Categorie
digital health

ProMIS invita la propria rete a partecipare al nuovo “ecosistema degli stakeholder” del progetto “H-PASS”

ProMIS è coinvolto in qualità di partner del progetto europeo H-PASS – Health Professionals’ and the “DigitAl team” SkillS advancement, finanziato a valere sul Programma Eu4Health, che ha preso avvio lo scorso 1° maggio, che si propone di supportare gli Stati membri dell’UE a sviluppare la resilienza dei professionisti sanitari e superare le difficoltà riscontrate nell’erogazione dell’assistenza a causa della loro inadeguatezza o mancanza di competenze, soprattutto digitali.

In questo progetto, ProMIS guida le attività del pacchetto di lavoro “Sostenibilità e Sinergie”, dedicate alla creazione dei presupposti di sostenibilità finanziaria, sociale e ambientale per H-PASS e alla creazione dell’ecosistema di stakeholder che si compone di una varietà di parti interessate ed entità interconnesse disponibili a collaborare e perseguire l’obiettivo di migliorare e riqualificare la competenza della forza lavoro sanitaria.

Per fare ciò, H-PASS e ProMIS intendono coinvolgere i propri stakeholder a vari livelli (es. autorità di regolamentazione, organizzazioni della forza lavoro, provider di formazione permanente, innovatori tecnologici, ecc.) e altre iniziative europee in essere, per promuovere sinergie specifiche, volte a massimizzare l’adozione, garantire l’efficacia degli impatti e validare la strategia rivolta alla sostenibilità del piano di formazione H-PASS nell’Unione Europea.

Per questo motivo ProMIS ha realizzato un breve questionario per permettere alle organizzazioni interessate di entrare a far parte di questo ecosistema all’interno del quale verranno promosse iniziative per promuovere le competenze del personale sanitario.

È possibile compilare e promuovere il questionario cliccando sul SEGUENTE LINK entro il 15 settembre p.v.

Per maggiori informazioni su H-PASS, cliccare sulla sezione dedicata del sito di ProMIS.

Categorie
Altro

Disponibile il report sull’implementazione di Horizon Europe nel biennio 2021-2022

La Direzione Generale per la Ricerca e l’Innovazione della Commissione europea ha pubblicato il report sull’implementazione dei progetti di Horizon Europe nel biennio 2021-2022. 

Il programma Horizon Europe è stato lanciato nell’Aprile 2021 con un budget totale di € 95.5 miliardi, includendo € 5.4 miliardi dallo strumento Next Generation EU, in particolare per il supporto alla ripresa verde e digitale post COVID-19.

La pubblicazione rileva che sono stati assegnati Є 16.300 milioni​​​, 5.509 accordi di sovvenzione firmati di importo medio pari a Є 3 milioni e un tasso di successo delle proposte del 15.9% in crescita rispetto a Horizon 2020. 7 proposte su 10 sono le proposte valutate sopra la soglia che non hanno potuto ottenere un finanziamento, 82% dei finanziamenti sono stati erogati per progetti collaborativi, con una media di 12 partner per progetto. Sono state presentate circa 45.000 proposte per 236 call for proposal.

Il contributo EU per gli accordi di sovvenzione per il Pillar 2 di Horizon Europe è di € 10.770 milioni, di cui circa il 15% è stato assegnato al Cluster 1 Health.

Per consultare la pagina ufficiale si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

Aperta la Consultazione sull’implementazione del Programma EU4Health

La consultazione sull’implementazione del Programma EU4Health è stata sviluppata nell’ambito della Joint Action on increasing Capacity Building  of National Focal Points – JA NFP4Health – all’interno del Work Package (WP4) “Sostenibilità delle azioni  ed integrazione nelle politiche nazionali” il cui obiettivo è quello di valutare l’implementazione del Programma EU4Health e supportare l’integrazione delle politiche evidenziando il ruolo del Punto Focale  Nazionale (NFP) e l’attività di carattere tecnico e strategico all’interno degli Stati Membri.

La consultazione è destinata agli Stakeholders di rilievo appartenenti alla Comunità Sanitaria Europea e che risultano beneficiari del Programma EU4Health tra cui: Autorità degli Stati membri responsabili della salute a livello nazionale, regionale o locale, Organizzazioni che rappresentano i pazienti, la società civile e altre parti attive nella sanità pubblica e nelle questioni sociali (ONG…), Professionisti sanitari, Fornitori di servizi sanitari, Ospedali, Ricercatori, Università, Reti di esperti nel campo della salute, Imprese e loro associazioni, incluse aziende farmaceutiche, produttori di dispositivi medici, aziende digitali, Assicurazioni sanitarie ecc.

Nello specifico, verranno valutate due aree d’intervento: “Promozione della salute & prevenzione delle malattie” e “Sistemi sanitari e professionisti sanitari” in riferimento ai Programmi di Lavoro 2021-2022-2023. Si prega di indicare la valutazione delle specifiche aree d’intervento o la valutazione di entrambe attraverso un singolo contributo.

 

La scadenza per fornire il proprio contributo attraverso il seguente LINK è fissata per il giorno 15 Settembre 2023.

 

Per maggiori informazioni, si prega di consultare la pagina dedicata nel sito web della JA NFP4Health.

Categorie
digital health

Cooperazione intersettoriale per creare partenariati di “competenze” nel settore sanitario – 27.09.2023

Il Programma Mattone Internazionale Salute – ProMIS organizza assieme alla Provincia Autonoma di Bolzano, l’evento on-site intitolatoCooperazione intersettoriale per creare partenariati di ‘competenze’ nel settore sanitario, nell’ambito dell’aggiornamento delle competenze e la riqualificazione del personale sanitario, che si terrà a Bolzano il 27 settembre 2023, dalle ore 9.00 alle 16.00.

L’obiettivo è quello di creare un’occasione di informazione, formazione e discussione con focus specifici sulle skills necessarie a raggiungere gli obiettivi in linea con il tema della Trasformazione del Sistema Salute, ovvero come ottenere un sistema sanitario più tecnologico, digitale e fondato su modelli organizzativi innovativi.

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

Durante l’evento verranno presentate le priorità e le iniziative legate all’Anno europeo delle competenze (con approfondimento sul Pact for Skills), alle Partnership per le competenze degli ecosistemi sanitari, alle sfide e alle possibili soluzioni legate al personale sanitario (come il divario delle competenze e la desertificazione medica). Verranno inoltre presentate una serie di buone pratiche, progetti europei e sinergie che sono stati attivati al fine di rispondere a tali bisogni.

Sarà possibile seguire l’evento in modalità online.

 

Per maggiori informazioni sull’evento in inglese si prega di consultare la pagina del “Pact for Skills” al seguente LINK
Per maggiori informazioni sull’evento in italiano si prega di consultare il sito ProMIS al seguente LINK
Per registrarsi all’evento si prega di consultare il seguente LINK
Categorie
Altro

Ricerca: stanziati oltre 740 milioni per finanziare 3.700 progetti

Sono quasi 3.700 i Progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN) che accedono allo stanziamento di 741milioni di euro previsti dal Ministero dell’Università e della Ricerca a seguito della conclusione della procedura PRIN 2022.

Un risultato che porterà l’Italia a raggiungere in anticipo il target di almeno 3.150 progetti entro il 31 dicembre 2023 fissato a livello comunitario per l’accesso alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Il programma PRIN finanzia progetti biennali che, per complessità e natura, richiedono la collaborazione di più unità di ricerca. Il PRIN vuole promuovere e sostenere il sistema nazionale della ricerca, rafforzare le interazioni tra università ed enti di ricerca e favorire la partecipazione italiana alle iniziative nell’ambito del Programma Quadro di ricerca e innovazione dell’Unione Europea.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

Stanziati 14 milioni per migliorare le condizioni di accoglienza a Lampedusa

La Commissione continua a sostenere l’Italia nella gestione della migrazione. A fronte dell’aumento del numero di arrivi via mare registrati in Italia nel 2023 e della particolare frequenza delle situazioni di sovraffollamento presso il punto di crisi di Lampedusa, la Commissione fornirà un sostegno finanziario supplementare di emergenza pari a oltre 14 milioni di € per migliorare le condizioni di accoglienza dei migranti sbarcati nell’isola.

Il sostegno finanziario della Commissione verrà assegnato all’Organizzazione internazionale per le migrazioni – OIM, che opererà in stretto coordinamento con le autorità italiane e con l’Agenzia dell’Unione Europea per l’asilo.

Sarà data priorità ai migranti vulnerabili, in particolare ai minori non accompagnati, alle donne incinte, alle donne sole con bambini piccoli e alle persone con disabilità. Laddove necessario si provvederà a coprire le esigenze di base dei beneficiari, quali il vestiario, il cibo e l’assistenza sanitaria di base, nonché a fornire alloggi temporanei.

 

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

EIGE: Conferenza Gender Equality Index – 24.10.2023

Il 24 ottobre 2023, EIGE (European Institute for Gender Equality) pubblicherà l’indice sull’uguaglianza di genere 2023.

L’indice includerà i punteggi di quest’anno relativi all’uguaglianza di genere in aree della vita come conoscenza, denaro, salute, lavoro, potere e tempo. La conferenza prenderà in considerazione anche il tema della transizione verde da una prospettiva di uguaglianza di genere.

I focus saranno:

  • Quali Stati membri dell’UE e quali contesti sono migliorati maggiormente nell’indice sull’uguaglianza di genere 2023
  • Perché una prospettiva di genere è fondamentale per il Green Deal europeo
  • Come rendere la transizione verde socialmente equa e giusta
I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI EIGE

La conferenza dell’EIGE fa parte di una serie di eventi che avverranno sempre nell’ambito dell’uguaglianza di genere e il Green Deal europeo, di seguito le date:

Tutti gli eventi saranno trasmessi in live streaming sia sul sito web che sul canale YouTube dell’EIGE.

 

Per ulteriori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

EuroNet MRPH: la rete di associazioni nazionali EU di programmi di formazione in sanità pubblica

EuroNet MRPH (European Network of Medical Residents in Public Health) è una rete di associazioni nazionali europee di programmi di formazione in sanità pubblica, indirizzata al personale medico in Europa. Si tratta di un’associazione internazionale senza scopo di lucro, indipendente e non governativa.

EuroNet è stata fondata ufficialmente a Parigi nel 2011 da CLISP (College de Liaison des Internes en Santé Publique) per la Francia, SItI (Società Italiana di Igiene e Medicina Preventiva e Sanità Pubblica) per l’Italia e ARES (Asociación Española de residentes de medicina preventiva y salud pública) per la Spagna. Si sono aggiunte di seguito: SRC (Specialty Registrar’s Committee), The Portuguese Public Health Residents Committee, APHRI (Association of Public Health Medicine Registrars of Ireland) per l’Irlanda e HDJZ (Hrvatsko društvo za javno zdravstvo) per la Croazia, Losgio (Landelijk Overleg Sociaal-Geneeskundigen in Opleiding) per Olanda e OSJZ (Odsek specializantov javneg zdravja pri Sekciji za preventivno medicine) per la Slovenia. L’ultimo membro aggiunto è stata la Turchia.

L’obiettivo di EuroNet MRPH è quello di creare una rete professionale tra i professionisti medici europei al fine di condividere informazioni sui programmi educativi, facilitare lo scambio e le attività comuni, nonché sviluppare una comunità di ricerca scientifica, attraverso l’attivazione dei seguenti Working Group:

·        Public Health Informatics

·        Conflict of interest research project

·        LGBT+ Residents’ health and work environment

·        Post-residency employability

·        Burnout of PH

·        Satisfaction Study

·        Perceptions towards e-cigarettes

·        Professionalisation

La rete, inoltre, pubblica costantemente delle posizioni di tirocinio e programmi ti tirocinio/stage.

Per consultare la pagina ufficiale si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

Pubblicato l’Innovation Scoreboard 2023 dell’Italia

Nell’edizione 2023 dell’Innovation Scoreboard della Commissione europea, la Provincia autonoma di Trento, l’Emilia-Romagna e il Friuli-Venezia Giulia sono classificate tra le regioni italiane più innovative. Mentre, la Valle d’Aosta e la Calabria sono considerate “innovatrici emergenti”.

Tuttavia, nessuna regione italiana raggiunge il livello delle regioni leader europee in termini di innovazione.

Di conseguenza, l’Italia rimane un Paese “moderatamente innovatore”, sebbene si stia riducendo il divario con i Paesi più all’avanguardia in Europa. La performance nazionale è leggermente inferiore alla media dell’UE, ma sta crescendo a un ritmo più elevato.

Il rapporto evidenzia la produttività delle risorse come un aspetto positivo del Paese, ma sottolinea anche alcune criticità come la scarsa presenza di laureati, la limitata mobilità del lavoro e una bassa spesa in ricerca e sviluppo nel settore privato.

In genarle, le regioni del centro-nord sono classificate come innovatrici moderate-forti, ad eccezione di Piemonte e Liguria che hanno prestazioni leggermente inferiori, che rientrando nella categoria di regioni moderatamente innovative come tutto il Centro-Sud.

Per quanto riguarda il resto dell’EU, le regioni europee con il più alto tasso di innovazione si trovano in Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia (Parigi), Germania, Paesi Bassi e Svezia. Secondo il documento “Regional profiles by country”.

come funziona il Regional Innovation Scoreboard

Il Regional Innovation Scoreboard 2023 fornisce ogni due anni una valutazione comparativa delle prestazioni in termini di innovazione in 239 regioni di 22 Stati membri dell’UE, Norvegia, Serbia, Svizzera e Regno Unito.

Le regioni europee sono classificate in quattro gruppi sulla base della loro performance innovativa in base al loro Indice di Innovazione Regionale: Leader dell’innovazione (36 regioni), Innovatori strong (70 regioni), Innovatori moderate (69 regioni) e Innovatori emerging (64 regioni).

In Italia, come rilevato dal documento ‘Regional profiles by country’, gran parte delle regioni risultano classificate come “moderate” mentre Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento risultano “strong innovator“.

Per ulteriori informazioni cliccare al seguente LINK.


DOCUMENTI UTILI

Regional Innovation Scoreboard 2023

European Innovation Scoreboard 2023 – Italia

Quadro dell’innovazione 2023

Categorie
Altro

CE: istituito il Comitato del dialogo sociale per i servizi sociali

Il 10 luglio, la Commissione europea ha dato il via libera alla creazione del Comitato europeo di dialogo sociale per i servizi sociali, che mirerà a migliorare le condizioni di lavoro, l’evoluzione professionale, le competenze e l’attrattività dei servizi sociali.

La decisione di istituire il comitato è stata annunciata dalla Commissione come parte del seguito della Strategia per la Cura del 2022 e dell’Iniziativa di Dialogo Sociale del 2023. “La Commissione ha sottolineato l’importanza del settore dei servizi sociali nella strategia europea per la cura e il comitato avrà un ruolo fondamentale nella sua attuazione”, ha dichiarato Nicolas Schmit, Commissario europeo per l’Occupazione e i Diritti Sociali, nella sua lettera sulla creazione del comitato, visionata da EURACTIV.

IL COMITATO EU PER IL DIALOGO SOCIALE

Il nuovo comitato riunirà datori di lavoro europei e organizzazioni sindacali del settore sociale, che forniranno pareri e raccomandazioni alla Commissione su iniziative riguardanti la politica sociale e dell’occupazione e lo sviluppo delle politiche europee. Tra gli obiettivi, si incentiverà e si svilupperà il dialogo sociale a livello europeo, nazionale e locale, nonché lo scambio di esperienze su temi di interesse reciproco.

Le priorità del programma di lavoro preliminare del nuovo comitato includono le condizioni di lavoro, l’evoluzione professionale, le competenze e l’attrattività per garantire servizi sociali accessibili, di alta qualità e a prezzi accessibili. Inoltre, il comitato permetterà ai servizi sociali di sviluppare capacità, aumentare la visibilità e contribuire in modo più efficace alle politiche sociali pubbliche, secondo un comunicato congiunto del sindacato dei servizi pubblici europei (EPSU), che rappresenta i lavoratori del settore a livello europeo, e la Federazione dei datori di lavoro sociali europei (i datori di lavoro sociali). Il Segretario Generale dell’EPSU, Jan Willem Goudriaan, ha affermato che “ci aspettiamo che la Commissione metta a disposizione le risorse necessarie, inclusi l’impegno politico e il supporto pratico” e si è detto entusiasta di un dialogo ambizioso e costruttivo con i partner sociali per realizzare i cambiamenti necessari.

Le organizzazioni partecipanti al comitato saranno i Social Employers, il Consiglio europeo delle Regioni e dei Comuni (CEMR), che rappresenta i Social Employers europei, l’EPSU. Inoltre, UNI-Europa e la Confederazione europea dei sindacati liberi (CESI) faranno parte della delegazione dei lavoratori durante le riunioni plenarie.

Il comitato dei servizi sociali coprirà circa nove milioni di lavoratori nell’UE. Il settore dell’assistenza è uno dei settori in più rapida crescita nell’UE: nel 2022, i servizi sociali rappresentavano quasi il 5% dell’occupazione totale dell’UE. Il numero di dipendenti nel settore è aumentato del 15,5% in 10 anni, il doppio del tasso medio dell’intera forza lavoro dell’UE. Tuttavia, il settore affronta anche grandi sfide, in particolare per quanto riguarda l’aumento della carenza di personale e, contemporaneamente, il crescente bisogno di assistenza di una popolazione invecchiata, come riportato nel comunicato stampa.

“Il settore dei servizi sociali è stato a lungo caratterizzato da bassi salari, condizioni di lavoro estenuanti, occupazione precaria e dannose stereotipie di genere”, ha dichiarato Goudriaan, sottolineando che il dialogo sociale e la contrattazione collettiva sono soluzioni cruciali per affrontare queste sfide.

Per ulteriori informazioni cliccare al seguente LINK.