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INTERREG: Infoday sul primo bando del progetto RehAllianCE

Il Progetto RehAllianCE (Optimizing usage of new technologies in rehabilitation to improve life quality of Central Europe inhabitants), di cui ProMIS è partner, attivo per il periodo 05.2024 – 10.2026 nell’ambito del Programma Interreg Central Europe, organizza un info-day il prossimo 14 gennaio 2025 alle ore 13:00 CET. L’evento sarà dedicato al primo bando del progetto, rivolto alle PMI del settore della tecnologia medica e della riabilitazione.

Servizi e opportunità per le PMI MedTech

Il Progetto RehAllianCE offre supporto alle PMI attraverso servizi di convalida tecnologica e consulenza, con l’obiettivo di accelerare l’ingresso di nuove soluzioni sul mercato. Durante il webinar, i partecipanti avranno modo di approfondire gli aspetti principali del bando, ricevendo:

  • Indicazioni dettagliate sui requisiti e le modalità di partecipazione.
  • Una presentazione della piattaforma per l’invio delle proposte.
  • Una guida completa sul processo di candidatura.

Inoltre, esperti del settore saranno disponibili per rispondere a domande e fornire chiarimenti, creando un’occasione unica per le PMI di ottenere informazioni essenziali e supporto diretto.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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Rare Disease Moonshot: un’iniziativa europea per affrontare le malattie rare

L’Unione Europea ha lanciato il progetto Rare Disease Moonshot, un’iniziativa innovativa che mira a trasformare l’approccio alle malattie rare, colmando le lacune nella ricerca, nell’innovazione e nell’assistenza ai pazienti. Coordinato da un consorzio internazionale di esperti, il progetto si propone di promuovere collaborazioni interdisciplinari e di implementare soluzioni sostenibili per migliorare la vita di milioni di persone affette da malattie rare in Europa e nel mondo.

Lanciato nel dicembre 2022, il Progetto è frutto della collaborazione tra sette organizzazioni: Critical Path Institute (C-Path), European Confederation of Pharmaceutical Entrepreneurs (EUCOPE), European Clinical Research Infrastructure Network (ECRIN), EuropaBio, EURORDIS-Rare Diseases Europe, European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations (EFPIA) ed European Infrastructure for Translational Medicine (EATRIS).

Questa coalizione mira a superare le barriere nella ricerca e nello sviluppo di trattamenti per le malattie rare e pediatriche, promuovendo partenariati pubblico-privati per accelerare l’innovazione e migliorare l’accesso alle cure per i pazienti. Rare Disease Moonshot si configura pertanto come un punto di svolta, affrontando le complesse sfide legate alla diagnosi, al trattamento e alla gestione delle malattie rare attraverso un approccio coordinato e inclusivo.

Inoltre, nel 2023 e 2024, sono stati avviati 11 nuovi progetti finanziati dal programma Horizon Europe, focalizzati su nuove terapie per le malattie rare, contribuendo agli obiettivi del Rare Disease Moonshot.

Obiettivi principali e approccio strategico del progetto Rare Disease Moonshot

Grazie a una strategia basata sulla collaborazione tra scienziati, medici, aziende farmaceutiche, istituzioni e associazioni dei pazienti, il progetto si propone di costruire un ecosistema sostenibile che possa garantire progressi tangibili nel settore delle malattie rare.

Rare Disease Moonshot si pone i seguenti obiettivi:

  • Sviluppare nuove tecnologie e strumenti per migliorare la diagnosi precoce delle malattie rare.
  • Creare una rete integrata di esperti, centri di ricerca e organizzazioni dei pazienti per condividere conoscenze e risorse.
  • Promuovere l’accesso equo ai trattamenti innovativi e alle cure personalizzate.
  • Rafforzare le capacità di raccolta e analisi dei dati, con un focus sull’uso responsabile dell’intelligenza artificiale.

Rare Disease Moonshot rappresenta un’opportunità importante per affrontare le disuguaglianze e i ritardi nell’assistenza sanitaria per le malattie rare, creando un impatto positivo e duraturo. L’iniziativa si pone inoltre come modello replicabile per altre aree della medicina, contribuendo a ridefinire gli standard di cura e a migliorare la qualità della vita dei pazienti.

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OMS e UNICEF pubblicano nuove strategie per la salute dei bambini

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e UNICEF hanno recentemente pubblicato nuove evidenze e raccomandazioni per migliorare la salute dei bambini nella Regione Europea, sottolineando la necessità di interventi tempestivi e politiche integrate.

Il rapporto, reso pubblico durante un evento dedicato, affronta le sfide sanitarie emergenti e fornisce strumenti fondamentali per garantire il benessere fisico e mentale dei più piccoli.

La “Strategia per la salute e il benessere dei bambini e degli adolescenti”

In un contesto segnato da crisi globali, disuguaglianze persistenti e impatti ambientali crescenti, OMS e UNICEF lanciano un appello urgente alle istituzioni europee affinché adottino misure concrete per il “future-proofing” sulla salute dei bambini (Il termine “future-proofing” si riferisce all’insieme di strategie, azioni e misure volte a preparare e proteggere qualcosa (un sistema, una popolazione, un’organizzazione, ecc.) dalle sfide e dai cambiamenti futuri, in modo da garantirne la sostenibilità e la resilienza nel tempo). Le evidenze presentate dimostrano come l’accesso equo a cure preventive, educazione alla salute e interventi precoci siano cruciale per ridurre le disuguaglianze e garantire un futuro sano e sostenibile.

La collaborazione tra WHO e UNICEF mira a rafforzare i sistemi sanitari, supportando governi e comunità nel migliorare servizi integrati e accessibili per l’infanzia. Tra le principali raccomandazioni emergono la necessità di:

  • Promuovere programmi di salute mentale per bambini e adolescenti;
  • Affrontare i determinanti sociali della salute, tra cui povertà, educazione e accesso a servizi di base;
  • Proteggere i bambini dagli impatti del cambiamento climatico attraverso politiche sanitarie sostenibili e preventive.

L’evento ha messo in luce il ruolo fondamentale delle partnership internazionali nel creare sistemi di salute più equi e resilienti, capaci di rispondere alle esigenze delle nuove generazioni e alle sfide future.

 

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Salute mentale

Il progetto Mentality alla 17ª Conferenza Europea di Sanità Pubblica

In occasione della 17ª Conferenza Europea di Sanità Pubblica, tenutasi recentemente, il Progetto Mentality ha posto al centro del dibattito la promozione della salute mentale, con un focus particolare sul supporto alle fasce vulnerabili della popolazione.

L’evento, che rappresenta un momento chiave per lo scambio di conoscenze e buone pratiche nel campo della sanità pubblica, ha visto la partecipazione di esperti, istituzioni e organizzazioni internazionali impegnate a rafforzare l’accesso ai servizi di salute mentale in Europa.

Il progetto Mentality

Il progetto Mentality, sostenuto da Mental Health Europe, mira a sensibilizzare e promuovere interventi efficaci per garantire che i gruppi più esposti a disagio psicologico ricevano il supporto adeguato. Durante la conferenza, è stata sottolineata l’importanza di sviluppare politiche inclusive e risorse mirate per affrontare le sfide della salute mentale, soprattutto in un contesto in cui crisi globali e disuguaglianze sociali acuiscono il rischio di marginalizzazione.

Tra le tematiche emerse spicca la necessità di adottare approcci basati sull’equità, garantendo a tutti i cittadini pari opportunità di accesso a cure integrate e servizi di supporto psicologico. Il progetto Mentality, con le sue attività e ricerche, rappresenta un esempio concreto di come sia possibile promuovere un cambiamento positivo, lavorando a stretto contatto con enti locali e comunità per sviluppare strumenti di intervento efficaci e inclusivi.

La partecipazione a eventi come la Conferenza Europea di Sanità Pubblica rafforza l’impegno verso una sanità più giusta e accessibile, in cui la salute mentale sia riconosciuta come priorità fondamentale nell’agenda politica e sociale.

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HERA: Giornata informativa 2025

Il prossimo 21 gennaio 2025, si terrà a Roma, con possibilità di partecipazione online, l’Info Day organizzato dall’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA) della Commissione europea. L’evento, ultimo di una serie di appuntamenti promossi in vari paesi europei, ha l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sul ruolo di HERA, illustrandone il funzionamento, le finalità e le opportunità di collaborazione offerte nel contesto della sicurezza sanitaria.

L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per esperti, organizzazioni e imprese coinvolte nella gestione delle emergenze sanitarie per approfondire le iniziative dell’Autorità, conoscere i finanziamenti disponibili, creare nuove partnership e condividere idee per affrontare congiuntamente le sfide del settore.

Programma e interventi dell’Info Day HERA

Durante la mattinata, Laurent Muschel, Direttore Generale di HERA, presenterà il ruolo dell’Agenzia nel rafforzare la sicurezza sanitaria globale, evidenziando alcune delle sue principali esperienze di successo. Seguiranno interventi dedicati al funzionamento di HERA e ai suoi ambiti di attività prioritari, tra cui la capacità di sviluppare e assicurare la disponibilità di contromisure mediche in risposta a pandemie e altre gravi minacce sanitarie.

L’evento vedrà anche la partecipazione di Marina Zanchi, Direttrice dell’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA), che illustrerà le principali opportunità di finanziamento a disposizione dei soggetti interessati al settore.

La registrazione è obbligatoria e aperta fino al 10 gennaio 2025 tramite questo LINK.

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workforce

Esiti webinar “Health at a Glance: Europe 2024”

Il ProMIS ha pubblicato una sintesi del Rapporto biennale “Health at a GlanceEurope 2024″ presentato durante il webinar, promosso dalla Commissione Europea e dall’OCSE lo scorso 18 novembre.

Nel dettaglio, l’edizione 2024 analizza lo stato della salute e dei sistemi sanitari nei paesi dell’UE, esaminandone le principali sfide e fornendo alcune soluzioni per sviluppare sistemi più forti e resilienti in un panorama sanitario in rapida evoluzione.

IL RAPPORTO “HEALTH AT A GLANCE: EUROPE 2024”

Il Rapporto presenta due temi chiave interconnessi:

  • La carenza di personale sanitario, puntando su strategie per la formazione, il mantenimento e l’ottimizzazione delle risorse esistenti.
  • La longevità sana, che mira a ridurre la pressione sui sistemi sanitari e di assistenza a lungo termine, promuovendo un approccio di prevenzione lungo tutto l’arco della vita per migliorare la qualità della vita della popolazione anziana.

Oltre ai capitoli tematici, il documento offre un’analisi dettagliata di circa 80 indicatori chiave. Tra questi, spiccano l’aspettativa di vita, che ha raggiunto una media di 81,5 anni nel 2023 con significative differenze tra i Paesi UE, e il crescente impatto delle malattie croniche, con oltre il 40% degli over 65 affetti da almeno due condizioni croniche.

Infine, il documento fornisce alcune soluzioni che includono il rafforzamento della formazione, l’adozione di tecnologie digitali e una maggiore prevenzione per promuovere la longevità in buona salute, sottolineando inoltre l’urgenza di affrontare le sfide legate alla salute mentale e alla resistenza antimicrobica.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Per visualizzare il rapporto 2023, si prega di consultare il seguente LINK.

DOCUMENTI UTILI

Sintesi ProMIS_Rapporto Health at a GlanceEurope 2024_OCSE

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workforce digital health

Al via il Contest “Formazione e Comunicazione Innovativa” 2024

Durante la “Giornata nazionale di formazione HUB – Coesione, Innovazione e Condivisione”, tenutasi il 20 novembre presso la sede di Agenas, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Agenas, il Ministero della Salute e il ProMIS, ha lanciato il Contest “Formazione e Comunicazione Innovativa”, attivo dal 13 dicembre scorso.

Il Contest “Formazione e Comunicazione Innovativa”

La “Giornata nazionale di formazione HUB” è stata un’occasione per presentare la Strategia Generale di Accrescimento delle Competenze Digitali del personale sanitario e socio-sanitario, illustrando gli strumenti necessari per la sua attuazione. L’evento ha incluso due sessioni formative:

  • una dedicata alle evoluzioni normative in sanità digitale e alla gestione dei dati sanitari;
  • l’altra incentrata sull’evoluzione tecnologica e sull’interoperabilità di dati e servizi.

In questo contesto è stato presentato il contest “Formazione e Comunicazione Innovativa”, un’iniziativa rivolta a Regioni e Province Autonome per promuovere progetti innovativi legati al Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE 2.0).

OBIETTIVI DEL CONTEST

Il contest mira a:

  • Stimolare Regioni e Province Autonome a sviluppare soluzioni formative e comunicative efficaci, sostenibili e replicabili;
  • favorire il dialogo e lo scambio di esperienze, promuovendo la trasferibilità delle soluzioni;
  • avviare un processo di benchmarking positivo tra le diverse realtà territoriali.

Questa iniziativa punta a migliorare le competenze digitali dei professionisti del SSN e a garantire una diffusione uniforme su tutto il territorio nazionale.

Per partecipare, è necessario scaricare e compilare il seguente MODULO inviando la documentazione all’indirizzo e-mail: segreteriatecnicaFSE.ext@governo.it, entro e non oltre il 31/01/2025. Le domande inviate dopo questa data non saranno considerate valide.

Per ulteriori informazioni sulle modalità e le tempistiche di partecipazione, inviare una e-mail al seguente indirizzo: segreteriatecnicaFSE.ext@governo.it.

DOCUMENTI UTILI
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workforce comunicazione in salute

ECDC: lanciata la Community Lighthouse

L’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) ha lanciato una nuova Community of Practice per la prevenzione e il comportamento nei confronti delle malattie infettive, denominata “Lighthouse”.

La community conta già quasi 400 membri da 29 paesi europei registrati e mira a mettere in contatto professionisti di autorità sanitarie pubbliche, università e istituti di ricerca, nonché organizzazioni della società civile e basate sulla comunità, che utilizzano scienze sociali e comportamentali, indipendentemente dalla loro posizione geografica nell’UE/SEE.

Obiettivi e funzioni dell’ECDC Lighthouse

ECDC Lighthouse consentirà ai professionisti della sanità pubblica e ad altri stakeholder di connettersi, imparare e collaborare per affrontare le sfide nella prevenzione delle malattie infettive da una prospettiva sociale e comportamentale. Ciò include sforzi potenziati per prevenire la resistenza agli antibiotici, le malattie prevenibili con vaccino e le malattie coperte dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Un sondaggio condotto dall’ECDC nel 2021 ha rivelato lacune significative nella capacità di ricerca sociale e comportamentale e disparità geografica nella ricerca comportamentale in tutta l’UE. Inoltre, lo studio ha evidenziato una maggiore dipendenza dalla ricerca quantitativa piuttosto che dalla ricerca comportamentale qualitativa. Infine, il sondaggio ha anche rivelato una scarsa consapevolezza del potenziale valore aggiunto della ricerca sociale e comportamentale nello sviluppo di politiche, programmi e comunicazioni sulla salute pubblica e ha identificato una mancanza di strutture per supportarne l’attuazione.

ECDC Lighthouse mira pertanto a colmare le lacune di conoscenza, supportare la traduzione della ricerca in pratica e consolidare le risposte di salute pubblica dell’UE/SEE attraverso l’integrazione delle scienze sociali e comportamentali nella politica e nella pratica. Basandosi sull’esperienza dell’ECDC in epidemiologia e microbiologia, Lighthouse integrerà le scienze sociali e comportamentali come prospettiva critica nella prevenzione e nella risposta alle malattie infettive.

La Community fornirà inoltre un ambiente virtuale collaborativo in cui i professionisti che lavorano nella prevenzione delle malattie infettive nei paesi UE/SEE potranno interagire con i colleghi, condividere esperienze e accedere alle risorse. Le funzionalità della piattaforma includono sessioni di formazione online, webinar, discussioni condotte da esperti e opportunità di apprendimento peer-to-peer progettate per sviluppare competenze e guidare l’innovazione.

L’obiettivo dell’ECDC è costruire una rete dinamica e interdisciplinare che dia potere ai suoi membri e rafforzi la resilienza collettiva dell’UE alle minacce delle malattie infettive. Attraverso partnership con le autorità sanitarie pubbliche nazionali, le agenzie dell’UE e le organizzazioni sanitarie internazionali, l’ECDC mira a posizionare la comunità faro dell’ECDC come parte essenziale della sua visione per un’Europa più sicura e preparata.

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OMS: Nuove linee guida per il monitoraggio globale della prevenzione e del controllo del diabete

L’NCD Risk Factor Collaboration (NCD-RisC) con il supporto dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha pubblicato uno studio sulla rivista The Lancet che evidenzia come la prevalenza globale del diabete sia raddoppiata dal 7% al 14% tra il 1990 e il 2022.

L’indagine sottolinea la necessità di un’azione globale più incisiva per affrontare sia i crescenti tassi di malattia sia i crescenti divari di trattamento, in particolare nei paesi a basso e medio reddito (LMIC).

Le Contromisure necessarie per l’aumento dei casi di diabete

Secondo l’analisi, il numero di persone adulte con diabete ha superato gli 800 milioni nel 2024, un aumento oltre quattro volte maggiore rispetto al 1990. Questo incremento, osservato soprattutto nei paesi a basso e medio reddito, riflette l’aumento dell’obesità, il marketing di alimenti non salutari e l’insufficienza di attività fisica. Nel 2022, circa 450 milioni di adulti con diabete non ricevevano cure, rivelando una crescente disuguaglianza nell’accesso ai trattamenti​.

Per affrontare questa crisi, l’OMS ha annunciato la pubblicazione di nuove linee guida per il monitoraggio globale della prevenzione e del controllo del diabete. Questo documento delinea gli indicatori in 4 ambiti: determinanti del sistema sanitario, erogazione dei servizi, fattori di rischio e risultati/impatti. Così facendo, il documento mira a supportare i paesi nel monitoraggio e nella gestione della prevenzione, della cura e dei risultati del diabete.

Inoltre, il Global Diabetes Compact, introdotto nel 2021, rimane al centro delle iniziative globali per migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce e la gestione del diabete. Questo strumento fornisce linee guida per governi e operatori sanitari, con focus su innovazione, integrazione dei servizi sanitari e formazione delle comunità​.

Infine, nel corso del 2025 verrà catalizzata l’azione contro l’allarmante aumento del diabete in tutto il mondo con il quarto incontro di alto livello dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili (NCD) che si terrà a settembre. Questo incontro riunisce capi di stato e di governo per definire una potente visione per prevenire e controllare le NCD, incluso il diabete, attraverso un impegno collettivo per affrontare le cause profonde e migliorare l’accesso alla diagnosi e al trattamento.

L’OMS sottolinea come sia necessario che i governi implementino politiche per promuovere stili di vita sani e garantire una maggiore equità nell’accesso alle cure.

 

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ERDERA: Joint Transnational Call 2025 Info Webinar

L’ European Rare Diseases Research Alliance (ERDERA) ha organizzato per il 17 dicembre 2024 un webinar riguardante il lancio ufficiale del Bando transnazionale congiunto 2025 per “Studi di terapia preclinica per le malattie rare con piccole molecole e prodotti biologici – sviluppo e convalida”.

Il webinar si propone di fornire informazioni generali sul bando, compresi gli obiettivi scientifici, gli aspetti amministrativi, i servizi di supporto e le strategie di coinvolgimento dei pazienti.

Sono inoltre previste due sessioni di domande e risposte.

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