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EU4Health: Nuovi inviti a presentare proposte nell’ambito del programma di lavoro 2025

L’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale (HaDEA), per conto della Commissione europea, ha pubblicato nuove call for proposals relative al Work Programme 2025 del programma EU4Health, articolate in nove topic che rispecchiano le priorità politiche della DG SANTE.

I DETTAGLI DEI NUOVI BANDI EU4HEALTH

EU4H-2026-SANTE-PJ-01 – Bando per la sperimentazione e l’attuazione di programmi di screening per il cancro gastrico – Call for proposals to pilot and implement cancer screening programmes for gastric cancer (CR/CV&NCD-g-25-12).
EU4H-2026-SANTE-PJ-02 – Bando per la sperimentazione e l’attuazione di programmi di screening per il cancro polmonare – Call for proposals to pilot and implement cancer screening programmes for lung cancer (CR/CV&NCD-g-25-13).
EU4H-2026-SANTE-PJ-03 – Bando per la sperimentazione e l’attuazione di programmi di screening per il cancro alla prostata – Call for proposals to pilot and implement cancer screening programmes for prostate cancer (CR/CV&NCD-g-25-14).
EU4H-2026-SANTE-PJ-04 – Iniziativa bandiera europea che sfrutta l’intelligenza artificiale e i dati sanitari per la salute cardiovascolare e le malattie non trasmissibili correlate: avanzamento della predizione del rischio, prevenzione, trattamenti, cure personalizzate e riabilitazione – A European flagship initiative leveraging AI and health data for cardiovascular health and related non-communicable diseases: advancing risk prediction, prevention, treatments, personalised care and rehabilitation (CR/CV&NCD-g-25-16).
EU4H-2026-SANTE-PJ-05 – Bando per la prevenzione durante l’intero arco della vita per una vita sana, con focus sulle malattie cardiovascolari – Call for proposals on lifelong prevention for a healthy life with a focus on cardiovascular diseases (CR/CV&NCD-g-25-18).
EU4H-2026-SANTE-PJ-06 – Bando per sostenere lo sviluppo di un sistema di monitoraggio dei prezzi, del rimborso e dell’accesso ai medicinali attraverso il database EURIPID – Call for proposals to support the development of a medicine pricing, reimbursement and access tracker through the EURIPID database (HS-g-25-20).
EU4H-2026-SANTE-PJ-07 – Bando per un programma sui dispositivi medici “orfani”, in particolare rivolto ai pazienti pediatrici – Call for proposals for a programme on orphan medical devices, in particular targeting paediatric patients (HS-g-25-24).
EU4H-2026-SANTE-PJ-08 – Bando per i dati sanitari per l’innovazione biotecnologica sfruttando lo European Health Data Space – Call for proposals for health data for biotech innovation, leveraging the European Health Data Space (DI-g-25-31).
EU4H-2026-SANTE-PJ-09 – Bando per contribuire all’organizzazione di conferenze Call for proposals to contribute to the organisation of conferences (OA-g-25-33).

Il budget indicativo complessivo per tutti i topic è pari a 56.816.810 euro.

Le organizzazioni interessate possono presentare la propria proposta entro il 6 gennaio 2026 alle ore 17:00 CET attraverso l’EU Funding and Tenders Portal.

SESSIONE INFORMATIVA

Il 9 ottobre 2025 si è tenuta un’info session online aperta a tutti i potenziali candidati e stakeholder, durante la quale sono stati illustrati i passaggi principali per la preparazione di una proposta EU4Health di successo e gli obiettivi specifici di ciascun topic. La registrazione e le presentazioni sono disponibili al seguente LINK.

 

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digital health

STEP: pubblicato l’interim report sulla Piattaforma Strategica per la Tecnologia Europea

La Commissione europea ha pubblicato la valutazione intermedia dell’attuazione della Strategic Technologies for Europe Platform (STEP), che conferma il ruolo chiave dell’iniziativa nel rafforzare la competitività tecnologica e industriale dell’Unione Europea.

La relazione di valutazione si basa sui risultati e sui riscontri raccolti da un ampio spettro di stakeholder pubblici e privati, inclusi i contributi pervenuti attraverso la consultazione pubblica “Have Your Say”. Le evidenze emerse dimostrano come STEP abbia saputo orientare in modo efficace gli investimenti europei verso tecnologie strategiche nei settori digitale e deep tech, delle tecnologie pulite e a uso efficiente delle risorse, e delle biotecnologie.

STEP come modello per il futuro della competitività europea

L’esperienza maturata con STEP ha fornito un importante punto di riferimento per la progettazione del pacchetto del Quadro Finanziario Pluriennale (MFF) proposto dalla Commissione, in particolare per quanto riguarda il sostegno alla competitività e all’autonomia strategica dell’UE.
La piattaforma ha inoltre favorito una significativa destinazione di fondi della politica di coesione verso priorità tecnologiche condivise, contribuendo alla costruzione di una base industriale europea più solida e innovativa.

Principali risultati della valutazione

La relazione evidenzia diversi progressi significativi:

  • Orientamento degli investimenti verso tecnologie strategiche in tre aree chiave: digitale e deep tech, tecnologie pulite e biotecnologie.
  • Semplificazione dell’accesso ai fondi UE, grazie a un portale unico online che facilita la ricerca di opportunità di finanziamento e riduce la complessità procedurale.
  • Sostegno alle PMI e start-up innovative, che resta una priorità per rafforzare la capacità di sviluppo e di scalabilità delle tecnologie strategiche europee.
  • Promozione di progetti ad alto potenziale, selezionati nell’ambito dei programmi UE e valorizzati attraverso sinergie con investitori pubblici e privati, per massimizzare l’impatto di ogni investimento europeo.
Sfide e prospettive

Nonostante i risultati incoraggianti, la valutazione sottolinea che la frammentazione dei programmi di finanziamento e la diversità delle regole di ammissibilità e cofinanziamento possono ridurre l’efficienza complessiva dell’iniziativa.
Per questo motivo, la Commissione richiama l’esigenza di rafforzare il coordinamento tra i diversi strumenti e attori coinvolti, garantendo maggiore coerenza e rapidità nell’attuazione dei progetti strategici.

 

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Salute Globale

OMS: Progressi degli Stati membri OMS sul PABS, elemento chiave dell’accordo pandemico

Gli Stati membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno partecipato, dal 15 al 19 settembre 2025, al secondo incontro intergovernativo per proseguire lo sviluppo del Pathogens Access and Benefit Sharing system (PABS), un allegato fondamentale dell’Accordo pandemico adottato dall’Assemblea Mondiale della Sanità nel maggio 2025.

Un meccanismo per una condivisione equa e trasparente

Il sistema PABS mira a garantire un accesso sicuro, trasparente e responsabile ai materiali patogeni e alle informazioni genetiche, assicurando al contempo una distribuzione equa e tempestiva dei benefici derivanti, come vaccini, terapie, diagnostici e altre contromisure sanitarie.

Questo strumento rappresenta un pilastro strategico dell’Accordo pandemico, volto a migliorare la preparazione globale e la capacità di risposta coordinata alle future emergenze sanitarie.

Progresso dei negoziati e prossime tappe

Come stabilito dall’Assemblea Mondiale della Sanità, l’Intergovernmental Working Group (IGWG) – gruppo di lavoro intergovernativo a composizione aperta – è incaricato di redigere e negoziare l’allegato PABS.

Nel corso della riunione, i delegati hanno raggiunto un’ampia convergenza su aspetti tecnici e operativi e compiuto progressi significativi nella definizione del meccanismo. Il primo progetto di testo dell’allegato PABS sarà elaborato tra novembre e dicembre 2025, con l’obiettivo di presentare i risultati alla 79ª Assemblea Mondiale della Sanità nel 2026.

Un passo avanti nella governance globale della salute

Durante la riunione, l’OMS ha riconosciuto i risultati ottenuti dagli Stati membri nell’ambito della revisione del Regolamento Sanitario Internazionale (RSI), entrato ufficialmente in vigore il 19 settembre 2025.

La combinazione tra la revisione del RSI e l’adozione dell’Accordo pandemico rappresenta un avanzamento rilevante per la governance globale della salute, rafforzando i meccanismi di preparazione e risposta alle emergenze sanitarie.

 

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OMS pubblica le nuove linee guida per politiche nazionali sui farmaci essenziali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato le “WHO guidelines on balanced national controlled medicines policies to ensure medical access and safety”, un documento di riferimento per supportare gli Stati membri nello sviluppo di politiche nazionali equilibrate sui farmaci soggetti a controllo.

Accesso ai farmaci essenziali e sicurezza d’uso

L’OMS ribadisce che l’accesso ai medicinali essenziali è un elemento chiave per il raggiungimento della copertura sanitaria universale (UHC) e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile legati alla salute. Tra i farmaci controllati rientrano oppioidi, benzodiazepine, barbiturici, anfetamine e altri principi attivi con indicazioni cliniche riconosciute o emergenti. Questi medicinali svolgono un ruolo fondamentale in numerosi ambiti: dalla gestione del dolore acuto e cronico alle cure palliative, dalla sedazione pre- e post-operatoria al trattamento dei disturbi d’ansia, fino alla terapia sostitutiva con agonisti oppioidi (OAT).

Raccomandazioni principali

Le linee guida raccomandano che i medicinali essenziali, inclusi quelli soggetti a controllo, siano sempre disponibili a prezzi sostenibili per pazienti e sistemi sanitari. In conformità ai trattati internazionali delle Nazioni Unite, i governi sono chiamati a garantire l’accesso a questi farmaci per scopi medici e scientifici, assicurandone al contempo un uso sicuro, appropriato e tracciabile.

Le politiche nazionali dovrebbero quindi perseguire un duplice obiettivo: massimizzare l’accesso ai farmaci controllati per chi ne ha necessità clinica e prevenire l’uso improprio o non medico, che rappresenta un rischio per la salute pubblica e la sicurezza sociale.

Inquadramento e finalità

Il documento si inserisce nel quadro della WHO Roadmap for access to medicines, vaccines and other health products, fornendo raccomandazioni basate su evidenze scientifiche per l’elaborazione di politiche sui farmaci controllati. L’obiettivo è assistere i Paesi nello sviluppo di strategie che assicurino accessibilità, disponibilità e sostenibilità economica dei medicinali di uso medico regolamentato, riducendo al contempo i danni derivanti da un impiego non terapeutico.

 

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EMA: consultazione pubblica sull’esperienza dei pazienti nella regolamentazione dei farmaci

L’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha pubblicato una bozza di reflection paper dedicata ai patient experience data, ora aperta alla consultazione pubblica fino al 31 gennaio 2026. L’iniziativa risponde alla crescente esigenza di valorizzare le prospettive dei pazienti nei processi di valutazione dei benefici e dei rischi dei farmaci, lungo tutto il loro ciclo di vita.

Obiettivo del documento

Il documento fornisce indicazioni generali per la raccolta, l’analisi e l’utilizzo dei dati sull’esperienza dei pazienti nelle diverse fasi dello sviluppo dei medicinali: dalla pre-autorizzazione alla sorveglianza post-marketing. L’intento è promuovere un approccio più sistematico e coerente all’interno del quadro regolatorio europeo, rafforzando la qualità dell’evidenza scientifica a supporto delle decisioni.

L’esperienza dei pazienti

I dati sull’esperienza dei pazienti comprendono informazioni dirette fornite dagli stessi pazienti su sintomi, qualità della vita, preferenze terapeutiche e impatti dei trattamenti. Tali informazioni possono derivare da diverse fonti, tra cui Patient Reported Outcomes (PROs), Patient Preference Studies (PPS), studi clinici, dati del mondo reale, sistemi di farmacovigilanza e, potenzialmente, nuove fonti come tecnologie mobili e social media.

Strumenti e supporto offerti dall’EMA

Per favorire l’integrazione di questi dati nei programmi di sviluppo, l’EMA mette a disposizione piattaforme di interazione precoce, come la consulenza scientifica e la qualificazione di metodologie innovative, che consentono agli sviluppatori di discutere i propri approcci con gli esperti regolatori sin dalle fasi iniziali.

Consultazione pubblica

Il documento è stato redatto da un gruppo multidisciplinare di esperti provenienti dalla rete regolatoria dell’UE, con la partecipazione di rappresentanti di associazioni di pazienti e consumatori. I contributi alla consultazione pubblica possono essere inviati entro il 31 gennaio 2026 utilizzando il template ufficiale disponibile sul sito EMA e trasmessi all’indirizzo: PED_RP@ema.europa.eu

 

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InvestEU: accordo tra Consiglio e Parlamento per semplificare il programma e rafforzare la competitività europea

La Presidenza del Consiglio dell’Unione europea e i negoziatori del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio per la revisione del programma InvestEU, con l’obiettivo di semplificarne le procedure e aumentarne l’efficacia nel sostegno alla competitività dell’UE.

Il nuovo quadro normativo consentirà di mobilitare ulteriori investimenti pubblici e privati, migliorando la capacità dell’Unione di sostenere la transizione verde e digitale, la politica industriale e le priorità definite nella bussola per la competitività.

INVESTEU: Rafforzare la capacità di investimento dell’UE

L’accordo raggiunto nell’ambito del pacchetto “Omnibus II” aumenta la garanzia dell’Unione europea di 2,9 miliardi di euro — portandola da 26,2 a 29,1 miliardi — e ne agevola l’uso combinato con altri strumenti esistenti, tra cui:

  • il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS);
  • lo strumento di debito del Meccanismo per collegare l’Europa (MCE);
  • lo strumento di finanziamento del debito InnovFin, promosso dal gruppo BEI a sostegno della ricerca e dell’innovazione.

L’obiettivo è aumentare la leva finanziaria del programma e garantire una maggiore complementarità tra strumenti dell’UE, sostenendo così nuovi progetti di innovazione e infrastrutture strategiche in tutta Europa.

Secondo le stime, la revisione del programma potrà mobilitare almeno 50 miliardi di euro aggiuntivi di investimenti, contribuendo in modo significativo al rilancio della competitività industriale europea.

Semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi

Il nuovo regolamento prevede misure concrete di semplificazione amministrativa, a beneficio di partner esecutivi, intermediari finanziari e beneficiari finali.
Si stima che la riduzione dei costi legati alla rendicontazione e alla gestione burocratica porterà un risparmio complessivo di circa 350 milioni di euro.

Tra le novità introdotte:

  • revisione della definizione di PMI, per favorire una più ampia platea di beneficiari;
  • riduzione del numero di indicatori richiesti per operazioni di piccola scala (fino a 300.000 euro);
  • semplificazione dei requisiti di rendicontazione, che passeranno da semestrali ad annuali;
  • maggiore flessibilità per gli Stati membri nel contributo ai comparti nazionali di InvestEU.

 

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Bando SoHo: Creazione di un framework per sostenere il lavoro degli Stati Membri in UE

È ancora aperto fino al 23.10.2025 il bando nell’ambito del programma EU4Health, pubblicato dalla European Health and Digital Executive Agency (HaDEA), volto a sostenere il lavoro congiunto degli Stati Membri nel settore delle Sostanze di Origine Umana (SoHO), in coerenza con quanto previsto dal Regolamento SoHO (1938/2024) e dai futuri atti di esecuzione e delegati della Commissione europea.

Il bando HADEA/2025/OP/0045 – Single Framework Contract for supporting joint work of Member States in the field of Substances of Human Origin, intende fornire servizi di consulenza e assistenza tecnica per facilitare il coordinamento europeo e garantire l’adozione armonizzata delle nuove disposizioni, anche attraverso il supporto al SoHO Coordination Board (SCB).

BANDO SoHo: INFORMAZIONI

Il bando mira a sostenere la cooperazione tra Stati Membri e autorità competenti per lo sviluppo di procedure comuni, linee guida e strumenti operativi che assicurino elevati standard di sicurezza, qualità e disponibilità per sangue, tessuti, cellule e altre sostanze di origine umana destinate a scopi terapeutici.

Tra le principali attività previste:

  • coordinamento e supporto al lavoro tecnico del SoHO Coordination Board;
  • sviluppo di metodologie condivise e strumenti digitali per la raccolta e lo scambio di informazioni;
  • elaborazione di linee guida operative e modelli procedurali comuni;
  • analisi e monitoraggio dell’attuazione del Regolamento SoHO a livello nazionale;
  • promozione di pratiche armonizzate e scambio di esperienze tra Stati Membri.
BUDGET E SCADENZA
  • Budget indicativo: €4.000.000.
  • Durata massima: 48 mesi.
  • Procedura: gara aperta, con aggiudicazione al miglior rapporto qualità-prezzo.
  • Scadenza per la presentazione delle proposte: 23 ottobre 2025, ore 16:00 (CEST).
SESSIONE INFORMATIVA

La HaDEA, in collaborazione con la Direzione Generale per la Salute e la Sicurezza Alimentare (DG SANTE) della Commissione europea, ha reso disponibile una sessione informativa registrata con le linee guida per la partecipazione al bando.

La pre-recorded info session, pubblicata il 19 settembre 2025, illustra gli obiettivi della call, i requisiti di ammissibilità e le modalità di presentazione delle offerte.

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Salute mentale workforce

Salute mentale e workforce: evento OMS Europa di lancio del MeND report

Il 10 ottobre 2025, l’Organizzazione Mondiale della Sanità – Ufficio regionale per l’Europa presenterà, nel corso dell’evento online “Mental health and wellbeing of the health and care workforce”, il nuovo MeND Report – Mental Health of Nurses and Doctors, il più ampio studio mai condotto sulla salute mentale e il benessere del personale sanitario in Europa.

Caratteristiche del MeND Report di OMS Europa:

Il rapporto nasce da una survey realizzata nel 2024 in collaborazione con la Commissione europea, che ha coinvolto oltre 100.000 medici e infermieri provenienti dai 27 Stati membri dell’UE, oltre a Islanda e Norvegia. Si tratta della prima indagine di questa portata, sviluppata con strumenti validati per misurare la salute mentale e comprendere le connessioni tra fattori sociodemografici, condizioni di lavoro e livelli di benessere psicologico.

Una crisi crescente tra gli operatori sanitari

I risultati del MeND Report rivelano una tendenza preoccupante: circa un terzo dei professionisti della salute manifesta sintomi riconducibili ad ansia o depressione. Questa condizione contribuisce a un aumento del burnout, dell’assenteismo e dell’intenzione di abbandonare la professione, aggravando una carenza di personale già allarmante.

Nella Regione europea dell’OMS, le carenze di forza lavoro sanitaria sono infatti destinate a triplicare entro il 2030 rispetto ai livelli del 2013, rendendo urgente l’adozione di politiche mirate al benessere e alla retention degli operatori.

Un evento per condividere dati, evidenze e soluzioni

Nel corso dell’evento, organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, OMS Europa presenterà i principali risultati del MeND Report e aprirà il confronto con Stati membri, organizzazioni professionali e partner internazionali sulle azioni più efficaci per migliorare il benessere mentale e le condizioni di lavoro del personale sanitario.

L’iniziativa si inserisce nel calendario dei side events che precedono la 75ª sessione del Comitato Regionale dell’OMS per l’Europa (RC75), dedicati ai temi prioritari per la salute pubblica e la resilienza dei sistemi sanitari nella Regione.

 

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cure integrate

EuroHealthNet: Invecchiamento sano per ridurre le esigenze di assistenza a lungo termine

Il 9 ottobre 2025, dalle 10:00 alle 11:30 (CEST), si tiene il webinar “Healthy ageing: A Pathway to reducing long-term care needs”, promosso da EuroHealthNet in collaborazione con la Commissione europea e l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Invecchiamento sano: il policy brief di EuroHealthNet

L’incontro si basa sul recente Policy brief di EuroHealthNet sull’invecchiamento in buona salute, che sottolinea come la crescente domanda di assistenza a lungo termine non sia un effetto inevitabile dell’aumento dell’età della popolazione, bensì delle cattive condizioni di salute in età avanzata. Investire in prevenzione, promozione della salute e benessere lungo tutto l’arco della vita è dunque essenziale per ridurre la pressione sui sistemi di cura.

Il webinar riunisce rappresentanti delle istituzioni europee e internazionali, esperti nazionali e organizzazioni della società civile. Presentate inoltre buone pratiche dagli Stati membri a sostegno di un invecchiamento sano e attivo.

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Altro

Commissione UE: una nuova strategia per rafforzare le infrastrutture di ricerca e tecnologia europee

La Commissione europea ha presentato la nuova strategia per le infrastrutture di ricerca e tecnologia, con l’obiettivo di rafforzare la leadership scientifica e l’innovazione in Europa e renderle più accessibili a ricercatori, imprese e cittadini.

Le infrastrutture di ricerca e tecnologia, che spaziano dai laboratori avanzati agli impianti pilota, fino a grandi attrezzature come acceleratori di particelle e camere bianche, rappresentano la spina dorsale dell’ecosistema europeo di ricerca e innovazione. Esse supportano l’intero ciclo, dalla scienza di frontiera fino alle applicazioni di mercato, con impatti che vanno dall’intelligenza artificiale alle scienze della vita, dall’energia pulita ai materiali avanzati.

La nuova strategia si articola in cinque aree di azione:
  • Rafforzare l’ecosistema attraverso maggiori capacità, investimenti e digitalizzazione, con un ruolo crescente dell’intelligenza artificiale.
  • Semplificare l’accesso alle infrastrutture, anche per PMI e startup, tramite servizi integrati, accesso remoto e piattaforme digitali.
  • Attrarre e formare talenti, offrendo percorsi di carriera più solidi e opportunità di mobilità, in linea con l’iniziativa Choose Europe.
  • Migliorare la governance, favorendo decisioni di investimento di lungo periodo e un migliore coordinamento tra Stati membri.
  • Rafforzare la dimensione internazionale, attraverso la cooperazione con partner strategici e la diplomazia scientifica, garantendo al tempo stesso la sicurezza dei dati e la resilienza europea nelle tecnologie critiche.

Le infrastrutture di ricerca e tecnologia rappresentano tanto un motore di competitività industriale, quanto un pilastro per affrontare le grandi sfide sociali e sanitarie globali, contribuendo a sviluppare cure innovative, tecnologie mediche avanzate e soluzioni sostenibili per la salute dei cittadini europei.

 

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