Categorie
Altro

OMS: scheda informativa sulla malnutrizione correlata alle malattie

L’OMS/Europa sottolinea il problema critico ma spesso trascurato della malnutrizione correlata alle malattie in una nuova scheda informativa.

Secondo la scheda informativa, la malnutrizione colpisce il 30-50% dei pazienti ospedalizzati e rappresenta un rischio particolare per i gruppi vulnerabili, compresi gli anziani e gli individui con NCD, come cancro o diabete. Per migliorare i risultati dei pazienti e ridurre i costi dell’assistenza sanitaria, l’OMS/Europa esorta i paesi ad affrontare questa condizione nascosta.

L’indagine dell’OMS sulla malnutrizione

La scheda dell’OMS evidenzia come il 40% circa dei pazienti ricoverati perda peso involontariamente durante lo stazionamento in ospedale, mentre la metà non mangia bene ed è a rischio di malnutrizione. Le statistiche sottolineano come questa situazione sia sintomo di mancate cure ed attenzioni nutrizionali da parte del sistema sanitario, riportando che solo un terzo dei pazienti che non sono in grado di mangiare, a causa delle loro condizioni, riceve integratori nutrizionali orali o nutrizione artificiale.

Inoltre, la malnutrizione correlata alle malattie può danneggiare ulteriormente la salute del paziente. Indebolisce la capacità del corpo di combattere le infezioni e di riprendersi dalla malattia stessa, avendo anche un impatto serio sulla salute mentale. Ciò significa complicazioni, degenze ospedaliere più lunghe e persino tassi di mortalità più elevati tra i pazienti.

Le malattie non trasmissibili – NCD, dalle malattie cardiovascolari e diabete alle malattie respiratorie croniche e cancro, causano quasi il 90% dei decessi e sono responsabili dell’85% degli anni vissuti con disabilità nella regione europea dell’OMS. La malnutrizione aumenta questo peso compromettendo anche tutti i livelli di assistenza sanitaria.

Per risolvere il problema l’OMS spiega che dare priorità all’assistenza nutrizionale, investendo in cambiamenti politici, può garantire una nutrizione adeguata dei pazienti aiutandoli a guarire più velocemente e vivere vite più sane.

Gli esperti dell’OMS/Europa per lanciare questo messaggio hanno preso parte alla sessione congiunta sull’invecchiamento e la malnutrizione correlata alle malattie al Congresso della Società europea per la nutrizione clinica e il metabolismo (ESPEN) tenutasi dal 07 al 10 settembre scorsi a Milano. Nel corso della sessione, professionisti sanitari, ricercatori e decisori di tutta la regione hanno potuto discutere su come valutare la malnutrizione correlata alle malattie a livello sanitario e adottare misure efficaci per affrontare il problema nel lungo periodo.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

ERC: assegnati 494 Starting Grants

Il Consiglio europeo della ricerca (ERC) ha annunciato l’assegnazione di 494 Starting Grants a giovani ricercatori in tutta Europa. Gli Starting Grant assegnati nel 2024 aiuteranno i ricercatori di 24 paesi a creare i propri team e a condurre ricerche sugli argomenti di loro scelta.

Gli ERC starting Grants

I candidati hanno presentato progetti di ricerca in 24 Paesi membri UE e associati, con la raccolta di 3.474 candidature valutate da panel di peer review di ricercatori rinomati a livello internazionale. Il finanziamento, per un totale di quasi 780 milioni di euro, supporterà la ricerca d’avanguardia in un’ampia gamma di settori, dalle scienze della vita e dalla fisica alle scienze sociali e umanistiche. Aiuterà i ricercatori all’inizio della loro carriera a lanciare i propri progetti, formare i propri team e perseguire le idee più promettenti.

GLI starting Grants ITALIANI

Tra i ricercatori finanziati figurano anche tre ricercatori italiani degli Istituti Telethon con un finanziamento da 1,5 milioni di euro ciascuno per 5 anni. Nello specifico, i tre ricercatori sono Samuele Ferrari e Attya Omer, dell’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (SR-TIGET) di Milano, e Ivana Trapani, dell’Istituto Telethon di Genetica e Medicina (TIGEM) di Pozzuoli.

I nuovi progetti finanziati permetteranno lo studio dei meccanismi di diverse malattie genetiche e lo sviluppo di potenziali approcci terapeutici. In particolare, riguardano l’approfondimento sulla sindrome VEXAS, che insorge a seguito di una modifica delle cellule staminali ematopoietiche, la terapia genica in vivo con vettori derivati da virus adeno-associati (AAV) e il trapianto di cellule staminali ematopoietiche.

“I finanziamenti erogati da ERC premiano la ricerca di eccellenza dei nostri Istituti TIGEM e SR-TIGET e confermano il profondo valore che questa porta alla comunità dei pazienti affetti da malattie genetiche rare. Ancora una volta, è stato premiato il grande impegno profuso da giovani talentuosi che saranno il futuro della ricerca e che hanno tutte le potenzialità e le opportunità per essere i protagonisti di importanti innovazioni anche in termini terapeutici nell’area delle malattie genetiche rare”, dichiara Celeste Scotti, direttore Ricerca e Sviluppo di Fondazione Telethon.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

EIC: selezionate nuove proposte nell’ambito del bando EIC Pathfinder Open 2024

Lo European Innovation Council (EIC) ha selezionato la prossima serie di proposte nell’ambito del bando EIC Pathfinder Open 2024.

Sono stati selezionati 45 nuovi progetti, che riceveranno complessivamente fino a 138 milioni di euro e svilupperanno tecnologie all’avanguardia in un’ampia gamma di settori:

  • salute;
  • intelligenza artificiale;
  • informatica;
  • ambiente;
  • energia.

I progetti vincitori sono stati scelti tra 1110 candidature valutate. I candidati provengono da 25 Paesi, il maggior numero dei quali da Italia, Germania, Spagna e Francia e per lo più da istituti di istruzione superiore (46%) e organizzazioni di ricerca (22%), mentre le PMI rappresentano circa il 22% dei partecipanti.

Le proposte selezionate non riceveranno solo sovvenzioni, ma avranno anche accesso a servizi di coaching su misura nell’ambito dei servizi di accelerazione aziendale EIC.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health Salute mentale

Evento online: Harnessing the power of digital transformation for better mental health

Il 30 settembre 2024, dalle 10:00 alle 11:30 CET, durante la 74ª sessione del Comitato Regionale per l’Europa dell’OMS, si terrà un evento virtuale per esplorare il ruolo della trasformazione digitale nella salute mentale. L’iniziativa Harnessing the power of digital transformation for better mental health, sarà un’opportunità per approfondire come le tecnologie digitali possano rivoluzionare i servizi di salute mentale in tutta la regione.

Negli ultimi anni, strumenti come la telepsichiatria e le applicazioni per la salute mentale (mApp) hanno mostrato un grande potenziale nel supportare chi soffre di disturbi mentali, soprattutto durante la pandemia di COVID-19. Attualmente, la telepsichiatria è utilizzata in un terzo degli Stati membri della Regione Europea dell’OMS, mentre il 12% di essi sta valutando e approvando mApp specifiche per la salute mentale.

L’evento “Harnessing the power of digital transformation for better mental health”

L’evento vedrà la partecipazione di esperti di alto livello che discuteranno delle opportunità offerte dalla digitalizzazione per migliorare i servizi di salute mentale e delle sfide da affrontare per implementare soluzioni efficaci in questo settore. Verranno condivisi esempi di buone pratiche e strategie di governance digitale, con un focus sugli impatti a lungo termine e su come minimizzare gli effetti negativi.

Temi principali dell’evento:

  • Potenziale delle soluzioni digitali nella trasformazione dei servizi di salute mentale;
  • Condivisione delle buone pratiche nella governance della salute mentale digitale;
  • Progresso e sfide nell’implementazione dei servizi digitali per la salute mentale.

L’evento sarà presieduto dalla Dott.ssa Natasha Azzopardi-Muscat, Direttrice della Divisione delle Politiche Sanitarie e dei Sistemi Sanitari per l’OMS in Europa, e vedrà l’intervento di esperti come la Dott.ssa Ledia Lazeri e il Dott. Antonio Martinez-Millana.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming. Per visualizzare l’evento si prega di cliccare sopra al seguente LINK.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Salute mentale

Webinar: Iniziative per contrastare lo stigma legato alla salute mentale

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il 10 ottobre 2024 si terrà un webinar sullo stigma correlato ai problemi di salute mentale, un tema che rappresenta una delle iniziative faro della Comunicazione della Commissione “Un approccio globale alla salute mentale”, del giugno 2023.

L’iniziativa è co-organizzato dalla Commissione Europea, Mental Health Europe e l’Ufficio Regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Questo evento rappresenta un’opportunità fondamentale per affrontare uno dei problemi più pervasivi nel campo della salute mentale, ovvero la discriminazione che circonda chi soffre di disturbi mentali.

Webinar: Iniziative per contrastare lo stigma legato alla salute mentale

Nonostante i recenti progressi nella sensibilizzazione, il pregiudizio legato alla salute mentale continua a isolare e marginalizzare milioni di persone in Europa e nel mondo. Preconcetti e stereotipi negativi possono inasprire le difficoltà psicologiche, rendendo più complesso chiedere aiuto e partecipare pienamente alla vita sociale. Al webinar, saranno presenti esperti con esperienza diretta, i quali condivideranno le loro esperienze e visioni a riguardo.

Il programma del webinar prevede l’introduzione di un pacchetto di supporto dell’UE per combattere lo stigma e la presentazione del toolkit Mosaic dell’OMS, progettato per promuovere il rispetto e l’inclusione di coloro che vivono con problemi di salute mentale. Questo strumento offrirà risorse pratiche per sostenere il lavoro contro lo stigma e favorire una comunicazione empatica.

Temi chiave del webinar:

  • La rilevanza di affrontare lo stigma e la discriminazione, a cura di Mental Health Europe;
  • Presentazione del pacchetto di supporto dell’UE contro lo stigma, a cura della Commissione Europea;
  • Introduzione del toolkit Mosaic dell’OMS per la riduzione dello stigma e della discriminazione;
  • Discussione aperta con i partecipanti, inclusi decisori politici, stakeholder e cittadini.

L’evento si terrà online dalle 14:00 alle 15:30 (CET), ed è necessaria la registrazione.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare i seguenti LINK.

Categorie
Altro

Erasmus+: World Wide Webinar 2024

Dal 22 al 24 ottobre 2024 si terrà l’evento online di Erasmus+ “World Wide Webinar”, organizzato dalla Commissione europea, specificamente dedicato alle opportunità di scambio e cooperazione del programma Erasmus+ aperte a organizzazioni e individui di tutto il mondo.

Erasmus+ “World Wide Webinar”

L’evento rappresenta un’occasione unica per approfondire e conoscere da vicino le opportunità offerte da questo programma che promuovono la dimensione internazionale nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù.

In particolare l’attenzione è posta su:

  • Scambi di studenti e personale dell’istruzione superiore;
  • Progetti di cooperazione per l’istruzione superiore e l’istruzione e formazione professionale;
  • Scambi virtuali;
  • Progetti di cooperazione per le organizzazioni giovanile;
  • Mobilità per i ricercatori.

Le tre giornate dell’evento prevedono sessioni informative al mattino che saranno replicate nel pomeriggio per tener conto dei diversi fusi orari.

Tutte le sessioni si svolgeranno in inglese con traduzione in francese e spagnolo.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro digital health lotta contro il cancro Salute mentale

EU4Health 2024: pubblicati sette nuovi bandi

La European Health and Digital Executive Agency (HaDEA) ha pubblicato la seconda ondata di bandi nell’ambito del programma EU4Health 2024.

Questi bandi coprono una serie di aree cruciali per migliorare la salute pubblica in Europa. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 22 gennaio 2025.

I NUOVI BANDI EU4Health 2024

Di seguito, una panoramica dei sette bandi disponibili.

  1. EU4H-2024-PJ-03-1 (DP-g-24- 25): Supporting a comprehensive, prevention-oriented approach to mental health in the Union [Sostenere un approccio globale e orientato alla prevenzione della salute mentale nell’Unione]: Il bando mira a sostenere progetti che affrontano le sfide legate alla salute mentale. Le proposte dovrebbero concentrarsi su interventi di prevenzione, promozione del benessere psicologico e miglioramento dell’accesso a cure di qualità per i disturbi mentali in Europa​.
  2. EU4H-2024-PJ-03-2– a/b/c (DP/CR-g-24-29): Health promotion and prevention of noncommunicable and communicable diseases, including: a) vaccine-preventable and other cancers caused by infections; b) smoke- and aerosol-free environments [Promozione della salute e prevenzione delle malattie non trasmissibili e trasmissibili, tra cui: a) tumori prevenibili da vaccino e altri tumori causati da infezioni; b) ambienti privi di fumo e aerosol]: Il bando è dedicato a potenziare l’uso delle tecnologie digitali nella sanità, come la telemedicina e le cartelle cliniche elettroniche. Questi strumenti sono fondamentali per migliorare l’efficienza e l’accessibilità dei servizi sanitari in tutta Europa.
  3. EU4H-2024-PJ-03-3 (CR-g-24-42): Radiation safety and quality of computed tomography imaging of children and young adults [Sicurezza delle radiazioni e qualità della tomografia computerizzata di bambini e giovani adulti]: Il bando intende migliorare la sicurezza dalle radiazioni, promuovendo l’adozione di pratiche sicure e avanzate nella gestione delle esposizioni a radiazioni ionizzanti in ambito medico e non solo.
  4. EU4H-2024-PJ-03-4 (CR-g-24-99): Personalised Cancer Medicine [Medicina personalizzata del cancro]: Il bando finanzia la prevenzione e il trattamento delle malattie croniche attraverso interventi basati su prove scientifiche. Il focus è su programmi che promuovano l’adozione di stili di vita sani e la diagnosi precoce, migliorando anche l’accesso ai servizi sanitari per le popolazioni vulnerabili. Con questo bando si intende supportare iniziative che rafforzino la cooperazione tra Stati membri per affrontare le malattie croniche in modo sistematico.
  5. EU4H-2024-PJ-03-5 (CR-g-24-96): Supporting the establishment of new networks of expertise on cancer and cancer conditions [Sostenere la creazione di nuove reti di competenze in materia di cancro e patologie oncologiche]: Il bando finanzia la creazione di nuove reti di esperti in oncologia, che mirano a rafforzare la collaborazione tra istituti di ricerca e strutture sanitarie. L’obiettivo è sviluppare nuove strategie di trattamento e condividere le migliori pratiche per migliorare i risultati clinici nella lotta contro il cancro.
  6. U4H-2024-PJ-03-6 (DI-g-24-76): Advancing the adoption of artificial intelligence in health [Promuovere l’adozione dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario]: Il bando si concentra sull’integrazione dell’intelligenza artificiale – IA nei sistemi sanitari per migliorare la diagnosi, il trattamento e la gestione delle malattie. Le proposte devono mirare allo sviluppo di strumenti IA che possano essere facilmente adottati dalle strutture sanitarie esistenti.
  7.  EU4H-2024-PJ-03-7 (OA-g-24-79): Action grants for the organisation of conference and events [Sovvenzioni per l’organizzazione di conferenze ed eventi]: Il bando finanzia eventi e conferenze che promuovono la prevenzione sanitaria, sensibilizzando sui rischi legati a stili di vita e fattori ambientali. Gli eventi sono previsti per diffondere conoscenze su buone pratiche di prevenzione e migliorare l’accesso alle cure, soprattutto per i gruppi vulnerabili. Essi mirano a rafforzare la cooperazione tra Stati membri e stakeholders.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

Commissione UE: nuova consultazione sullo Spazio Europeo della Ricerca – ERA

Nel settembre 2020 la Commissione Europea ha adottato una comunicazione dal titolo “Un nuovo ERA per la ricerca e l’innovazione”, che descrive una nuova visione per uno Spazio europeo della ricerca (ERA) più forte, basata su quattro priorità:

  • dare priorità agli investimenti e alle riforme;
  • migliorare l’accesso all’eccellenza;
  • tradurre i risultati di R&I in ambito economico;
  • approfondire l’ERA.

Quattro anni dopo, la Commissione intende pubblicare una nuova comunicazione che esamini i progressi compiuti in questi settori e individui le sfide ancora da affrontare.

A tal proposito, la Commissione europea ha lanciato una nuova consultazione offrendo a cittadini, organizzazioni e stakeholders l’opportunità di esprimere la propria opinione sulla comunicazione “Spazio europeo della ricerca – Il nuovo ERA quattro anni dopo: risultati, insegnamenti tratti e prospettive future”.

La nuova Comunicazione sull’ERA

Tale iniziativa mira a consolidare i successi raggiunti, identificare le sfide ancora aperte e definire le prossime tappe per rafforzare ulteriormente la cooperazione scientifica tra gli Stati membri. I contributi raccolti supporteranno la preparazione di una nuova Comunicazione sull’ERA che analizzi i progressi compiuti e le sfide ancora da affrontare, contribuendo così a definire il percorso per le future azioni. La consultazione sarà disponibile fino al 30 settembre 2024.

I feedback saranno essenziali per perfezionare ulteriormente l’iniziativa e garantire che le strategie future rispondano alle necessità emergenti nel campo della ricerca e dell’innovazione.

Per maggiori informazioni e per partecipare alla consultazione, si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

CEPI e OMS sollecitano una strategia di ricerca per la prossima pandemia

La Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno invitato ricercatori e governi a rafforzare e accelerare la ricerca globale per prepararsi alla prossima pandemia.

Le due organizzazioni sottolineano l’importanza di espandere la ricerca per comprendere intere famiglie di patogeni che possono essere pericolose per gli esseri umani. L’approccio propone di utilizzare prototipi di patogeni come guide o esploratori per sviluppare la base di conoscenze.

IL RAPPORTO SULLA Priorità dei patogeni: un quadro scientifico per la preparazione alla ricerca sulle epidemie e sulle pandemie

Al Global Pandemic Preparedness Summit 2024 tenutosi a Rio de Janeiro, in Brasile, l’OMS R&D Blueprint for Epidemics ha pubblicato un rapporto che sollecita un approccio più ampio da parte di ricercatori e paesi. Questo approccio mira a creare conoscenze, strumenti e contromisure ampiamente applicabili che possano essere rapidamente adattati alle minacce emergenti. Questa strategia mira anche ad accelerare la sorveglianza e la ricerca per comprendere come i patogeni si trasmettono e infettano gli esseri umani e come il sistema immunitario risponde a loro.

“Il quadro scientifico dell’OMS per la preparazione alla ricerca sulle epidemie e le pandemie rappresenta un cambiamento fondamentale nel modo in cui il mondo affronta lo sviluppo delle contromisure, ed è fortemente supportato dal CEPI. Questo quadro aiuterà a guidare e coordinare la ricerca su intere famiglie di patogeni, una strategia che mira a rafforzare la capacità del mondo di rispondere rapidamente a varianti impreviste, patogeni emergenti, spillover zoonotici e minacce sconosciute denominate patogeno X”, ha affermato il dott. Richard Hatchett, CEO del CEPI.

Il lavoro di definizione delle priorità alla base del rapporto ha coinvolto oltre 200 scienziati provenienti da più di 50 paesi, che hanno valutato la scienza e le prove su 28 famiglie di virus e un gruppo centrale di batteri, comprendente 1652 agenti patogeni. Il rischio di epidemia e pandemia è stato determinato considerando le informazioni disponibili sui modelli di trasmissione, la virulenza e la disponibilità di test diagnostici, vaccini e trattamenti.

Il CEPI e l’OMS hanno inoltre sollecitato una ricerca coordinata e collaborativa a livello globale per prepararsi a possibili pandemie.

“La storia ci insegna che la prossima pandemia è una questione di quando, non di se. Ci insegna anche l’importanza della scienza e della determinazione politica nell’attenuarne l’impatto”, ha affermato il dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS . “Abbiamo bisogno della stessa combinazione di scienza e determinazione politica per unirci mentre ci prepariamo alla prossima pandemia. Far progredire la nostra conoscenza dei numerosi patogeni che ci circondano è un progetto globale che richiede la partecipazione di scienziati di ogni paese”.

Per facilitare questo processo, l’OMS sta coinvolgendo istituti di ricerca in tutto il mondo per istituire un Collaborative Open Research Consortium (CORC) per ciascuna famiglia di patogeni, con un Centro Collaborativo dell’OMS che funge da polo di ricerca per la relativa famiglia.

Questi CORC in tutto il mondo coinvolgeranno ricercatori, sviluppatori, finanziatori, enti regolatori, esperti di sperimentazione e altri soggetti, con l’obiettivo di promuovere una maggiore collaborazione nella ricerca e una partecipazione equa, in particolare nei luoghi in cui è noto o altamente probabile che i patogeni circolino.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

Raccomandazione ECDC sulla diffusione del virus Mpox

In una nuova valutazione del rischio, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha affermato che è altamente probabile che l’UE registri più casi importati di Mpox causati dal virus del clade I attualmente in circolazione in Africa. Tuttavia, la probabilità di una trasmissione sostenuta in Europa è molto bassa, a condizione che i casi importati vengano diagnosticati rapidamente e che alcune misure di controllo vengano implementate.

La valutazione del rischio sulla diffusione del virus Mpox

Il direttore regionale dell’OMS per l’Africa, il dott. Matshidiso Moeti, ha affermato: “Sono già in corso sforzi significativi in ​​stretta collaborazione con comunità e governi, con i nostri team nazionali che lavorano in prima linea per aiutare a rafforzare le misure per frenare l’mpox. Con la crescente diffusione del virus, stiamo intensificando ulteriormente le nostre attività attraverso un’azione internazionale coordinata per supportare i paesi nel porre fine alle epidemie”.

Causato da un Orthopoxvirus, il mpox è stato rilevato per la prima volta negli esseri umani nel 1970, nella Repubblica Democratica del Congo. La malattia è considerata endemica nei paesi dell’Africa centrale e occidentale.

Nel luglio 2022, l’epidemia multinazionale di mpox è stata dichiarata PHEIC (emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale) poiché si è diffusa rapidamente in una serie di paesi in cui il virus non era mai stato visto prima. Tale PHEIC è stata dichiarata conclusa nel maggio 2023 dopo che si era verificato un calo sostenuto dei casi globali.

L’ECDC raccomanda che le autorità sanitarie pubbliche nell’UE/SEE mantengano alti livelli di pianificazione della preparazione e di attività di sensibilizzazione per consentire una rapida individuazione e risposta di eventuali ulteriori casi di MPXV clade I che potrebbero raggiungere l’Europa. Garantire una sorveglianza efficace, test di laboratorio, indagini epidemiologiche e capacità di tracciamento dei contatti sarà fondamentale per rilevare i casi di MPXV clade I nel continente e attivare qualsiasi risposta.

I due vaccini attualmente in uso contro l’mpox sono raccomandati dal Gruppo consultivo strategico di esperti in materia di immunizzazione dell’OMS e sono inoltre approvati dalle autorità di regolamentazione nazionali elencate dall’OMS, nonché da singoli paesi tra cui la Nigeria e la Repubblica Democratica del Congo.

Il Direttore generale ha avviato il processo di Emergency Use Listing per i vaccini mpox, che accelererà l’accesso ai vaccini per i paesi a basso reddito che non hanno ancora rilasciato la propria approvazione normativa nazionale. Emergency Use Listing consente inoltre ai partner, tra cui Gavi e UNICEF, di procurarsi i vaccini per la distribuzione.

L’OMS sta collaborando con i paesi e i produttori di vaccini per potenziali donazioni di vaccini e si sta coordinando con i partner attraverso la rete provvisoria di contromisure mediche per facilitare un accesso equo a vaccini, terapie, diagnosi e altri strumenti.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.