Categorie
Altro

La commissaria I. Ivanova definisce le priorità per il prossimo programma R&I dell’UE

Iliana Ivanova è la nuova commissaria EU per la ricerca, l’innovazione, la cultura, l’istruzione e la gioventù, a fronte dell’approvazione del Parlamento Europeo del 12 settembre 2023.

Con le elezioni europee previste per giugno 2024, i gruppi di interesse a Bruxelles chiedono di porre l’attenzione sulle prime fasi di definizione del prossimo programma quadro di ricerca dell’UE, che dovrebbe iniziare nel 2028.

Rispondendo alle domande dei deputati sulle sue ambizioni europee, Ivanova ha individuato tra le priorità principali la preservazione del bilancio per la ricerca e l’innovazione, la semplificazione del programma di ricerca Horizon Europe da 95,5 miliardi di euro e la chiusura del divario innovativo tra est e ovest.

Bisognerà definire gli ultimi anni di Horizon Europe, con l’adozione del piano strategico per la seconda metà del programma e l’avvio su scala più ampia della progettazione del prossimo quadro di ricerca, il 10° PQ.

IL CONTESTO POLITICO Europeo

Stabilire la direzione strategica per i futuri programmi di ricerca e innovazione non sarà un compito facile, poiché l’UE è alle prese con una nuova realtà geopolitica e deve affrontare la necessità di proteggere la propria autonomia strategica.

In questo contesto, la tecnologia svolgerà un ruolo chiave e gli investimenti si dovranno concentrare su R&I. Un’altra questione complessa saranno le misure di ampliamento di Horizon Europe, intese a colmare il divario di prestazioni in R&I che esiste principalmente tra gli stati dell’UE orientale e occidentale.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

Disponibile il report sull’implementazione di Horizon Europe nel biennio 2021-2022

La Direzione Generale per la Ricerca e l’Innovazione della Commissione europea ha pubblicato il report sull’implementazione dei progetti di Horizon Europe nel biennio 2021-2022. 

Il programma Horizon Europe è stato lanciato nell’Aprile 2021 con un budget totale di € 95.5 miliardi, includendo € 5.4 miliardi dallo strumento Next Generation EU, in particolare per il supporto alla ripresa verde e digitale post COVID-19.

La pubblicazione rileva che sono stati assegnati Є 16.300 milioni​​​, 5.509 accordi di sovvenzione firmati di importo medio pari a Є 3 milioni e un tasso di successo delle proposte del 15.9% in crescita rispetto a Horizon 2020. 7 proposte su 10 sono le proposte valutate sopra la soglia che non hanno potuto ottenere un finanziamento, 82% dei finanziamenti sono stati erogati per progetti collaborativi, con una media di 12 partner per progetto. Sono state presentate circa 45.000 proposte per 236 call for proposal.

Il contributo EU per gli accordi di sovvenzione per il Pillar 2 di Horizon Europe è di € 10.770 milioni, di cui circa il 15% è stato assegnato al Cluster 1 Health.

Per consultare la pagina ufficiale si prega di consultare il seguente LINK.