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Bando ERC: nuovo strumento di finanziamento, l’ERC Plus Grant

Il Consiglio europeo della ricerca (European Research Council, ERC) lancerà nel 2026 le sovvenzioni ERC Plus, un programma di finanziamento una tantum altamente competitivo che offre fino a 7 milioni di euro per progetti di ricerca visionari e ad alto rischio che vanno oltre i programmi ERC esistenti e mirano a trasformare interi settori scientifici.

Aperto a ricercatori in qualsiasi fase della carriera e di tutte le discipline, ERC Plus prevede una valutazione in due fasi che combina l’eccellenza scientifica con un colloquio incentrato sulla visione, con bandi che apriranno a metà del 2026 e risultati attesi all’inizio del 2027.

ERC Plus Grant

L’niziativa ERC Plus è rivolta a ricercatori con idee trasformative per progetti che vanno oltre l’ambito dei programmi ERC esistenti. Per presentare il programma, l’ERC ha anche pubblicato un webinar ufficiale che illustra le caratteristiche principali delle sovvenzioni ERC Plus.

Le sovvenzioni ERC Plus sono pensate per consentire a ricercatori di spicco di intraprendere ricerche ad alto rischio e alto rendimento. L’attenzione è rivolta a progetti innovativi e aprono direzioni completamente nuove nella scienza e nell’innovazione. Ciascuna sovvenzione prevede un importo forfettario massimo di 7 milioni di euro, con una durata compresa tra quattro e sette anni. Saranno assegnate circa 30 sovvenzioni all’anno, in tutte le discipline, senza quote, ripartizione proporzionale o meccanismi di finanziamento aggiuntivi.

Il programma è aperto a ricercatori in qualsiasi fase della loro carriera, a condizione che abbiano sede nell’UE o che intendano trasferirsi lì per il progetto. Gli attuali beneficiari di sovvenzioni ERC possono presentare domanda solo dopo aver completato la sovvenzione esistente ed è consentita una sola domanda ERC attiva alla volta.

Si applicano diverse restrizioni, tra cui limitazioni per gli attuali beneficiari che non si trovano negli ultimi due anni del loro progetto, alcuni membri della commissione, i candidati coinvolti in altri bandi ERC nell’ambito di programmi di lavoro specifici e alcuni candidati con punteggi di valutazione precedenti.

La valutazione segue un processo in due fasi. L’eccellenza scientifica viene valutata da commissioni di esperti utilizzando gli standard ERC, seguita da una valutazione della visione basata su una revisione in stile colloquio. Questa seconda fase si concentra sulla capacità del candidato di articolare chiaramente la natura trasformativa della propria idea a un vasto pubblico. I risultati ottenuti in passato hanno un peso maggiore rispetto ad altri bandi ERC e la borsa di studio può essere assegnata solo una volta nella carriera di un ricercatore.

Il bando dovrebbe essere pubblicato alla fine di giugno 2026, con scadenza all’inizio di settembre e risultati previsti per l’inizio del 2027. Le sovvenzioni ERC Plus rappresentano un’opportunità unica per i ricercatori le cui ambizioni superano i limiti tradizionali dei finanziamenti e i cui progetti hanno il potenziale per ridefinire il loro campo di ricerca.

 

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Esiti dell’HaDEA Showcase Event 2026

Il 19 gennaio 2026, presso il Centro Congressi Charlemagne di Bruxelles e online, si è svolta la seconda edizione dell’HaDEA Showcase Event, organizzata dalla European Health and Digital Executive Agency (HaDEA). L’evento ha offerto una panoramica dei progetti finanziati e delle sinergie sviluppate nell’ambito dell’intero portafoglio dell’Agenzia, che comprende Horizon Europe (cluster 1 e 4), EU4Health, Digital Europe e CEF Digital.

In questo contesto, ProMIS ha preso parte all’evento in virtù del proprio ruolo all’interno del Coordinating Team della Partnership europea Transforming Health and Care Systems (THCS). L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto con coordinatori di progetto, innovatori e decisori politici, consentendo di approfondire risultati concreti e collaborazioni che contribuiscono a rafforzare la competitività e la preparazione dell’Unione europea, nel quadro di priorità politiche strategiche quali la Bussola per la Competitività e la Strategia UE per la preparazione alle crisi.

HaDEA – Sinergie e Autonomia Strategica

Nel suo intervento di apertura, Marina Zanchi, Direttrice di HaDEA, ha evidenziato il ruolo strategico dell’Agenzia nel tradurre le priorità politiche dell’UE in risultati concreti attraverso la gestione di sovvenzioni e appalti. Ha inoltre sottolineato il contributo complementare dei diversi programmi europei, ciascuno dei quali affronta dimensioni specifiche ma interconnesse della competitività e della preparazione dell’Europa.

Durante la sessione plenaria, che ha visto la partecipazione di rappresentanti di alto livello delle Direzioni Generali SANTE, HERA, DEFIS, CONNECT, RTD e GROW, è stato ricordato come la pandemia da COVID-19 e il contesto geopolitico attuale abbiano messo in luce dipendenze e vulnerabilità critiche. Da qui la necessità di rafforzare resilienza, autonomia strategica e rapidità di attuazione, attraverso un approccio intersettoriale e un’azione coordinata nei settori del digitale, dell’industria, dello spazio, della sanità e della ricerca e innovazione.

Innovazione e Competitività

Nel corso dei panel è emerso come la competitività e la preparazione dell’Europa alle sfide attuali dipendano sempre più dalla disponibilità di infrastrutture digitali, industriali, spaziali e sanitarie resilienti, interoperabili e scalabili. Tali infrastrutture richiedono un forte coordinamento tra settori e una condivisione dei dati affidabile, sostenuta da adeguati meccanismi di governance.

È stato inoltre sottolineato come approcci multidisciplinari e di filiera siano essenziali per tradurre l’eccellenza tecnologica in impatto industriale e sociale. In questo contesto, la fiducia dei cittadini rappresenta un elemento cruciale, in particolare per iniziative di ampia portata come lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari (EHDS). I finanziamenti UE svolgono un ruolo centrale non solo nel sostenere l’innovazione, ma anche nel dare visibilità ai progetti e rafforzare la fiducia nei partenariati transfrontalieri.

Digitalizzazione e Sanità

Nel corso delle discussioni è stata ribadita l’importanza di colmare i divari ancora esistenti nella digitalizzazione, in particolare in termini di connettività, adozione dell’intelligenza artificiale e competenze ICT, attraverso uno sforzo coordinato a livello europeo e nazionale. La sanità digitale è stata riconosciuta come una priorità strategica.

È stato evidenziato come i sistemi sanitari moderni dipendano sempre più da dati, capacità di calcolo e connettività, e come i finanziamenti europei debbano sostenere non solo la ricerca, ma anche l’adozione di infrastrutture digitali da parte di autorità pubbliche e sistemi sanitari. Un impulso coordinato alla digitalizzazione è considerato essenziale per rispondere alle crescenti pressioni strutturali, quali l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle malattie croniche, la carenza di personale e l’incremento dei costi.

In questo quadro, la condivisione sicura e interoperabile dei dati tra settori è stata indicata come fattore chiave per migliorare l’efficienza dei sistemi, abilitare nuovi modelli di assistenza a distanza e rafforzare la resilienza europea di fronte a crisi prolungate e a minacce emergenti, inclusi gli attacchi informatici.

 

Per maggiori informazioni e per scaricare i materiali dell’evento si prega di consultare la pagina sul sito HaDEA presso il seguente LINK.

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bandi digital health

Horizon Europe – Bandi Digital 2026

Horizon Europe ha aperto le call del Cluster 4 – Digital (2026) contenute nel Work Programme 2026.

Le due call (HORIZON-CL4-2026-04 e HORIZON-CL4-2026-05) contengono complessivamente 18 topic per un budget superiore a 300 milioni di euro.

I dettagli dei nuovi bandi Horizon Europe

HORIZON-CL4-2026-04:  il bando ha un budget complessivo pari a 221.8 milioni di euro e contiene i seguenti 15 topic:

HORIZON-CL4-2026-05: ll bando ha un budget complessivo pari a 85.5 milioni di euro e contiene i seguenti 3 topic:

I topic sono stati aperti il 15 gennaio 2026 e si chiuderanno il 15 aprile 2026.

 

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Salute Globale

Programma LIFE: le principali iniziative previste per il 2026

Nel 2026 il programma LIFE prosegue il proprio sostegno alle politiche europee in materia di ambiente, clima ed energia pulita, con nuove iniziative, bandi e appuntamenti dedicati alla transizione verde, alla tutela della natura, all’economia circolare e alla qualità della vita. Attivo da oltre trent’anni, con oltre 6.500 progetti finanziati e più di 1.000 attualmente in corso, LIFE rappresenta uno dei principali strumenti dell’Unione europea per il finanziamento di progetti dimostrativi, pilota e di governance nel settore.

Investimenti e nuovi progetti

L’avvio del 2026 si colloca nel quadro dei recenti finanziamenti annunciati per oltre 358 milioni di euro a sostegno di 132 nuovi progetti LIFE. Gli interventi sono orientati, tra l’altro, alla protezione della biodiversità, al miglioramento della qualità dell’acqua e dell’aria, alla promozione dell’economia circolare, alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici e al rafforzamento della transizione verso l’energia pulita.

Bandi e opportunità di finanziamento

Nel corso dell’anno è prevista la pubblicazione dei nuovi inviti a presentare proposte sul Portale Funding & Tenders per i quattro sottoprogrammi LIFE:

  • Natura e biodiversità
  • Economia circolare e qualità della vita
  • Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici
  • Transizione verso l’energia pulita

In vista dei bandi, sono programmati per aprile 2026 gli EU LIFE Info Days, dedicati alla presentazione delle opportunità di finanziamento e alle modalità di partecipazione.

Eventi europei e visibilità del programma

Nel 2026 LIFE sarà nuovamente presente nei principali appuntamenti europei su clima, ambiente ed energia, tra cui l’European Climate Pact Annual Event, la European Sustainable Energy Week, il New European Bauhaus Festival e la European Green Week. Nell’ambito di quest’ultima si terrà anche l’edizione 2026 dei LIFE Awards, dedicati ai progetti ritenuti più rilevanti per impatto, innovazione e replicabilità.

LIFE Platform Meetings e cooperazione tematica

Sono inoltre previsti diversi LIFE Platform Meetings, momenti di confronto tra progetti e stakeholder su temi specifici. Tra quelli già annunciati figurano incontri dedicati, tra l’altro, all’attuazione delle strategie climatiche, agli ecosistemi marini, al finanziamento del ripristino della natura e ai requisiti di rendicontazione previsti dal Regolamento europeo sul ripristino della natura.

Parallelamente, il programma sarà rappresentato in conferenze e fiere internazionali legate alla transizione verde, ai servizi ecosistemici e all’innovazione ambientale.

 

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Altro

Apertura manifestazione di interesse per Banca Dati ProMIS 2026-2028

Il ProMIS intende costituire una Banca Dati degli esperti, dei collaboratori e dei ricercatori 2026-2028. L’apertura per le candidature è fissata per il 1° gennaio 2026, mentre la deadline è prevista per il 31 marzo 2026.

La nuova Banca Dati costituirà uno strumento di supporto per l’eventuale conferimento di incarichi di collaborazione, studio, consulenza e supporto specialistico, nel rispetto della normativa vigente e dei principi di imparzialità, trasparenza e buon andamento dell’azione amministrativa.

La Banca Dati del ProMIS

La Banca Dati è articolata in 6 Aree tematiche:

  • Politiche Europee in ambito salute;
  • Programmazione europea in ambito salute e della ricerca sanitaria;
  • Progettazione/budgeting nell’ambito dei Programmi europei; Gestione/rendicontazione nell’ambito dei Programmi europei;
  • Comunicazione in salute;
  • Ricerca sanitaria e Rapporti Internazionali.

Per ciascuna Area, i candidati possono essere iscritti come Profilo Junior o Profilo Senior, per un massimo di tre Aree tematiche.

Presa visione dell’avviso, la domanda di iscrizione, deve essere presentata esclusivamente tramite procedura informatizzata, accessibile nella pagina dedicata del sito del ProMIS.

L’elenco dei soggetti ritenuti idonei, suddiviso per Area tematica e profilo professionale verrà pubblicato sul sito web del ProMIS a partire dal 1 febbraio 2026.

La Banca Dati avrà validità fino al 31 dicembre 2028.

 

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I3 Instrument: aperta la Call 2026 per i Policy Discussion Groups

L’Agenzia esecutiva per l’Innovazione e le PMI (EISMEA), in collaborazione con la Direzione generale per la politica regionale e urbana (DG REGIO), ha aperto la call per l’espressione di interesse per partecipare ai Policy Discussion Groups 2026 dello I3 Instrument, lo strumento europeo che sostiene l’innovazione interregionale. Gli esperti interessati possono candidarsi entro il 15 gennaio 2026 alle 17:00 CET per contribuire alla definizione delle politiche di innovazione dell’UE.

I3 Instrument: gruppi di discussione 2026

I gruppi di discussione dell’I3 Instrument, parte del Policy Lab dell’I3 Instrument Support Facility, riuniranno nove gruppi nel periodo 2025–2027, con tre gruppi annuali focalizzati su ecosistemi innovativi, investimenti interregionali e quadro normativo. Ogni gruppo sarà composto da 15 partecipanti, tra policy-maker, imprese, intermediari e istituti di ricerca, con l’obiettivo di condividere buone pratiche, casi studio e formulare raccomandazioni politiche concrete.

La partecipazione è aperta a policy-maker di amministrazioni regionali e nazionali, PMI e organizzazioni imprenditoriali, cluster, agenzie di innovazione e istituti di ricerca, inclusi soggetti coinvolti in progetti I3 o interessati ad applicare le conoscenze a future iniziative. I gruppi parteciperanno a tre incontri all’anno (due online e uno in presenza all’Annual I3 Instrument Forum 2026 a Bruxelles).

La partecipazione è pro bono e le spese di viaggio e soggiorno per l’incontro in presenza non sono rimborsate. Le candidature verranno valutate da EISMEA sulla base dell’esperienza in programmi come ESIF, ERDF o strategie di specializzazione intelligente (S3), garantendo una rappresentanza equilibrata geograficamente e in termini di competenze.

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Altro bandi

Horizon Europe Cluster Health Brokerage Event e infoday 2026

Dal 26 al 30 gennaio 2026 la Commissione europea organizza una serie di eventi brokerage in attesa dell’infoday del 10 febbraio dell’Horizon Europe Cluster 1 Salute. L’obiettivo degli eventi è quello di offrire ai potenziali candidati più tempo per entrare in contatto con partner e preparare proposte efficaci. La deadline per questo evento organizzato dai Punti di Contatto Nazionali del Cluster 1 è fissata per il 21 gennaio 2026.

EVENTO BROKERAGE e INFODAY CLUSTER 1 – SALUTE

Il brokerage event dedicato al Cluster 1 organizzato dalla rete Health-NCP-Net 3.0 (HNN 3.0) si terrà online dal 26 al 30 gennaio. I Brokerage event sono un’importante opportunità di networking e rappresentano un’ottima occasione per incontrare, discutere e condividere idee progettuali e gettare le basi per possibili consorzi in fase di proposta.

Per il Cluster 1 Salute, l’infoday si terrà il  10 febbraio online. Durante l’evento, i relatori della Commissione europea forniranno approfondimenti dettagliati sui vari topic del Cluster, sulla valutazione e sui processi di assegnazione dei bandi. I partecipanti avranno l’opportunità di porre domande sui nuovi sviluppi e imparare come redigere proposte di successo.

 

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Commissione: priorità per rafforzare la competitività dell’UE nel pacchetto autunnale del semestre europeo 2026

Il pacchetto autunnale 2026 del semestre europeo della Commissione europea stabilisce le priorità per stimolare la competitività, rafforzare la sostenibilità fiscale, affrontare le sfide strutturali e migliorare la produttività, l’innovazione, le competenze e gli investimenti, anche in salute, in tutta l’UE. Valuta, inoltre, la conformità fiscale degli Stati membri, formula raccomandazioni per l’area dell’euro, esamina gli squilibri macroeconomici ed evidenzia la carenza di manodopera e di competenze attraverso la relazione congiunta sull’occupazione e le relative relazioni di sorveglianza.

Il pacchetto autunnale 2026

La Commissione europea ha adottato il pacchetto autunnale del semestre europeo 2026, che delinea le priorità in materia di politica economica e occupazionale volte a rafforzare la competitività dell’UE in un contesto geopolitico difficile. Il pacchetto autunnale avvia il ciclo del semestre 2026, che sarà caratterizzato da strumenti analitici migliorati, un dialogo rafforzato tra gli Stati membri e gli stakeholder e una maggiore attenzione all’attuazione (sono state pubblicate anche un serie di domande e risposte in merito al pacchetto).

Il pacchetto si basa sulle previsioni economiche dell’autunno 2025, che riflettono un’economia dell’UE resiliente, sostenuta dalla domanda interna, dagli investimenti, da un mercato del lavoro solido e da un rallentamento dell’inflazione. Ciononostante, l’Europa continua ad affrontare sfide strutturali quali la bassa produttività, le pressioni demografiche e l’aumento della domanda di finanze pubbliche legate alla difesa e alla doppia transizione verde e digitale.

Un elemento centrale del semestre è una nuova raccomandazione a livello UE sul capitale umano, che sottolinea l’urgente necessità di aumentare la produttività, sviluppare le competenze e preparare i mercati del lavoro alle esigenze future, comprese: la transizione verde, l’economia circolare e la decarbonizzazione industriale, la salute e le biotecnologie.

La Commissione ha inoltre valutato la conformità degli Stati membri al quadro di bilancio dell’UE, concentrandosi sulla crescita della spesa netta. Dodici progetti di piani di bilancio per il 2026 nell’area dell’euro sono stati ritenuti conformi, mentre diversi altri sono stati giudicati a rischio di non conformità. Per nove Stati membri soggetti alla procedura per i disavanzi eccessivi, il processo rimane in sospeso in attesa dei dati relativi al 2025.

La raccomandazione per il 2026 relativa all’area dell’euro invita a salvaguardare la sostenibilità di bilancio, affrontare i punti critici nel settore della difesa, completare i piani di ripresa e resilienza entro agosto 2026, rafforzare i mercati del lavoro, migliorare l’innovazione e l’efficienza del mercato unico e promuovere un’Unione del risparmio e degli investimenti.

Il pacchetto autunnale comprende anche la relazione sul meccanismo di allerta, che invita a effettuare revisioni approfondite per sette Stati membri che presentano squilibri macroeconomici persistenti. La nuova relazione macroeconomica europea analizza le vulnerabilità dell’UE, le sfide in materia di produttività e le opportunità per rafforzare la competitività, compresi mercati dei capitali più profondi e una maggiore capacità industriale. Inoltre, le relazioni di sorveglianza post-programma confermano il mantenimento della capacità di servizio del debito in cinque Stati membri precedentemente assistiti, mentre la relazione congiunta sull’occupazione proposta evidenzia la persistente carenza di manodopera e di competenze e individua nove Stati membri che necessitano di un’analisi più approfondita della convergenza sociale.

 

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Budget EU 2026: accolte le richieste del Parlamento UE su ricerca e salute

I deputati europei hanno raggiunto un accordo provvisorio sul budget dell’UE per il 2026 che ripristina fondi tagliati e potenzia i programmi chiave, tra cui Horizon Europe, le reti di trasporto e di energia, l’agricoltura, la protezione civile e gli aiuti umanitari. L’accordo aumenta gli impegni a 192,8 miliardi di euro e garantisce un sostegno aggiuntivo alla competitività, alla sicurezza, ai giovani e alle regioni limitrofe vulnerabili senza ridurre i programmi faro.

Il budget dell’UE per il 2026

Il budget dell’UE per il 2026, vedrà l’aumento di fondi aggiuntivi per Horizon Europe, le infrastrutture strategiche di trasporto ed energia, la protezione civile e l’agricoltura. I negoziatori del Parlamento e del Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio prima della scadenza della conciliazione. Il livello complessivo degli stanziamenti d’impegno per il 2026 è fissato a 192,8 miliardi di euro, mentre gli stanziamenti di pagamento ammontano a 190,1 miliardi di euro. L’accordo ripristina 1,3 miliardi di euro tagliati dai governi dell’UE, riportando gli impegni alla proposta originale della Commissione.

In merito al budget, il Parlamento ha negoziato un aumento di 372,7 milioni di euro rispetto al progetto della Commissione, concentrandosi sui programmi a sostegno dei cittadini, della competitività e della sicurezza. I deputati hanno ottenuto un aumento di 20 milioni di euro per Horizon Europe e di 23,5 milioni di euro per le reti di trasporto ed energia al fine di stimolare l’innovazione, l’occupazione e le infrastrutture transfrontaliere. Erasmus+ riceve 3 milioni di euro in più.

Il budget per il settore ambientale vede il programma LIFE ottenere 10 milioni di euro, mentre EU4Health riceverà 3 milioni di euro in più. Per rafforzare le opportunità degli agricoltori i finanziamenti per la promozione dei prodotti agricoli dell’UE nell’ambito del FEAGA aumentano di 105 milioni di euro, grazie a entrate superiori alle previsioni.

Per rafforzare la resilienza, i deputati hanno aggiunto 10 milioni di euro per il meccanismo di protezione civile e RescEU e altri 10 milioni di euro per la mobilità militare. La gestione delle frontiere è rafforzata con altri 10 milioni di euro. In risposta all’instabilità geopolitica, il Parlamento ha assicurato 35 milioni di euro in più per il vicinato meridionale, 25 milioni di euro per il vicinato orientale e 35 milioni di euro in aiuti umanitari supplementari.

Nonostante l’aumento di 4,2 miliardi di euro dei costi di finanziamento per NextGenerationEU nel 2026, il Parlamento ha garantito che programmi faro come Erasmus+ e EU4Health non subiranno riduzioni. I negoziatori hanno sottolineato che l’accordo rafforza la sicurezza, la competitività, i sistemi alimentari e le opportunità per i giovani, pur rimanendo in linea con le priorità dei cittadini. Una volta adottato formalmente dal Consiglio, l’accordo sarà esaminato dalla commissione per il budget e sottoposto al voto dell’Assemblea plenaria prima di diventare legge.

 

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bandi Salute Globale

ERDERA: il 10 dicembre apre la JTC 2026 sulle malattie rare non diagnosticate

ERDERA lancerà il 10 dicembre 2025 la Joint Transnational Call 2026, dedicata a progetti di ricerca volti a fornire una diagnosi chiara nei casi di malattia rara, genetica o non genetica, ancora irrisolti. La call finanzierà consorzi multinazionali e interdisciplinari, con un forte orientamento ai bisogni dei pazienti e alla condivisione di competenze tra gruppi di ricerca.

L’annuncio di preavviso descrive i contenuti principali della future opportunità, che saranno aggiornate con il testo completo alla data di lancio. È inoltre previsto un webinar informativo il 16 dicembre, dalle 15:00 alle 17:00 CET, rivolto ai potenziali partecipanti.

Obiettivo della JTC2026 di ERDERA

La call punta a contribuire alla risoluzione dei casi non diagnosticati di malattie rare genetiche e all’avanzamento nella comprensione delle malattie rare non genetiche, che rappresentano circa il 10% dei casi totali.

Oggi, nonostante le procedure di genetica clinica disponibili, circa la metà dei pazienti con sospetto di malattia genetica resta senza diagnosi; per molti, il percorso diagnostico può richiedere in media cinque anni.

Le aree di interesse includono, tra le altre:

  • validazione funzionale di Varianti di Significato Incerto (VUS);
  • utilizzo di approcci multi-omics e metodi integrativi;
  • sviluppo di nuovi strumenti computazionali, inclusi modelli di IA;
  • sistemi di modellistica biologica e meccanicistica;
  • integrazione di dati clinici, ambientali e comportamentali;
  • creazione di knowledge graphs e mappe di malattia;
  • uso di modelli predittivi e strumenti avanzati di analisi.

Il coinvolgimento delle organizzazioni dei pazienti sin dalle fasi iniziali del progetto è fortemente raccomandato.

Calendario preliminare
  • 10 dicembre 2025 – Lancio della call.
  • 16 dicembre 2025 – Webinar informativo per tutti i potenziali applicant.
  • 12 febbraio 2026 – Scadenza invio pre-proposals.
  • 4 marzo 2026 – Verifica di eleggibilità.
  • inizio maggio 2026 – Invito alla presentazione delle full proposals.
  • 5 maggio 2026 – Webinar per gli applicant invitati.
  • 8 luglio 2026 – Scadenza full proposals.
  • 23 luglio 2026 – Verifica finale di eleggibilità.
  • dicembre 2026 – Comunicazione delle decisioni di finanziamento.

 

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