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Controllo delle infezioni: nuovi strumenti di prevenzione per il 2026

Le infezioni correlate all’assistenza continuano a incidere sulla sicurezza dei pazienti, sulla qualità delle cure e sulla capacità dei sistemi sanitari di prevenire la diffusione di microrganismi infettivi. In occasione della Giornata mondiale dell’igiene delle mani, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha presentato iniziative e strumenti destinati a sostenere il controllo delle infezioni nelle strutture sanitarie.

Il controllo delle infezioni occupa una posizione centrale nelle strategie europee dedicate alla sicurezza sanitaria e alla tutela della sanità pubblica, anche alla luce dell’impatto che le infezioni correlate all’assistenza continuano ad avere sui sistemi di cura. Nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo si stimano oltre 3,5 milioni di infezioni correlate all’assistenza ogni anno e più di 90.000 decessi associati, mentre oltre il 70% del carico della resistenza antimicrobica è collegato a queste infezioni.

Controllo DELLE infezioni e strumenti per un’applicazione più efficace

L’ECDC sottolinea la necessità di consolidare programmi strutturati per la prevenzione e il controllo delle infezioni sia a livello nazionale sia nelle singole strutture sanitarie. Tra gli aspetti prioritari figurano governance chiara, sorveglianza efficace e formazione continua, insieme al monitoraggio delle attività e a percorsi di miglioramento costante per rafforzare l’applicazione delle pratiche raccomandate.

A sostegno dei programmi di prevenzione e controllo delle infezioni, l’ECDC ha inoltre presentato hyFive, una piattaforma digitale per il monitoraggio dell’igiene delle mani in tempo reale nelle strutture sanitarie. Il sistema fornisce ai team IPC e ai responsabili sanitari dati sull’adesione all’igiene delle mani, basati su osservazioni allineate ai cinque momenti dell’Organizzazione mondiale della sanità. Le informazioni raccolte possono supportare interventi tempestivi e percorsi di miglioramento continuo a livello di ospedale e di unità operativa.

hyFive è stato sviluppato dall’ECDC adattando e ampliando uno strumento norvegese per il monitoraggio dell’igiene delle mani, realizzato dall’Istituto norvegese di sanità pubblica. Il Centro mette inoltre a disposizione materiali di supporto, tra cui guide operative, tutorial e strumenti informativi destinati a facilitare l’adozione della piattaforma nelle strutture sanitarie.

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OMS: rapporto sulla qualità dell’assistenza e della sicurezza dei pazienti

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) Europa ha pubblicato un rapporto sulla qualità dell’assistenza e la sicurezza dei pazienti, evidenziando che solo 1 Paese su 3 nella Regione Europea dispone di un piano d’azione nazionale per affrontare queste sfide. Il documento, presentato durante il Meeting di Atene sulla Qualità dell’Assistenza e la Sicurezza dei Pazienti, sottolinea la necessità di un maggiore impegno politico e strategico per migliorare gli standard sanitari.

LE RACCOMANDAZIONI DELL’OMS PER LA SICUREZZA DEI PAZIENTI

Per la prima volta in assoluto, l’OMS/Europa ha condotto una valutazione a livello regionale della qualità dell’assistenza sanitaria e della sicurezza dei pazienti in ciascuno dei 53 Stati membri della regione europea dell’OMS. I nuovi risultati, pubblicati nel rapporto “Taking the pulse of quality of care and patient safety in the WHO European Region”, sottolineano l’importante legame tra la qualità dell’assistenza sanitaria da un lato e l’aspettativa di vita, la probabilità di morte dovuta a malattie non trasmissibili e il danno complessivo per i pazienti dall’altro.

Per consultare la scheda sull’Italia, fare riferimento alle pagine 106-107 del rapporto.

Alla luce dei dati raccolti, l’OMS Europa invita i governi ad adottare misure concrete per rafforzare la sicurezza dei pazienti, proponendo azioni chiave per colmare le attuali lacune:

  • Sviluppo e implementazione di piani nazionali per la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti.
  • Integrazione di indicatori di qualità nei sistemi sanitari per monitorare e migliorare i risultati.
  • Coinvolgimento di operatori sanitari e pazienti nella definizione delle politiche sulla sicurezza.
  • Maggiori investimenti nella formazione del personale sanitario, con focus sulla gestione del rischio clinico.

L’OMS ribadisce che migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria è essenziale per prevenire errori medici, ridurre la mortalità evitabile e rafforzare la fiducia dei cittadini nei sistemi sanitari nazionali.

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EHMA – Position Paper on Patient Safety

Nell’aprile 2023, la Commissione Europea ha proposto una revisione completa della legislazione farmaceutica (Direttiva 2001/83 e Regolamento 726/2004), concentrandosi sul miglioramento dell’accesso ai farmaci e garantendo la sicurezza dell’approvvigionamento.

A tal proposito, il Progetto EPACT (Alleanza per la Digitalizzazione dei Percorsi di Gestione dei farmaci ospedalieri) – avviato e gestito dall’EHMA – ha prodotto dei documenti di sintesi “Position Paper” che espongono e mettono in luce le questioni sanitarie cruciali per rendere migliore la qualità dell’assistenza sanitaria negli ospedali, elevando gli standard di assistenza sanitaria ed il benessere dei pazienti e degli operatori sanitari.

Il report si focalizza sulla farmacovigilanza e sulla sicurezza dei pazienti, nonché la visibilità e la tracciabilità delle scorte di medicinali negli ospedali.

Le statistiche riportano che almeno 1 paziente ricoverato su 5 (dati OCSE, 2022) ha subito danni correlati ai farmaci negli ospedali. In Europa, 80 milioni di persone hanno riferito di aver subito gravi errori terapeutici durante una degenza ospedaliera; mentre le morti giornaliere dovute a errori terapeutici superano le morti per cancro al seno, HIV o incidenti stradali (dati EHMA, 2022). La carenza di farmaci, d’altro canto, mette a dura prova i bilanci sanitari, incidendo in particolare sulle spese farmaceutiche (ASHP, 2023).

Esistono soluzioni digitali per gestire i processi di gestione dei farmaci negli ospedali, ma la loro adozione è in ritardo. C’è quindi la necessità di modernizzare i percorsi farmaceutici degli ospedali per la sicurezza dei pazienti e la sostenibilità del sistema sanitario implementando la diffusione dei sistemi di gestione digitale con sistemi tecnologici moderni per ridurre i costi, supportando il personale e migliorando la disponibilità e la tracciabilità dei farmaci attraverso la nuova piattaforma europea di monitoraggio delle carenze (ESMP).  

Per dare priorità alla farmacovigilanza e alla sicurezza dei pazienti e supportare ospedali e professionisti nella condivisione dei dati sulle scorte di farmaci, bisogna:

  • Introdurre progressivamente i codici a barre standardizzati per dosi singole per ridurre i danni associati alla somministrazione dei farmaci al letto del paziente 
  • Rafforzare i meccanismi di segnalazione delle reazioni avverse ai farmaci includendo le segnalazioni di errori terapeutici non intenzionali nel database EUDRA Vigilance
  • Migliorare la comunicazione raccogliendo e condividendo informazioni sulle scorte di farmaci ospedalieri con le autorità nazionali competenti affinché l’ESMP possa gestire e mitigare in modo proattivo le carenze di farmaci
  • Includere e riconoscere gli ospedali come stakeholder chiave a sostegno degli sforzi nazionali ed europei per gestire e mitigare l’impatto delle carenze sui pazienti e sugli operatori sanitari

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DOCUMENTI UTILI

POSITION PAPER ON PATIENT SAFETY

POSITION PAPER ON MEDICATION SHORTAGES

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Seminario “Engaging Patients for Patient Safety”, 22.09.2023

In occasione della quinta Giornata mondiale della sicurezza dei pazienti del 17 settembre 2023, annunciata dalla World Health Organizations (WHO), il Settore Innovazione nei servizi sanitari e sociali della Regione Emilia Romagna organizza e promuove il seminario: Engaging Patients for Patient Safety – Coinvolgimento dei pazienti e dei cittadini nella sicurezza delle cure”.

L’evento si terrà a Bologna il 22 settembre 2023 (ore 9.00 – 14.00 – Sala 20 maggio 2012 di Viale Fiera, 8).

Numerose evidenze dimostrano che quando i pazienti sono coinvolti attivamente nella propria cura, si ottengono significativi vantaggi in termini di sicurezza, soddisfazione del paziente ed esiti di salute.

Diventando partner del team sanitario, i pazienti possono contribuire non solo alla sicurezza delle loro cure ma anche a quella del sistema sanitario nel suo complesso.

L’evento è un’opportunità per approfondire le conoscenze sulle iniziative regionali di coinvolgimento dei pazienti e dei cittadini, per la sicurezza delle cure ed il miglioramento della qualità assistenziale.

È prevista, inoltre, la presentazione di alcune esperienze delle aziende sanitarie regionali che hanno partecipato alla Call for Good practices 2023 di Agenas su questa tematica.

L’evento si svolgerà in presenza ed è aperto a tutti, fino ad esaurimento posti (220). Sarà comunque possibile seguire l’evento anche on-line.

 

Per maggiori informazioni sull’evento si prega di consultare il seguente LINK.


Modalità di partecipazione

Per partecipare in presenza è obbligatoria l’iscrizione al seguente LINK.

Per partecipare on-line è obbligatoria l’iscrizione al seguente LINK.

Sarà inoltre prevista la diretta streaming accessibile al seguente LINK.

CONTATTI

Per informazioni contattare: centrorischiosanitario@regione.emilia-romagna.it