Categorie
digital health

Consultazione Pubblica: IA nel settore pubblico e il ruolo delle Regioni e degli Enti Locali

La Commissione europea e il Comitato europeo delle Regioni (CdR) hanno rispettivamente pubblicato due consultazioni:

  • Una Consultazione mirata sull’IA nel settore finanziario, per raccogliere i contributi di tutte le parti interessate ai servizi finanziari;
  • Una Consultazione scritta per gli stakeholder sul parere del CdR “Sfide e opportunità dell’intelligenza artificiale nel settore pubblico: definire il ruolo degli enti regionali e locali

La Consultazione scritta viene richiesta in vista del lavoro di preparazione della bozza di parere sull’Intelligenza Artificiale, da Alberto Cirio (PPE/IT), Presidente della Regione Piemonte, che verrà consegnata a fine Settembre 2024 e presentata in occasione del CoR ECON Commission Meeting che si svolgerà il 24 Ottobre 2024 a Tampere.

Le domande chiave della consultazione pubblica sono:
  1. Quale ruolo dovrebbero svolgere gli enti locali e regionali nella definizione e nell’attuazione delle nuove norme sull’IA e nel contesto della duplice transizione verde e digitale?
  2. In che modo l’uso diffuso di tecnologie legate all’IA può migliorare e accelerare i processi interni delle amministrazioni pubbliche? Può elencarne i principali vantaggi?
  3. Come semplificare, rendere più sicuro ed efficiente l’accesso, la gestione e la condivisione dei dati nelle pubbliche amministrazioni? Quali sono i principali ostacoli che il settore pubblico deve affrontare?
  4. Quale ruolo possono svolgere le regioni, le province e i comuni nel garantire l’istruzione e la formazione dei dipendenti pubblici per consentire loro di sfruttare i vantaggi dell’IA, anche attraverso un migliore utilizzo dei fondi UE?
  5. Come possono le autorità locali e regionali coinvolgere attivamente i cittadini e le comunità locali nel processo decisionale sull’attuazione della strategia di IA, garantendo al contempo trasparenza, responsabilità e adattabilità alle esigenze specifiche del contesto locale?
  6. Quali partenariati e collaborazioni multi-stakeholder possono essere sviluppati dalle autorità locali e regionali per massimizzare l’impatto e la sostenibilità dell’attuazione della strategia AI?

Per contribuire alla consultazione pubblica, è possibile inviare le proprie risposta, in lingua italiana o inglese, all’indirizzo  econ@cor.europa.eu.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

AI ACT: primo incontro dell’AI Board

Sebbene sia prevista per i primi di agosto l’entrata in vigore dell’AI Act, il 19 giugno scorso a Bruxelles si è svolto il primo incontro dell’AI Board per l’attuazione della normativa europea sull’Intelligenza Artificiale.

Oltre ai delegati della Commissione europea, tra cui il Direttore generale Roberto Viola, il Direttore dell’Ufficio AI Lucilla Sioli e i rappresentanti dell’Ufficio AI, erano presenti delegati di alto livello di tutti gli Stati membri dell’UE. Il Garante europeo della protezione dei dati (GEPD) ha partecipato in qualità di osservatore al Board dell’AI. Erano inoltre presenti, in qualità di osservatori, i rappresentanti dei membri del SEE/EFTA: Norvegia, Liechtenstein e Islanda.

I TEMI DELL’AI Board

I principali temi affrontati durante l’incontro hanno riguardato:

  • La visione strategica sull’attuazione della legge sull’AI e sul ruolo del Board
  • Gli approcci nazionali alla governance e alla supervisione della legge sull’AI
  • I primi risultati e le priorità relativi all’attuazione della legge sull’IA da parte della Commissione europea
  • L’organizzazione del Board (mandato, nomina del Presidente, processo decisionale, creazione di sottogruppi etc..)

La costituzione del Board e i relativi compiti sono previsti rispettivamente agli articoli 65 e 66 dell’AI Act.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

Secondo incontro del ciclo di seminari sullo sviluppo dei National Health Data Space

ProMIS promuove un ciclo di seminari sullo sviluppo dei National Health Data Space di studio online rivolto specificamente ad addetti ai lavori regionali, finalizzato a promuovere il dialogo fra esperienze europee, circa il processo collaborativo tra Stato e Regioni in merito alla costruzione e alla governance dello spazio dei dati sanitari del SSN e del suo ruolo e dialogo all’interno dello Spazio Europeo dei Dati Sanitari (EHDS), così come della sua funzione e potenziale in tema di IA e telemedicina.

IL SECONDO INCONTRO DEL CILO DI SEMINARI

Il ciclo di seminari studio nasce a seguito dell’esperienza dell’Espacio Nacional de Datos de Salud e della strategia nazionale sull’intelligenza artificiale portata avanti dalle autorità nazionali spagnole.

Il secondo incontro “National e European Health Data Space e le loro applicazioni in telemedicina e Intelligenza Artificiale” si terrà online il giorno 22 luglio 2024 dalle ore 10.30 alle ore 12.30, ed è dedicato ad approfondire il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’ambito dell’uso secondario dei dati sanitari di cui si occupa lo European Health Data Space Regulation. Grazie alla partecipazione di esperti tematici e referenti di competenti autorità nazionali e internazionali, l’incontro sarà un’occasione per confrontarsi sulle sfide ed opportunità future dei sistemi sanitari nazionali e regionali.

L’evento sarà trasmesso in live streaming nel canale YouTube del ProMIS, e sarà disponibile il servizio di traduzione simultanea.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

Esiti del Vertice dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi G7

Si è tenuto a Borgo Egnazia, nel comune di Fasano in Puglia, dal 13 al 15 giugno 2024 il Vertice del G7 presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri italiano.

L’evento ha visto la partecipazione dei Capi di Stato e di Governo dei sette Stati membri, oltre al Presidente del Consiglio Europeo e alla Presidente della Commissione Europea in rappresentanza dell’Unione Europea.

Hanno preso parte ai lavori anche i rappresentanti di alcuni Stati e organizzazioni internazionali invitati dalla Nazione che detiene la presidenza di turno.

Le giornate del Vertice del G7

Nel corso della prima giornata, si sono tenute le sessioni di lavoro “Africa, cambiamento climatico e sviluppo”, “Medio Oriente” e “Ucraina”, a cui ha preso parte il Presidente Zelensky. I lavori si sono conclusi con il Side event on the G7 Partnership for Global Infrastructure and Investment (PGII).

La seconda giornata si è focalizzata sulle tematiche della “Migrazione”, “Indo-Pacifico e sicurezza economica” e sulla sessione outreach su “Intelligenza Artificiale, Energia, Africa/Mediterraneo”, con i rappresentanti delle Nazioni e delle Organizzazioni internazionali con la partecipazione anche di Papa Francesco.

Infine, al termine dei lavori, i Leader dei Paesi G7 hanno adottato l'”Apulia G7 Leaders’ Communiqué“, un rapporto nel quale i Leader hanno ribadito il loro impegno a rispettare la Carta delle Nazioni Unite, salvaguardare la pace e la sicurezza internazionale sostenendo un ordine internazionale libero e aperto basato su regole. Nel documento si sottolinea inoltre l’intenzione dei Paesi del G7 nel supportare e sostenere una governance globale più efficace, inclusiva ed equa rivolta alla dignità umana e allo stato di diritto in tutte le parti del mondo.

Infine il documento riporta nel dettaglio tutte le priorità che i Leaders si impegnano a portare a termine, dando continuità al partenariato e sottolineando l’impegno comune a cooperare in modo aperto, trasparente, e coordinato.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

AI Pact: la Commissione supporta le organizzazioni per una maggiore conformità all’AI ACT

Sebbene l’AI ACT sia stato approvato, alcuni requisiti relativi ai sistemi di IA ad alto rischio e altre disposizioni saranno applicabili solo alla fine di un periodo transitorio (ossia il periodo che intercorre tra l’entrata in vigore e la data di applicabilità).

L’ AI PACT – Patto sull’Intelligenza Artificiale

La Commissione sta quindi promuovendo l’AI Pact, Patto sull’Intelligenza Artificiale, chiedendo l’impegno volontario del settore ad anticipare la legge sull’IA e ad avviare l’attuazione dei suoi requisiti prima della scadenza legale. Per riunire i partecipanti, nel novembre 2023 è stato pubblicato il primo invito a manifestare interesse, che ha ottenuto risposte da oltre 550 organizzazioni di varie dimensioni, settori e paesi. Da allora l’Ufficio per l’IA ha avviato lo sviluppo del patto sull’IA, strutturato attorno a due pilastri:

  • Il primo pilastro funge da punto di accesso per coinvolgere la rete del patto per l’IA (le organizzazioni che hanno espresso interesse per il patto), incoraggia lo scambio di migliori pratiche e fornisce informazioni pratiche sul processo di attuazione della legge sull’IA;
  • il secondo pilastro incoraggia i fornitori e gli operatori di sistemi di IA a prepararsi tempestivamente e ad adottare misure per conformarsi ai requisiti e agli obblighi stabiliti dalla legislazione.

La Commissione collabora con i partecipanti e li sostiene nei seguenti ambiti:

  • costruire una comprensione comune degli obiettivi della legge sull’IA;
  • intraprendere azioni concrete per comprendere, adattare e preparare la futura attuazione della legge sull’IA (ad esempio costruire processi interni, preparare il personale e autovalutare i sistemi di IA);
  • condividere le conoscenze e aumentare la visibilità e la credibilità delle garanzie messe in atto per dimostrare l’affidabilità dell’IA;
  • rafforzare la fiducia nelle tecnologie di IA;
  • il patto consente ai pionieri e ai partecipanti ambiziosi di testare e condividere le loro soluzioni con la comunità in generale.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

Approvato il Regolamento sull’Intelligenza Artificiale

Il regolamento sull’intelligenza artificiale (IA) è un elemento chiave della politica dell’UE volta a promuovere lo sviluppo e l’adozione, in tutto il mercato unico, di un’IA sicura e lecita che rispetti i diritti fondamentali. La Commissione ad aprile 2024 ha presentato la proposta di regolamento e il 21 Maggio 2024 il Consiglio lo ha approvato.

Questo atto legislativo faro segue un approccio “basato sul rischio”: tanto maggiore è il rischio di arrecare danni alla società, tanto più rigorose sono le regole. Si tratta del primo di questo tipo al mondo e fissa uno standard globale per la regolamentazione dell’IA.

Il nuovo regolamento sull’intelligenza artificiale (IA)

Il nuovo regolamento mira a promuovere lo sviluppo e l’adozione, da parte di attori sia pubblici che privati, di sistemi di IA sicuri e affidabili in tutto il mercato unico dell’UE. Al tempo stesso, punta a garantire il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini dell’UE e a stimolare gli investimenti e l’innovazione nell’intelligenza artificiale in Europa. Il regolamento sull’IA si applica unicamente ai settori che rientrano nel diritto dell’UE e prevede esenzioni, ad esempio per i sistemi utilizzati esclusivamente per scopi militari e di difesa, nonché a fini di ricerca.

La Governance:

Al fine di garantire una corretta applicazione, sono stati istituiti diversi organi direttivi:

  • un ufficio per l’IA all’interno della Commissione per far rispettare le regole comuni in tutta l’UE;
  • un gruppo di esperti scientifici indipendenti a sostegno delle attività di esecuzione;
  • un comitato per l’IA composto da rappresentanti degli Stati membri e incaricato di fornire consulenza e assistenza alla Commissione e agli Stati membri ai fini di un’applicazione coerente ed efficace del regolamento sull’IA;
  • un forum consultivo per i portatori di interessi volto a fornire competenze tecniche al comitato per l’IA e alla Commissione.

Le Sanzioni:

In caso di violazioni del Regolamento, sono state fissate delle sanzioni pecuniarie in percentuale del fatturato annuo globale nell’esercizio finanziario precedente della società che ha commesso il reato o, se superiore, in un importo predeterminato. Le PMI e le start-up sono soggette a sanzioni amministrative pecuniarie proporzionali.

Misure a Sostegno dell’Innovazione:

Il regolamento sull’IA prevede un quadro giuridico favorevole all’innovazione e mira a promuovere un apprendimento normativo basato su dati concreti. Stabilisce che gli spazi di sperimentazione normativa per l’IA, che dovrebbero creare un ambiente controllato per lo sviluppo, le prove e la convalida di sistemi di IA innovativi, dovrebbero anche consentire di sperimentare sistemi di IA innovativi in condizioni reali.

Prossimi Passi:

Dopo la firma da parte della presidente del Parlamento europeo e del presidente del Consiglio, l’atto legislativo sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE nei giorni seguenti ed entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione. Il regolamento sull’IA si applicherà due anni dopo la sua entrata in vigore, con alcune eccezioni per disposizioni specifiche.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

Commissione Europea: Istituito l’Ufficio per l’IA

All’interno della Commissione sarà istituito un Ufficio europeo per l’intelligenza artificiale nell’ambito della struttura amministrativa della Direzione generale per le reti di comunicazione, i contenuti e la tecnologia.

L’Ufficio avrà il compito principale di supportare l’attuazione della normativa sull’intelligenza artificiale, in particolare in relazione ai modelli di IA per finalità generali. Promuoverà inoltre la ricerca e l’innovazione per una IA affidabile e per permettere all’UE di avere un ruolo di leader nelle discussioni internazionali.

Le Unità di cui si compone l’Ufficio sono:

  • Unità di regolamentazione e conformità che coordina l’approccio normativo per facilitare l’applicazione e l’esecuzione uniforme della legge sull’IA in tutta l’Unione, lavorando a stretto contatto con gli Stati membri. L’unità contribuirà alle indagini e alle eventuali infrazioni, amministrando le sanzioni.
  • Unità sulla sicurezza dell’IA, che si concentra sull’identificazione dei rischi sistemici, sulle possibili misure di mitigazione e sugli approcci di valutazione e test.
  • Unità per l’eccellenza nell’IA e nella robotica, che sostiene e finanzia la ricerca e lo sviluppo per promuovere un ecosistema di eccellenza. Coordina l’iniziativa GenAI4EU, stimolando lo sviluppo di modelli e la loro integrazione in applicazioni innovative.
  • Unità AI for Societal Good che progetta e implementa l’impegno internazionale dell’Ufficio IA nell’ambito dell'”AI for good”, come la modellazione meteorologica, la diagnosi del cancro e i gemelli digitali per la ricostruzione.
  • Unità di coordinamento delle politiche e dell’innovazione in materia di IA, che supervisiona l’esecuzione della strategia dell’UE in materia di IA, monitorando le tendenze e gli investimenti, stimolando l’adozione dell’IA attraverso una rete di hub europei per l’innovazione digitale e la creazione di fabbriche di IA, e promuovendo un ecosistema innovativo sostenendo sandbox normativi e test sul mondo reale.

 

L’Ufficio IA, che conterà circa 140 risorse, sarà guidato da un Head Office e lavorerà sotto la guida di un Lead Scientific Adviser per garantire l’eccellenza scientifica nella valutazione dei modelli e degli approcci innovativi, e di un Adviser for International Affairs per garantire un lavoro sinergico con i partner internazionali per una AI affidabile.

L’Ufficio garantirà l’attuazione coerente della legge sull’ Intelligenza Artificiale (AI ACT), e per questo scopo sosterrà gli organi di governance degli Stati Membri, e collaborerà con gli sviluppatori di IA, la comunità scientifica e le parti interessate.

Per assicurare un processo decisionale corretto, l’Ufficio IA collaborerà con gli Stati Membri e con la più ampia comunità di esperti attraverso forum e gruppi di esperti dedicati. E sarà garantita uno stretto coordinamento con il Consiglio Europeo per l’Intelligenza Artificiale.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

G7: Il prossimo vertice si terrà in Puglia, 13-15 giugno

Il prossimo Vertice del G7 si terrà dal 13 al 15 giugno a Borgo Egnazia, nella Valle d’Itria, in Puglia. Tre giorni di sessioni durante i quali i Leader affronteranno le principali questioni globali.

IL PROGRAMMA DEL VERTICE DEL G7

Il Vertice si colloca in un momento particolarmente complesso dello scenario internazionale. Oltre alla discussione sulla guerra in Ucraina e il conflitto in Medio Oriente, il focus proposto dalla Presidenza italiana si concentrerà su Mediterraneo e Africa. Altro tema al centro del dibattito sarà quello della transizione energetica, la protezione dell’ambiente e l’intelligenza artificiale, sul quale è previsto anche l’intervento di Papa Francesco. È la prima volta nella storia che un Pontefice partecipa ai lavori del Gruppo dei Sette. Sessioni specifiche saranno poi dedicate al tema dei migranti, alle questioni finanziarie (sicurezza economica) e alla situazione nell’Indopacifico.

L’evento vedrà la partecipazione dei Capi di Stato e di Governo dei sette Stati membri e del Presidente della Repubblica, oltre al Presidente del Consiglio Europeo e alla Presidente della Commissione Europea in rappresentanza dell’Unione Europea.

Nel dettaglio a rappresentare l’UE saranno il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Per consultare il programma dei lavori, si prega di cliccare sopra al seguente LINK.

NEXT STEPS

Gli esiti delle discussioni confluiranno nella Dichiarazione finale che i Leader adotteranno al termine dei lavori e che sarà illustrata nella conferenza stampa della Presidenza italiana di sabato 15 giugno.

Sarà inoltre prevista la pubblicazione di un comunicato sull’evento dedicato alla Partnership for Global Infrastructure and Investment (PGII) e una breve sintesi a cura della Presidenza sugli esiti della sessione di outreach (Africa, Mediterraneo, intelligenza artificiale ed energia).

Il vertice in Puglia offrirà quindi ai leader del G7 l’opportunità di dimostrare la loro forte determinazione a sostenere l’ordine internazionale basato sullo Stato di diritto e a rafforzare il loro impegno con i paesi in via di sviluppo.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

FORUM PA 2024: il lavoro di rete per far crescere l’Italia

Forum PA torna come evento nazionale chiave per la Pubblica Amministrazione italiana, fortemente orientato al tema della modernizzazione e della digitalizzazione.

Tra gli appuntamenti previsti per la giornata del 22 Maggio, dalle 09:30 alle 10:30 si terrà il tavolo di lavoro “Fondi diretti, riforme e sinergie: il “lavoro di rete” come opportunità di crescita per l’Italia“. L’incontro, organizzato dal Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri, mira ad approfondire il tema e l’importanza delle reti di lavoro tra riforme, fondi diretti e sinergie.

In questo contesto, il Dipartimento Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri si propone come punto di riferimento per agevolare l’accesso ai fondi diretti dell’UE e promuovere riforme efficaci. La conoscenza tecnica dei programmi di finanziamento e una corretta interpretazione dei bandi sono fondamentali per una progettualità efficace.

Inoltre, la sinergia tra i fondi europei e le riforme strutturali può massimizzare l’impatto delle politiche di sviluppo, promuovendo investimenti sostenibili e favorendo la modernizzazione.

Le tematiche proposte verranno discusse in un tavolo di lavoro, a cui parteciperà anche ProMIS (Regione Veneto), volto a condividere l’esperienza dei punti di contatto nazionali di rilevanti programmi di finanziamento europeo come Horizon (APRE), CERV (CERVITALIA), LIFE (MUR), Erasmus+ (INAPP), e del programma europeo di sostegno alle riforme TSI (PCM).

il Forum PA

L’edizione 2024 del Forum PA “Per una PA a colori – Persone e Organizzazioni nella rivoluzione dell’IA”, si terrà dal 21 al 23 maggio presso il Palazzo dei Congressi a Roma e sarà incentrato sull’intelligenza artificiale (IA), esplorandone le molteplici implicazioni per il mondo della pubblica amministrazione.

Il programma del Forum PA 2024 includerà oltre 200 appuntamenti distribuiti tra le giornate del 21, 22 e 23 maggio, tra seminari, dibattiti, tavole rotonde e altri format. L’obiettivo sarà affrontare le sfide attuali della PA italiana, promuovendo creatività, coraggio e sperimentazione.

Per maggiori informazioni sul Forum PA 2024, si prega di consultare il seguente LINK.

Per maggiori informazioni e per iscriversi alla sessione del tavolo di lavoro “Fondi diretti, riforme e sinergie: il “lavoro di rete” come opportunità di crescita per l’Italia” si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
lotta contro il cancro

Lanciato il bando del Progetto EUCAIM

Il progetto EUropean Federation for CAncer IMages (EUCAIM) ha lanciato un bando aperto per nuovi beneficiari che vogliano unirsi al consorzio. La scadenza per la presentazione delle proposte è prevista per il 10 giugno 2024.

L’obiettivo dell’EUCAIM è quello di costruire Cancer Image Europe, un’infrastruttura federata ibrida digitale paneuropea formata da immagini radiologiche e di medicina nucleare ed informazioni correlate al mondo del cancro. Questi documenti, serviranno per sviluppare, attraverso l’intelligenza artificiale (IA), strumenti per la Medicina di Precisione.

La sfida di EUCAIM è quindi quella di affrontare la frammentazione degli archivi esistenti di immagini del cancro costruendo un Atlante di immagini distribuito e federato, che includerà tipi di cancro sia comuni che rari. La sua missione è semplificare l’accesso a dati non identificati e di alta qualità e promuovere la collaborazione tra medici, ricercatori e innovatori dell’intelligenza artificiale. Il progetto mira ad accelerare lo sviluppo, la formazione e il benchmarking di strumenti basati sull’intelligenza artificiale per la gestione del cancro, fornendo agli operatori sanitari strumenti basati sui dati per la diagnosi e il trattamento e, in definitiva, migliorando i risultati per i pazienti.

Obiettivo del bando EUCAIM