Categorie
digital health

Nuova pubblicazione su telemedicina e spazio europeo dei dati sanitari

La pubblicazione “Telemedicina e spazio europeo dei dati sanitari: un nuovo paradigma per l’assistenza sanitaria nell’UE[1]” è stata redatta nell’ambito del Task 9.1 della Joint Action Extended EHR@EU Data Space for Primary Use (JA Xt-EHR), e si basa direttamente sul lavoro e sui risultati del Deliverable D9.1. Rappresenta un importante contributo scientifico che mette in evidenza i risultati della JA Xt-EHR nel campo della telemedicina transfrontaliera e dei servizi allineati all’EHDS.

Questa pubblicazione analizza il ruolo della telemedicina nell’Unione Europea nel quadro del regolamento europeo sullo spazio europeo dei dati sanitari, sottolineandone la crescente importanza per l’assistenza sanitaria transfrontaliera incentrata sul paziente supportata da MyHealth@EU. Sulla base di una revisione delle applicazioni reali in diversi campi medici, identifica i principali vantaggi, i fattori abilitanti e le barriere legali, organizzative, finanziarie, cliniche e tecniche persistenti, sottolineando al contempo l’interoperabilità e l’intelligenza artificiale come motori per un’implementazione scalabile e sicura.

La Pubblicazione “Telemedicina e spazio europeo dei dati sanitari: un nuovo paradigma per l’assistenza sanitaria nell’UE”

Questa pubblicazione esamina l’evoluzione del ruolo della telemedicina all’interno dell’Unione Europea alla luce del Regolamento (UE) 2025/327 sullo Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS), che posiziona la telemedicina come componente chiave di un sistema sanitario più integrato e incentrato sul paziente. La telemedicina, definita come la fornitura di assistenza clinica attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ha acquisito un notevole slancio negli ultimi decenni grazie ai progressi tecnologici, all’ampliamento dell’accesso a Internet e alla crescente pressione sui sistemi sanitari, in particolare durante e dopo la pandemia di COVID-19. La sua capacità di superare le barriere geografiche e le limitazioni delle risorse la rende particolarmente rilevante nei contesti sanitari transfrontalieri.

Questa pubblicazione evidenzia le varie modalità della telemedicina, tra cui le consultazioni sincrone e asincrone, il telemonitoraggio, la tele-perizia, la teleradiologia, la telepatologia e la telechirurgia. Con l’aumento della mobilità della popolazione all’interno dell’UE e il persistere delle disparità nella capacità sanitaria, la telemedicina transfrontaliera è diventata una soluzione sempre più importante.

Il regolamento EHDS rafforza questo sviluppo istituendo un quadro giuridico e tecnico per lo scambio sicuro di dati sanitari elettronici tra gli Stati membri, principalmente attraverso l’infrastruttura MyHealth@EU. Questa infrastruttura, originariamente sviluppata nell’ambito della direttiva 2011/24/UE sui diritti dei pazienti nell’assistenza sanitaria transfrontaliera, consente ai pazienti e agli operatori sanitari di accedere e condividere informazioni sanitarie essenziali nel rispetto dei requisiti di protezione dei dati.

La revisione si basa su un’analisi strutturata della letteratura sottoposta a revisione paritaria pubblicata tra il 2009 e il 2025, che copre sia il periodo pre-pandemico che quello post-pandemico. Sono stati inclusi in totale 82 studi, incentrati sull’attuazione della telemedicina transfrontaliera nel mondo reale in diverse specialità mediche.

Questi studi dimostrano che la telemedicina è già stata applicata con successo in diversi contesti, tra cui la gestione delle malattie croniche, la terapia intensiva, l’oncologia, la radiologia, la patologia, la salute mentale e le procedure chirurgiche. I benefici segnalati includono un migliore accesso alle competenze specialistiche, una riduzione della necessità di spostamenti per i pazienti e i professionisti, una maggiore continuità delle cure e, in alcuni casi, migliori risultati clinici e una riduzione della mortalità.

La pubblicazione evidenzia MyHealth@EU come fattore fondamentale per la telemedicina transfrontaliera, in particolare attraverso servizi quali la cartella clinica elettronica del paziente, la prescrizione e la dispensazione elettronica. Ai sensi del regolamento EHDS, la partecipazione a MyHealth@EU diventerà obbligatoria per tutti gli Stati membri entro il 2029, con ulteriori categorie di dati sanitari che seguiranno entro il 2031. Sebbene i servizi di telemedicina non siano di per sé obbligatori ai sensi del regolamento, l’EHDS crea un ambiente affidabile che ne sostiene l’implementazione garantendo l’interoperabilità, la sicurezza dei dati e la conformità al regolamento generale sulla protezione dei dati.

Nonostante i progressi dimostrati, la pubblicazione identifica ostacoli persistenti che impediscono l’adozione su larga scala della telemedicina transfrontaliera. Le sfide legali e normative rimangono importanti a causa delle differenze nella legislazione nazionale, nelle licenze professionali, nei regimi di responsabilità e nelle regole di rimborso.

Gli ostacoli organizzativi includono la frammentazione dei sistemi sanitari, le variazioni nei protocolli clinici e la mancanza di modelli di governance standardizzati. La sostenibilità finanziaria è un’altra preoccupazione, poiché i meccanismi di rimborso per la telemedicina transfrontaliera rimangono incoerenti e spesso poco chiari sia per i pazienti che per i fornitori. Le sfide cliniche e culturali, come le differenze linguistiche, la fiducia tra i professionisti e la formazione limitata nelle pratiche di telemedicina, complicano ulteriormente l’implementazione.

L’articolo discute anche il ruolo dell’interoperabilità, sottolineando che una telemedicina efficace dipende dalla perfetta integrazione tra cartelle cliniche elettroniche, piattaforme di telemedicina e sistemi informativi sanitari. L’interoperabilità è identificata come un fattore chiave per costruire la fiducia, migliorare il processo decisionale clinico e consentire servizi scalabili. In questo contesto, il formato europeo per lo scambio di cartelle cliniche elettroniche è presentato come uno strumento fondamentale per armonizzare lo scambio di dati in tutta l’UE.

La pubblicazione finisce esplorando l’intelligenza artificiale come un’opportunità emergente per migliorare la telemedicina, supportando il processo decisionale clinico, automatizzando i flussi di lavoro e migliorando l’accuratezza diagnostica. Sebbene l’IA presenti un potenziale promettente, la sua implementazione deve essere in linea con i requisiti etici, legali e normativi per garantire sicurezza, trasparenza e responsabilità.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

[1] Carradinha M, Mendes VIS, Moura RP, Silva NP, Rocha L, Gonçalves J, Antunes I, Schiza E, Pattichis CS, Zanini A, Pajić V and Pinto Cátia S (2026) Telemedicine and the European Health Data Space: a new paradigm for healthcare in the EU. Front. Digit. Health 7:1713758. doi: 10.3389/fdgth.2025.1713758.

Categorie
digital health

EHDS: TEHDAS2 dà il via ad una nuova consultazione pubblica sull’uso secondario dei dati sanitari

Aperta la seconda consultazione pubblica TEHDAS2 sullo European Health Data Space (EHDS), con scadenza il 30 novembre 2025. Gli stakeholder sono invitati a commentare 11 documenti chiave per l’attuazione armonizzata dell’uso secondario dei dati sanitari.

Quadro del progetto TEHDAS2

Lo European Health Data Space rappresenta un passo fondamentale per promuovere e rendere efficiente l’uso primario e secondario dei dati sanitari a livello Europeo. Nel quadro del progetto TEHDAS2, vengono approfonditi in dettaglio gli aspetti relativi all’uso secondario dei dati sanitario a supporto della ricerca, dell’innovazione e della definizione di politiche pubbliche in ambito salute.  Attualmente sono in fase di definizione linee guida e specifiche tecniche concrete, con l’obiettivo di garantire un’attuazione armonizzata del regolamento EHDS.

In questo contesto, TEHDAS2  ha aperto la seconda consultazione pubblica rivolta a tutti gli stakeholder interessati, chiamati a esprimere il proprio parere su 11 documenti preliminari che delineano aspetti chiave dell’implementazione:

  • determinazione delle tariffe e sanzioni;
  • modalità di accesso ai dati;
  • protezione dei dati personali;
  • requisiti per sistemi informatici sicuri;
  • diritti dei cittadini.

Questa fase di consultazione è un’occasione preziosa per contribuire attivamente alla costruzione di uno spazio europeo dei dati sanitari che sia equo, sicuro e al servizio della collettività. Il termine per l’invio dei commenti è fissato al 30 novembre 2025.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

Sondaggio TEHDAS2: esempi di dataset HealthDCAT-AP per EHDS

TEHDAS2 invita, tramite un sondaggio, i detentori di dati sanitari a condividere esempi reali di applicazione dello standard di metadati HealthDCAT-AP nelle categorie dell’articolo 51 dello Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS). I set di dati selezionati riceveranno un supporto pratico, che contribuirà a creare linee guida concrete per migliorare la reperibilità e l’interoperabilità dei dati.

La necessità di questo sondaggio

Il progetto TEHDAS2 sta lavorando per armonizzare l’implementazione dell’uso secondario dei dati sanitari nell’EHDS. Nell’ambito della Task 5.1 è stata creata la bozza di linee guida sulla descrizione dei dati sanitari, che fornisce indicazioni pratiche ai detentori di essi sull’uso standard di metadati HealthDCAT-AP per descrivere i propri set.

Una delle sfide chiave individuate durante la consultazione pubblica è la necessità di esempi concreti che dimostrino come creare file di metadati conformi a HealthDCAT-AP.

La creazione del sondaggio è avvenuta per colmare le lacune esistenti. TEHDAS2 chiede quindi una breve descrizione delle organizzazioni che trattano in ambito EHDS, un set di dati (che deve rientrare in almeno una delle categorie dell’articolo 51) e le sfide che sono state affrontate nell’applicazione di HealthDCAT-AP.

I dati provenienti dal sondaggio saranno poi aggiunti al risultato finale per aiutare tutti i detentori di dati a superare le sfide comuni verso una corretta implementazione dello standard di metadati HealthDCAT-AP, al fine di migliorare la reperibilità e l’interoperabilità dei set di dati nel contesto dell’uso secondario dei dati sanitari.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

EMA e HMA: nuovo piano per potenziare i dati per la salute pubblica

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA, European Medicines Agency) e i capi delle agenzie per i medicinali (HMA, Heads of Medicines Agencies) hanno lanciato un piano di lavoro congiunto intitolato “Data and AI in Medicines Regulation to 2028”. Questa iniziativa strategica delinea come la rete regolatoria europea utilizzerà grandi volumi di dati e strumenti innovativi per promuovere la ricerca, migliorare le decisioni regolatorie e accelerare la fornitura di farmaci migliori ai pazienti. Si concentra sulla gestione, l’analisi e la condivisione dei dati normativi e sanitari, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza ed etica.

IL PIANO DI LAVORO “DATA AND AI IN MEDICINES REGULATION TO 2028”

Il piano di lavoro affronta anche le principali iniziative legislative dell’UE, come la legislazione farmaceutica, lo Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS), l’Interoperable Europe Act e l’AI Act. Si è capita la necessità di un allineamento strategico in tutta l’UE per quanto riguarda la governance dei dati e l’analisi basata sull’IA, al fine di tradurre i dati in benefici tangibili per la salute pubblica e animale.

Un gruppo consultivo strategico di recente costituzione, il Network Data Steering Group (NDSG), guiderà l’attuazione del piano di lavoro. Il gruppo si concentrerà sul rafforzamento delle capacità di analisi dei dati e sulla generazione di prove di alta qualità utilizzando sia metodi consolidati che nuovi, compresi i dati degli studi clinici e le prove reali. I progetti chiave includono il continuo sviluppo della rete DARWIN EU, che mira a generare prove per colmare le lacune di conoscenza sulla sicurezza e sui benefici dei farmaci.

Il piano di lavoro prevede anche iniziative per migliorare l’accesso ai dati e l’interoperabilità all’interno della rete. Ciò include l’implementazione del Product Management Service (PMS), uno strumento progettato per supportare casi d’uso a livello europeo armonizzando i dati anagrafici dei prodotti. Inoltre, l’IA sarà integrata in tutto il ciclo di vita dei farmaci, supportando sia gli enti regolatori che l’industria farmaceutica nell’incorporare in modo sicuro l’IA nello sviluppo clinico e nella farmacovigilanza.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

European Patients Forum: Webinar sullo spazio europeo dei dati sanitari

Il 15 maggio, dalle ore 11:00, l’European Patients Forum organizzerà il webinar “Understanding patients’ rights in the European Health Data Space” in merito all’istituzione dello Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS) che mira a responsabilizzare i cittadini europei fornendo loro l’accesso elettronico ai propri dati sanitari e garantendo al contempo una condivisione sicura dei dati per migliorare l’assistenza sanitaria, la definizione delle politiche e la ricerca.

IL WEBINAR

Questo webinar si propone di educare i pazienti, i cittadini e gli stakeholder sugli aspetti chiave dell’EHDS, concentrandosi sui diritti dei pazienti e sui cambiamenti pratici introdotti dal regolamento. Fornirà una spiegazione chiara di come l’EHDS migliori l’accesso, la condivisione e la sicurezza dei dati sanitari personali, evidenziando al contempo il ruolo delle organizzazioni dei pazienti nel plasmare la sua attuazione.

Inoltre, il webinar esplorerà gli sforzi di alfabetizzazione sui dati sanitari necessari per garantire che i pazienti e i cittadini possano comprendere appieno ed esercitare i loro nuovi diritti ai sensi dell’EHDS, consentendo loro di navigare con fiducia nel panorama della salute digitale in continua evoluzione.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

Consultazione UE sull’Action Plan per la cybersicurezza in sanità

La Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica sull’Action Plan per la cybersicurezza degli ospedali e dei provider di servizi sanitari.

La cybersicurezza rappresenta una sfida sempre più critica per il settore sanitario, che negli ultimi anni ha registrato più incidenti informatici di qualsiasi altra infrastruttura critica. L’iniziativa mira a rafforzare la preparazione del settore, migliorare la capacità di rilevamento e risposta agli attacchi informatici e garantire un ambiente digitale più sicuro per pazienti e operatori sanitari. Il Piano sostiene anche l’attuazione dello Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS).

Dettagli sulla consultazione sulla cybersicurezza

La consultazione è aperta fino al 30 giugno 2025 ed è rivolta a professionisti sanitari, istituzioni, associazioni di pazienti, mondo accademico ed esperti del tema.

Il contributo degli stakeholder sarà fondamentale per orientare le future raccomandazioni europee in materia di sicurezza digitale in ambito sanitario.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

 

Categorie
digital health

Evento di Disseminazione CSA QUANTUM – ecosistema dei dati sanitari

Il 9 e 10 aprile 2025, presso l’Hotel The Building di Roma, si terrà un importante evento di divulgazione del progetto QUANTUM, nell’ambito dello Spazio Europeo dei Dati Sanitari (EHDS).

L’evento, organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore – UCSC, riunirà diversi gruppi di stakeholder per discutere dell’importanza dei dati sanitari di qualità. L’evento riunirà dunque ricercatori, innovatori, responsabili politici, autorità per i dati sanitari, pazienti e professionisti, per evidenziare i vantaggi dell’utilizzo di un marchio di qualità per i dati sanitari da diverse prospettive.

Panoramica evento QUANTUM:
  • Giorno 1 (9 aprile 2025):
    Il primo giorno prevede i saluti di benvenuto, una panoramica del progetto QUANTUM e dei suoi risultati e una tavola rotonda sul valore del marchio di qualità dei dati. Alla tavola rotonda parteciperanno esperti di varie organizzazioni, tra cui Charité, EOSC e FINDATA.
  • Giorno 2 (10 aprile 2025):
    Il secondo giorno si concentrerà sul futuro della qualità dei dati all’interno dello Spazio Europeo dei Dati Sanitari con una tavola rotonda a cui parteciperanno leader di istituzioni pubbliche, enti privati, organizzazioni di ricerca e reti, tra cui il comitato direttivo della CoP EHDS2 e l’SG2, EFPIA GDI. Si terrà una sessione interattiva guidata da UCSC, seguita da una tavola rotonda sui risultati con i leader dei Work Package. L’evento si concluderà con le osservazioni di chiusura e una sintesi dei principali risultati ottenuti.

 

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi al seguente LINK. I posti sono limitati, e le registrazioni rimarranno aperte fino a esaurimento dei posti. Non sarà possibile seguire l’evento da remoto.

Per scaricare l’agenda si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

Il Regolamento EHDS entra in vigore il 26 Marzo 2025

Il Regolamento sullo Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS) è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE e rappresenta un’importante pietra miliare negli sforzi dell’UE per costruire un ecosistema sanitario digitale sicuro ed efficiente nell’ambito della strategia europea sui dati.

COSA PREVEDE QUESTO REGOLAMENTO

Il Regolamento EHDS fornisce un quadro completo per l’accesso e l’utilizzo dei dati sanitari elettronici negli Stati membri. Rafforzerà l’innovazione e la competitività nel settore sanitario a vantaggio di tutti i cittadini dell’UE.

In questa maniera sarà possibile responsabilizzare i cittadini, dando loro un migliore controllo sui loro dati sanitari personali e consentendo un accesso senza soluzione di continuità alle loro cartelle cliniche in tutta l’UE, ogni volta e ovunque abbiano bisogno di assistenza sanitaria. Inoltre, si potranno usare i dati sanitari in forma anonima o con pseudonimi, per la ricerca, l’innovazione, la salute pubblica e la definizione delle politiche, con garanzie pienamente in linea con gli standard di protezione dei dati e di sicurezza informatica dell’UE.

Questo Regolamento rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento della resilienza dei sistemi sanitari europei, garantendo che possano affrontare le sfide più pressanti di oggi, come l’invecchiamento della popolazione e la carenza di forza lavoro.

L’EHDS sostiene il settore sanitario nel fornire un’assistenza sanitaria di alta qualità, accessibile e sostenibile. Promuovendo un sistema sanitario più interconnesso, incentrato sul paziente e basato sui dati, l’EHDS migliorerà l’efficienza, ridurrà gli oneri amministrativi e sosterrà la sostenibilità finanziaria a lungo termine dei servizi sanitari.

I cittadini avranno il diritto di accedere e condividere le proprie cartelle cliniche, come le prescrizioni elettroniche, le immagini mediche o i risultati degli esami, in modo sicuro e transfrontaliero, garantendo decisioni mediche più informate e la continuità delle cure. Allo stesso tempo, i ricercatori, le autorità sanitarie pubbliche e i responsabili politici potranno sfruttare i dati sanitari in modo sicuro e rispettoso della privacy per accelerare lo sviluppo di nuovi trattamenti, migliorare la prevenzione delle malattie e rafforzare la preparazione alle crisi in Europa.

Timeline

Il Regolamento EHDS entra in vigore il 26 marzo 2025 e sarà applicabile in diverse fasi a seconda dei tipi di dati e dei casi d’uso.

La tappa più significativa avverrà tra quattro anni, il 26 marzo 2029, quando entreranno in vigore gli scambi di dati per il primo gruppo di categorie prioritarie (comprese le sintesi dei pazienti) di uso primario. Allo stesso tempo, le regole sull’uso secondario (dati usati per la ricerca) inizieranno ad applicarsi alla maggior parte delle categorie di dati. Due anni dopo, il 26 marzo 2031, l’EHDS si estenderà ad altre categorie di dati.

Nei prossimi quattro anni, l’attenzione si concentrerà sullo sviluppo e sull’adozione di oltre venti atti di esecuzione, nonché sull’istituzione degli organi di governance dell’EHDS, che saranno essenziali per l’efficace funzionamento del sistema. La Commissione lavorerà a stretto contatto con gli Stati membri, i fornitori di assistenza sanitaria, i ricercatori e le parti interessate del settore per garantire un’attuazione agevole ed efficace.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

Analisi EPF: Responsabilizzare i pazienti attraverso l’EHDS

L’EPF ha pubblicato un’analisi con lo scopo di informare i membri dell’European Patients’ Forum sui cambiamenti e gli obblighi più importanti introdotti dal regolamento sullo Spazio europeo dei dati sanitari visto che il regolamento EHDS dovrebbe entrare in vigore questo aprile (2025). Il regolamento ha il potenziale per dare ai pazienti dell’Unione europea la possibilità di accedere ai propri dati sanitari e di sfruttare il potenziale di ricerca dei dati sanitari.

L’analisi EPF

L’analisi ha stabilito come l’obiettivo principale dell’EHDS sia quello di consentire ai pazienti di accedere ai propri dati sanitari per via elettronica e agli operatori sanitari di consultare le cartelle cliniche dei pazienti, attraverso cartelle cliniche elettroniche sicure e interoperabili, ovunque si trovino nell’UE.

L’infrastruttura digitale transfrontaliera dell’UE MyHealth@EU, già esistente anche se non ancora ampiamente utilizzata, consentirà agli operatori sanitari di diversi Paesi dell’UE di accedere in modo sicuro ai dati essenziali dei pazienti, come riassunti, prescrizioni elettroniche, immagini mediche e risultati di laboratorio.

L’accesso a informazioni sanitarie essenziali, tra cui diagnosi ed elenchi di farmaci, consentirebbe agli operatori sanitari di comprendere rapidamente la storia medica del paziente e di fornire cure più rapide e informate. Ciò ridurrebbe anche la necessità di esami non necessari e migliorerebbe la continuità delle cure.

Oltre all’uso dei dati sanitari per l’assistenza diretta, l’EHDS mira anche a sfruttare il potenziale di ricerca dei dati sanitari rendendo disponibili dati anonimi per l’uso secondario attraverso un’infrastruttura decentrata dell’UE chiamata HealthData@EU. I dati provenienti da cartelle cliniche, studi clinici, richieste di prestazioni sanitarie, informazioni genetiche e registri di sanità pubblica saranno elaborati per scopi di interesse pubblico, tra cui la ricerca, le statistiche e l’elaborazione di politiche, consentendo il progresso delle cure.

Una maggiore condivisione dei dati faciliterebbe anche una ricerca più efficace sui percorsi di cura, sull’efficacia dei trattamenti e sullo sviluppo di nuove innovazioni mediche, come gli strumenti predittivi e le applicazioni di intelligenza artificiale, con il potenziale di migliorare i risultati e la qualità della vita dei pazienti.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK

Categorie
digital health

Commissione UE: Evento “Lo spazio europeo dei dati sanitari (EHDS)”

Il 18 marzo 2025 la Commissione europea terrà, con la Presidenza polacca del Consiglio, l’evento “Lo spazio europeo dei dati sanitari (EHDS): Unlocking Europe’s Health Data Future Together” sull’adozione e la pubblicazione del regolamento per lo spazio europeo dei dati sanitari (The European Health Data Space (EHDS)) così da poter sottolineare il potenziale di trasformazione dell’EHDS per l’assistenza sanitaria. Verrà evidenziato come una visione europea condivisa per i dati sanitari e possa fornire una miglior assistenza sanitaria.

Cos’è il regolamento EHDS

Il regolamento EHDS è un’iniziativa chiave nell’ambito dell’Unione europea della salute e della strategia sui dati, che consente una condivisione sicura dei dati sanitari, promuove l’innovazione e crea un mercato unificato della salute digitale. Inoltre, rafforza la competitività dell’Europa nel settore della salute digitale, offrendo nuove opportunità alle imprese.

Questo evento di alto livello sotto la presidenza polacca celebra la sua adozione, riafferma l’impegno per l’attuazione e si basa sulle discussioni EPSCO (Consiglio Occupazione, Politica Sociale, Salute e Consumatori – Employment, Social Policy, Health and Consumer). L’evento evidenzia il potenziale dell’European Health Data Space di trasformare l’assistenza sanitaria, di far progredire una visione europea condivisa dei dati sanitari e di promuovere l’innovazione per il benessere dei cittadini in tutta l’UE.

Dettagli dell’evento
  • 09:00 – 09:45 – Sessione di apertura
  • 09:45 – 11:00 – Panel 1: Le promesse dell’EHDS – un’iniziativa centrata sul paziente e i benefici per i cittadini europei
  • 11:00 – 11:15 – Pausa
  • 11:15 – 12:30 – Panel 2: Creare fiducia: privacy, sicurezza e coinvolgimento dei pazienti
  • 12:30 – 13:30 – Pausa
  • 13:30 – 14:45 – Panel 3: Le promesse dell’EHDS – Promuovere l’innovazione e la competitività nel settore sanitario
  • 14:45 – 15:00 – Pausa
  • 15:00 – 16:00 – Sessione conclusiva

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.