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ECDC: online piattaforma pubblica per i prossimi output scientifici

L’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control – Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) ha lanciato una nuova piattaforma pubblica dedicata ai “Prossimi risultati scientifici”.

La piattaforma, dotata di funzione di ricerca, presenta tutti i principali risultati scientifici attualmente in fase di elaborazione da parte del Centro, sostituendo il precedente elenco statico dei risultati previsti che veniva solitamente pubblicato ogni primavera. La nuova dashboard dell’ECDC mira pertanto a migliorare la trasparenza delle attività e consente alle parti interessate di pianificare e allinearsi alle iniziative del Centro.

La nuova piattaforma dell’ECDC

Per la prima volta, tutti possono vedere su quali contenuti scientifici sta lavorando il Centro e quando dovrebbero essere disponibili.

La piattaforma presenta un elenco dei principali risultati scientifici la cui pubblicazione è prevista nei prossimi 12 mesi, con aggiornamenti settimanali per garantire informazioni quasi in tempo reale che riflettono accuratamente la situazione attuale.

Per ogni risultato scientifico previsto, la piattaforma fornisce dettagli sul tipo di risultato (ad esempio, linee guida sulla salute pubblica, testo scientifico, ecc.), titolo di lavoro attuale, data di pubblicazione prevista (per trimestre) e stato (in corso/completato/interrotto).

Il database dispone di un’interfaccia interattiva per trovare ed esportare contenuti specifici, con menu a tendina che consentono agli utenti di filtrare i contenuti per tipo di risultato, data di pubblicazione e stato.

 

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Reindirizzamento dei fondi di coesione: Il PE approva la riforma

Il Parlamento europeo ha approvato la riforma che consente il reindirizzamento dei fondi di coesione, in particolare FESR, FSE+ e Fondo di Coesione, verso settori strategici che rispondono alle nuove priorità dell’Unione. La modifica, adottata con 440 voti favorevoli, 168 contrari e 16 astensioni, introduce una maggiore flessibilità nell’utilizzo delle risorse, consentendo agli Stati membri e alle regioni di indirizzare i finanziamenti in modo più mirato.

Reindirizzamento DEI fondi di coesione: nuove priorità per l’UE

Il reindirizzamento dei fondi di coesione consentirà investimenti in capacità industriali di difesa, infrastrutture per la mobilità militare e resilienza idrica, rispondendo così alle necessità emerse in un contesto geopolitico complesso. Accanto a questi ambiti, vengono incluse anche politiche abitative per garantire alloggi accessibili e interventi a favore della decarbonizzazione e delle infrastrutture energetiche, settori centrali per il raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici europei.

Particolare attenzione è dedicata agli investimenti a duplice uso, ovvero progetti che possono essere destinati sia a finalità civili che militari. Questa scelta risponde all’esigenza di rafforzare la capacità di risposta dell’Unione a sfide emergenti, senza tralasciare lo sviluppo socio-economico delle comunità locali.

Il Parlamento ha inoltre evidenziato come il reindirizzamento dei fondi di coesione sarà uno strumento importante anche per sostenere la preparazione civile e la cybersecurity, settori cruciali per la resilienza complessiva dell’Unione. Le regioni di confine con Russia, Bielorussia e Ucraina riceveranno un sostegno specifico, con la possibilità di beneficiare di tassi di cofinanziamento più elevati e di prefinanziamenti aggiuntivi, a conferma della volontà europea di rafforzare la coesione e la sicurezza dei territori più esposti.

Le nuove regole sul reindirizzamento dei fondi di coesione mantengono infine il principio di condizionalità legato allo stato di diritto, a garanzia che l’utilizzo dei finanziamenti europei resti coerente con i valori fondamentali e con il rispetto delle norme comuni. La riforma si pone dunque come un tassello essenziale per rendere i fondi di coesione strumenti non solo di sviluppo regionale, ma anche di stabilità, resilienza e sicurezza a livello europeo.

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workforce

HEROES: ottavo appuntamento della Community of Practice “Addressing structural barriers”

Il 29 settembre 2025, dalle ore 15:00 alle 16:30 (CEST), si svolge online l’ottavo incontro della Community of Practice (CoP) di HEROES, iniziativa europea dedicata al tema dell’Health Workforce Planning (HWP). L’evento è organizzato e moderato dall’OMS/Europa.

La Community of Practice HEROES, che riunisce esperti e partecipanti provenienti da 19 Paesi, ha l’obiettivo di favorire un apprendimento collaborativo, lo scambio di esperienze di successo e il sostegno ai processi di implementazione dei diversi work packages del progetto.

Il tema al centro di questa sessione sarà “Addressing structural barriers”: le strutture di governance, istituzionali, di raccolta dati, di finanziamento e di mercato del lavoro che condizionano il modo in cui un Paese pianifica, forma, distribuisce e trattiene i propri professionisti sanitari. Quando queste strutture risultano deboli o non allineate, diventa complesso stimare i fabbisogni, finanziare e formare il giusto mix di competenze e garantire una distribuzione equa del personale, con impatti diretti sulla copertura sanitaria universale.

La discussione tra esperti e partecipanti permetterà di mettere in evidenza approcci innovativi e strategie per superare le criticità, offrendo spunti utili per rafforzare i sistemi sanitari a livello europeo.

La Community of Practice HEROES conferma così il suo ruolo di piattaforma collaborativa per sostenere i Paesi nello sviluppo di strategie efficaci e condivise nella pianificazione del personale sanitario.

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bandi

Sessione informativa: action grant EU4Health (AWP 2025)

Per fornire ai candidati ulteriori informazioni sulle prossime sovvenzioni EU4Health, SANTE, l’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA) e la Direzione generale della Commissione europea per la salute e la sicurezza alimentare (SANTE) organizzano una sessione informativa dedicata, che si terrà online giovedì 9 ottobre 2025, dalle 10:00 alle 15:30 (CEST).

INFORMAZIONI SUGLI action grant EU4Health (AWP 2025)

La sessione riguarderà l’invito a presentare proposte EU4Health, che comprende nove topic delineati nel programma di lavoro 2025 e basati sulle priorità politiche della DG SANTE.

L’evento è aperto a tutti i potenziali candidati e alle parti interessate. Verranno illustrati i passaggi chiave per preparare una proposta di successo e fornite preziose informazioni sugli obiettivi e i requisiti specifici di ciascun argomento.

Per registrarsi all’evento si prega di consultare il seguente LINK.

Q&A:

Si invitano i partecipanti interessati a leggere in anticipo i documenti relativi all’invito a presentare proposte e a inviare le loro domande tramite Slido prima dell’evento. Ciò consentirà agli organizzatori di affrontare gli argomenti più rilevanti durante la sessione. Per inviare le vostre domande, collegatevi a Slido e inserite il codice #EU4H2025.

 

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Sessione informativa: bando EU4Health sulla preparazione alle crisi

Questa sessione informativa è organizzata dall’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA) in collaborazione con l’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA).

La sessione fornirà informazioni, tra cui il contesto politico, gli obiettivi e l’impatto previsto, nonché la procedura relativa all’invito a presentare proposte per action grants UE nell’ambito del programma di lavoro EU4Health 2025.

L’evento si terrà online lunedì 15 settembre dalle 14:30 alle 17:00.

SESSIONE INFORMATIVA: REGISTRAZIONE

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10 settembre: Giornata Mondiale di prevenzione del suicidio

Il 10 settembre di ogni anno si celebra la Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, ricorrenza istituita nel 2003 a Stoccolma e promossa dall’Associazione Internazionale per la Prevenzione del Suicidio (AISP) insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L’iniziativa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle cause del suicidio e a promuovere strategie efficaci di prevenzione.

La giornata mondiale di prevenzione del suicidio 2025

Secondo l’OMS, ogni anno oltre 720.000 persone muoiono suicidandosi e per ogni suicidio si stimano almeno 20 tentativi. Nel 2021 il suicidio è stato la terza causa di morte tra i giovani dai 15 ai 29 anni a livello globale, con il 73% dei casi concentrati nei paesi a basso e medio reddito.

Fattori come depressione, abuso di alcol, solitudine, discriminazione, conflitti relazionali, difficoltà economiche, malattie croniche, violenze e situazioni di crisi possono aumentare il rischio. Lo stigma legato alla salute mentale, inoltre, frena spesso la richiesta di aiuto.

Con il tema triennale “Cambiare la narrazione sul suicidio”, la campagna 2025 punta a rendere più accessibili le risorse informative, tradotte in diverse lingue, per coinvolgere le comunità di tutto il mondo e contribuire alla riduzione dei suicidi entro il 2030.

L’OMS invita governi e comunità ad adottare l’approccio LIVE LIFE, una guida che supporta lo sviluppo di strategie nazionali complete per la prevenzione del suicidio, rivolte a decisori, operatori locali e organizzazioni della società civile.

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8 SETTEMBRE: GIORNATA MONDIALE DELLA FISIOTERAPIA

L’8 settembre è stato proclamato Giornata Mondiale della Fisioterapia. La giornata celebra l’unità e la solidarietà della comunità fisioterapica globale. È un’opportunità per riconoscere il lavoro che i fisioterapisti svolgono per i loro pazienti e la comunità. Con l’obiettivo di celebrare la Giornata Mondiale della Fisioterapia, World Physiotherapy si propone di supportare le organizzazioni affiliate nei loro sforzi per promuovere la professione e accrescere le proprie competenze.

L’importanza della fisioterapia

I fisioterapisti forniscono servizi che sviluppano, mantengono e ripristinano la massima capacità di movimento e funzionalità delle persone. Possono aiutare le persone in qualsiasi fase della vita, quando movimento e funzionalità sono minacciati dall’invecchiamento, da infortuni, malattie, disturbi, condizioni o fattori ambientali. I fisioterapisti aiutano le persone a massimizzare la loro qualità di vita, prendendo in considerazione il benessere fisico, psicologico, emotivo e sociale. Lavorano nei seguenti ambiti della salute: promozione, prevenzione, trattamento/intervento e riabilitazione.

I fisioterapisti sono qualificati e professionalmente tenuti a:

  • effettuare un esame completo del paziente o delle esigenze di un gruppo di pazienti;
  • valutare i risultati dell’esame per formulare giudizi clinici sui pazienti;
  • fornire consulenza nell’ambito delle proprie competenze e determinare quando i pazienti devono essere indirizzati a un altro professionista sanitario;
  • implementare un programma di trattamento fisioterapico e determinare i risultati di quest’ultimo;
  • formulare raccomandazioni per l’autogestione del problema.

Report provenienti da tutto il mondo indicano che le attività della giornata mondiale della fisioterapia portano ad un impatto positivo in ambito di questa professione sia presso il pubblico che presso i decisori politici.

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Strategie di stoccaggio e contromisure mediche UE per risposta alle crisi e sicurezza sanitaria

Il 9 luglio 2025 la Commissione europea ha lanciato due iniziative nell’ambito della sua agenda Preparedness Union: una strategia di stoccaggio dell’UE e una strategia di contromisure mediche. Entrambe le strategie sono volte a migliorare l’accesso ai beni essenziali per i cittadini e le società, le imprese e le economie europee, garantendo la continuità dei beni essenziali e delle forniture mediche salvavita in ogni momento, in particolare durante le crisi come i grandi blackout energetici, le catastrofi naturali, i conflitti o le pandemie.

Strategia di stoccaggio dell’UE: salvaguardare le forniture essenziali in vista delle crisi

La Strategia di stoccaggio dell’UE è stata concepita per garantire i beni essenziali – come cibo, acqua, petrolio, carburante e medicinali – in caso di crisi. Si tratta del primo approccio globale dell’UE alla costituzione di scorte.

Le azioni chiave della Strategia per le scorte comprendono:

  • l’istituzione di una rete di stoccaggio dell’UE con gli Stati membri per condividere le migliori pratiche, coordinare le scorte e sviluppare raccomandazioni comuni;
  • l’individuazione delle lacune e delle duplicazioni delle scorte attraverso la condivisione delle informazioni e il rafforzamento della cooperazione tra gli Stati membri e l’UE;
  • l’espansione delle scorte a livello europeo per colmare le lacune di beni essenziali, con il sostegno di iniziative come rescEU per attrezzature mediche, ripari, generatori e altro;
  • il miglioramento dei trasporti e della logistica per una risposta rapida alle crisi;
  • la promozione di partenariati civili-militari, pubblico-privati e internazionali per massimizzare l’uso delle risorse in modo efficiente e tempestivo.
Strategia per le contromisure mediche: rafforzare la preparazione alle crisi sanitarie

Con l’aumento dei focolai di malattia e la crescente resistenza agli antimicrobici, esacerbati dai cambiamenti climatici, dal deterioramento della biodiversità e degli ecosistemi e dalle sfide geopolitiche, la strategia dell’UE sulle contromisure mediche mira ad accelerare lo sviluppo, la produzione, la diffusione e l’accessibilità di strumenti medici salvavita.

Le azioni chiave della strategia comprendono:

  • far progredire i vaccini antinfluenzali di nuova generazione, i nuovi antibiotici contro la resistenza antimicrobica, gli antivirali per le malattie trasmesse da vettori e migliorare l’accesso alle contromisure CBRN;
  • potenziare l’intelligence e la sorveglianza sviluppando un elenco UE di contromisure mediche prioritarie, tabelle di marcia per la preparazione e sistemi sentinella UE/globali per le acque reflue;
  • accelerare l’innovazione attraverso l’acceleratore di contromisure mediche, i centri di R&S e l’espansione del programma HERA Invest;
  • garantire una produzione scalabile attraverso la capacità sempre più elevata di EU FAB e il nuovo partenariato RAMP UP;
  • migliorare l’accesso ai farmaci e la loro diffusione attraverso acquisti congiunti e il sostegno ai laboratori pronti all’uso;
  • rafforzare la cooperazione globale e la collaborazione intersettoriale, compresa la preparazione civile-militare, gli sforzi pubblico-privati, la preparazione dei cittadini e gli investimenti nella forza lavoro.

 

Per maggiori informazioni sulle nuove strategie si prega di consultare il seguente LINK.

Per accedere alla Q&A sulla strategia di stoccaggio si prega di consultare il seguente LINK.

Per accedere alla Q&A sulla strategia per le contromisure mediche si prega di consultare il seguente LINK.

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lotta contro il cancro

Consiglio dell’Unione europea: Primo Summit UE sulla prevenzione del cancro

Il 27 maggio 2025, Varsavia ha ospitato il primo Summit europeo sulla prevenzione del cancro, organizzato nell’ambito della Presidenza polacca del Consiglio dell’Unione europea, uno degli eventi tematici sul cancro più importanti in Europa.

L’iniziativa si inserisce tra le attività del Piano europeo di lotta contro il cancro e del programma EU4Health, e ha riunito esperti e rappresentanti istituzionali per rafforzare la cooperazione e promuovere strategie efficaci di prevenzione oncologica. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di rilievo della salute pubblica europea, tra cui i Ministri della Salute di Polonia e Cipro, esponenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dell’OCSE, della Commissione Europea e di istituti di ricerca.

il primo Summit europeo sulla prevenzione del cancro

Il summit ha evidenziato il ruolo centrale della prevenzione primaria e secondaria e la necessità di rafforzare l’alfabetizzazione sanitaria, ampliare l’accesso agli screening e contrastare le disuguaglianze. Nel dibattito tra esperti e istituzioni, è emersa particolare attenzione allo screening per il tumore al seno, la neoplasia più diffusa tra le donne in Europa, con tassi di adesione ancora insoddisfacenti.

È stato inoltre annunciato il nuovo Laboratorio di Prevenzione Primaria e Politiche Sanitarie presso l’Istituto Nazionale di Oncologia, volto a promuovere un approccio integrato che includa ricerca, formazione e riforma normativa. L’evento ha confermato l’impegno degli Stati membri per un’azione coordinata e strutturata nella lotta contro il cancro in Europa.

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Altro

Semestre europeo 2025: Raccomandazioni specifiche della Commissione all’Italia

Il 4 giugno 2025 la Commissione Europea ha presentato il Pacchetto di Primavera 2025, che segna l’avvio della fase nazionale del ciclo annuale del Semestre europeo.

Questo documento offre tramite una serie di raccomandazioni una consulenza mirata a ciascuno Stato membro sulle proprie politiche e riforme economiche, basandosi sulle priorità più ampie delineate nel precedente Pacchetto d’autunno.

Le raccomandazioni della Commissione si basano su una valutazione dei piani politici nazionali presentati dagli Stati membri in aprile e su un’analisi del rispettivo contesto socio-economico. Inoltre, il Pacchetto di Primavera prevede esami approfonditi per valutare i potenziali squilibri macroeconomici nei Paesi dell’UE, che svolgono un ruolo fondamentale nella salvaguardia della stabilità economica europea.

Le raccomandazioni specifiche per Paese (CSR) forniscono indicazioni personalizzate a ciascuno Stato membro, suggerendo azioni di politica socio-economica e fiscale da intraprendere nel corso del prossimo anno. Queste linee guida si concentrano su aree politiche che devono affrontare sfide persistenti o che sono affrontate solo parzialmente dai piani politici nazionali. Le CSR possono riguardare un’ampia gamma di argomenti, tra cui le finanze pubbliche, le riforme dei sistemi pensionistici, l’istruzione, le sfide dell’innovazione, la creazione di posti di lavoro o la lotta alla disoccupazione.

La Commissione elabora le CSR sulla base delle relazioni nazionali e dell’esame dei programmi nazionali di riforma, stabilità e convergenza presentati dagli Stati membri in aprile. Queste indicazioni riflettono le priorità generali delineate nell’Analisi annuale della crescita sostenibile e nella raccomandazione del Consiglio sulla politica economica per l’area dell’euro, che fanno parte del Pacchetto d’autunno.

RACCOMANDAZIONI 2025

Si raccomanda all’Italia di intervenire nel 2025 e nel 2026 per:

  1. Rafforzare la spesa complessiva per la difesa e la prontezza in linea con le conclusioni del Consiglio europeo del 6 marzo 2025. Rispettare i tassi massimi di crescita della spesa netta raccomandati dal Consiglio il 21 gennaio 2025, al fine di porre fine alla situazione di deficit eccessivo. Attuare l’insieme di riforme e investimenti alla base del periodo di aggiustamento prolungato, come indicato dal Consiglio del 21 gennaio 2025. In linea con gli obiettivi di sostenibilità fiscale, rendere il sistema fiscale più favorevole alla crescita, combattendo ulteriormente l’evasione fiscale, riducendo il cuneo fiscale sul lavoro e le restanti spese fiscali, comprese quelle relative all’imposta sul valore aggiunto e ai sussidi dannosi per l’ambiente, nonché aggiornando i valori catastali nell’ambito di una più ampia revisione delle politiche abitative, garantendo al contempo l’equità. Intensificare gli sforzi per migliorare l’efficienza e l’efficacia della spesa pubblica. Mitigare gli effetti dell’invecchiamento sulla crescita potenziale e sulla sostenibilità fiscale, anche limitando l’uso di schemi di pensionamento anticipato e affrontando le sfide demografiche, attirando e trattenendo anche forza lavoro di alta qualità.
  2. In considerazione delle scadenze applicabili per il completamento tempestivo delle riforme e degli investimenti ai sensi del Regolamento (UE) 2021/241, accelerare l’attuazione del piano di ripresa e resilienza, compreso il capitolo REPowerEU. Accelerare l’attuazione dei programmi della politica di coesione (FESR, JTF, FSE+), sfruttando, ove opportuno, le opportunità offerte dalla revisione intermedia. Utilizzare in modo ottimale gli strumenti dell’UE, compreso l’ambito di applicazione fornito da InvestEU e dalla piattaforma delle tecnologie strategiche per l’Europa, per migliorare la competitività.
  3. Sostenere l’innovazione rafforzando ulteriormente i collegamenti tra imprese e università, gli appalti per l’innovazione, il capitale di investimento aziendale e le opportunità per i talenti. Rafforzare il ruolo delle università nell’innovazione, concentrandosi maggiormente sulla commercializzazione dei risultati della ricerca e migliorando il percorso di carriera dei ricercatori. Promuovere la crescita e l’aggregazione delle PMI e delle start-up. Attuare una strategia industriale che includa la riduzione del divario territoriale, razionalizzando le attuali misure politiche e tenendo conto dei progetti infrastrutturali chiave.
  4. Aumentare l’efficienza della pubblica amministrazione e rafforzare la capacità amministrativa, soprattutto a livello locale. Ridurre ulteriormente l’arretrato e i tempi di smaltimento del sistema giudiziario. Affrontare le restanti restrizioni alla concorrenza, anche nei servizi pubblici locali, nei servizi alle imprese e nel sistema ferroviario.
  5. Accelerare l’elettrificazione e intensificare gli sforzi per la diffusione delle energie rinnovabili, anche riducendo la frammentazione della regolamentazione delle autorizzazioni e investendo nella rete elettrica. Affrontare i rischi legati al clima e mitigarne l’impatto economico, attraverso un maggiore coordinamento istituzionale, soluzioni basate sulla natura e coperture assicurative sul clima. Affrontare le restanti inefficienze nella gestione dell’acqua e dei rifiuti riducendo le lacune infrastrutturali.
  6. Promuovere la qualità del lavoro e ridurre la segmentazione del mercato del lavoro, anche per sostenere salari adeguati, e aumentare la partecipazione al mercato del lavoro, in particolare per i gruppi sottorappresentati, anche rafforzando ulteriormente le politiche attive del mercato del lavoro e migliorando l’accesso a prezzi accessibili a un’assistenza di qualità per l’infanzia e a lungo termine, tenendo conto delle disparità regionali. Proseguire gli sforzi per contrastare il lavoro sommerso, in particolare nei settori più colpiti. Continuare a promuovere l’istruzione e la formazione professionale post-secondaria e la formazione sul posto di lavoro nei settori ad alta domanda per rispondere alle esigenze di competenze a breve termine, rafforzando al contempo l’apprendimento degli adulti attraverso l’espansione dell’apprendimento basato sul lavoro nei settori a forte crescita. Migliorare i risultati scolastici, con particolare attenzione agli studenti svantaggiati, anche rafforzando le competenze di base.

In ambito salute, ulteriori considerazioni sono state condivise all’interno del report:

  1. Nel contesto della raccomandazione numero 4 di cui sopra, viene posta particolare attenzione su come persistano ostacoli significativi in una serie di settori, tra cui l’assistenza sanitaria e farmaceutica. In particolare, promuovendo l’acquisto di biosimilari e l’accreditamento di operatori privati nel sistema sanitario pubblico.
  2. Nel contesto della raccomandazione numero 6 di cui sopra, viene evidenziato come, sebbene il tasso complessivo di posti di lavoro vacanti in Italia rimanga relativamente basso, intorno al 2%, settori come l’edilizia, la sanità e l’ICT devono far fronte a carenze di manodopera. Sostenere l’attuazione delle misure di successo promosse nell’ambito del RRF nel contesto dell’istruzione e della formazione professionale, compresi gli istituti tecnici superiori, e allineare i programmi di studio alle esigenze del mercato del lavoro, in particolare per quanto riguarda le competenze trasversali, verdi e digitali, è fondamentale per affrontare le attuali carenze. Inoltre, l’espansione dell’apprendimento basato sul lavoro, con particolare attenzione alla formazione a breve termine e alle micro-credenziali mirate ai settori a forte crescita e ad alta domanda, è essenziale per mitigare le carenze di manodopera nel breve termine.

 

Per maggiori informazioni sulle raccomandazioni della Commissione del Pacchetto di Primavera 2025, si prega di consultare il seguente LINK.

Per scaricare le raccomandazioni all’Italia si prega di consultare il seguente LINK.

Per consultare i report nazionali estesi si prega di utilizzare il seguente LINK.