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Health InnoFacilitator Community Launch Event

Il progetto Health InnoFacilitator, che riunisce 7 partner europei con esperienza negli appalti per l’innovazione, compresi i cluster sanitari, ed i buyer di servizi sanitari pubblici/privati, mira a creare una comunità che faccia leva sulle capacità e promuova gli appalti per l’innovazione nei servizi sanitari. Il progetto dimostrerà la pertinenza e l’efficacia della cooperazione tra le varie parti interessate, sostenendo gli attori dell’innovazione nel settore sanitario per accedere agli appalti pubblici e sostenendo i buyer pubblici e privati ​​per lanciare gli appalti pubblici per l’innovazione (PPI).

Durante questo webinar, la comunità InnoFacilitator sarà ufficialmente lanciata e presentata alle parti interessate e al pubblico in generale.

L’evento avrà luogo dalle 14:00 alle 15:00 del 21 giugno 2023.

Per maggiori informazioni e registrarsi all’evento si prega di consultare il seguente LINK.

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Synergies across the EU funding programmes managed by the European Health and Digital Executive Agency

Il 20 giugno 2023, l’Agenzia Esecutiva Europea per la Salute e il Digitale – HaDEA, in collaborazione con le reti dei punti di contatto dei programmi EU4Health(JA NFP4Health) e Horizon Europe Cluster1 (HNN 3) and Cluster 4 (COSMOS, IDEAL-IST, NCP4INDUSTRY) organizza a Roma l’evento “Synergies across the EU Funding Programmes managed by the European Health and Digital Executive Agency (HaDEA)”.

L’obiettivo dell’evento è quello di promuovere i Programmi Europei implementati da HaDEA ai fini di stimolare azioni di sinergia e cooperazione tra le reti dei Programmi Horizon Europe (Cluster 1 Health e Cluster 4 Digital Industry and Space) EU4Health e Digital Europe e gli Stakeholders di rilievo a livello europeo.

Per maggiori informazioni sull’evento Synergies si prega di consultare il seguente LINK.

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Come utilizzare la valutazione delle prestazioni dei sistemi sanitari per sostenere la preparazione alle pandemie

Il COVID-19 ha dimostrato la grave minaccia che le pandemie rappresentano sia per la salute che per i sistemi sanitari. I piani di preparazione alle pandemie sono strumenti strategici fondamentali che consentono in primis ai politici di limitare la gravità di un’epidemia, nonché a costruire la resilienza del sistema sanitario per resistere agli shock pandemici a lungo termine.

La valutazione delle prestazioni del sistema sanitario può essere applicata alla pianificazione della preparazione alle pandemie, per identificare le strategie che migliorino la sua resilienza.

Quali strategie di preparazione rafforzano la resilienza del sistema sanitario? Il rafforzamento del sistema sanitario e la preparazione alle pandemie possono essere allineate? Come possiamo utilizzare la valutazione delle prestazioni del sistema sanitario per sostenere la preparazione alle pandemie? Saranno questi i temi discussi nel webinar dell’Osservatorio europeo sui sistemi e le politiche sanitarie del 20 giugno.

L’evento avrà luogo online dalle 12:00 alle 13:00, per registrarsi alla sessione si prega di consultare il seguente LINK.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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Web INFODAY call per action grants aperte del Programma EU4Health 2023

HaDEA, con il supporto di DG SANTE, DG HERA e DG ENER, organizza per il giorno 30 giugno dalle ore 10:00 alle ore 16:10 l’Infoday sulle call per action grants aperte contenute nel Work Plan WP 2023 del Programma EU4Health per il periodo 2021-2027.

In particolare il programma di lavoro 2023 affronta le urgenze sanitarie dovute alla pandemia di COVID-19 e alla guerra tra Russia e Ucraina; sostiene le iniziative politiche sottolineate dalla Presidente von der Leyen nel discorso sullo Stato dell’Unione e nella relativa Lettera d’intenti, con un’attenzione particolare alla salute mentale, alla salute globale, agli sviluppi della salute digitale e i prodotti medicinali; e si occupa delle azioni relative alla recente proposta di raccomandazione del Consiglio su un nuovo approccio dell’UE allo screening dei tumori.

Il webinar si terrà in lingua inglese.

Per ulteriori informazioni sull’evento e sulle call per action grants è possibile consultare la pagina ufficiale presso il seguente LINK.

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Relazione sullo stato di attuazione del PNRR 31 maggio 2023

LO STATO DI ATTUAZIONE 2023

La Relazione sullo stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza identifica la presenza di due “elementi di debolezza” in tre aree della Missione 6, relative sia all’ambito del Dm 77 (territorio) – per l’investimento 1.1 “case di comunità (Cdc) e presa in carico della persona” e l’investimento 1.3 “Rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia e delle sue sue strutture” (ospedali di comunità) – sia per l’investimento 1.2 “Verso un ospedale sicuro e sostenibile”: tutti e tre gli ambiti sono “critici” per le due voci “Eventi e circostanze oggettive: aumento costi e/o scarsità di materiali” ed “Eventi e circostanze oggettive: squilibrio offerta/domanda.

IL SECONDO SEMESTRE 2023

Il primo step di rilevo, da centrare entro questo mese di giugno, è l’aumento del numero di borse di studio in medicina generale, con l’assegnazione di 1.800 borse (M6 C2-14). In totale – si legge nella Relazione – entro giugno 2024 (M6 C2-15), è prevista l’assegnazione di ulteriori 900 borse per un totale di 2.700 assegnazioni in più. Le attività del triennio formativo 2021-2024 sono iniziate a maggio 2022, dopo che il ministro della Salute aveva ripartito tra le Regioni le risorse per finanziare le prime 900 borse di studio per i medici di medicina generale.

Il sito del ministero della Salute dà poi conto di una serie di adempimenti che entro giugno, tra Milestone (qualità) e Target (quantità), andranno soddisfatti: oltre alle 1.800 borse per la Medicina generale, il completamento della procedura di iscrizione ai corsi di formazione manageriale, le reingegnerizzazione del NSis a livello locale e il completamento del patrimonio informativo (servizi applicativi), la stipula dei contratti per le Cot e quella dei contratti per l’interconnessione aziendale alla voce “casa come primo luogo di cura”.

 

Per scaricare la relazione sullo stato di attuazione PNRR si prega di consultare il seguente LINK.

Per maggiori informazioni si prega di consultare l’articolo sulla relazione sullo stato di attuazione PNRR de Il Sole 24 Ore presso il seguente LINK.

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Apertura sportello straordinario finanziamenti ProMIS – 13 giugno 2023

Il 15 maggio 2023 si è concluso il terzo sportello relativo ai finanziamenti erogati su fondi del ProMIS, tramite apposita procedura, alle Regioni/PP.AA. (o Azienda Sanitaria/IRCCS pubblico/Ente Universitario/Istituto di Ricerca per il tramite della Regione/PA di riferimento) che ne fanno richiesta, finanziamenti per la realizzazione di eventi formativi/informativi di respiro europeo e attività di studio per l’implementazione di buone pratiche (nazionali ed europee).

Con i fondi residui dei precedenti sportelli 2023 è stato aperto uno sportello straordinario, avrà apertura martedì 13 giugno e chiusura lunedì 11 settembre p.v..

Le attività finanziate dovranno concludersi entro l’11 dicembre 2023 e la rendicontazione delle spese dovrà essere inviata entro il 31 dicembre 2023.

Le proposte che raggiungeranno il punteggio minimo saranno finanziate, come da regolamento, fino ad esaurimento fondi.

Come noto lo scopo dell’iniziativa è quello di supportare la disseminazione di attività che possano avere una ricaduta sovraregionale/nazionale sulle priorità tematiche europee nonché lo studio e l’approfondimento di buone pratiche (inclusi modelli organizzativi di successo), italiani o internazionali, anche al fine di verificarne la replicabilità nei contesti locali, regionali e nazionale.

Di seguito i link per la presentazione delle candidature:

Eventi: LINK 

Attività di studio di buone pratiche: LINK

Tutti i documenti, utili alla partecipazione, sono presenti nel nostro WEBSITE (FINANZIAMENTI ALLE REGIONI/PPAA). Evidenziamo che le candidature sono accolte ESCLUSIVAMENTE se riportano l’avallo del Referente Regionale ProMIS, come ben esplicitato nei Regolamenti.

Infine vi comunichiamo che durante i mesi di apertura di questo sportello, sarà disponibile un servizio di mentoring service, ovvero un’attività di supporto in fase di stesura agli Enti intenzionati a sottoporre la candidatura. Il supporto va richiesto via email al seguente indirizzo promisalute@regione.veneto.it. Si puntualizza che il riscontro sarà dato nell’arco di 48 ore (nei giorni lavorativi) e si ritiene sospeso nella settimana di Ferragosto.

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Invito a presentare abstract per la Riunione Città sane in Europa 2023 dell’OMS

La Rete Europea delle Città Sane dell’OMS invita a presentare proposte di paper per la sua Conferenza annuale commerciale e tecnica, in programma dal 21 al 23 novembre 2023 a Utrecht, Paesi Basi.

Per celebrare il 35° anniversario della Rete e festeggiare la sua crescita, il tema della conferenza del 2023 è “Salute e benessere per tutti: celebrare i 35 anni del movimento delle città sane”.

La Rete Europea delle Città Sane dell’OMS è stata lanciata nel 1988 come iniziativa politica, trasversale e intersettoriale che collabora direttamente con le città della Regione europea dell’OMS. Ogni anno, la Conferenza della Rete funge da piattaforma per evidenziare il suo impatto e la sua eccellenza nella Regione e oltre.

Riunendo ricercatori, operatori e responsabili politici, la Conferenza promuove la discussione su importanti questioni di salute pubblica, prospettive, metodi e risultati. Attraverso questi scambi, contribuisce alle conversazioni in corso sulla creazione di città più sane ed eque.

Per la Conferenza di quest’anno, gli abstract devono riguardare uno dei 6 sotto-temi delineati di seguito.

Prosperità e pianeta
1. Prosperità insieme: navigare nella salute nell’economia del benessere
2. Una salute, un futuro: muoversi verso il benessere planetario
Persone e partecipazione
3. Non lasciare indietro nessuno: progredire nella salute in un’era digitale
4. Il potere delle città: realizzare un’agenda inclusiva per la salute mentale
Luoghi e pace
5. Futuri urbani: co-creare luoghi sostenibili per tutte le generazioni
6. Imparare dall’esperienza: promuovere città resilienti di fronte alle emergenze

La Conferenza di quest’anno attirerà politici e decisori chiave delle città, oltre a esperti tecnici. La Rete intende sfruttare lo slancio generato dalla Conferenza del 2022, che ha riunito le persone intorno al tema One Health.

Per maggiori informazioni sull’invito a presentare abstract si prega di consultare il seguente LINK.

Per maggiori informazioni sulla Conferenza si prega di consultare il seguente LINK.

Per partecipare con un abstract entro il 28 giugno si prega di consultare il seguente LINK.

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9 giugno 2023 – EU4Health Stakeholders’ Conference

L’evento si concentrerà su importanti priorità sanitarie e offrirà l’opportunità di riflettere su priorità, orientamenti strategici e programmi di lavoro futuri.

Il programma dell’evento prevede sessioni su cinque temi:
1. Migliorare e promuovere la salute
2. Proteggere le persone
3. Migliorare l’accesso ai medicinali e ai dispositivi medici
4. Preparare i sistemi sanitari all’era digitale
5. Esplorare le sinergie e le complementarietà

La Conferenza sarà anche l’occasione per ascoltare la prima analisi dei risultati della consultazione mirata agli stakeholders EU4Health.

Tra i relatori e i partecipanti figurano diverse parti interessate, tra cui organizzazioni che rappresentano i pazienti, la società civile e altre parti attive nel campo della salute pubblica e delle questioni sociali; professionisti della salute e fornitori di servizi sanitari; ricercatori, università e reti di esperti; imprese e loro associazioni; autorità degli Stati membri.

Per maggiori informazioni sulla conferenza stakeholders si prega di consultare il seguente LINK.

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Lo sviluppo delle valli regionali dell’innovazione

La Commissione Europea è alla ricerca di nuove “Regional Innovation Valleys”, ossia di valli regionali dell’innovazione impegnate a migliorare il coordinamento e la direzionalità dei loro investimenti e delle loro politiche di R&I, a livello regionale.

Per questo motivo la Commissione ha aperto un questionario che consente alle regioni di esprimere il loro interesse a diventare valle regionali dell’innovazione grazie al lavoro che già svolgono nell’ambito delle rispettive strategie di specializzazione intelligente (Smart Specialisation Strategy – S3), in risposta alle sfide ed esigenze locali specifiche, contribuendo, nel contempo, alle priorità strategiche dell’Unione.

Tra le sfide elencate e ritenute interessanti appare anche “il miglioramento dell’assistenza sanitaria”.

Il questionario si inserisce all’interno della “Nuova agenda europea per l’innovazione”, comunicazione della CE dove vengono definite alcune misure che intendono migliorare i risultati dell’UE in materia di innovazione e a concretizzare gli obiettivi e le priorità del nuovo Spazio europeo della ricerca.

L’agenda europea per l’innovazione individua 5 iniziative faro:

  1. migliorare l’accesso ai finanziamenti per le start-up

  2. introdurre degli spazi di sperimentazione normativa

  3. contribuire allo sviluppo di valli regionali dell’innovazione

  4. attrarre talenti nell’innovazione

  5. sostenere gli Stati membri nell’elaborazione delle politiche pubbliche.

Nello specifico, l’iniziativa faro n.3 “Accelerare e rafforzare l’innovazione negli ecosistemi europei dell’innovazione nell’insieme dell’UE e ridurre il divario in termini di innovazione” mira ad accelerare l’innovazione e a sbloccare l’eccellenza in tutta l’UE ricorrendo a vari strumenti. Si incentra sulla creazione delle condizioni adeguate per la nascita di valli regionali dell’innovazione interconnesse nell’intero territorio dell’UE, in particolare coinvolgendo le regioni meno efficienti in termini di innovazione, fondandosi su settori strategici di eccellenza e specializzazione regionale, a sostegno delle principali priorità dell’UE.

È possibile completare la survey entro il 18 settembre 2023.

Per maggiori informazioni cliccare sul seguente LINK.

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AI Act: un passo avanti per regolare l’intelligenza artificiale a livello europeo

Con i loro emendamenti alla proposta della Commissione per l’AI Act, i membri del Parlamento europeo mirano a garantire che sistemi AI siano supervisionati da persone, siano sicuri, trasparenti, rintracciabili, non discriminatori ed ecologicamente sostenibili.

Le regole stabiliscono obblighi per fornitori e utenti a seconda del livello di rischio che l’AI può generare. I membri del Parlamento europeo hanno apportato modifiche sostanziali all’elenco incluso nell’AI Act per includere divieti sull’utilizzo intrusivo e discriminatorio di sistemi AI, come:

  • Sistemi di identificazione biometrica a distanza “in tempo reale” in luoghi accessibili al pubblico;
  • Sistemi di identificazione biometrica a distanza “post”, con l’unica eccezione delle forze dell’ordine per il perseguimento di reati gravi e solo previa autorizzazione giudiziaria;
  • Sistemi di categorizzazione biometrica che utilizzano caratteristiche sensibili (ad esempio, genere, razza, etnia, cittadinanza, religione, orientamento politico);
  • Sistemi di polizia preventiva (basati su profilazione, localizzazione o comportamento criminale passato);
  • Sistemi di riconoscimento delle emozioni nell’applicazione della legge, nella gestione delle frontiere, nei luoghi di lavoro e nelle istituzioni educative;
  • Raccolta indiscriminata di dati biometrici da social media o da registrazioni di circuito chiuso per creare database di riconoscimento facciale (violando i diritti umani e il diritto alla privacy).

I membri del Parlamento europeo hanno ampliato la classificazione delle aree ad alto rischio per includere danni alla salute delle persone, alla sicurezza, ai diritti fondamentali o all’ambiente (aggiungendo i sistemi AI per influenzare gli elettori nelle campagne politiche e nei sistemi di raccomandazione utilizzati dalle piattaforme di social media).

Inoltre, sono stati inclusi obblighi per i fornitori di modelli di base che dovranno garantire una protezione solida dei diritti fondamentali, della salute e della sicurezza, dell’ambiente, della democrazia e dello stato di diritto. I modelli di base generativi, come GPT, dovranno rispettare ulteriori requisiti di trasparenza, come indicare che il contenuto è stato generato da AI, progettare il modello in modo da impedirgli di generare contenuti illegali e pubblicare riassunti dei dati protetti da copyright utilizzati per l’addestramento.

Per maggiori informazioni sull’AI Act prega di consultare il seguente LINK.