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Bando EIC Pathfinder Challenges 2026: tre sfide strategiche

L’EIC Pathfinder Challenges 2026 è uno strumento dell’European Innovation Council (EIC) che finanzia la ricerca scientifica e tecnologica nelle sue fasi iniziali (early-stage research), con l’obiettivo di sviluppare le basi scientifiche di tecnologie radicalmente innovative.

La call sostiene progetti interdisciplinari high-risk / high-potential, caratterizzati da un elevato grado di incertezza sui risultati della ricerca: si tratta di idee che potrebbero anche non raggiungere gli obiettivi previsti, ma che, se validate, hanno il potenziale di aprire nuove direzioni di ricerca e generare innovazioni radicali.

Proprio questa incertezza rappresenta la ragione dell’intervento dell’EIC nelle prime fasi di sviluppo tecnologico (TRL 1-2 fino a TRL 3-4), quando il rischio rende più difficile reperire altre forme di finanziamento.

Con un budget complessivo di 96 milioni di euro, il bando prevede un contributo fino a 4 milioni di euro per progetto; richieste di importo superiore sono ammesse se adeguatamente motivate.

Le candidature potranno essere presentate entro il 28 ottobre 2026.

EIC PATHFINDER CHALLENGES 2026: LE TRE AREE DI FINANZIAMENTO

La prima Challenge, Advanced Materials for Miniaturised Energy Harvesting Systems, sostiene lo sviluppo di materiali avanzati per sistemi miniaturizzati di raccolta dell’energia destinati ad alimentare dispositivi autonomi, come sensori wireless e applicazioni Internet of Things (IoT).

L’obiettivo è realizzare una nuova generazione di sistemi energeticamente autonomi, riducendo il consumo energetico, la dipendenza dalle batterie e l’utilizzo di materie prime critiche, con applicazioni in settori quali salute, agricoltura, industria, mobilità e smart cities.

La seconda Challenge, Biotechnology for Healthy Ageing, finanzia progetti in grado di trasformare i risultati della ricerca sull’invecchiamento in soluzioni biotecnologiche e farmaceutiche innovative.

Le proposte potranno riguardare interventi terapeutici per prevenire, ritardare o contrastare le malattie correlate all’età, strumenti basati su biomarcatori per supportare la medicina personalizzata oppure nuove metodologie sperimentali in grado di favorire lo sviluppo di interventi per l’invecchiamento in salute.

L’iniziativa intende accelerare il trasferimento delle conoscenze scientifiche verso applicazioni cliniche e contribuire allo sviluppo di strategie per una maggiore longevità in buona salute.

La terza Challenge, “DeepRAP: Deep Reasoning, Abstraction & Planning towards trustworthy Cognitive AI Systems“, sostiene lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale cognitiva affidabili (trustworthy), spiegabili (explainable) e capaci di ragionare, fare astrazioni e pianificare, anziché limitarsi a riconoscere schemi sulla base dei dati.

Le proposte potranno sviluppare nuovi approcci, anche ispirati alle neuroscienze e all’intelligenza artificiale neuro-simbolica, che combina l’apprendimento dai dati con il ragionamento basato su regole e conoscenze esplicite, contribuendo allo sviluppo di sistemi di IA più trasparenti.

La pagina ufficiale dell’EIC Pathfinder Challenges 2026 mette a disposizione le Guide dedicate a ciascuna Challenge, l’EIC Work Programme 2026 e l’accesso diretto al sistema di presentazione delle candidature (Apply for the challenge).

Per un quadro più ampio sul ruolo dello European Innovation Council e sui risultati conseguiti, è possibile consultare anche l’articolo dedicato all’EIC Impact Report 2026.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.

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Pubblicato l’EIC Tech Report 2026

L’EIC Tech Report 2026 è il rapporto pubblicato dall’European Innovation Council (EIC) che individua e analizza i principali segnali emergenti nel panorama delle tecnologie deep tech in Europa.

Il report identifica 25 segnali emergenti, selezionati attraverso un’attività sistematica di scouting tecnologico basata sull’analisi di dati provenienti dai progetti finanziati dall’EIC, da fonti scientifiche e da attività di monitoraggio dell’innovazione.

L’obiettivo dell’EIC Tech Report 2026 è intercettare in anticipo sviluppi tecnologici ancora in fase iniziale ma con un potenziale elevato di crescita e impatto, contribuendo così a orientare le politiche europee e le future strategie di investimento.

I segnali individuati non rappresentano tecnologie già consolidate, ma piuttosto traiettorie emergenti che stanno iniziando a svilupparsi e che potrebbero trasformare diversi settori nel medio-lungo periodo. Il report evidenzia, inoltre, come il riconoscimento precoce di queste dinamiche consenta di ridurre il rischio di ritardi competitivi e di rafforzare l’autonomia strategica europea in ambiti tecnologici chiave.

EIC Tech Report 2026: segnali emergenti, metodo e ruolo strategico

L’EIC Tech Report 2026 non si limita a elencare i segnali emergenti, ma propone anche un approccio metodologico basato sull’analisi combinata di indicatori qualitativi e quantitativi, con l’obiettivo di identificare pattern ricorrenti e dinamiche di sviluppo nel panorama deep tech.

I 25 segnali sono stati selezionati tenendo conto della loro novità, del potenziale impatto e della loro connessione con le priorità strategiche dell’Unione europea, offrendo così una visione strutturata delle traiettorie tecnologiche emergenti. Tra gli esempi riportati nel documento si evidenziano innovazioni che potrebbero contribuire a migliorare l’efficienza dei sistemi produttivi, supportare la transizione verde e sviluppare nuove soluzioni nel campo della salute e delle scienze della vita.

Il documento sottolinea il ruolo centrale del deep tech come ambito caratterizzato da una forte integrazione tra ricerca scientifica e innovazione, con tempi di sviluppo più lunghi ma con un elevato potenziale trasformativo.

In questo contesto, l’EIC svolge una funzione chiave nel sostenere lo sviluppo di queste tecnologie attraverso strumenti di finanziamento, accompagnamento e supporto all’innovazione. In questo contesto, le priorità individuate dal report trovano applicazione concreta anche nelle iniziative di finanziamento promosse dall’EIC, come le Advanced Innovation Challenges previste nel Work Programme 2026.

Il report si configura quindi come uno strumento utile per policy maker, ricercatori e stakeholder, in quanto consente di comprendere meglio le tendenze emergenti e di orientare decisioni strategiche in un contesto tecnologico in rapida evoluzione.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.