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ACT EU: pubblicato il workplan 2026-2027 sui trial clinici

La Commissione europea, l’European Medicines Agency (EMA) e gli Heads of Medicines Agencies (HMA) hanno pubblicato il nuovo workplan 2026-2027 dell’iniziativa Accelerating Clinical Trials in the EU (ACT EU), aggiornando priorità, obiettivi e attività operative per rafforzare il sistema europeo delle sperimentazioni cliniche.

Il documento, adottato a maggio 2026, rappresenta il quarto piano di lavoro ACT EU dalla nascita dell’iniziativa nel 2022.

ACT EU: obiettivo 500 trial multinazionali in più entro il 2030

Il nuovo workplan definisce obiettivi quantitativi precisi per aumentare l’attrattività dell’Unione europea nella ricerca clinica, puntando ad autorizzare entro il 2030 almeno 500 trial multinazionali aggiuntivi e a ridurre i tempi di avvio degli studi, con il target di avviare il reclutamento nel 66% delle sperimentazioni entro 200 giorni dalla presentazione della domanda.

Tra le priorità strategiche del piano figurano il miglioramento dell’implementazione del Clinical Trials Regulation (CTR), il supporto agli sponsor non commerciali, il rafforzamento delle metodologie innovative nei trial clinici e lo sviluppo di approcci specifici per le emergenze sanitarie pubbliche. Il workplan include inoltre attività trasversali dedicate a formazione, analytics, comunicazione e coinvolgimento multi-stakeholder.

Il documento evidenzia anche il rafforzamento del ruolo della ACT EU Multi-Stakeholder Platform, considerata centrale per il dialogo con pazienti, sponsor, ricercatori e stakeholder del settore. Per il biennio 2026-2027 sono previsti eventi annuali, focus group, incontri con rappresentanti dei pazienti e aggiornamenti della governance della piattaforma.

Tra gli elementi di novità del nuovo workplan figurano inoltre i collegamenti con il futuro Biotech Act europeo, la Life Science Strategy della Commissione europea e le iniziative finanziate da EU4Health e Innovative Health Initiative (IHI), con l’obiettivo di creare maggiori sinergie tra regolazione, innovazione e investimenti nella ricerca clinica europea.

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Commissione europea: adottato il programma di lavoro di Horizon Europe 2026-2027

La Commissione europea ha adottato il programma di lavoro (work programme – WP) principale di Horizon Europe per il periodo 2026-2027, basato sul piano strategico HE 2025-2027, adottato nel marzo 2024, e progettato in collaborazione con gli Stati membri, i paesi associati a Horizon Europe, il Parlamento europeo e oltre 2000 parti interessate e cittadini. Con un investimento di 14 miliardi di euro il WP è destinato a promuovere la ricerca e l’innovazione (R&I) nell’ambito degli obiettivi strategici dell’UE. Tali obiettivi comprendono il raggiungimento della neutralità climatica, la promozione dell’uso dell’intelligenza artificiale (IA) nella ricerca e nell’innovazione e la garanzia della resilienza in un mondo in rapida evoluzione.

Il programma di lavoro Horizon Europe 2026-2027

A tal fine, il programma Horizon Europe 2026-2027 introduce nuovi bandi e temi interdisciplinari che promuoveranno la decarbonizzazione e l’uso dell’IA nella ricerca. Inoltre, amplia l’iniziativa “Choose Europe” per attrarre talenti a livello mondiale e semplifica la procedura di richiesta di finanziamenti e partecipazione a Orizzonte Europa.

Una delle principali novità del programma di lavoro 2026-2027 sono le call orizzontali, che affrontano sfide trasversali in diversi settori della ricerca e dell’innovazione.

In risposta al feedback della comunità della ricerca e dell’innovazione, importanti misure di semplificazione ridurranno gli oneri amministrativi a carico dei candidati e faciliteranno la partecipazione ai progetti Horizon Europe. Il programma di lavoro è meno prescrittivo e più breve del 33 % rispetto all’edizione 2023-2024. Si concentra su un numero minore di progetti di più ampia portata per massimizzarne l’impatto.

Tra le principali misure di semplificazione figura il finanziamento forfettario per la metà del bilancio, che riduce gli oneri amministrativi a carico dei partecipanti. Il programma presenta topic adatti ai nuovi arrivati e incentrati sulle piccole e medie imprese, al fine di ridurre gli ostacoli per i nuovi candidati e le piccole imprese. Inoltre, 41 topic utilizzeranno un processo di valutazione in due fasi, consentendo ai candidati di presentare prima una proposta breve e di inviare la proposta completa solo in caso di esito positivo. Questo approccio, combinato con valutazioni anonime in alcuni casi e modelli di proposta semplificati, mira a ridurre i pregiudizi e ad abbreviare i tempi di concessione delle sovvenzioni.

Documentazione

 

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Horizon Europe: pubblicata la bozza del Work Programme 2026–2027 per il cluster salute

La Commissione europea pubblicherà ufficialmente i Work Programme di Horizon Europe per il biennio 2026–2027 solo al termine di quest’anno, ma le prime bozze in circolazione a Bruxelles iniziano a delineare con chiarezza le priorità strategiche in ambito sanitario. Il Cluster 1 – Health conferma il proprio orientamento verso sfide sistemiche e intersettoriali, a partire dalla crescente attenzione all’impatto del cambiamento climatico sulla salute umana.

SALUTE – Temi del Work Programme 2026-2027:
Clima e resilienza sanitaria

Nella fase finale di Horizon Europe, la costruzione di sistemi sanitari resilienti al clima assume un ruolo centrale. Le bozze prevedono nuove call per esplorare strategie di adattamento, affrontare i rischi legati a zoonosi e malattie trasmesse da vettori, e integrare l’approccio One Health nel disegno delle politiche sanitarie e territoriali.

Salute digitale e attenzione ai rischi emergenti

Continua l’investimento nelle tecnologie digitali per la salute, con un focus particolare sull’intelligenza artificiale applicata alla ricerca biomedica, alla diagnostica e alla regolazione. Accanto alle opportunità, tuttavia, la Commissione invita a esplorare anche gli impatti avversi di tali strumenti, con particolare attenzione alla salute mentale di bambini e giovani adulti, sollecitando un approccio etico e responsabile all’innovazione.

Equità e innovazione nei sistemi sanitari

Il nuovo programma promette inoltre maggiori opportunità per progetti volti a migliorare l’accesso equo a cure di alta qualità, anche attraverso meccanismi innovativi di procurement pubblico. L’obiettivo è supportare soluzioni che rispondano ai bisogni delle popolazioni più vulnerabili, contribuendo a ridurre le disuguaglianze tra e dentro gli Stati membri.

Next steps:

Le bozze sono ancora in fase di revisione, ma forniscono indicazioni utili per orientare la progettazione futura. La versione definitiva del Work Programme 2026–2027 sarà adottata e pubblicata entro la fine del 2025.

 

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