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lotta contro il cancro

Parlamento: nuovo studio sul Piano europeo di lotta contro il cancro

Il Piano europeo di lotta contro il cancro torna al centro dell’attenzione istituzionale con la pubblicazione di uno studio del Parlamento europeo dedicato alla valutazione dell’attuazione delle misure previste tra il 2021 e il 2024. Il Piano europeo di lotta contro il cancro costituisce una delle principali iniziative di sanità pubblica dell’Unione europea e mira a sostenere la prevenzione, la diagnosi precoce, il trattamento e il miglioramento della qualità della vita dei pazienti oncologici.

Lo studio, elaborato dal Servizio di ricerca del Parlamento europeo (EPRS), analizza lo stato di avanzamento delle azioni previste dal Piano europeo di lotta contro il cancro e fornisce elementi utili alla preparazione del rapporto parlamentare dedicato alla sua attuazione. Il documento evidenzia come il cancro rappresenti una delle principali cause di mortalità nell’Unione europea e sottolinea il ruolo delle politiche di prevenzione e degli screening nel ridurre l’impatto della malattia.

attuazione del Piano europeo di lotta contro il cancro tra progressi e criticità

La valutazione prende in esame la governance del piano, i meccanismi di finanziamento e i risultati delle iniziative avviate. Lo studio evidenzia inoltre la presenza di iniziative faro del Piano europeo di lotta contro il cancro e azioni specifiche sostenute attraverso programmi europei quali EU4Health, Horizon Europe e Digital Europe.

La valutazione si basa su una metodologia che include analisi delle evidenze disponibili, interviste a stakeholder e casi studio nazionali, con l’obiettivo di valutare l’efficacia delle politiche adottate e individuare eventuali criticità. Tra i risultati emerge un rafforzamento della cooperazione tra istituzioni europee e Stati membri e una mobilitazione significativa di risorse finanziarie dedicate alla lotta contro il cancro.

Allo stesso tempo, lo studio rileva persistenti disuguaglianze tra Paesi e regioni dell’Unione europea, in particolare per quanto riguarda l’accesso alla prevenzione, agli screening e ai servizi di cura. Vengono inoltre evidenziate sfide legate alla raccolta dei dati, al monitoraggio delle politiche e alla piena attuazione delle misure previste dal Piano europeo di lotta contro il cancro.

Il documento include una serie di raccomandazioni politiche del Parlamento europeo volte a migliorare il coordinamento tra livelli istituzionali, rafforzare gli strumenti di valutazione e promuovere un approccio basato su evidenze scientifiche. Nel complesso, la valutazione del Parlamento europeo offre una panoramica aggiornata dello stato di attuazione del Piano europeo di lotta contro il cancro e dei principali aspetti da consolidare nei prossimi anni.

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ERA-LEARN pubblica una guida sulle European Partnerships co-finanziate

La guida sulle European Partnerships co-finanziate, recentemente pubblicata da ERA-LEARN, rappresenta un importante strumento di supporto per chi si avvicina alla complessità delle partnership europee nell’ambito di Horizon Europe.

La guida è concepita come introduzione essenziale per newcomer e offre un quadro dettagliato dei principali aspetti da considerare quando si partecipa o si avvia una partnership co-finanziata, con esempi reali e soluzioni pratiche ai problemi più comuni riscontrati nella gestione quotidiana di questi strumenti.

Le European Partnerships co-finanziate rappresentano uno dei principali modelli di collaborazione previsto da Horizon Europe.

Queste partnerships si basano su un Grant Agreement firmato tra un consorzio di partner e la Commissione Europea, derivante da una proposta selezionata tramite un bando del Programma Quadro. Il loro obiettivo è allineare le priorità europee con quelle nazionali e regionali per finanziare programmi di ricerca e innovazione transnazionali.

I membri del consorzio – tipicamente autorità pubbliche e funders nazionali o regionali della ricerca – concordano di attuare un programma congiunto di attività, che include joint calls for proposals e altre attività supplementari. Il contributo dell’UE copre generalmente dal 30 % al 50 % dei costi eleggibili, con le risorse rimanenti cofinanziate dai partner stessi, secondo le regole finanziarie di Horizon Europe.

European Partnerships co-finanziate: i contenuti della Guida ERA-LEARN

La guida ERA-LEARN è strutturata in sezioni che accompagnano il lettore attraverso l’intero ciclo di vita di una European Partnership co-finanziata, dai primi passi fino alla valutazione dell’impatto:

1. Introduzione alle Partnerships
Viene fornito un quadro generale sui diversi tipi di European Partnerships e su come le partnership co-finanziate si inseriscono nel contesto del programma Horizon Europe.

2. Governance e ruolo degli stakeholder
La guida approfondisce le funzioni degli organismi di governance, i ruoli chiave dei partner e come strutturare accordi consortili e procedure interne condivise per una gestione efficace.

3. Implementazione operativa
La guida include capitoli dedicati alla gestione finanziaria, alla pianificazione delle joint calls for proposals, alla gestione delle attività aggiuntive (come capacità di ricerca, servizi condivisi, accesso a infrastrutture) e alla rendicontazione. Questa sezione supporta i lettori attraverso riferimenti pratici e suggerimenti operativi concreti.

4. Monitoraggio, valutazione e impatto
Un elemento centrale della guida riguarda come monitorare e valutare i progressi dell’azione congiunta della partnership, a più livelli: a livello di partnership, di strumento e di programma quadro. Vengono affrontate anche le sfide tipiche e le possibili soluzioni per misurare l’efficacia e l’impatto degli interventi.

5. Temi trasversali
Una sezione della guida è dedicata ad argomenti più ampi quali la valorizzazione della conoscenza, la comunicazione, la diffusione dei risultati, l’esitazione delle partnership e considerazioni sul termine dell’azione (phasing-out).

La guida ERA-LEARN sulle European Partnerships co-finanziate collega le indicazioni formali con l’esperienza quotidiana delle persone che lavorano nelle partnership. Offre esempi reali e best practice, illustrate con chiarezza per facilitare la comprensione e l’applicazione concreta dei principi descritti.

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bandi Cooperazione territoriale workforce

Bando Twinning 2026 a sostegno dello Spazio Europeo della Ricerca

Il rafforzamento della cooperazione scientifica rappresenta una priorità delle politiche europee per la ricerca e l’innovazione, orientata a ridurre le disuguaglianze tra i sistemi nazionali e a promuovere uno Spazio Europeo della Ricerca più integrato e coerente.

Il nuovo bando Twinning 2026, promosso dalla Commissione europea nell’ambito del programma Horizon Europe, rientra nel Work Programme HORIZON WIDERA 2026 ed è inserito tra le azioni Widening per l’ampliamento della partecipazione alla ricerca europea dei Paesi meno rappresentati nei programmi UE. Il bando contribuisce allo sviluppo dello Spazio Europeo della Ricerca e alla convergenza dei sistemi di ricerca e innovazione europei, sostenendo il rafforzamento delle competenze scientifiche e gestionali delle organizzazioni operanti in questi Paesi, attraverso una cooperazione strutturata con istituzioni di riconosciuta eccellenza a livello europeo.

L’iniziativa promuove partenariati orientati al trasferimento di conoscenze e competenze, sostenendo attività quali scambi di personale, formazione avanzata, mentoring scientifico e manageriale e iniziative di networking internazionale, con l’obiettivo di aumentare la visibilità e l’integrazione europea delle organizzazioni coinvolte.

Rafforzare la cooperazione scientifica con il bando Twinning 2026

Il bando Twinning 2026 è orientato a migliorare le prestazioni scientifiche e a favorire un inserimento più stabile delle organizzazioni partecipanti nelle reti europee della ricerca, contribuendo allo sviluppo strutturale e sostenibile delle loro attività. Le azioni sostenute mirano inoltre a consolidare la qualità scientifica e a migliorare la capacità di partecipazione ai programmi di finanziamento dell’Unione europea, in linea con gli obiettivi dello Spazio Europeo della Ricerca.

Il bando Twinning 2026 promuove una cooperazione di medio e lungo periodo, orientata a generare effetti duraturi sui sistemi nazionali e regionali e a favorire una maggiore convergenza delle capacità di ricerca e innovazione all’interno dell’Unione europea.

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bandi cure integrate digital health Salute Globale

IHI lancia la 12ª Call for Proposals

Il 15 gennaio 2026 l’Innovative Health Initiative (IHI) – la partnership pubblico-privata europea dedicata alla ricerca e innovazione in ambito sanitario nell’ambito del programma Horizon Europe – ha lanciato la sua dodicesima Call for Proposals.

La IHI Call 12 è strutturata come bando a fase singola (single-stage), con l’obiettivo di sostenere progetti di ricerca e innovazione ad alto impatto, capaci di generare nuovi strumenti, soluzioni e conoscenze utili a rispondere alle grandi sfide della salute pubblica in Europa.

La scadenza per la presentazione delle proposte complete è fissata al 21 aprile 2026 (ore 17:00 CEST).

La Call mette a disposizione un budget complessivo di circa 163,1 milioni di euro ed è basata su un modello applicant-driven, in cui i proponenti definiscono liberamente obiettivi, approccio scientifico e partner di progetto, integrando competenze complementari all’interno di un consorzio transnazionale.

La partecipazione è aperta a organizzazioni pubbliche e private, enti di ricerca, università, PMI, grandi imprese, ospedali, associazioni di pazienti e altri soggetti interessati, che intendano proporre idee di progetto innovative e collaborative.

IHI CALL 12: LE CINQUE AREE STRATEGICHE

La IHI Call 12 è articolata attorno a cinque priorità tematiche (Specific Objects – SO), ciascuna corrispondente a un obiettivo strategico della Strategic Research and Innovation Agenda (SRIA):

  1. Boosting innovation for a better understanding of the determinants of health (SO1): nuove conoscenze sui fattori che incidono sulla salute e sulle principali condizioni patologiche, con l’obiettivo di comprendere i determinanti della salute.

  2. Boosting innovation through better integration of fragmented health R&I efforts (SO2): sviluppo di soluzioni per unire dati, piattaforme e metodologie di ricerca, con l’obiettivo di integrare la ricerca sanitaria frammentata.

  3. Boosting innovation for people-centred integrated healthcare solutions (SO3): modelli di cura centrati sulla persona che integrano servizi sanitari e sociali, con l’obiettivo di costruire soluzioni integrate.

  4. Boosting innovation through exploitation of digitalisation and data exchange in healthcare (SO4): uso di tecnologie digitali, intelligenza artificiale e dati interoperabili per innovare la salute, con l’obiettivo di favorire la digitalizzazione e lo scambio di dati in sanità.

  5. Boosting innovation for better assessment of the added value of innovative integrated healthcare solutions (SO5): metodologie per misurare l’impatto e il valore aggiunto delle innovazioni sanitarie.

Queste tematiche riflettono le priorità strategiche dell’Unione Europea per un approccio interdisciplinare e orientato ai bisogni delle persone nella ricerca e innovazione in sanità.

IHI CALL 12: Requisiti di partecipazione e finanziamento

Per essere eleggibili, i progetti devono prevedere collaborazioni pubblico-private su scala europea, coinvolgendo organizzazioni di almeno tre Paesi membri o associati a Horizon Europe.

Inoltre, IHI richiede che almeno il 45 % dei costi del progetto sia coperto da contributi in-kind o finanziari da parte dei partner industriali dell’iniziativa o altri partner contribuenti, per assicurare un forte legame con il settore privato.

Per facilitare la creazione dei consorzi, IHI ha attivato una piattaforma di networking e brokerage che consente di trovare potenziali partner di progetto fino alla scadenza del bando. Inoltre, a gennaio 2026 si sono svolti gli IHI Call Days, con sessioni informative su regole, procedure e aspetti tecnici utili ai candidati.

 

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bandi Cooperazione territoriale Salute mentale

EP BrainHealth: lanciate 2 nuove call su disturbi neurologici e neurodegenerativi

La European Partnership for Brain Health (BrainHealth) ha aperto ufficialmente le due Joint Transnational Calls 2026, dedicate a progetti di ricerca transnazionali e interdisciplinari nel campo della salute del cervello, cofinanziate nell’ambito del programma Horizon Europe.

Queste call mirano a sostenere proposte innovative di ricerca che esplorino i fattori biologici, sociali e ambientali che influenzano l’evoluzione della salute cerebrale lungo l’intero arco della vita.

Le due call sono aperte con scadenza unica per la presentazione delle pre-proposte il 10 marzo 2026, 14:00 CET. Le proposte complete dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2026 (14:00 CEST)

Le proposte devono essere presentate da consorzi transnazionali composti da almeno tre partner provenienti da tre paesi diversi, di cui almeno due Stati membri UE o Paesi associati.

EP BrainHealth Call 1: Disturbi neurologici, mentali e sensoriali

La prima call, denominata Neurological, Mental and Sensory Disorders, intende favorire progetti di ricerca che indaghino come fattori biologici, sociali e ambientali influenzano la traiettoria della salute cerebrale in relazione a disturbi neurologici, mentali e sensoriali. Le proposte devono trattare almeno due delle tre categorie di fattori (biologici, sociali/lifestyle, ambientali) e approfondire aspetti quali meccanismi d’azione, diagnosi precoce, prevenzione e interventi terapeutici.

In questa Call, gli enti di finanziamento italiani sono rappresentati dal Ministero della Salute e la Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB).

EP BrainHealth Call 2: Disturbi neurodegenerativi

La seconda call, Neurodegenerative Disorders, è dedicata alla ricerca sui disturbi neurodegenerativi, con l’obiettivo di promuovere progetti che esplorino i fattori che influenzano l’evoluzione di patologie come Alzheimer, Parkinson e altri disturbi correlati, considerando ancora una volta una prospettiva biologica, sociale e ambientale.

L’obiettivo è sostenere progetti con potenziale di impatto nella comprensione dei meccanismi dei disturbi neurodegenerativi, nello sviluppo di strumenti diagnostici e di interventi innovativi.

Analogamente alla Call 1, il Ministero della Salute italiano la Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB) partecipano alla call come enti finanziatori.

Le call di EP BrainHealth 2026 rappresentano una importante opportunità per la comunità scientifica europea di rafforzare la collaborazione nella ricerca sulle neuroscienze e portare innovazioni significative nella prevenzione, diagnosi e trattamento dei disturbi cerebrali.

I progetti selezionati richiedono un approccio interdisciplinare e transnazionale e saranno finanziati per un periodo massimo di tre anni.

 

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bandi digital health

Horizon Europe – Bandi Digital 2026

Horizon Europe ha aperto le call del Cluster 4 – Digital (2026) contenute nel Work Programme 2026.

Le due call (HORIZON-CL4-2026-04 e HORIZON-CL4-2026-05) contengono complessivamente 18 topic per un budget superiore a 300 milioni di euro.

I dettagli dei nuovi bandi Horizon Europe

HORIZON-CL4-2026-04:  il bando ha un budget complessivo pari a 221.8 milioni di euro e contiene i seguenti 15 topic:

HORIZON-CL4-2026-05: ll bando ha un budget complessivo pari a 85.5 milioni di euro e contiene i seguenti 3 topic:

I topic sono stati aperti il 15 gennaio 2026 e si chiuderanno il 15 aprile 2026.

 

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bandi digital health Salute Globale

Medicina personalizzata: nuovo bando EP PerMed 2026

La European Partnership for Personalised Medicine (EP PerMed) ha annunciato l’apertura della Call for Tender sui Surveys 2026 – Assessment and Analysis of Genetic Testing, rivolta a stakeholder interessati a contribuire alla raccolta e all’analisi dei dati relativi ai test genetici in contesti sanitari e sistemi di assistenza di diversi Paesi europei.

Questa iniziativa si inserisce nel quadro delle attività del partenariato europeo EP PerMed, finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe (Grant Agreement n. 101137129), che mira a favorire l’adozione della medicina personalizzata attraverso l’innovazione, la generazione di conoscenza e il supporto alle strategie nazionali e internazionali in sanità.

L’obiettivo del bando è comprendere i processi di implementazione della medicina personalizzata, identificare buone pratiche e coinvolgere gli attori chiave dei sistemi sanitari e della ricerca per supportare le attività future del partenariato. In particolare, la Call for Tender si concentra sull’analisi di come i test genetici vengano utilizzati nelle pratiche cliniche e nei percorsi di cura personalizzati, e su come tali dati possano generare evidenze utili alla definizione di raccomandazioni e strategie di implementazione.

La partecipazione alla gara può offrire a centri di ricerca, istituzioni sanitarie, organizzazioni di consulenza, enti pubblici e altri stakeholder la possibilità di contribuire in maniera concreta alla raccolta di evidenze scientifiche e alla co-definizione di approcci condivisi al tema dei test genetici e alle tecnologie correlate nella medicina personalizzata.

BANDO EP PERMED 2026 SULLA MEDICINA PERSONALIZZATA: I DETTAGLI OPERATIVI

La scadenza per la sottomissione delle proposte è fissata al 17 febbraio 2026 alle ore 10:00 (CET). Tutti i soggetti interessati sono invitati a presentare le proprie proposte tramite i portali ufficiali indicati da EP PerMed (ELViS e TED/EU Portal).

Questo bando rappresenta una delle attività di supporto al partenariato, affiancandosi ad altre opportunità già attive o imminenti, come la Joint Transnational Call 2026 “CARMEN2026“, che finanzia progetti di ricerca su strategie di medicina personalizzata per malattie cardiovascolari, metaboliche e renali, o la Twinning Call 2026 “Advancing Collaborative Implementation of Personalized Medicine Approaches in Healthcare“.

La partecipazione alla call può offrire un contributo importante alla mappatura delle pratiche esistenti nei servizi sanitari, a comprendere le sfide e le opportunità legate ai test genetici e a sostenere lo sviluppo di raccomandazioni nazionali e internazionali per una più ampia implementazione della medicina personalizzata.

 

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Winter School del ProMIS – Matera, 3-4-5 marzo 2026

Il Programma Mattone Internazionale Salute – ProMIS ha organizzato la 5° edizione della Winter School dal titolo “Costruire continuità: valorizzare esperienze e strumenti della programmazione europea per la salute verso il post-2027″. L’evento, dedicato alle Regioni/PP.AA., direzioni e aziende sanitarie, Ministero, Agenas, ISS e altri stakeholder nazionali e regionali significativi dei sistemi sanitari, si svolge in forma ibrida a Matera i prossimi 3-4-5 marzo.

La Winter School è rivolta a professionisti del sistema salute (policy makers, dirigenti sanitari, referenti di progetto, tecnici, amministrativi, clinici e ricercatori) impegnati nella programmazione e gestione dei finanziamenti europei.

Quest’anno, l’iniziativa si propone di supportare l’analisi critica e la riflessione condivisa sugli strumenti utilizzati nel ciclo di programmazione 2021-2027 (inclusi Azioni congiunte, strutture tecniche di supporto, partenariati multi-livello) e di simulare l’applicazione concreta di strumenti e partenariati attesi nel ciclo post-2027.

Attraverso sessioni plenarie, laboratori tecnici e workshop interattivi, l’evento mira a favorire l’acquisizione di competenze operative concrete, il confronto tra istituzioni e stakeholder e la co-progettazione di approcci integrati basati sulle esperienze maturate nella programmazione europea attuale, con l’obiettivo di consolidare capacità, relazioni e visione strategica per il futuro nella salute pubblica e territoriale.

Per partecipare in presenza è necessario essere selezionato dal Referente Regionale ProMIS di riferimento; gli inviti, pertanto, non sono trasmessi direttamente dal ProMIS.

Sarà possibile seguire in diretta streaming le sole SESSIONI PLENARIE, trasmesse sul canale YouTube del ProMIS. La partecipazione è gratuita, previa registrazione. Il LINK per l’iscrizione alle sessioni plenarie sarà disponibile a breve su questa pagina. STAY TUNED!

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bandi digital health Salute Globale

Horizon Europe Info Day – Cluster Health

Il Cluster Health rappresenta uno dei pilastri centrali di Horizon Europe, il programma europeo per la ricerca e l’innovazione con l’obiettivo di rafforzare la salute e il benessere dei cittadini, promuovendo ricerca collaborativa ad alto impatto e soluzioni innovative nel settore sanitario.

Nel contesto di questo impegno, la European Health and Digital Executive Agency (HaDEA) organizza l’Horizon Europe Info Day – Cluster 1 ‘Health’, previsto martedì 10 febbraio 2026 dalle ore 09:00 alle 17:00 (CET) in modalità online livestream.

L’evento, in lingua inglese, si concentra sui topic 2026 delle future call di Horizon Europe Work Programme 2026-2027, fornendo a ricercatori, innovatori, enti pubblici, organizzazioni e stakeholder una panoramica dettagliata delle priorità di finanziamento, delle opportunità di collaborazione e delle procedure per partecipare con successo ai bandi.

Il programma 2026-2027 di Cluster Health è articolato attorno a sei destinazioni strategiche, che coprono aree chiave come:

  • promozione della salute e prevenzione delle malattie;

  • miglioramento dell’accesso a cure sanitarie sostenibili e di qualità;

  • potenziamento dell’uso di tecnologie digitali e soluzioni innovative per la salute;

  • sostegno alla competitività dell’industria sanitaria in Europa.

L’Info Day è concepito per offrire informazioni operative sui topic del bando, sulla valutazione delle proposte e sulle modalità di partecipazione; i partecipanti potranno porre domande tramite Slido (#HORIZON), per ricevere risposte dettagliate durante le sessioni live.

Horizon Europe – Cluster Health: Opportunità di networking e supporto alla preparazione delle proposte

In preparazione all’Info Day, è programmato un Evento di Brokerage online dal 26 al 30 gennaio 2026, pensato per favorire la costituzione di consorzi e connessioni tra potenziali candidati, attraverso sessioni di pitching, incontri bilaterali e strumenti di matchmaking dedicati ai topic Cluster 1 Health.

Partecipare sia all’Evento di Brokerage sia all’Info Day è un’opportunità per comprendere in modo dettagliato le call di Horizon Europe 2026 ed orientarsi sulle strategie per presentare progetti competitivi entrando in contatto con partner europei interessati a sviluppare proposte collaborative.

La partecipazione all’Info Day è gratuita e la diretta streaming faciliterà l’accesso da qualsiasi paese, con materiali e presentazioni preregistrate rese disponibili prima dell’evento.

Il programma dell’Info Day è disponibile al seguente LINK.

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Salute mentale bandi

JTC Brain Health, nel 2026 partono le prime Joint Transnational Calls

La European Partnership for Brain Health ha annunciato il lancio delle Joint Transnational Calls 2026, che segnano l’avvio operativo del nuovo partenariato europeo dedicato alla ricerca sulla salute del cervello. Le call introducono le JTC come strumento di finanziamento finalizzato a rafforzare la cooperazione transnazionale e l’innovazione scientifica in ambito neuroscientifico, con una scadenza unica fissata al 10.03.2026.

Il Partenariato europeo che riunisce 53 partner di 31 Paesi, è cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe e istituito per rafforzare il coordinamento strategico della ricerca sulla salute mentale a livello europeo. Attraverso le Joint Transnational Calls, la partnership traduce i propri obiettivi in azioni concrete di finanziamento rivolte a consorzi di ricerca internazionali.

Nel corso del 2026 il Partenariato prevede il lancio di due Joint Transnational Calls distinte. La prima call sarà dedicata ai disturbi neurologici, mentali e sensoriali e si concentrerà su approcci interdisciplinari capaci di integrare dimensioni biologiche, sociali e ambientali lungo l’arco della vita. La seconda call sarà focalizzata sulle malattie neurodegenerative e intende promuovere progetti di ricerca orientati a migliorare la comprensione dei meccanismi e dei fattori che influenzano l’insorgenza e la progressione di queste patologie. Le proposte selezionate possono avere una durata di massimo tre anni, con l’obiettivo di sostenere percorsi di ricerca capaci di produrre risultati solidi e trasferibili.

L’avvio dellE JTC come nuovo strumento europeo

L’avvio delle JTC risponde all’esigenza di creare un quadro strutturato e condiviso per il finanziamento della ricerca sulla salute del cervello. Le call saranno gestite attraverso procedure armonizzate tra gli enti finanziatori nazionali e regionali partecipanti, favorendo la costruzione di consorzi transnazionali e la messa in rete delle competenze scientifiche a livello europeo.

Attraverso le JTC, Il partenariato BrainHealth consolida il proprio impegno nel promuovere una ricerca neuroscientifica di eccellenza, orientata alla prevenzione, alla diagnosi precoce e allo sviluppo di soluzioni innovative, contribuendo a rafforzare la capacità dell’Europa di rispondere alle sfide emergenti legate alla salute del cervello.

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