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Pubblicato l’EIC Impact Report 2026

Il Consiglio europeo per l’innovazione (EIC) conferma il rafforzamento dell’ecosistema europeo dell’innovazione deep tech.

È quanto emerge dall’EIC Impact Report 2026, pubblicato dall’European Innovation Council e dalla European Innovation Council and SMEs Executive Agency (EISMEA), che analizza i risultati raggiunti dalle imprese sostenute dall’EIC e l’evoluzione del contesto europeo dell’innovazione tecnologica.

Secondo il rapporto, l’Europa sta consolidando la propria capacità di accompagnare la crescita di imprese deep tech fino a una dimensione globale, grazie a una combinazione di investimenti pubblici e privati, una maggiore collaborazione tra Stati membri e un ecosistema dell’innovazione sempre più maturo.

I dati riportati mostrano che le aziende sostenute dall’EIC hanno raccolto complessivamente 15,5 miliardi di euro. Il rapporto segnala inoltre la nascita di tre nuove imprese deep tech valutate oltre un miliardo di euro (i cosiddetti deep tech unicorns).

Il report evidenzia inoltre dodici operazioni di investimento superiori a 100 milioni di euro e un tasso di rilocalizzazione pari ad appena l’1%, indicatore che suggerisce una forte capacità dell’Europa di trattenere le imprese innovative sul proprio territorio.

Il documento sottolinea come questi risultati contribuiscano a superare la percezione secondo cui l’Europa avrebbe difficoltà a trasformare la ricerca e l’innovazione in imprese tecnologiche competitive a livello globale. Secondo l’EIC, i dati indicano invece un cambiamento strutturale che vede un numero crescente di aziende deep tech scegliere l’Europa come luogo in cui sviluppare e far crescere le proprie attività.

Parallelamente, il rapporto evidenzia una crescente attività di espansione transfrontaliera e una maggiore integrazione tra gli ecosistemi nazionali dell’innovazione.

EIC E IL RAFFORZAMENTO DELL’ECOSISTEMA EUROPEO DELL’INNOVAZIONE

Il rapporto dedica particolare attenzione anche all’evoluzione del sistema europeo di finanziamento dell’innovazione deep tech.

Gli investimenti dell’EIC hanno raggiunto 6,5 miliardi di euro e hanno contribuito a mobilitare ulteriori 5 miliardi di euro di co-investimenti privati. Per ogni euro investito dall’EIC Fund sono stati generati 3,5 euro aggiuntivi, mentre oltre mille investitori hanno partecipato a operazioni di co-investimento insieme all’EIC.

Un ulteriore elemento evidenziato dal rapporto riguarda la crescente dimensione europea degli investimenti: l’80% delle operazioni coinvolge infatti flussi finanziari transfrontalieri, segnale di una progressiva riduzione della frammentazione del mercato europeo del capitale per l’innovazione.

L’EIC Impact Report 2026, inoltre, richiama il ruolo strategico della ricerca scientifica come fattore di competitività. Il 45% dei finanziamenti europei nel campo delle tecnologie quantistiche coinvolge imprese sostenute dall’EIC, mentre il 25% degli investimenti europei nel settore spaziale è collegato ad aziende del portafoglio EIC.

Il rapporto evidenzia anche alcuni dati relativi all’inclusività dell’ecosistema: il 30% delle imprese sostenute è guidato da donne e il 25% degli investimenti in equity riguarda aziende fondate da donne.

Nel complesso, le imprese supportate dall’EIC sono presenti in 31 Paesi e gli investimenti dell’EIC Fund interessano 26 Paesi europei, confermando una crescente integrazione dell’ecosistema dell’innovazione e una maggiore collaborazione tra attori pubblici e privati a sostegno della crescita delle tecnologie emergenti.

 

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Pubblicato l’EIC Tech Report 2026

L’EIC Tech Report 2026 è il rapporto pubblicato dall’European Innovation Council (EIC) che individua e analizza i principali segnali emergenti nel panorama delle tecnologie deep tech in Europa.

Il report identifica 25 segnali emergenti, selezionati attraverso un’attività sistematica di scouting tecnologico basata sull’analisi di dati provenienti dai progetti finanziati dall’EIC, da fonti scientifiche e da attività di monitoraggio dell’innovazione.

L’obiettivo dell’EIC Tech Report 2026 è intercettare in anticipo sviluppi tecnologici ancora in fase iniziale ma con un potenziale elevato di crescita e impatto, contribuendo così a orientare le politiche europee e le future strategie di investimento.

I segnali individuati non rappresentano tecnologie già consolidate, ma piuttosto traiettorie emergenti che stanno iniziando a svilupparsi e che potrebbero trasformare diversi settori nel medio-lungo periodo. Il report evidenzia, inoltre, come il riconoscimento precoce di queste dinamiche consenta di ridurre il rischio di ritardi competitivi e di rafforzare l’autonomia strategica europea in ambiti tecnologici chiave.

EIC Tech Report 2026: segnali emergenti, metodo e ruolo strategico

L’EIC Tech Report 2026 non si limita a elencare i segnali emergenti, ma propone anche un approccio metodologico basato sull’analisi combinata di indicatori qualitativi e quantitativi, con l’obiettivo di identificare pattern ricorrenti e dinamiche di sviluppo nel panorama deep tech.

I 25 segnali sono stati selezionati tenendo conto della loro novità, del potenziale impatto e della loro connessione con le priorità strategiche dell’Unione europea, offrendo così una visione strutturata delle traiettorie tecnologiche emergenti. Tra gli esempi riportati nel documento si evidenziano innovazioni che potrebbero contribuire a migliorare l’efficienza dei sistemi produttivi, supportare la transizione verde e sviluppare nuove soluzioni nel campo della salute e delle scienze della vita.

Il documento sottolinea il ruolo centrale del deep tech come ambito caratterizzato da una forte integrazione tra ricerca scientifica e innovazione, con tempi di sviluppo più lunghi ma con un elevato potenziale trasformativo.

In questo contesto, l’EIC svolge una funzione chiave nel sostenere lo sviluppo di queste tecnologie attraverso strumenti di finanziamento, accompagnamento e supporto all’innovazione. In questo contesto, le priorità individuate dal report trovano applicazione concreta anche nelle iniziative di finanziamento promosse dall’EIC, come le Advanced Innovation Challenges previste nel Work Programme 2026.

Il report si configura quindi come uno strumento utile per policy maker, ricercatori e stakeholder, in quanto consente di comprendere meglio le tendenze emergenti e di orientare decisioni strategiche in un contesto tecnologico in rapida evoluzione.

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EIC: la Commissione UE rinnova il Consiglio europeo per l’innovazione

Il Consiglio europeo per l’innovazione (EIC) è uno strumento dell’Unione europea che sostiene lo sviluppo e la crescita di tecnologie innovative e dirompenti. Nell’ambito di Horizon Europe, l’EIC accompagna le innovazioni lungo l’intero ciclo di vita, dalla ricerca iniziale alla valorizzazione sul mercato, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e l’autonomia strategica europea.

La nuova composizione del Consiglio EIC

La Commissione europea ha nominato i venti membri del nuovo Consiglio di Amministrazione. Il gruppo è composto da quindici nuovi membri e cinque componenti riconfermati dal precedente mandato, garantendo un equilibrio tra rinnovamento e continuità.

Ruolo e funzioni

Il Consiglio riunisce rappresentanti di alto livello dell’ecosistema dell’innovazione, con competenze in ambito accademico, imprenditoriale e finanziario, supportando la Commissione nell’indirizzare la strategia dell’EIC e contribuendo alla definizione dei programmi di lavoro e dei portafogli tematici. Fornisce inoltre orientamenti su questioni chiave di politica dell’innovazione.

I membri sono stati selezionati attraverso una procedura competitiva basata su una manifestazione di interesse pubblicata nell’aprile 2025. Il nuovo Consiglio di Amministrazione terrà la sua prima riunione il 29 gennaio 2026.

 

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Disponibili i bandi 2025 dell’EIC Pathfinder per tecnologie deep-tech rivoluzionarie

L’European Innovation Council (EIC) ha aperto le call 2025 per il programma EIC Pathfinder, strumento chiave di Horizon Europe dedicato a finanziare le prime fasi di ricerca per tecnologie deep-tech radicali.

EIC Pathfinder 2025: Obiettivi e opportunità

Il Pathfinder supporta progetti ad alto rischio e alto potenziale con l’obiettivo di creare nuova conoscenza scientifica in grado di rivoluzionare mercati e applicazioni tecnologiche. Nel dettaglio sono attualmente attive:

  • EIC Pathfinder Challenges: call con quattro temi strategici, budget indicativo di €120 milioni, e contributi fino a €4 milioni. Scadenza: 29 ottobre 2025. 

Le call offrono accesso a servizi di Business Acceleration (BAS), coaching, mentoring, networking e contatti globali, per supportare i beneficiari nella valorizzazione dell’innovazione.

Possono partecipare:

  • consorzi composti da almeno 3 entità indipendenti in diversi Stati membri o Paesi associati,
  • nel caso delle Challenges, anche candidati singoli sono ammessi.

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EIT Health: al via la la call per il Deep Tech Venture Builder Programme 2025

Il programma Deep Tech Venture Builder di EIT Health ha aperto la call per il 2025, invitando startup, spin-off e innovatori a presentare le proprie idee e progetti nel settore delle tecnologie avanzate. L’iniziativa è dedicata a sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative per la salute e il benessere, con un focus sulle tecnologie deep tech, promuovendo la crescita delle imprese emergenti.

Che cos’è il Deep Tech Venture Builder Programme?

Il Deep Tech Venture Builder Programme è un programma di supporto progettato per accelerare la creazione e la crescita di startup che operano nel settore delle tecnologie avanzate applicate alla salute. Si rivolge a progetti che combinano innovazione scientifica, tecnologie all’avanguardia e un forte impatto sociale, con l’obiettivo di trasformare le idee in soluzioni scalabili e commercialmente sostenibili.

Le tecnologie deep tech, spesso basate su scoperte scientifiche significative e su progressi tecnologici radicali, offrono un approccio rivoluzionario per affrontare le sfide della sanità. Il programma è particolarmente adatto a innovatori che lavorano su progetti in ambiti come biotecnologie, intelligenza artificiale per la salute, nanotecnologie e dispositivi medici avanzati.

Il programma offre un ambiente di supporto che include mentoring, accesso a network di esperti, risorse tecnologiche e finanziarie per facilitare la maturazione delle idee e il loro posizionamento sul mercato.

Dettagli della call 2025

La call per il Deep Tech Venture Builder Programme 2025 è aperta fino al 15 gennaio 2025. Possono partecipare startup, spin-off universitari e team imprenditoriali che stanno sviluppando tecnologie innovative nel settore sanitario. Tra i principali criteri di ammissione figurano:

  • Progetti basati su tecnologie deep tech con una chiara applicazione alla salute;
  • Un team con competenze interdisciplinari e visione imprenditoriale;
  • Soluzioni in fase iniziale con un potenziale impatto sul mercato sanitario europeo.

Per facilitare la candidatura, EIT Health organizza sessioni informative e mette a disposizione guide dettagliate per la preparazione della proposta.

 

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