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Nuova pubblicazione su telemedicina e spazio europeo dei dati sanitari

La pubblicazione “Telemedicina e spazio europeo dei dati sanitari: un nuovo paradigma per l’assistenza sanitaria nell’UE[1]” è stata redatta nell’ambito del Task 9.1 della Joint Action Extended EHR@EU Data Space for Primary Use (JA Xt-EHR), e si basa direttamente sul lavoro e sui risultati del Deliverable D9.1. Rappresenta un importante contributo scientifico che mette in evidenza i risultati della JA Xt-EHR nel campo della telemedicina transfrontaliera e dei servizi allineati all’EHDS.

Questa pubblicazione analizza il ruolo della telemedicina nell’Unione Europea nel quadro del regolamento europeo sullo spazio europeo dei dati sanitari, sottolineandone la crescente importanza per l’assistenza sanitaria transfrontaliera incentrata sul paziente supportata da MyHealth@EU. Sulla base di una revisione delle applicazioni reali in diversi campi medici, identifica i principali vantaggi, i fattori abilitanti e le barriere legali, organizzative, finanziarie, cliniche e tecniche persistenti, sottolineando al contempo l’interoperabilità e l’intelligenza artificiale come motori per un’implementazione scalabile e sicura.

La Pubblicazione “Telemedicina e spazio europeo dei dati sanitari: un nuovo paradigma per l’assistenza sanitaria nell’UE”

Questa pubblicazione esamina l’evoluzione del ruolo della telemedicina all’interno dell’Unione Europea alla luce del Regolamento (UE) 2025/327 sullo Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS), che posiziona la telemedicina come componente chiave di un sistema sanitario più integrato e incentrato sul paziente. La telemedicina, definita come la fornitura di assistenza clinica attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ha acquisito un notevole slancio negli ultimi decenni grazie ai progressi tecnologici, all’ampliamento dell’accesso a Internet e alla crescente pressione sui sistemi sanitari, in particolare durante e dopo la pandemia di COVID-19. La sua capacità di superare le barriere geografiche e le limitazioni delle risorse la rende particolarmente rilevante nei contesti sanitari transfrontalieri.

Questa pubblicazione evidenzia le varie modalità della telemedicina, tra cui le consultazioni sincrone e asincrone, il telemonitoraggio, la tele-perizia, la teleradiologia, la telepatologia e la telechirurgia. Con l’aumento della mobilità della popolazione all’interno dell’UE e il persistere delle disparità nella capacità sanitaria, la telemedicina transfrontaliera è diventata una soluzione sempre più importante.

Il regolamento EHDS rafforza questo sviluppo istituendo un quadro giuridico e tecnico per lo scambio sicuro di dati sanitari elettronici tra gli Stati membri, principalmente attraverso l’infrastruttura MyHealth@EU. Questa infrastruttura, originariamente sviluppata nell’ambito della direttiva 2011/24/UE sui diritti dei pazienti nell’assistenza sanitaria transfrontaliera, consente ai pazienti e agli operatori sanitari di accedere e condividere informazioni sanitarie essenziali nel rispetto dei requisiti di protezione dei dati.

La revisione si basa su un’analisi strutturata della letteratura sottoposta a revisione paritaria pubblicata tra il 2009 e il 2025, che copre sia il periodo pre-pandemico che quello post-pandemico. Sono stati inclusi in totale 82 studi, incentrati sull’attuazione della telemedicina transfrontaliera nel mondo reale in diverse specialità mediche.

Questi studi dimostrano che la telemedicina è già stata applicata con successo in diversi contesti, tra cui la gestione delle malattie croniche, la terapia intensiva, l’oncologia, la radiologia, la patologia, la salute mentale e le procedure chirurgiche. I benefici segnalati includono un migliore accesso alle competenze specialistiche, una riduzione della necessità di spostamenti per i pazienti e i professionisti, una maggiore continuità delle cure e, in alcuni casi, migliori risultati clinici e una riduzione della mortalità.

La pubblicazione evidenzia MyHealth@EU come fattore fondamentale per la telemedicina transfrontaliera, in particolare attraverso servizi quali la cartella clinica elettronica del paziente, la prescrizione e la dispensazione elettronica. Ai sensi del regolamento EHDS, la partecipazione a MyHealth@EU diventerà obbligatoria per tutti gli Stati membri entro il 2029, con ulteriori categorie di dati sanitari che seguiranno entro il 2031. Sebbene i servizi di telemedicina non siano di per sé obbligatori ai sensi del regolamento, l’EHDS crea un ambiente affidabile che ne sostiene l’implementazione garantendo l’interoperabilità, la sicurezza dei dati e la conformità al regolamento generale sulla protezione dei dati.

Nonostante i progressi dimostrati, la pubblicazione identifica ostacoli persistenti che impediscono l’adozione su larga scala della telemedicina transfrontaliera. Le sfide legali e normative rimangono importanti a causa delle differenze nella legislazione nazionale, nelle licenze professionali, nei regimi di responsabilità e nelle regole di rimborso.

Gli ostacoli organizzativi includono la frammentazione dei sistemi sanitari, le variazioni nei protocolli clinici e la mancanza di modelli di governance standardizzati. La sostenibilità finanziaria è un’altra preoccupazione, poiché i meccanismi di rimborso per la telemedicina transfrontaliera rimangono incoerenti e spesso poco chiari sia per i pazienti che per i fornitori. Le sfide cliniche e culturali, come le differenze linguistiche, la fiducia tra i professionisti e la formazione limitata nelle pratiche di telemedicina, complicano ulteriormente l’implementazione.

L’articolo discute anche il ruolo dell’interoperabilità, sottolineando che una telemedicina efficace dipende dalla perfetta integrazione tra cartelle cliniche elettroniche, piattaforme di telemedicina e sistemi informativi sanitari. L’interoperabilità è identificata come un fattore chiave per costruire la fiducia, migliorare il processo decisionale clinico e consentire servizi scalabili. In questo contesto, il formato europeo per lo scambio di cartelle cliniche elettroniche è presentato come uno strumento fondamentale per armonizzare lo scambio di dati in tutta l’UE.

La pubblicazione finisce esplorando l’intelligenza artificiale come un’opportunità emergente per migliorare la telemedicina, supportando il processo decisionale clinico, automatizzando i flussi di lavoro e migliorando l’accuratezza diagnostica. Sebbene l’IA presenti un potenziale promettente, la sua implementazione deve essere in linea con i requisiti etici, legali e normativi per garantire sicurezza, trasparenza e responsabilità.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

[1] Carradinha M, Mendes VIS, Moura RP, Silva NP, Rocha L, Gonçalves J, Antunes I, Schiza E, Pattichis CS, Zanini A, Pajić V and Pinto Cátia S (2026) Telemedicine and the European Health Data Space: a new paradigm for healthcare in the EU. Front. Digit. Health 7:1713758. doi: 10.3389/fdgth.2025.1713758.

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Analisi EPF: Responsabilizzare i pazienti attraverso l’EHDS

L’EPF ha pubblicato un’analisi con lo scopo di informare i membri dell’European Patients’ Forum sui cambiamenti e gli obblighi più importanti introdotti dal regolamento sullo Spazio europeo dei dati sanitari visto che il regolamento EHDS dovrebbe entrare in vigore questo aprile (2025). Il regolamento ha il potenziale per dare ai pazienti dell’Unione europea la possibilità di accedere ai propri dati sanitari e di sfruttare il potenziale di ricerca dei dati sanitari.

L’analisi EPF

L’analisi ha stabilito come l’obiettivo principale dell’EHDS sia quello di consentire ai pazienti di accedere ai propri dati sanitari per via elettronica e agli operatori sanitari di consultare le cartelle cliniche dei pazienti, attraverso cartelle cliniche elettroniche sicure e interoperabili, ovunque si trovino nell’UE.

L’infrastruttura digitale transfrontaliera dell’UE MyHealth@EU, già esistente anche se non ancora ampiamente utilizzata, consentirà agli operatori sanitari di diversi Paesi dell’UE di accedere in modo sicuro ai dati essenziali dei pazienti, come riassunti, prescrizioni elettroniche, immagini mediche e risultati di laboratorio.

L’accesso a informazioni sanitarie essenziali, tra cui diagnosi ed elenchi di farmaci, consentirebbe agli operatori sanitari di comprendere rapidamente la storia medica del paziente e di fornire cure più rapide e informate. Ciò ridurrebbe anche la necessità di esami non necessari e migliorerebbe la continuità delle cure.

Oltre all’uso dei dati sanitari per l’assistenza diretta, l’EHDS mira anche a sfruttare il potenziale di ricerca dei dati sanitari rendendo disponibili dati anonimi per l’uso secondario attraverso un’infrastruttura decentrata dell’UE chiamata HealthData@EU. I dati provenienti da cartelle cliniche, studi clinici, richieste di prestazioni sanitarie, informazioni genetiche e registri di sanità pubblica saranno elaborati per scopi di interesse pubblico, tra cui la ricerca, le statistiche e l’elaborazione di politiche, consentendo il progresso delle cure.

Una maggiore condivisione dei dati faciliterebbe anche una ricerca più efficace sui percorsi di cura, sull’efficacia dei trattamenti e sullo sviluppo di nuove innovazioni mediche, come gli strumenti predittivi e le applicazioni di intelligenza artificiale, con il potenziale di migliorare i risultati e la qualità della vita dei pazienti.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK

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Nuove Joint Actions del Programma EU4Health – 3^ fase 2024

E’ possibile candidarsi alle Joint Actions – JA della terza fase, contenute nel Work Plan (WP) 2024 del Programma di azione dell’Unione Europea nel campo della salute per il periodo 2021-2027 (EU4Health).

Joint Actions Terzo ciclo

Le Joint Actions della terza fase sono:

  • JA-04 Cancers caused by infections, vaccine-preventable cancers and addressing communicable diseas (HIV/AIDS, Tubercolosis, Hepatitis) (DP/CR-g-24-28) (p.15-18)
    EU Co-Funding EUR 20.000.000.
  • JA-05 Personalised Cancer Medicine (CR-g-24-41) (p. 23-25)
    EU Co-Funding EUR 27.900.000.
  • JA-06 Promoting a comprehensive, prevention-oriented approach to mental health to support vulnerable groups (DP-g-24-24 (p. 34-38) EU Co-Funding EUR 6.000.000.
  • JA-07 Health promotion and disease prevention including smoke- and aerosol- free environments (DP/CR-g-24-27) (p.42-45) EU Co-Funding EUR 16.000.000.
  • JA-08 Supporting National Focal Point (“NFPs”) in providing guidance, information and assistance related to the promotion and implementation of the EU4Health Programme and other relevant legislation (DP-g 24-34) (p. 54-55) EU Co-Funding EUR 2.000.000.
  • JA- 09 Paediatric palliative care (CR-g-24-44) (p. 56-58) EU Co-Funding EUR 14.500.000.
  • JA-10 Pricing and Reimbursement Authorities – to step up national work and collaboration in the group of National Competent Authorities on Pricing and Reimbursement and Public Healthcare Payers (“NCAPR”) (HS-g-24-54) (p. 82-84)
    EU Co-Funding EUR 2.000.000.
  • JA-11 Effective use of regulatory flexibilities including the use of magistral preparations that might be used to mitigate certain shortages (HS-g-24-104) (p. 85-86) EU Co-Funding EUR 2.000.000.
  • DGA-MS-IBA-01 Expansion of MyHealth@EU (DI-g-24-75) (p. 89-90) EU Co-Funding EUR 7.000.000.

Per partecipare alle JA e alla DGA, sia in qualità di Competent Authority che di Affiliated Entity (Partner Affiliato), è necessario essere nominati dal Ministero della Salute, presentando una specifica richiesta.

Il termine per presentare la candidatura per le JA del terzo ciclo e DGA-MS-IBA-01 è il 15 luglio 2024.

Il Ministero della Salute trasmetterà le candidature nazionali alla Commissione Europea entro il 23 luglio 2024 (terzo ciclo JA e DGA-MS-IBA-01).

Per maggiori informazioni si prega di consultare il sito del Ministero della Salute al seguente LINK.

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MyHealth@EU: Pubblicato un avviso di pre-informazione

HaDEA ha pubblicato un avviso di pre-informazione di una gara d’appalto (indentificata dal codice HADEA/2024/OP/0003-PIN) che mira ad organizzare e realizzare corsi di formazione per MyHealth@EU (eHealth Digital Service Infrastructure – eHDSI) su quadro giuridico, distribuzione, funzionamento e sviluppo futuro dell’infrastruttura.

Con il marchio MyHealth@EU vengono indicati e promossi  i servizi sanitari transfrontalieri di cui possono usufruire i cittadini europei nel paese in  cui si recano in viaggio nello stesso modo in cui ne usufruiscono nel paese di residenza grazie all’infrastruttura di servizi digitali per la sanità elettronica “eHDSI”. Questa, infatti, offre ai Paesi dell’UE la possibilità di scambiare dati sanitari in modo sicuro, efficiente e interoperabile.

I servizi richiesti per questa gara d’appalto, dal valore pari ad € 500.000,00 e durata di 36 mesi, prevedono la realizzazione di:

  1. Materiale didattico per le sessioni di formazione online in tempo reale.
  2. Un corso online per l’apprendimento individuale basato sul materiale formativo utilizzato per le sessioni di formazione online in tempo reale.
  3. Materiale di eLearning su: quadro giuridico, implementazione, funzionamento e sviluppo futuro di MyHealth@EU.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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Rete eHealth: Linee guida sugli studi e rapporti di imaging medico

Le linee guida relative agli studi e ai rapporti di imaging medico della rete Network eHealth – eHN, costituiscono un esempio recente dell’impegno nella promozione dell’interoperabilità per la condivisione dei dati sanitari nell’Unione Europea. Queste linee guida fungono da fondamenta per la trasmissione transfrontaliera di studi e rapporti di imaging medico attraverso MyHealth@EU, e hanno il potenziale di ispirare iniziative simili a livello europeo e nazionale.

La loro prima versione è il risultato della collaborazione tra progetti dell’UE, contributi degli stakeholder e feedback provenienti dagli Stati membri. È essenziale evidenziare che questa versione costituisce una base solida per futuri miglioramenti, considerando i molteplici aspetti di interesse emersi durante la fase di consultazione.

Le linee guida forniscono indicazioni in merito a:

  • Il caso più verosimile per lo scambio transfrontaliero di studi e rapporti di imaging medico
  • I requisiti aziendali per gli implementatori di sistemi coinvolti nello scambio di studi e rapporti di imaging medico
  • Informazioni supplementari per agevolare l’implementazione della trasmissione di studi e rapporti di imaging medico
  • Una descrizione dettagliata dell’insieme di dati per studi e rapporti di imaging medico, nonché indicazione dei sistemi di codifica
  • Esempi e riferimenti per illustrare possibili modalità di implementazione dell’insieme di dati per studi e rapporti di imaging medico e del relativo processo di scambio

 

Per visualizzare le Linee Guida, si prega di consultare il seguente LINK

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK

 

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Pubblicato il bando di gara per i programmi di formazione di MyHealth@EU

È stato pubblicato il bando di gara “Operations of MyHealth@EU core services” nell’ambito del Programma di lavoro annuale tender EU4Health 2023, con un budget di 500.000 euro.

L’obiettivo di questa call for tender è quello di:

  • Preparare, pianificare e strutturare i programmi e i materiali di formazione a livello giuridico, inclusa la diffusione, il funzionamento e l’evoluzione dell’infrastruttura MyHealth@EU, che è l’infrastruttura digitale transfrontaliera per lo scambio di dati sanitari. I programmi di formazione (a livello di base e di operatori) comprenderanno sia la teoria che la pratica attraverso workshop e casi di studio.
  • Eseguire i corsi di formazione a livello di base e per gli operatori.
  • Preparare e fornire il materiale di e-learning. I programmi e i materiali di formazione e di e-learning sono strumenti essenziali per migliorare il trasferimento delle conoscenze e aumentare la consapevolezza su MyHealth@EU, nonché per promuovere l’implementazione e il funzionamento dei Punti di Contatto Nazionali per la sanità elettronica (NCPeH) in modo uniforme e armonizzato.

La scadenza è il 3 ottobre 2023, 16:00 (CEST)

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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23° Incontro del network eHealth: presentazione del nuovo workplan per la sanità digitale

Durante l’ultimo incontro del network eHealth per la sono state prese importanti decisioni riguardanti il nuovo workplan, che mira a migliorare l’interoperabilità e l’efficacia dei servizi elettronici nella sanità, con l’obiettivo di creare un ambiente armonizzato per una sanità digitale avanzata ed efficiente in Europa.

Durante l’incontro, è stata riconosciuta l’importanza di definire uno standard di base per i nuovi servizi da implementare in MyHealth@EU, come i report di risultati di laboratorio, le immagini mediche e i rapporti di dimissione ospedaliera. Un’analisi delle opzioni disponibili ha portato alla decisione di suddividere il processo decisionale in diverse fasi, inclusa la valutazione degli impatti potenziali tramite un non-paper e un sondaggio per raccogliere le preferenze degli Stati membri. Una volta selezionato lo standard, sarà incorporato nelle linee guida del gruppo di lavoro.

È stato presentato un piano dettagliato per l’implementazione dei nuovi casi d’uso in MyHealth@EU. I report di risultati di laboratorio saranno i primi a entrare in produzione nell’autunno del 2025, seguiti dai rapporti di dimissione ospedaliera, immagini mediche e rapporti di imaging nell’autunno del 2026. Questo processo prevede diverse fasi, compresa l’implementazione, i test preparatori pre-produzione, i test pre-produzione e infine la produzione. Ci si aspetta che nuove versioni delle linee guida relative ai rapporti di risultati di laboratorio siano disponibili a giugno 2023.

Oltre all’implementazione dei nuovi casi d’uso in MyHealth@EU, il gruppo di lavoro eHealth Network ha pianificato una serie di attività future sulla sanità digitale. Si concentreranno sullo sviluppo di ulteriori linee guida e procedure per garantire l’interoperabilità e l’efficacia dei servizi elettronici nella sanità digitale. Inoltre, verranno esplorate questioni rilevanti come la sicurezza dei dati e la protezione della privacy, al fine di promuovere un utilizzo responsabile delle tecnologie digitali nel settore della salute.

L’obiettivo finale del gruppo di lavoro è creare un ambiente armonizzato e interoperabile per i servizi elettronici nella sanità. Questo consentirà un flusso efficiente e sicuro delle informazioni sanitarie tra i diversi attori, migliorando così la qualità dell’assistenza sanitaria. L’accesso rapido e sicuro ai dati clinici e la facilitazione della cooperazione tra i professionisti della salute in Europa sono elementi chiave per raggiungere questo obiettivo.

Per maggiori informazioni e per scaricare la guida si prega di consultare il seguente LINK.