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Salute mentale

Conferenza internazionale JA MENTOR

L’istituto Superiore di Sanità organizza la Conferenza internazionale: “Transforming Mental Health Through Lived Experience” della Joint Action MENTOR (Mental Health Together), che si terrà i prossimi 7 e 8 maggio a Bologna.

L’evento nasce nell’ambito del task 5.3 dedicata al coinvolgimento delle persone con esperienza vissuta (PLE) nelle politiche di salute mentale.

In tale contesto il ProMIS partecipa alla Joint Action in qualità di Affiliated Entity dell’ISS, supportando il consorzio nelle attività di comunicazione e disseminazione nonché nella realizzazione delle attività previste nel WP5 e WP6.

Conferenza internazionale JA MENTOR: “Transforming Mental Health Through Lived Experience”

La conferenza verterà su tre pilastri fondamentali:

  • Visione OMS: la posizione sul coinvolgimento della lived experience con L. Lazeri (Regional Adviser for Mental Health, WHO Europe).
  • Implementazione: il ruolo delle PLE nei servizi orientati alla recovery, con il contributo di M. Ryan (Head of Mental Health Engagement and Recovery, Ireland) e workshop su sfide e opportunità nei servizi psichiatrici.
  • Ricerca: esperienze di ricerca guidata da utenti e sopravvissuti, con S. Carr (Vice-Chair of the UK National Survivor User Network UK) e ricercatori europei.

Sarà possibile registrarsi all’evento (ONSITE/ONLINE) cliccando sopra al seguente FORM, entro e non oltre il 31 marzo 2026.

La lingua prioritaria dei lavori sarà l’inglese. Per tutta la durata dell’evento sarà garantito un servizio di traduzione simultanea ENG/ITA – ITA/ENG.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare la DRAFT AGENDA dei lavori al seguente LINK.

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Salute Globale

24 MARZO 2026: Giornata mondiale della tubercolosi (TBC)

La Giornata Mondiale della Tubercolosi (TBC), celebrata il 24 marzo, amplifica l’urgenza di porre fine a una delle malattie infettive più letali al mondo. Il tema scelto per il 2026 è “Sì! Possiamo porre fine alla TBC!”, un potente messaggio di speranza che riafferma la possibilità di invertire la rotta dell’epidemia nonostante le sfide globali.

I dati aggiornati dell’OMS mostrano l’entità della sfida e i successi ottenuti:

  • 83 milioni di vite salvate dal 2000 ad oggi;
  • 10,7 milioni di persone ammalate di TBC nel 2024;
  • 1,23 milioni di decessi registrati nell’ultimo anno.
Messaggi chiave per il 2026

Per raggiungere l’obiettivo della “End TB Strategy”, l’OMS ha individuato alcuni pilastri fondamentali:

  • Investimento come scelta politica strategica: investire nella lotta alla tubercolosi non è solo una misura sanitaria, ma una decisione economica. Ogni dollaro investito genera un ritorno fino a 43 dollari in termini di salute e produttività.
  • Accelerare l’innovazione: è essenziale implementare rapidamente i nuovi test diagnostici near-point-of-care raccomandati dall’OMS per chiudere il divario nell’accesso alle cure.
  • Proteggere i progressi compiuti: le crisi globali e le pressioni fiscali minacciano i traguardi raggiunti; i Paesi devono preservare i servizi essenziali per prevenire interruzioni fatali.
  • Porre fine alla TBC per rafforzare la sicurezza sanitaria: la tubercolosi resta una delle malattie infettive più letali. Sconfiggerla significa costruire sistemi sanitari più forti e resilienti, un investimento critico per la sicurezza globale.
  • Mobilitare un’azione multisettoriale dell’intero governo: la TBC è guidata da disuguaglianze strutturali. Serve una collaborazione coordinata che vada oltre il settore sanitario, supportata da forti meccanismi di responsabilità.
  • Fornire cure centrate sulla persona: i servizi di assistenza primaria devono essere accessibili, convenienti, privi di stigma e guidati dalla comunità, coinvolgendo direttamente la società civile e le persone colpite.

Rafforzare la risposta alla tubercolosi significa costruire sistemi sanitari più resilienti e garantire la sicurezza sanitaria nazionale e globale. In occasione del World TB Day, l’OMS invita governi, società civile e partner internazionali a trasformare gli impegni in azioni concrete.

 

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Salute Globale

One Health Summit e One Health Festival

Il 7 aprile 2026, in occasione della Giornata mondiale della salute, la Francia ospiterà a Lione il One Health Summit, un vertice internazionale di alto livello dedicato alla promozione dell’approccio One Health, che riconosce l’interdipendenza tra salute umana, animale e ambientale. L’evento riunirà capi di Stato e di governo, organizzazioni internazionali, scienziati, rappresentanti del settore privato e della società civile con l’obiettivo di accelerare l’attuazione di strategie coordinate per affrontare sfide globali come malattie infettive, cambiamento climatico, sicurezza alimentare e resistenza antimicrobica.

Il vertice rappresenta uno degli eventi di punta della presidenza francese del G7 e intende rafforzare il dialogo internazionale e la cooperazione interdisciplinare per sviluppare soluzioni concrete basate sul paradigma One Health, favorendo azioni di prevenzione e gestione dei rischi sanitari che coinvolgono contemporaneamente persone, animali, piante ed ecosistemi.

In parallelo al Summit si svolgerà il One Health Festival, un programma di eventi e iniziative organizzati in Francia e a livello internazionale tra il 30 marzo e il 12 aprile 2026, volto a valorizzare progetti, ricerche e soluzioni innovative che collegano salute, ambiente e società nel quadro dell’approccio One Health.

Tra le iniziative previste nel contesto del festival figura anche l’evento promosso da Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dedicato al tema dei sistemi sanitari resilienti al clima e a basse emissioni di carbonio, che si terrà il 9 aprile 2026 in formato ibrido a Lione e online. L’incontro riunirà decisori politici, ricercatori e professionisti dei settori salute, ambiente, agricoltura e clima per discutere come sistemi sanitari più resilienti e sostenibili possano rappresentare una soluzione concreta per l’attuazione dell’approccio One Health.

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digital health Salute Globale

L’OMS lancia l’ICD-11 2026

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato la versione 2026 della International Classification of Diseases (ICD-11), lo standard internazionale per la classificazione delle malattie, delle cause di morte e delle condizioni di salute.

L’ICD è uno strumento globale di riferimento per la raccolta, l’analisi, l’interpretazione e la comparazione dei dati sanitari tra Paesi e sistemi sanitari diversi, e questa nuova versione integra ulteriori aggiornamenti clinici e funzionali pensati per rispondere alle esigenze dei sistemi sanitari moderni e digitali.

La classificazione, sviluppata dall’OMS come parte della WHO Family of International Classifications (WHO-FIC), mette a disposizione professionisti sanitari, policy maker e ricercatori di tutto il mondo un linguaggio standardizzato per descrivere malattie, lesioni, fattori sociali, condizioni di salute legate alla funzione corporea e altro ancora.

Fondata su una struttura digitale moderna e interoperabile, ICD-11 supera l’ex ICD-10, offrendo una base più ampia, flessibile e allineata alle tecnologie digitali, compresa la possibilità di accesso via API e strumenti di codifica avanzata.

Nel corso degli anni, l’ICD ha evoluto il suo ruolo: da elenco di cause di morte, a sistema complesso di classificazione che riflette non solo aspetti clinici, ma anche contesti sociali e funzionali dei pazienti, favorendo l’analisi epidemiologica, la pianificazione delle risorse sanitarie e il monitoraggio delle politiche sanitarie a livello nazionale e internazionale.

ICD-11: INNOVAZIONI, INTEROPERABILITÀ E USO NEI SISTEMI SANITARI

Con oltre 6,3 milioni di combinazioni di codici ricercabili e supporto multilingue, questa release rappresenta un importante passo verso una migliore comprensione globale dei trend di malattia, delle dinamiche di mortalità e dei profili di salute delle popolazioni. Tra gli elementi più importanti:

  • Miglioramenti tecnici e digitali: l’ICD-11 è progettato per integrarsi facilmente con i moderni sistemi informativi sanitari attraverso strumenti digitali come le Application Programming Interfaces (API), consentendo la codifica e lo scambio di dati in modo più rapido e standardizzato tra software, registri sanitari e sistemi di sorveglianza. Questa interoperabilità rappresenta un avanzamento rispetto alle precedenti versioni, facilitando l’applicazione dell’ICD non solo per fini statistici, ma anche per decision support e gestione clinica.
  • Estendibilità e precisione dei dati: la release 2026 comprende un aggiornamento della struttura di codifica, con ampliamenti dei codici di estensione che consentono descrizioni cliniche più dettagliate e specifiche. Questi miglioramenti permettono di codificare in modo più fine situazioni cliniche complesse, migliorando la qualità dei dati raccolti a livello epidemiologico, clinico e amministrativo.
  • Supporto alla salute pubblica e alla ricerca: l’ampiezza delle categorie incluse nella classificazione – che coprono migliaia di entità, dai disturbi clinici alle condizioni sociali che influenzano la salute – offre alle autorità sanitarie strumenti più solidi per progettare interventi, monitorare trend, allocare risorse e supportare la ricerca comparativa tra Paesi. Questo è particolarmente utile nel contesto delle grandi sfide sanitarie globali, epidemiologiche e demografiche.

Inoltre, l’ICD-11 promuove una maggiore coerenza semantica nei dati sanitari. Ciò significa che i termini utilizzati per codificare diagnosi e condizioni sono definiti in modo rigoroso e uniforme, migliorando la comparabilità dei dati stessi.

L’aggiornamento 2026 dell’ICD-11 continua il percorso di transizione verso strumenti digitali per la salute, facilitando l’armonizzazione dei dati tra sistemi diversi, l’utilizzo di tecnologie interoperabili e la standardizzazione dei processi di documentazione sanitaria.

 

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Salute Globale

One Health: FAO, UNEP, WHO e WOAH rinnovano il Memorandum d’intesa

Con il rinnovo del Memorandum d’intesa (MoU) sull’approccio One Health, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP), l’Organizzazione mondiale della sanità (WHO/OMS) e l’Organizzazione mondiale per la salute animale (WOAH) ribadiscono il loro impegno comune a promuovere l’attuazione dell’approccio One Health.

Basandosi su una cooperazione di lunga data e su iniziative congiunte di successo, e riconoscendo l’intrinseca interconnessione tra la salute degli esseri umani, degli animali, delle piante, degli ecosistemi e dell’ambiente in generale, le quattro organizzazioni rimangono impegnate in un’azione coordinata e multisettoriale per affrontare le sfide sanitarie attuali ed emergenti nell’ambito di tale interfaccia.

CONTENUTI MEMORANDUM 2030

Il documento continua a fornire il quadro giuridico e operativo per la collaborazione, sfruttando i rispettivi mandati e i vantaggi comparativi di ciascuna organizzazione. Rafforza le possibilità di cooperazione in settori prioritari chiave, tra cui:

  • rafforzamento dei sistemi sanitari;
  • prevenzione, preparazione e risposta alle epidemie e alle pandemie;
  • controllo delle malattie endemiche e trascurate;
  • resistenza agli antimicrobici;
  • sicurezza alimentare;
  • integrazione sistematica delle considerazioni ambientali nelle politiche e nelle azioni One Health.

Guidato dai principi di cooperazione, responsabilità condivisa, inclusività, equità e uguaglianza di genere, il Memorandum “Quadripartito” continuerà a promuovere politiche basate su dati concreti e un sostegno coordinato ai paesi e ai partner per accelerare l’attuazione dell’approccio One Health.

Attraverso questo protocollo d’intesa rinnovato, la FAO, l’UNEP, l’OMS e la WOAH ribadiscono la loro determinazione collettiva a ridurre i rischi per la salute e a promuovere risultati sostenibili in materia di salute per gli esseri umani, gli animali, le piante, gli ecosistemi e l’ambiente in generale in tutto il mondo.

Il Memorandum rimarrà in vigore fino al 28 novembre 2030.

 

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Salute Globale

OMS: linee guida per sorvegliare le malattie di origine alimentare e migliorare le risposte

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha pubblicato le edizioni aggiornate delle linee guida per il rafforzamento della sorveglianza e della risposta alle malattie di origine alimentare, con l’obiettivo di supportare i Paesi nel migliorare la capacità di individuare tempestivamente i rischi, rispondere agli eventi e prevenire l’escalation di emergenze sanitarie.

I manuali costituiscono un pacchetto coerente di orientamenti operativi, pensato per accompagnare i sistemi nazionali in diverse fasi di sviluppo: dalla costruzione delle funzioni di base di sorveglianza fino a modelli più avanzati di sorveglianza integrata lungo la filiera alimentare. L’approccio proposto mira a rafforzare sistemi sostenibili, adeguati al contesto nazionale e allineati agli standard internazionali.

Un quadro strutturato per sistemi di sorveglianza più efficaci

Le linee guida introducono un modello progressivo in tre fasi, che supporta il rafforzamento graduale delle capacità di individuazione, valutazione del rischio e risposta. Particolare attenzione è posta sulla collaborazione multisettoriale tra sanità pubblica, sicurezza alimentare, laboratori, sanità animale e settore ambientale, elemento centrale per una gestione coordinata degli eventi.

Linee guida quali strumenti pratici per l’azione e decisioni basate sui dati

Le linee guida includono strumenti operativi – tra cui schede di autovalutazione, modelli decisionali, strumenti per le indagini sul campo e casi studio – a supporto delle autorità nazionali nell’analisi delle capacità esistenti e nella definizione delle priorità di intervento. L’aggiornamento rafforza inoltre l’attenzione su equità, utilizzo dei dati e integrazione tra sorveglianza delle malattie e monitoraggio delle contaminazioni alimentari, tenendo conto anche dell’impatto dei cambiamenti climatici sui rischi di origine alimentare.

Rafforzare la preparazione e la risposta a eventi transfrontalieri

Il potenziamento dei sistemi nazionali di sorveglianza contribuisce a migliorare la qualità e la tempestività delle informazioni disponibili, facilitando valutazioni del rischio più affidabili, indagini sui focolai più efficaci e una comunicazione più strutturata a livello internazionale, anche attraverso reti come INFOSAN.

 

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Salute mentale

Webinar OMS: Lancio del pacchetto di assistenza per salute mentale e NTDs

In occasione della Giornata mondiale delle malattie tropicali trascurate 2026, l’Organizzazione mondiale della sanità promuove un webinar dedicato al lancio dell’“Essential care package to address mental health and stigma for persons with neglected tropical diseases”.

Le malattie tropicali trascurate sono frequentemente associate a disturbi di salute mentale, disabilità e stigma, che incidono sull’accesso alle cure, sulla partecipazione sociale e sulla qualità della vita delle persone colpite.

Il nuovo pacchetto di cure ASSISTENZIALI

Il documento propone un insieme di interventi per integrare la salute mentale e il contrasto allo stigma nei programmi dedicati alle NTDs, con l’obiettivo di supportare operatori sanitari e decisori nello sviluppo di risposte più complete e centrate sulla persona.

Organizzazione e partecipazione

Il webinar è organizzato dall’OMS, in collaborazione con la Liverpool School of Tropical Medicine e il Mental Health Innovation Network.

L’evento si terrà il 4 febbraio 2026, dalle 14:00 alle 15:00 CET, in modalità virtuale, con possibilità di partecipazione anche in presenza presso la Liverpool School of Tropical Medicine.

Per registrarsi si prega di consultare il seguente LINK.

 

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Salute mentale

OMS: adottata la nuova dichiarazione globale sulle malattie non trasmissibili e la salute mentale

All’ottantesima Assemblea Generale delle Nazioni Unite, i leader mondiali hanno adottato la prima dichiarazione politica in assoluto per affrontare congiuntamente le malattie non trasmissibili e la salute mentale, fissando obiettivi globali integrati per il 2030 volti a ridurre il consumo di tabacco, controllare l’ipertensione e ampliare l’accesso all’assistenza sanitaria mentale.

La Dichiarazione

Questa dichiarazione pone l’accento sull’equità, sul rafforzamento dei sistemi sanitari, sul finanziamento sostenibile e su un approccio che coinvolga l’intero governo e l’intera società, con una revisione dei progressi compiuti entro il 2030.

I leader di tutto il mondo riuniti all’ottantesima Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA) hanno adottato una nuova dichiarazione politica per affrontare le malattie non trasmissibili (MNT) e la salute mentale attraverso un approccio completamente integrato. La dichiarazione è il risultato dei negoziati intergovernativi tenuti prima della quarta riunione di alto livello dell’UNGA sulla prevenzione e il controllo delle MNT e la promozione della salute mentale e del benessere, tenutasi il 25 settembre 2025, e da essa esaminati.

Intitolata “Equità e integrazione: trasformare vite e mezzi di sussistenza attraverso la leadership e l’azione sulle malattie non trasmissibili e la promozione della salute mentale e del benessere”, la dichiarazione è la prima ad affrontare insieme le MNT e la salute mentale. Essa rappresenta un’importante opportunità per accelerare i progressi globali attraverso obiettivi globali chiaramente definiti per il 2030, inaugurando una nuova fase nella risposta alle sfide sanitarie che colpiscono persone di tutte le età e livelli di reddito in tutto il mondo.

Le malattie non trasmissibili rimangono la principale causa di morte prematura, causando 18 milioni di vittime ogni anno, mentre i disturbi mentali colpiscono oltre un miliardo di persone in tutto il mondo. Queste patologie sono spesso causate da fattori di rischio prevenibili quali diete non salutari, consumo di tabacco e alcol, inattività fisica e inquinamento atmosferico, molti dei quali danneggiano anche la salute mentale. La loro crescente diffusione in tutti i paesi li rende una preoccupazione fondamentale non solo per la salute pubblica, ma anche per la produttività e la crescita economica sostenibile.

Una delle principali innovazioni della dichiarazione è la definizione di tre obiettivi globali da raggiungere entro il 2030:

  • 150 milioni di fumatori in meno;
  • 150 milioni di persone in più con ipertensione controllata;
  • 150 milioni di persone in più con accesso all’assistenza sanitaria mentale.

A sostegno di questi risultati, la dichiarazione fissa anche obiettivi misurabili a livello di sistema, tra cui l’adozione diffusa di politiche nazionali, servizi di assistenza sanitaria di base più forti, misure di protezione finanziaria, piani nazionali multisettoriali e sistemi di sorveglianza robusti.

Il testo della dichiarazione integra gli insegnamenti tratti dalla pandemia di COVID-19 e affronta nuove sfide quali l’aumento delle malattie non trasmissibili, i determinanti ambientali e i danni causati dal digitale. Esso pone l’accento sull’equità, su una regolamentazione più rigorosa, su finanziamenti sostenibili e su un approccio che coinvolga l’intero governo e l’intera società. I progressi compiuti nel rispetto di questi impegni saranno valutati entro il 2030, con l’OMS e i partner delle Nazioni Unite che sosterranno i paesi nel tradurli in azioni nazionali e nel garantire la responsabilità.

 

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Salute Globale

Evento OMS: Consultazione speciale con la Commissione paneuropea sul clima e la salute

Il 19 gennaio 2026, dalle 9:00 alle 12:00 (CET), si terrà online una consultazione speciale con la Pan-European Commission on Climate and Health, promossa da OMS Europa, dedicata al rafforzamento dei sistemi sanitari in un contesto di cambiamento climatico. È possibile seguire l’evento in diretta, previa registrazione al seguente LINK.

Obiettivo della consultazione

La consultazione riunirà esperti dei sistemi sanitari della Regione europea dell’OMS per raccogliere contributi concreti su priorità, criticità e opportunità legate all’azione clima-salute. Il confronto sarà orientato a soluzioni pratiche, con particolare attenzione a strategie di adattamento e mitigazione, approcci innovativi e policy utili a rendere i sistemi sanitari più resilienti, equi e pronti alle sfide climatiche.

Il dibattito contribuirà a elaborare raccomandazioni operative a supporto dei lavori della Pan-European Commission on Climate and Health, con l’obiettivo di garantire sistemi sanitari capaci di proteggere le popolazioni, assicurare cure di qualità e salvaguardare l’equità in salute in un contesto ambientale in rapido mutamento.

La Commissione paneuropea su clima e salute

Istituita da OMS Europa nel giugno 2025, la Commissione è un organismo consultivo indipendente incaricato di rafforzare il profilo politico e il sostegno all’azione su clima e salute. Attraverso audizioni e consultazioni tematiche, la Commissione sta raccogliendo evidenze ed esperienze che confluiranno in raccomandazioni finali, previste per la presentazione all’Assemblea mondiale della sanità nel maggio 2026.

 

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Salute mentale

OMS: nuove linee guida per promuovere la salute mentale in tutti i settori governativi

La salute mentale è al centro di una nuova iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che il 24 novembre 2025 ha lanciato un pacchetto aggiornato di linee guida per promuovere e proteggere il benessere mentale in tutti i settori governativi.

Le nuove linee guida costituiscono un passo significativo verso un approccio di tipo “mental health in all policies”, ovvero la piena integrazione delle considerazioni sulla salute mentale nelle politiche pubbliche a livello nazionale e locale. Per la prima volta, l’OMS definisce in modo chiaro cosa possono fare singoli ministeri, agenzie e settori governativi — sia autonomamente sia in collaborazione tra loro — per promuovere la salute mentale della popolazione e il benessere collettivo.

Partendo dalle precedenti Guidance on Mental Health Policy and Strategic Action Plans pubblicate quest’anno, che hanno tracciato gli elementi essenziali dei sistemi di salute mentale basati sui diritti umani e di alta qualità, il nuovo orientamento estende il focus oltre il settore sanitario, coinvolgendo tutti i principali ambiti delle politiche pubbliche.

Dieci settori chiave e approccio “whole-of-government” per la salute mentale

Le linee guida dell’OMS forniscono indicazioni operative per stabilire iniziative intersettoriali ad alto livello sulla salute mentale e il benessere, con istruzioni dettagliate per:

  • promuovere leadership, priorità, responsabilità e finanziamenti;
  • integrare la salute mentale nelle strategie, nei piani e nei programmi settoriali;
  • misurare progressi e adattare le azioni in base ai contesti locali e nazionali.

La guida copre dieci settori governativi chiave, ciascuno con indicazioni specifiche su priorità politiche, azioni strategiche e possibili indicatori di monitoraggio. I settori inclusi sono:

  • Cultura, arte e sport
  • Difesa e veterani
  • Istruzione
  • Occupazione
  • Ambiente, conservazione e protezione climatica
  • Salute
  • Interno
  • Giustizia
  • Protezione sociale
  • Sviluppo urbano e rurale

Questa impostazione riflette la convinzione che il benessere mentale non sia determinato solo da fattori sanitari, ma sia profondamente influenzato da condizioni sociali, economiche, educative e ambientali. Le linee guida sottolineano inoltre l’importanza di un approccio “whole-of-government” e “whole-of-society” che unisca dirigenti pubblici, comunità e partner per promuovere un impegno sostenibile, responsabilità trasversale e risorse adeguate.

Il pacchetto comprende un documento quadro e pubblicazioni dedicate a ciascun settore, con esempi concreti di azioni, buone pratiche e spunti per l’adattamento a diverse realtà nazionali.

Con queste nuove linee guida, l’OMS intende colmare un vuoto storico nella governance delle politiche per il benessere mentale, spingendo i governi a considerare la salute mentale non più come un tema esclusivamente sanitario, ma come una responsabilità condivisa trasversale a tutta l’azione pubblica.

Le linee guida OMS sulle politiche e azioni strategiche per proteggere e promuovere la salute mentale nei settori governativi sono disponibili al seguente LINK.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.