenti italiani.

La conclusione del processo di valutazione e la comunicazione delle raccomandazioni finali di finanziamento sono previste tra ottobre e novembre 2027, mentre l’avvio scientifico dei progetti finanziati è atteso all’inizio del 2028.

Le informazioni contenute nella pre-informazione hanno carattere indicativo e potranno essere aggiornate in occasione della pubblicazione ufficiale della JTC 2027.

THCS – Transforming Health and Social Care Systems, di cui ProMIS è Ente affiliato del Ministero della Salute italiano (coordinatore del Partenariato stesso), è cofinanziato nell’ambito del programma Horizon Europe.

ProMIS partecipa inoltre alla JTC 2027 in qualità di ente finanziatore, contribuendo al sostegno dei progetti selezionati nell’ambito della call.

THCS sostiene programmi coordinati di ricerca e innovazione nazionali e regionali ed altre attività chiave a supporto della trasformazione dei sistemi sanitari e assistenziali.

 

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Altro

Giornate europee di ricerca e innovazione 2026

Ricerca e innovazione sono al centro dell’edizione 2026 degli European Research and Innovation Days, l’evento di punta della Commissione europea che si terrà il 10 e 11 novembre 2026 a Bruxelles, presso The EGG, e online. Giunto alla settima edizione, l’evento riunisce decisori politici, ricercatori, innovatori, imprenditori e rappresentanti della società civile per discutere come la ricerca e l’innovazione possano rafforzare competitività, resilienza e sovranità tecnologica dell’Europa.

L’edizione 2026 si svolge in un momento decisivo per l’agenda europea di ricerca e innovazione e analizzerà come l’Europa possa tutelare la libertà della ricerca scientifica, attrarre, trattenere e sostenere i talenti della ricerca, aumentare gli investimenti in ricerca e sviluppo, trasformare l’eccellenza scientifica in leadership tecnologica, aiutare le imprese innovative ad avviarsi e crescere, rafforzare le infrastrutture di ricerca e tecnologiche, approfondire una cooperazione internazionale aperta e sicura, coinvolgere meglio i cittadini nella scienza e allineare le politiche e gli investimenti europei e nazionali.

Due giornate di confronto su ricerca e innovazione

Nel corso delle due giornate sono previsti dibattiti politici di alto livello, sessioni interattive in gruppi, momenti di networking, cerimonie di premiazione e scambi dedicati con gli EU Science Counselors di tutto il mondo. L’evento sarà aperto da Ekaterina Zaharieva, Commissaria europea per le Startup, la Ricerca e l’Innovazione. È già disponibile la bozza del programma dell’evento su ricerca e innovazione, mentre l’elenco completo dei relatori sarà comunicato a breve.

Come partecipare

La partecipazione è gratuita. I posti per partecipare in presenza sono ora esauriti, mentre la diretta streaming online sarà disponibile sulla piattaforma dell’evento e liberamente accessibile. Per seguire la conversazione su ricerca e innovazione sui social è previsto l’hashtag #RiDaysEU.

L’edizione 2025

L’edizione precedente ha riunito decisori politici, ricercatori e imprenditori in oltre 20 sessioni, con dibattiti su competitività e leadership industriale europea, tra cui la Startup and Scaleup Strategy, la European Life Sciences Strategy, la AI in Science Strategy e gli European Innovation and European Research Area Acts. Sono disponibili le registrazioni delle sessioni e il report dell’evento.

 

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Salute Globale

Horizon Europe: 500 milioni di euro aggiuntivi per ricerca e innovazione

La Commissione europea ha annunciato 500 milioni di euro aggiuntivi per Horizon Europe nel biennio 2026-2027, portando il budget complessivo del programma per i due anni a circa 14,8 miliardi di euro. L’incremento rafforza il principale programma europeo per la ricerca e l’innovazione e amplia le opportunità di finanziamento per ricercatori, imprese e organizzazioni.

Le risorse aggiuntive permetteranno anche di estendere il programma con due nuove call trasversali, dedicate ad alcune delle principali sfide strategiche dell’Unione: la transizione verso un’economia positiva per la natura, le tecnologie avanzate, le competenze e il collegamento tra ricerca e mercato.

Due nuove opportunità di finanziamento

La prima nuova call, “Transformative Change Towards a Nature-Positive Economy and Society”, dispone di 227 milioni di euro e finanzierà 11 azioni di ricerca e innovazione. L’obiettivo è sostenere la transizione verso modelli economici più favorevoli alla biodiversità, contribuendo allo stesso tempo alla competitività e alla resilienza dell’Europa.

La seconda, “Bridging Actions 2027”, mette a disposizione 260 milioni di euro e prepara il terreno per il futuro programma Horizon Europe 2028-2034. Particolare attenzione sarà dedicata al percorso dall’innovazione all’investimento, per favorire il passaggio dai risultati della ricerca alla loro applicazione sul mercato. Tra gli ambiti interessati figurano l’intelligenza artificiale, le infrastrutture di ricerca e tecnologia, i media digitali europei e soluzioni innovative per le città.

Un programma sempre più attrattivo

La Commissione ha presentato anche due rapporti che confermano l’attrattività di Horizon Europe. Dal suo avvio nel 2021, il programma ha investito 61 miliardi di euro in sovvenzioni e ulteriori 1,3 miliardi in equity, sostenendo quasi 23.000 progetti e coinvolgendo oltre 34.000 organizzazioni, tra cui circa 20.000 imprese.

I progetti finanziati hanno prodotto oltre 32.300 pubblicazioni scientifiche e sostenuto più di 151.000 ricercatori all’inizio della carriera, inclusi dottorandi e post-doc.

Un altro dato significativo riguarda i nuovi partecipanti: il 55% dei beneficiari di Horizon Europe non aveva precedentemente partecipato ai programmi europei di ricerca e innovazione. Tuttavia, la Commissione evidenzia la necessità di facilitare una partecipazione più continuativa, soprattutto per le organizzazioni che entrano per la prima volta nel programma.

Verso il prossimo Horizon Europe

Il rafforzamento del programma arriva mentre l’UE prepara il futuro Horizon Europe 2028-2034. Le nuove Bridging Actions mirano proprio a costruire un collegamento più efficace tra ricerca, innovazione e investimenti, rafforzando il ruolo della ricerca come motore della competitività europea.

Per università, centri di ricerca, imprese e autorità territoriali, le nuove opportunità rappresentano quindi un ulteriore spazio per sviluppare partenariati e progetti europei su innovazione tecnologica, transizione verde, biodiversità e competitività.

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Italia e Horizon Europe: online il nuovo Rapporto APRE sulla partecipazione nazionale

APRE ha pubblicato il “Rapporto sulla partecipazione italiana a Horizon Europe – Aggiornamento 2026”, che analizza il posizionamento nazionale nel Programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione, nel periodo 2021-2025, sulla base dei dati aggiornati a maggio 2026. Il Rapporto precisa che i dati relativi ai bandi 2025 sono ancora parziali e non comprendono tutti i risultati delle call dell’anno.

I dati sul posizionamento italiano nella salute

Particolarmente rilevanti sono i risultati relativi al Cluster 1 – Health, nel quale l’Italia registra 927 partecipazioni e circa 468 milioni di euro di contributo UE, pari al 10,31% dei finanziamenti Horizon Europe complessivamente ottenuti dal Paese.

Un risultato significativo emerge nell’ambito delle EU Mission. In particolare, nella Mission Cancer l’Italia conta 143 partecipazioni e circa 56,3 milioni di euro di contributo UE, collocandosi al 2° posto europeo per numero di partecipazioni e al 4° per finanziamenti ricevuti. La quota italiana rappresenta il 9,38% delle partecipazioni e il 9,69% dei finanziamenti della Mission.

Il Rapporto analizza inoltre la presenza italiana nelle European Partnerships, strumenti di particolare interesse anche per la ricerca e l’innovazione in ambito sanitario. Nell’Innovative Health Initiative (IHI) l’Italia registra 116 partecipazioni e circa 41,1 milioni di euro di contributo UE, collocandosi al 7° posto per partecipazione e al 6° per finanziamenti ricevuti.

altri dati analizzati dal Rapporto

Nel documento è inoltre possibile trovare una panoramica più ampia della partecipazione italiana a Horizon Europe, con analisi sulla distribuzione territoriale, sulle diverse tipologie di organizzazioni partecipanti, sul ruolo assunto nei progetti come coordinatori o partner e sui relativi tassi di successo. Il Rapporto consente inoltre di confrontare il posizionamento nazionale nei diversi Cluster di Horizon Europe e di seguirne l’evoluzione nel corso del Programma.

Nel complesso, il documento offre una fotografia aggiornata della partecipazione italiana a Horizon Europe, permettendo di osservarne il posizionamento da diverse prospettive e di individuare gli ambiti nei quali la presenza nazionale risulta più o meno significativa.

 

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THCS Annual Conference 2026: appuntamento il 10 novembre

La THCS Annual Conference 2026 si terrà il 10 novembre 2026, dalle 09:00 alle 17:00, presso l’Euskalduna Conference Centre di Bilbao, come evento pre-congressuale della European Public Health Conference 2026.

Organizzata dalla Partnership europea THCS-Transforming Health and Care Systems, l’Annual Conference 2026 sarà dedicata al tema “Transforming Health and Care Systems: Climate Resilience, Place-Based Innovation and Equity” e riunirà decisori politici, ricercatori, istituzioni, professionisti, ecosistemi dell’innovazione e rappresentanti dei progetti finanziati da THCS.

Il programma approfondirà alcune dimensioni interconnesse della trasformazione dei sistemi sanitari e sociosanitari: resilienza climatica e circolarità, sistemi sanitari urbani e rurali, equità e priorità di ricerca e innovazione.

L’appuntamento prosegue il percorso avviato nelle precedenti edizioni e intende approfondire come ricerca e innovazione possano tradursi in azioni concrete, integrate nei sistemi sanitari e sociosanitari e applicabili in differenti contesti territoriali e organizzativi.

THCS ANNUAL CONFERENCE 2026: QUATTRO SESSIONI TEMATICHE

Il programma della THCS Annual Conference 2026 sarà articolato in quattro sessioni.

La prima, “Healing Without Harming: Climate-Ready Health and Care Systems”, approfondirà la relazione tra sistemi sanitari e cambiamento climatico, considerando sia l’impatto del settore sanitario sul clima sia gli effetti del cambiamento climatico sui sistemi di salute e assistenza, con particolare attenzione a sostenibilità, circolarità, resilienza e adattamento.

La seconda sessione, “From Cities to Villages: Transformative Ecosystems Driving System Change”, sarà dedicata al ruolo di città, regioni ed ecosistemi locali nei processi di trasformazione, attraverso esperienze provenienti da contesti urbani e rurali e un confronto su quelle condizioni strutturali che possano favorire il cambiamento, tra cui forza lavoro, finanziamenti, infrastrutture e percorsi di scalabilità.

Nel pomeriggio, “Who Benefits from Transformation? Equity, Access and Inclusion” affronterà le disuguaglianze nell’accesso, negli esiti e nell’innovazione, con attenzione alle popolazioni vulnerabili, all’equità digitale e intergenerazionale, alle condizioni della forza lavoro e all’implementazione inclusiva.

La sessione conclusiva, “What the R&I Community Wants: Priorities for Climate Resilience, Equity and Innovation”, avrà carattere partecipativo e coinvolgerà i partecipanti nell’individuazione di sfide emergenti, gap di conoscenza e implementazione e opportunità per future attività di ricerca e collaborazione.

Gli esiti contribuiranno alle riflessioni strategiche e alla definizione delle future attività del Partenariato.

Le registrazioni alla THCS Annual Conference 2026 sono aperte fino al raggiungimento della capienza massima e possono essere effettuate attraverso la piattaforma della European Public Health Conference, selezionando l’opzione “pre-conference only”.

 

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OECD-EU Research and Development Careers Survey 2026

L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e la Direzione generale Ricerca e Innovazione (DG RTD) della Commissione europea hanno sviluppato la nuova OECD-EU Research and Development Careers Survey 2026, un’indagine internazionale rivolta a chi lavora nel settore della ricerca e sviluppo (R&S).

Aperto fino al 25 settembre 2026, il questionario intende raccogliere esperienze e informazioni utili a comprendere come stanno evolvendo il lavoro e le carriere nella R&S e a fornire a decisori politici e stakeholder nuove evidenze a supporto delle future politiche del settore.

OECD-EU Research and Development Careers Survey: conoscere l’evoluzione delle carriere nella R&S

L’indagine rappresenta un primo passo verso la misurazione dell’impatto di Horizon Europe sulle carriere dei ricercatori. Tra gli aspetti considerati figurano tipologie contrattuali, retribuzioni e livello di soddisfazione rispetto a diversi elementi dell’attività professionale. I risultati contribuiranno al monitoraggio dell’attuazione e delle performance di Horizon Europe attraverso i Key Impact Pathways (KIPs), utilizzati per comprendere e valutare meglio l’impatto dei finanziamenti europei sulla ricerca e sull’innovazione.

La survey rientra inoltre nelle attività del Research and Innovation Careers Observatory (ReICO) dell’OCSE, che raccoglie dati, statistiche ed evidenze comparabili a livello internazionale sulle carriere che contribuiscono allo sviluppo della scienza, della tecnologia e dell’innovazione in oltre 50 Paesi.

Il questionario è aperto a tutte le persone che lavorano nella ricerca e sviluppo. È possibile accedere alla survey tramite autenticazione ORCID oppure richiedendo via e-mail il link personale per la compilazione.

 

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Horizon Europe InfoDay e Brokerage event – Cluster 1, bandi 2027

Il Cluster 1 – Health di Horizon Europe si prepara alle nuove opportunità di finanziamento previste per il 2027. Il programma, nell’ambito del secondo pilastro di Horizon Europe dedicato alla ricerca e all’innovazione collaborativa, sostiene progetti internazionali volti a promuovere sistemi sanitari più innovativi, sostenibili e resilienti e a rispondere alle principali sfide emergenti nel settore della salute.

Le attività del Cluster 1 si articolano attorno a sei principali aree di intervento: promuovere la salute in una società in rapido cambiamento; favorire ambienti di vita e di lavoro che promuovano la salute; affrontare le malattie e ridurne il carico; garantire l’accesso a cure innovative, sostenibili e di alta qualità; sfruttare il potenziale di nuovi strumenti, tecnologie e soluzioni digitali per una società più sana; sostenere un’industria della salute innovativa, sostenibile e competitiva a livello globale.

Un’occasione per prepararsi alle call 2027

In vista dell’apertura delle prossime opportunità di finanziamento, sono previsti due appuntamenti online strettamente collegati tra loro.

Il 24 e 25 novembre 2026 si terrà il Cluster Health Horizon Europe Brokerage Event 2027, un evento dedicato alla creazione di partenariati e alla costruzione di consorzi per le future call del Cluster 1 Health. L’iniziativa offrirà a ricercatori, innovatori, organizzazioni e altri stakeholder l’opportunità di entrare in contatto con potenziali partner interessati agli stessi topic di finanziamento.

Il Brokerage Event prevederà, tra le altre attività, incontri bilaterali di matchmaking, una sessione di pitching nella mattina del 24 novembre, durante la quale sarà possibile presentare idee progettuali, competenze e necessità di partenariato, e una piattaforma online dedicata che consentirà ai partecipanti registrati di individuare potenziali partner e programmare gli incontri in anticipo.

La registrazione all’evento aprirà all’inizio di ottobre 2026.

Il 26 novembre l’Horizon Europe Cluster 1 Health Info Day

Il Brokerage Event sarà organizzato in stretta connessione con l’Horizon Europe Cluster 1 Health Info Day, previsto per il 26 novembre 2026. La combinazione dei due appuntamenti permetterà ai partecipanti di acquisire informazioni di prima mano sulle opportunità di finanziamento del 2027 e, allo stesso tempo, di sviluppare contatti con potenziali partner per la preparazione delle proposte.

L’Info Day rappresenterà quindi un momento importante per comprendere meglio le priorità e le caratteristiche delle prossime call, prepararsi alla partecipazione e orientare per tempo la costruzione dei partenariati internazionali.

In vista dell’evento, saranno inoltre disponibili presentazioni preregistrate e sarà possibile inviare anticipatamente le proprie domande attraverso la piattaforma Sli.do, utilizzando l’hashtag #HorizonEU, così da consentire ai relatori di fornire risposte più complete durante la sessione live.

 

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Webinar ERA-LEARN: Implementing co-funded European Partnerships, a webinar for newcomers

ERA-LEARN organizza il 10 settembre 2026, dalle 9:00 alle 13:00 CET, il webinar online Implementing Co-funded European Partnership: A Webinar for Newcomers, dedicato all’implementazione dei partenariati europei cofinanziati.

L’iniziativa è rivolta a quanti intendono acquisire una conoscenza complessiva del funzionamento di questa tipologia di partenariati e approfondirne gli aspetti operativi.

Il webinar offrirà una panoramica generale dei partenariati europei cofinanziati, accompagnerà i partecipanti nell’approfondimento degli aspetti legati alla loro gestione e implementazione e presenterà gli strumenti sviluppati da ERA-LEARN a supporto delle attività.

Il programma prevede presentazioni plenarie e sessioni interattive dedicate allo scambio di esperienze e alle domande dei partecipanti, con il contributo di rappresentanti della Commissione europea, di ERA-LEARN e di partenariati cofinanziati con esperienza nella loro implementazione.

ERA-LEARN: I TEMI DEL WEBINAR SUI PARTENARIATI COFINANZIATI

Dopo un’introduzione a ERA-LEARN e al contesto dei partenariati europei cofinanziati, il programma entrerà nel merito dei requisiti legali e finanziari previsti nell’ambito di Horizon Europe, con un approfondimento dedicato al Grant Agreement e agli errori da evitare.

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata agli aspetti operativi del lavoro di un partenariato cofinanziato, con particolare riferimento alla gestione delle call e delle attività aggiuntive, agli accordi finanziari interni e agli strumenti e materiali messi a disposizione da ERA-LEARN.

Sono inoltre previste due sessioni di Sharing experiences (Q&A), pensate per favorire il confronto con rappresentanti di partenariati cofinanziati e la condivisione delle esperienze maturate nella loro implementazione.

Tra le risorse disponibili per chi si avvicina a questo strumento rientra anche la ERA-LEARN Guide on co-funded European Partnerships, pubblicata nel febbraio 2026.

La guida raccoglie indicazioni ed esperienze relative all’implementazione dei partenariati cofinanziati e affronta alcune delle questioni che ricorrono nella loro gestione, offrendo un ulteriore strumento di supporto ai nuovi partecipanti.

La partecipazione al webinar è soggetta a registrazione online.

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HaDEA: aperto il sondaggio OECD-UE sulle carriere nella ricerca

HaDEA segnala l’apertura della nuova OECD-EU Research and Development Careers Survey, l’indagine internazionale sviluppata dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OECD) e dalla Direzione generale per la Ricerca e l’innovazione della Commissione europea per raccogliere informazioni sulle esperienze professionali nell’ambito della Ricerca e Sviluppo (R&S).

I contributi raccolti serviranno a comprendere meglio l’evoluzione del lavoro nel settore e a fornire ai decisori politici e alla comunità della ricerca informazioni utili sulle carriere nella R&S.

Il questionario, rivolto ai professionisti del settore della Ricerca e Sviluppo, assume rilievo anche nell’ambito del monitoraggio di Horizon Europe, il principale programma dell’Unione europea per il finanziamento della ricerca e dell’innovazione.

L’attuazione e la performance del programma vengono infatti monitorate attraverso i Key Impact Pathways (KIP), utilizzati per comprendere e valutare gli effetti dei finanziamenti europei sulla ricerca e sull’innovazione. I risultati più recenti sull’attuazione di Horizon Europe sono analizzati anche nel report 2025 su ricerca, innovazione e Horizon Europe.

In questo quadro, il sondaggio costituisce un primo passo verso la misurazione dell’impatto di Horizon Europe sulle carriere dei ricercatori, prendendo in considerazione aspetti quali le tipologie contrattuali, le retribuzioni e il livello di soddisfazione rispetto alle diverse dimensioni dell’attività professionale.

HADEA E IL MONITORAGGIO DELLE CARRIERE NELLA RICERCA

Il sondaggio rientra nelle attività del Research and Innovation Careers Observatory (ReICO) dell’OECD, che riunisce, per la prima volta, dati comparabili a livello internazionale, statistiche ed evidenze utili alla definizione delle politiche sulle carriere che contribuiscono allo sviluppo della scienza, della tecnologia e dell’innovazione.

L’Osservatorio coinvolge oltre 50 Paesi e mette a disposizione dati comparabili sulle carriere nella ricerca e nell’innovazione, utili a orientare le politiche di settore.

Attraverso la nuova indagine OECD-UE, le esperienze professionali raccolte potranno contribuire sia a una migliore comprensione dell’evoluzione del settore sia al monitoraggio degli effetti dei programmi europei di ricerca e innovazione sulle carriere dei ricercatori.

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Bando EIC Pathfinder Challenges 2026: tre sfide strategiche

L’EIC Pathfinder Challenges 2026 è uno strumento dell’European Innovation Council (EIC) che finanzia la ricerca scientifica e tecnologica nelle sue fasi iniziali (early-stage research), con l’obiettivo di sviluppare le basi scientifiche di tecnologie radicalmente innovative.

La call sostiene progetti interdisciplinari high-risk / high-potential, caratterizzati da un elevato grado di incertezza sui risultati della ricerca: si tratta di idee che potrebbero anche non raggiungere gli obiettivi previsti, ma che, se validate, hanno il potenziale di aprire nuove direzioni di ricerca e generare innovazioni radicali.

Proprio questa incertezza rappresenta la ragione dell’intervento dell’EIC nelle prime fasi di sviluppo tecnologico (TRL 1-2 fino a TRL 3-4), quando il rischio rende più difficile reperire altre forme di finanziamento.

Con un budget complessivo di 96 milioni di euro, il bando prevede un contributo fino a 4 milioni di euro per progetto; richieste di importo superiore sono ammesse se adeguatamente motivate.

Le candidature potranno essere presentate entro il 28 ottobre 2026.

EIC PATHFINDER CHALLENGES 2026: LE TRE AREE DI FINANZIAMENTO

La prima Challenge, “Advanced Materials for Miniaturised Energy Harvesting Systems“, sostiene lo sviluppo di materiali avanzati per sistemi miniaturizzati di raccolta dell’energia destinati ad alimentare dispositivi autonomi, come sensori wireless e applicazioni Internet of Things (IoT).

L’obiettivo è realizzare una nuova generazione di sistemi energeticamente autonomi, riducendo il consumo energetico, la dipendenza dalle batterie e l’utilizzo di materie prime critiche, con applicazioni in settori quali salute, agricoltura, industria, mobilità e smart cities.

La seconda Challenge, “Biotechnology for Healthy Ageing“, finanzia progetti in grado di trasformare i risultati della ricerca sull’invecchiamento in soluzioni biotecnologiche e farmaceutiche innovative.

Le proposte potranno riguardare interventi terapeutici per prevenire, ritardare o contrastare le malattie correlate all’età, strumenti basati su biomarcatori per supportare la medicina personalizzata oppure nuove metodologie sperimentali in grado di favorire lo sviluppo di interventi per l’invecchiamento in salute.

L’iniziativa intende accelerare il trasferimento delle conoscenze scientifiche verso applicazioni cliniche e contribuire allo sviluppo di strategie per una maggiore longevità in buona salute.

La terza Challenge, “DeepRAP: Deep Reasoning, Abstraction & Planning towards trustworthy Cognitive AI Systems“, sostiene lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale cognitiva affidabili (trustworthy), spiegabili (explainable) e capaci di ragionare, fare astrazioni e pianificare, anziché limitarsi a riconoscere schemi sulla base dei dati.

Le proposte potranno sviluppare nuovi approcci, anche ispirati alle neuroscienze e all’intelligenza artificiale neuro-simbolica, che combina l’apprendimento dai dati con il ragionamento basato su regole e conoscenze esplicite, contribuendo allo sviluppo di sistemi di IA più trasparenti.

La pagina ufficiale dell’EIC Pathfinder Challenges 2026 mette a disposizione le Guide dedicate a ciascuna Challenge, l’EIC Work Programme 2026 e l’accesso diretto al sistema di presentazione delle candidature (Apply for the challenge).

Per un quadro più ampio sul ruolo dello European Innovation Council e sui risultati conseguiti, è possibile consultare anche l’articolo dedicato all’EIC Impact Report 2026.

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