Categorie
Altro

Consultazione pubblica EMA: linee guida farmacogenomiche

L’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) apre la consultazione pubblica per la revisione delle linee guida relative alle buone pratiche farmacogenomiche.

La consultazione pubblica dell’EMA

Pubblicate per la prima volta nel 2018, le linee guida EMA hanno svolto un ruolo cruciale nella raccolta di buone pratiche nella farmacogenomica, fornendo un quadro chiaro e coerente ad autorità di controllo e portatori di interesse. Dati i continui sviluppi nel campo della genomica, si rende necessario un periodico aggiornamento delle linee guida perché possano aderire alle attuali necessità scientifiche e normative. 

Tra gli emendamenti proposti alle linee guida EMA, vi sono:

  • aggiornamenti sulla metodologia farmacogenomica;
  • chiarimenti sull’interpretazione di risultati e raccomandazioni nel campo della genomica;
  • maggiore coerenza nella definizione e nomenclatura farmacogenomica;
  • migliore orientamento sugli studi farmacogenomici.

 La consultazione relativa al concept paper EMA rimarrà aperta per commenti e contributi fino al 21 marzo 2026 al seguente LINK.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Salute mentale

OMS: nuove linee guida per promuovere la salute mentale in tutti i settori governativi

La salute mentale è al centro di una nuova iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che il 24 novembre 2025 ha lanciato un pacchetto aggiornato di linee guida per promuovere e proteggere il benessere mentale in tutti i settori governativi.

Le nuove linee guida costituiscono un passo significativo verso un approccio di tipo “mental health in all policies”, ovvero la piena integrazione delle considerazioni sulla salute mentale nelle politiche pubbliche a livello nazionale e locale. Per la prima volta, l’OMS definisce in modo chiaro cosa possono fare singoli ministeri, agenzie e settori governativi — sia autonomamente sia in collaborazione tra loro — per promuovere la salute mentale della popolazione e il benessere collettivo.

Partendo dalle precedenti Guidance on Mental Health Policy and Strategic Action Plans pubblicate quest’anno, che hanno tracciato gli elementi essenziali dei sistemi di salute mentale basati sui diritti umani e di alta qualità, il nuovo orientamento estende il focus oltre il settore sanitario, coinvolgendo tutti i principali ambiti delle politiche pubbliche.

Dieci settori chiave e approccio “whole-of-government” per la salute mentale

Le linee guida dell’OMS forniscono indicazioni operative per stabilire iniziative intersettoriali ad alto livello sulla salute mentale e il benessere, con istruzioni dettagliate per:

  • promuovere leadership, priorità, responsabilità e finanziamenti;
  • integrare la salute mentale nelle strategie, nei piani e nei programmi settoriali;
  • misurare progressi e adattare le azioni in base ai contesti locali e nazionali.

La guida copre dieci settori governativi chiave, ciascuno con indicazioni specifiche su priorità politiche, azioni strategiche e possibili indicatori di monitoraggio. I settori inclusi sono:

  • Cultura, arte e sport
  • Difesa e veterani
  • Istruzione
  • Occupazione
  • Ambiente, conservazione e protezione climatica
  • Salute
  • Interno
  • Giustizia
  • Protezione sociale
  • Sviluppo urbano e rurale

Questa impostazione riflette la convinzione che il benessere mentale non sia determinato solo da fattori sanitari, ma sia profondamente influenzato da condizioni sociali, economiche, educative e ambientali. Le linee guida sottolineano inoltre l’importanza di un approccio “whole-of-government” e “whole-of-society” che unisca dirigenti pubblici, comunità e partner per promuovere un impegno sostenibile, responsabilità trasversale e risorse adeguate.

Il pacchetto comprende un documento quadro e pubblicazioni dedicate a ciascun settore, con esempi concreti di azioni, buone pratiche e spunti per l’adattamento a diverse realtà nazionali.

Con queste nuove linee guida, l’OMS intende colmare un vuoto storico nella governance delle politiche per il benessere mentale, spingendo i governi a considerare la salute mentale non più come un tema esclusivamente sanitario, ma come una responsabilità condivisa trasversale a tutta l’azione pubblica.

Le linee guida OMS sulle politiche e azioni strategiche per proteggere e promuovere la salute mentale nei settori governativi sono disponibili al seguente LINK.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

OMS pubblica le nuove linee guida per politiche nazionali sui farmaci essenziali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato le “WHO guidelines on balanced national controlled medicines policies to ensure medical access and safety”, un documento di riferimento per supportare gli Stati membri nello sviluppo di politiche nazionali equilibrate sui farmaci soggetti a controllo.

Accesso ai farmaci essenziali e sicurezza d’uso

L’OMS ribadisce che l’accesso ai medicinali essenziali è un elemento chiave per il raggiungimento della copertura sanitaria universale (UHC) e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile legati alla salute. Tra i farmaci controllati rientrano oppioidi, benzodiazepine, barbiturici, anfetamine e altri principi attivi con indicazioni cliniche riconosciute o emergenti. Questi medicinali svolgono un ruolo fondamentale in numerosi ambiti: dalla gestione del dolore acuto e cronico alle cure palliative, dalla sedazione pre- e post-operatoria al trattamento dei disturbi d’ansia, fino alla terapia sostitutiva con agonisti oppioidi (OAT).

Raccomandazioni principali

Le linee guida raccomandano che i medicinali essenziali, inclusi quelli soggetti a controllo, siano sempre disponibili a prezzi sostenibili per pazienti e sistemi sanitari. In conformità ai trattati internazionali delle Nazioni Unite, i governi sono chiamati a garantire l’accesso a questi farmaci per scopi medici e scientifici, assicurandone al contempo un uso sicuro, appropriato e tracciabile.

Le politiche nazionali dovrebbero quindi perseguire un duplice obiettivo: massimizzare l’accesso ai farmaci controllati per chi ne ha necessità clinica e prevenire l’uso improprio o non medico, che rappresenta un rischio per la salute pubblica e la sicurezza sociale.

Inquadramento e finalità

Il documento si inserisce nel quadro della WHO Roadmap for access to medicines, vaccines and other health products, fornendo raccomandazioni basate su evidenze scientifiche per l’elaborazione di politiche sui farmaci controllati. L’obiettivo è assistere i Paesi nello sviluppo di strategie che assicurino accessibilità, disponibilità e sostenibilità economica dei medicinali di uso medico regolamentato, riducendo al contempo i danni derivanti da un impiego non terapeutico.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
cure integrate digital health workforce

Raccomandazioni OMS: Assistenza materna e neonatale

L’OMS e il programma speciale delle Nazioni Unite HRP (Human Reproduction Programme) hanno presentato un pacchetto innovativo di strumenti per trasformare le raccomandazioni globali in pratiche locali di assistenza materna e neonatale. L’obiettivo è migliorare la qualità delle cure, ridurre i rischi e rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari, traducendo le linee guida in azioni concrete a livello nazionale e di struttura sanitaria.

NUOVI Toolkit e strumenti digitali per un’assistenza più sicura

Tra le novità rese pubbliche si citano:

Questi strumenti sono stati co-sviluppati con policy-maker, clinici e stakeholder locali e internazionali. Sono progettati per aiutare i Paesi a condurre valutazioni di base, individuare barriere e fattori facilitanti, prioritizzare interventi e monitorare i progressi tramite indicatori standardizzati, favorendo così un’applicazione più equa ed efficace delle linee guida.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
comunicazione in salute Salute Globale

Nutrizione e stile di vita sano: la guida WHO per prevenire malattie croniche

La Nutrizione è un pilastro fondamentale della prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, responsabili di oltre l’80% dei decessi nella regione europea dell’OMS.

Nutrizione per la prevenzione delle malattie

Le linee guida WHO/Europa sottolineano che una dieta equilibrata deve includere frutta, verdura, legumi, cereali integrali e noci, limitando zuccheri liberi, grassi saturi e trans e riducendo il consumo di sale a meno di 5 grammi al giorno. L’alcol costituisce un fattore di rischio significativo: ogni quantità consumata aumenta i pericoli per la salute e la scelta più sicura è non assumerlo.

Le raccomandazioni coprono tutte le fasi della vita: dall’allattamento esclusivo fino ai 6 mesi, alla gravidanza e al post-partum, fino a un invecchiamento sano e attivo. Il mantenimento di un indice di massa corporea compreso tra 18,5 e 25 è indicato come obiettivo essenziale per ridurre il rischio di malattie non trasmissibili negli adulti.

I dati raccolti mostrano che nella regione europea un bambino su quattro e sei adulti su dieci sono in sovrappeso o obesi. Inoltre, l’assunzione media di sale è ampiamente superiore al limite consigliato, contribuendo a elevati tassi di ipertensione, infarti e ictus. Oltre ad una nutrizione errata, anche il consumo di alcol rimane un elemento preoccupante, con circa 800.000 decessi all’anno, un terzo del totale globale.

Un ulteriore elemento critico è l’esposizione dei più giovani a pubblicità mirate di alimenti ricchi di zuccheri, sale e grassi non salutari, oltre che di bevande alcoliche, veicolate soprattutto dai social media.

WHO/Europa sostiene i Paesi attraverso pacchetti di interventi rapidi, i cosiddetti “quick buys” sulla nutrizione. Questi includono la riformulazione degli alimenti per eliminare i grassi trans e ridurre zuccheri, sodio e grassi saturi; l’introduzione di etichette nutrizionali chiare per agevolare scelte consapevoli; campagne di comunicazione per promuovere un maggiore consumo di frutta, verdura, legumi e cereali integrali.

L’insieme di queste misure mira a creare ambienti favorevoli a uno stile di vita sano, contrastando l’obesità e rafforzando la prevenzione delle malattie croniche a livello individuale e collettivo.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

Sondaggio TEHDAS2: esempi di dataset HealthDCAT-AP per EHDS

TEHDAS2 invita, tramite un sondaggio, i detentori di dati sanitari a condividere esempi reali di applicazione dello standard di metadati HealthDCAT-AP nelle categorie dell’articolo 51 dello Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS). I set di dati selezionati riceveranno un supporto pratico, che contribuirà a creare linee guida concrete per migliorare la reperibilità e l’interoperabilità dei dati.

La necessità di questo sondaggio

Il progetto TEHDAS2 sta lavorando per armonizzare l’implementazione dell’uso secondario dei dati sanitari nell’EHDS. Nell’ambito della Task 5.1 è stata creata la bozza di linee guida sulla descrizione dei dati sanitari, che fornisce indicazioni pratiche ai detentori di essi sull’uso standard di metadati HealthDCAT-AP per descrivere i propri set.

Una delle sfide chiave individuate durante la consultazione pubblica è la necessità di esempi concreti che dimostrino come creare file di metadati conformi a HealthDCAT-AP.

La creazione del sondaggio è avvenuta per colmare le lacune esistenti. TEHDAS2 chiede quindi una breve descrizione delle organizzazioni che trattano in ambito EHDS, un set di dati (che deve rientrare in almeno una delle categorie dell’articolo 51) e le sfide che sono state affrontate nell’applicazione di HealthDCAT-AP.

I dati provenienti dal sondaggio saranno poi aggiunti al risultato finale per aiutare tutti i detentori di dati a superare le sfide comuni verso una corretta implementazione dello standard di metadati HealthDCAT-AP, al fine di migliorare la reperibilità e l’interoperabilità dei set di dati nel contesto dell’uso secondario dei dati sanitari.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
comunicazione in salute

Comunicazione delle Operazioni di Importanza Strategica (OIS) e kit di comunicazione del PNES 2.0

In aggiunto alle Linee Guida per la Comunicazione delle Operazioni di Importanza Strategica (OIS), il Ministero della Salute ha pubblicato il Brand Book 2.0 di Coesione Italia, una guida operativa che definisce le regole per l’uso corretto dell’identità visiva legata alla politica di coesione dell’Unione Europea per il periodo 2021-2027. Questo manuale è stato pensato per garantire una comunicazione chiara, uniforme e riconoscibile di tutti i progetti finanziati, sia con fondi europei che con risorse nazionali, e si rivolge a enti pubblici, stakeholder, soggetti attuatori e beneficiari.

A cosa serve questo brand book

Il brand book ha l’obiettivo di rafforzare la visibilità degli investimenti pubblici sul territorio e raccontare in modo immediato l’impatto delle politiche di coesione nella vita delle persone. I kit forniti servono per avere una comunicazione semplice e forte, e sono pensati per rendere evidente il collegamento tra i diversi interventi, superando la frammentazione comunicativa del passato. Il brand book rappresenta uno strumento fondamentale per rendere trasparenti ed efficaci le attività di comunicazione pubblica legate alla politica di coesione in Italia e si va ad aggiungere ai documenti e linee guida per la Comunicazione delle Operazioni di Importanza Strategica 2021-2027.

Queste Linee Guida rappresentano un quadro di riferimento operativo per migliorare la comunicazione istituzionale delle politiche europee in Italia. L’approccio è collaborativo, multilivello e dinamico, con l’obiettivo di valorizzare al massimo le spese, ma anche in termini di trasparenza, reputazione e fiducia dei cittadini.

Il documento Linee Guida per la Comunicazione delle Operazioni di Importanza Strategica 2021-2027 nasce per dare chiarezza e uniformità alla comunicazione OIS nel ciclo di programmazione dei fondi europei 2021–2027. Queste operazioni, selezionate per il loro alto valore simbolico, innovativo e impatto territoriale, mostrano gli intenti della politica di coesione dell’Unione Europea. L’obiettivo è fare in modo che le OIS non siano solo interventi efficaci dal punto di vista progettuale, ma anche strumenti di comunicazione, capaci di raccontare ai cittadini i risultati concreti della politica di coesione, i suoi valori e l’impegno dell’Europa verso i territori. Per questo motivo, ogni OIS deve essere adeguatamente visibile, comunicata, raccontata e valorizzata.

Cosa sono le OIS

Le OIS vengono definite soprattutto per il valore strategico che ricoprono nel raggiungere gli obiettivi dei programmi finanziati. La loro selezione avviene sulla base dell’impatto, della capacità innovativa, dell’attivazione di sviluppo e delle connessioni con le transizioni green e digitali. Le OIS attive in Italia appartengono prevalentemente ai Programmi Regionali FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e FSE+ (Fondo sociale europeo Plus).

Obblighi e adempimenti

Per ogni OIS sono previsti precisi obblighi normativi, sia a livello nazionale che europeo:

  • Comunicazione formale alla Commissione UE e al Responsabile unico nazionale per la comunicazione.
  • Organizzazione di almeno un evento di comunicazione per ciascuna OIS.
  • Inserimento delle OIS nella sezione dedicata sui siti web istituzionali e sul portale nazionale OpenCoesione.
  • Aggiornamento costante delle informazioni sullo stato di avanzamento.
  • Monitoraggio dell’efficacia comunicativa da parte del Comitato di Sorveglianza.

Una parte importante delle linee guida è dedicata alla presenza online delle OIS: tutte devono essere inserite in una pagina dedicata sul portale OpenCoesione, con informazioni multilingua, schede descrittive, gallerie fotografiche, materiali audio-video, dati finanziari e indicatori di avanzamento.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

Parlamento Europeo: approvate le priorità di bilancio 2026

Il Parlamento Europeo ha adottato le linee guida per il bilancio dell’Unione Europea del 2026, ponendo l’accento su resilienza e preparazione alle crisi.

Le priorità includono il rafforzamento delle capacità di difesa e sicurezza, l’autonomia strategica e la coesione sociale, economica e territoriale.

le priorità per il bilancio dell’Unione Europea 2026

Gli eurodeputati sottolineano l’importanza di investimenti in ricerca, innovazione, salute, energia, migrazione e protezione delle frontiere, nonché nelle transizioni digitale e verde. Si evidenzia la necessità di sostenere programmi sanitari, educativi e culturali, con particolare attenzione ai giovani.

Inoltre, il Parlamento esprime preoccupazione per i costi di rimborso del piano di recupero NextGenerationEU, sottolineando l’importanza di mantenere intatti i programmi e i fondi dell’Unione.

Queste linee guida serviranno come base per i negoziati con il Consiglio e la Commissione, con l’obiettivo di raggiungere un accordo entro la fine dell’anno.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

AI Act: pubblicate le linee guida sulle pratiche vietate dal regolamento europeo

Sono state approvate delle linee guida che forniscono una panoramica delle pratiche di IA ritenute inaccettabili a causa dei loro potenziali rischi per i valori europei e i diritti fondamentali.

L’AI ACT

La legge sull’IA (AI ACT), che mira a promuovere l’innovazione garantendo al contempo elevati livelli di protezione della salute, della sicurezza e dei diritti fondamentali, classifica i sistemi di IA in diverse categorie di rischio, tra cui quelli vietati, quelli ad alto rischio e quelli soggetti a obblighi di trasparenza. Le linee guida affrontano in modo specifico pratiche come la manipolazione dannosa, il social scoring e l’identificazione biometrica remota in tempo reale.

Le linee guida sono state concepite per garantire un’applicazione coerente, efficace e uniforme dell’AI Act in tutta l’Unione europea. Pur offrendo importanti indicazioni sull’interpretazione dei divieti da parte della Commissione, non sono vincolanti e le interpretazioni autorevoli sono riservate alla Corte di giustizia dell’Unione europea. Le linee guida forniscono spiegazioni giuridiche ed esempi pratici per aiutare le parti interessate a comprendere e rispettare i requisiti della legge sull’AI. Questa iniziativa sottolinea l’impegno dell’UE nel promuovere un panorama dell’IA sicuro ed etico.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Salute mentale cure integrate

Nuove Linee Guida WHO per la Salute Mentale: Evento di Lancio Globale

Il 25 marzo 2025, dalle ore 13:00 alle 14:30 CET, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ospiterà un evento virtuale per il lancio globale delle nuove Linee Guida WHO sulla Politica per la Salute Mentale e i Piani d’Azione Strategici.

L’evento vedrà la partecipazione del Direttore Generale della WHO, Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus, e di esperti del settore, rappresentanti governativi e persone con esperienza vissuta. Questa guida aggiornata rappresenta un passo fondamentale per supportare i paesi nello sviluppo di politiche di salute mentale efficaci, inclusive e sostenibili.

le Linee Guida WHO sulla Politica per la Salute Mentale e i Piani d’Azione Strategici

Le nuove linee guida integrano le lezioni apprese negli ultimi 20 anni e offrono strumenti pratici per rafforzare la governance, migliorare l’erogazione dei servizi e potenziare la forza lavoro specializzata nel settore della salute mentale. Inoltre, pongono un forte accento sui fattori sociali e strutturali che influenzano la salute mentale, come povertà, alloggio, istruzione e occupazione.

L’approccio promosso dalla WHO si basa sulla lotta contro stigma e discriminazione, sull’accesso equo a cure basate sui diritti umani e sulla collaborazione tra settori per garantire interventi integrati che includano dimensioni fisiche, psicologiche, sociali ed economiche. Centrale è anche il coinvolgimento attivo delle persone con esperienza vissuta, affinché possano contribuire direttamente alla riforma dei sistemi di salute mentale.

Il programma dell’evento includerà:

  • Presentazione delle nuove linee guida e delle loro componenti principali;
  • interventi di Ministri della Salute e altri stakeholder;
  • discussioni sulle strategie per riforme efficaci ed eque nel settore della salute mentale.

L’evento sarà accessibile con sottotitoli in diretta e traduzioni automatiche in diverse lingue. Per partecipare, è necessario registrarsi al seguente LINK.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.