Categorie
digital health bandi lotta contro il cancro

AI-powered advanced screening centres: aperta la call europea per aderire alla rete

La Commissione europea coinvolge organizzazioni sanitarie all’avanguardia che implementano, sperimentano o valutano soluzioni basate sull’intelligenza artificiale (IA) in ambito sanitario o di ricerca clinica tramite questo bando sull’AI-powered advanced screening centres. Di particolare interesse sono le soluzioni basate sull’IA nella prevenzione, nella diagnosi precoce o nella diagnosi di tumori o malattie cardiovascolari, ad esempio software basati sull’IA per l’individuazione di tumori o soluzioni di IA a supporto dell’analisi degli elettrocardiogrammi (ECG).

Gli AI-powered advanced screening centres

L’idea è che facendo parte della rete degli AI-powered advanced screening centres, sarà possibile far parte di una comunità europea che sostiene l’uso sicuro ed efficace dell’IA nel settore sanitario beneficiando di

  • Scambio di conoscenze e condivisione di esperienze con i colleghi
  • Attività di rafforzamento delle capacità, tra cui formazione sulla validazione dell’IA, l’etica, l’interoperabilità, la qualità dei dati e altre aree correlate.
  • Opportunità di partecipare a studi e progetti pilota sull’IA, contribuendo alla valutazione di soluzioni AI-powered nel campo dell’oncologia e delle malattie cardiovascolari
  • Accesso alle linee guida a livello UE e ai risultati delle iniziative europee sull’IA affidabile nel settore sanitario

Viene inoltre specificato che la maggior parte delle attività sarà organizzata in formato online o ibrido, consentendo la partecipazione a distanza. Per far parte del bando sull’AI-powered advanced screening centres bisogna registrarsi entro il 10 settembre 2026; mentre il prossimo incontro della rete sarà organizzato nell’ottobre 2026 in formato online.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

Accordo preliminare sullo Spazio europeo dei dati sanitari EHDS

Il 15 marzo 2024 il Consiglio dell’UE e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo sull’EHDS. L’accordo stabilisce regole chiare per l’utilizzo dei dati sanitari ai fini di una migliore erogazione dell’assistenza sanitaria, della ricerca, dell’innovazione e della definizione delle politiche. Le nuove norme sfrutteranno il potenziale offerto dallo scambio, dall’uso e dal riutilizzo sicuro e protetto dei dati sanitari, garantendo al contempo la piena conformità agli elevati standard di protezione dei dati dell’UE.

In base alle nuove norme, i cittadini avranno accesso immediato e facile ai loro dati sanitari digitali ovunque si trovino nell’UE. Gli operatori sanitari potranno accedere alle cartelle cliniche di un paziente se necessario per un trattamento in un altro Stato membro, consentendo un processo decisionale basato su dati concreti, nel pieno rispetto delle norme UE sulla protezione dei dati. L’EHDS crea inoltre un solido quadro giuridico per il riutilizzo dei dati sanitari a fini di ricerca, innovazione e salute pubblica.

I dati contribuiranno a sviluppare trattamenti salvavita e farmaci personalizzati, ma anche a migliorare la preparazione alle crisi, nel rispetto di rigorose condizioni di sicurezza e accesso ai dati e dei diritti fondamentali.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

STEP PRECEDENTI

35 importanti organizzazioni sanitarie rappresentanti pazienti, professionisti della salute, ricercatori e attori industriali dell’Unione Europea esprimono preoccupazioni condivise riguardo le attuali trattative sulla proposta di Regolamento dello Spazio Europeo dei Dati Sanitari (EHDS). Sottolineano come le questioni chiave non siano state affrontate in modo sufficiente nelle posizioni legislative. Tra queste la necessità di: chiarificazione dell’interazione con altri documenti legali (GDPR, Data Governance Act, Data Act, Medical Devices Regulation), armonizzazione delle regole, specificazione delle categorie di dati sanitari elettronici, attenta considerazione dei meccanismi di opt-in e opt-out, protezione e incentivazione della ricerca e innovazione in campo sanitario, sfruttamento delle infrastrutture esistenti di dati sanitari, evitare eccessive limitazioni alla localizzazione dei dati e restrizioni internazionali al trasferimento.

Gli stakeholder sottolineano l’importanza di affrontare queste problematiche per garantire che l’EHDS contribuisca all’efficienza dei sistemi sanitari europei e sostenga la sanità pubblica, la ricerca e l’innovazione.

In conclusione, lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari (EHDS) dovrebbe coinvolgere attivamente gli attori rilevanti nel settore della salute incorporandoli nella sua struttura di governance. Risorse adeguate e incentivi sono cruciali per un’implementazione di successo, e politiche che promuovono competenze digitali in sanità per professionisti, pazienti e cittadini dovrebbero accompagnare l’EHDS. Un robusto quadro di governance dei dati sanitari è ritenuto essenziale per garantire privacy e sicurezza, mirando a costruire e mantenere la fiducia pubblica nell’EHDS.

Si esortano quindi le istituzioni dell’UE a sfruttare l’esperienza dell’ecosistema sanitario e a prendersi il tempo necessario per creare un EHDS che massimizzi il potenziale della salute digitale per fornire assistenza sanitaria di alta qualità in tutta l’Unione Europea.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.