Categorie
bandi cure integrate

EP PerMed lancia il nuovo bando “Research Innovation and Technology” – RITC2026

Il partenariato europeo EP PerMed (European Partnership for Personalised Medicine), sostenuto dall’Unione Europea nell’ambito di Horizon Europe, ha annunciato il lancio della Research Innovation and Technology Call – RITC2026.

Il bando, dal titolo “Test and Demonstration of Multimodal Data Approaches for Personalised Medicine” (Test e dimostrazione degli approcci ai dati multimodali per la medicina personalizzata), intende finanziare progetti multinazionali di ricerca e innovazione per la gestione personalizzata della multimorbidità, cioè pazienti affetti da almeno due patologie croniche da trattare in maniera coordinata.

L’obiettivo è testare soluzioni già collaudate in ambienti reali controllati, integrando approcci clinici, tecnologici e organizzativi. I progetti dovranno affrontare aspetti come: rilevazione e caratterizzazione delle comorbidità, diagnosi e monitoraggio della progressione delle malattie, promozione dell’assistenza ambulatoriale tramite strumenti di telemedicina e dispositivi indossabili, supporto decisionale per strategie terapeutiche, gestione dei trattamenti multipli e miglioramento dell’aderenza terapeutica.

I consorzi dovranno includere obbligatoriamente almeno un partner clinico e una PMI o un partner industriale. Sono ammissibili anche partner accademici e non-profit, con finanziamento soggetto alle regole nazionali o regionali delle agenzie partecipanti.

Il bando RITC2026 sarà condotto simultaneamente dagli enti finanziatori partecipanti nelle rispettive regioni/paesi e coordinato centralmente dal Segretariato Congiunto del Bando (JCS), ospitato dall’Agenzia Nazionale per la Ricerca (ANR), Francia.

RITC2026 si colloca tra le iniziative di EP PerMed volte a favorire lo sviluppo della medicina personalizzata, come già avvenuto, ad esempio, con il recente bando “Networking Support Call 2025“.

Tempistiche, budget e strumenti per la partecipazione al Bando RITC2026

Il bando RITC2026 prevede una procedura in due fasi (pre-proposal e full-proposal) con un budget complessivo stimato di circa 13 milioni di euro.

La pubblicazione ufficiale è attesa ad inizio ottobre 2025, seguita dall’Information Day del 28 ottobre 2025. La scadenza per la pre-proposal è fissata al 12 gennaio 2026, con comunicazione dei risultati a marzo e scadenza della full-proposal il 27 aprile 2026. Le decisioni di finanziamento sono attese per settembre 2026, mentre l’avvio dei progetti è previsto tra fine 2026 ed inizio 2027.

Alla call RITC2026 parteciperanno finanziatori di 16 Paesi (tra cui Italia, Francia, Spagna, Svezia, Israele e Turchia, con alcune partecipazioni ancora in fase di conferma) e 5 regioni europee (tra cui Andalusia, Navarre e le regioni belghe di Fiandre e Vallonia).

Per facilitare la creazione di consorzi transnazionali, sarà disponibile un partnering tool dedicato. Gli interessati sono incoraggiati a prendere contatti preliminari con i possibili partner e con i rappresentanti nazionali per verificare i requisiti di eleggibilità.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Salute Globale

OMS: pubblicato il documento “Implementing the global framework on well-being at country level”

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato una guida per l’attuazione del quadro globale volto a creare le cosiddette “well-being societies”, ovvero società del benessere, in cui le persone possano vivere in salute, realizzarsi pienamente e contribuire attivamente alle proprie comunità in armonia con l’ambiente.

Il documento, intitolato “Implementing the global framework on well-being at country level” (Implementare il quadro globale sul benessere a livello nazionale) nasce in risposta ad una serie di crisi globali interconnesse – dalla pandemia di COVID-19 ai conflitti geopolitici, fino al cambiamento climatico e alle disuguaglianze socio-economiche – crisi che hanno messo in luce i limiti degli attuali sistemi sanitari, sociali ed economici.

La pubblicazione dell’OMS sottolinea che per affrontare efficacemente tali sfide è necessario andare oltre le risposte settoriali isolate, promuovendo approcci integrati basati sulla collaborazione tra governi, istituzioni, comunità e cittadini.

Le well-being societies si fondano, infatti, su principi chiave, quali il riconoscimento della salute come condizione complessa che comprende benessere fisico, mentale e sociale, la valorizzazione della giustizia sociale, la riduzione delle disuguaglianze e l’adozione di politiche inclusive che considerino l’interazione tra salute, ambiente ed economia.

I Cinque percorsi suggeriti dall’OMS per costruire società del benessere

Sulla base del Quadro globale dell’OMS sul benessere adottato dagli Stati membri durante la Settantaseiesima Assemblea Mondiale della Sanità, il documento fornisce indicazioni pratiche ai Ministeri della Salute per tradurre la visione di società orientate al benessere in azioni concrete attraverso cinque percorsi politici chiave.

1) Tutela del pianeta e degli ecosistemi, attraverso la promozione di un approccio One Health, di sistemi sanitari resilienti e di politiche che uniscano benefici ambientali e sanitari.

2) Rafforzamento del welfare, tramite l’erogazione di servizi e schemi assicurativi inclusivi e misure per garantire un’occupazione equa e sostenibile.

3) Copertura sanitaria universale, che includa cure primarie, prevenzione delle malattie non trasmissibili e attenzione alla salute mentale.

4) Economie al servizio dello sviluppo umano, basate su una governance economica orientata all’equità, al benessere sociale ed alla transizione verde.

5) Sistemi digitali equi, tramite lo sviluppo di task force nazionali, lo sviluppo di competenze digitali inclusive ed una governance dei sistemi di intelligenza artificiale rispettosa dei diritti in ambito sanitario.

Con questo documento, l’OMS lancia un invito a riformare i sistemi frammentati, superare i silos istituzionali e costruire un approccio multisettoriale e trasformativo, in grado di rafforzare la resilienza e favorire società più sane, eque e sostenibili.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

Attuazione del partenariato europeo cofinanziato: workshop formativo il 29 e 30 settembre

ERA-LEARN, piattaforma finanziata come azione di supporto (CSA) da HORIZON 2020, in collaborazione con la Commissione Europea, organizza un workshop ibrido che si terrà a Roma il 29 e 30 settembre 2025.

Il workshop formativo intende offrire una panoramica completa dei partenariati europei co-finanziati. Attraverso sessioni interattive e attività di networking, i partecipanti acquisiranno informazioni sulle principali caratteristiche di questi partenariati, sui requisiti finanziari e amministrativi che li contraddistinguono e sugli strumenti a sostegno della loro attuazione.

Le sessioni plenarie con interventi di rappresentanti della Commissione, di ERA-LEARN e dei partenariati saranno trasmesse in diretta streaming, mentre le attività di gruppo e networking sono riservate ai partecipanti in presenza.

Questo workshop è rivolto a tutti coloro che si stanno approcciando per la prima volta al mondo dei partenariati europei, inclusi i nuovi membri di organizzazioni già coinvolte, il personale recentemente assunto ed i professionisti che desiderano comprendere meglio profili legali-amministrativi e operativi. Inoltre, l’evento rappresenta un’opportunità di aggiornamento e networking anche per i partner con maggiore esperienza.

Agenda del workshop

Le sessioni plenarie e i successivi gruppi di lavoro in presenza affronteranno i seguenti temi:

  • Panoramica e quadro normativo: verranno analizzati il contesto generale dei partenariati europei cofinanziati e i relativi requisiti legali previsti da Horizon Europe.
  • Gestione e governance: verranno illustrate le strutture di governance, i processi decisionali interni e la gestione dei conflitti di interesse e delle barriere informative.
  • Requisiti finanziari: verranno definiti i requisiti finanziari dei Grant Agreement in Horizon Europe, le modalità di finanziamento dei partenariati e le disposizioni finanziarie interne.
  • Pianificazione e best practice: verranno analizzate la pianificazione del lavoro, l’organizzazione di bandi congiunti e le best practice per la loro gestione.
  • Requisiti tecnici e strumenti: verranno affrontati i requisiti per il trasferimento e il ripristino dei dati, le strategie di phasing out e gli strumenti forniti da ERA-LEARN.

È possibile registrarsi al workshop attraverso il seguente LINK.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro bandi digital health

IHI Call 11: nuovo bando con scadenza 9 ottobre 2025

La Call 11 dell’Innovative Health Initiative (IHI) è stata pubblicata ufficialmente il 17 giugno 2025 con una procedura a due fasi che prevede la presentazione di una prima una short proposal entro il 9 ottobre 2025, poi, per i progetti selezionati, una full proposal entro il 29 aprile 2026.

IHI Call 11

Il bando copre cinque tematiche principali:

  • Piattaforma di stratificazione transdiagnostica per disturbi cerebrali (Towards precision medicine: platform for transdiagnostic stratification of brain dysfunction)

  • Il ruolo delle infezioni nell’insorgenza di malattie non trasmissibili (Understanding how infections foster and induce non-communicable diseases)

  • Rilevamento con IA nella farmacovigilanza (AI-powered signal detection in pharmacovigilance)

  • Terapia cellulare per il diabete di tipo 1 (Leveraging Europe’s expertise to accelerate cell therapy for type 1 diabetes)

  • Creazione di centri chirurgici ambulatoriali ortopedici e cardiologici in Europa (Establishing ortho and cardiology ambulatory surgical centres in Europe)

Il finanziamento totale messo a disposizione da IHI per i cinque temi è di 57,4 milioni di euro, con contributi finanziari da parte dei Contributing Partners pari a 63,2 milioni di euro.

L’invito a partecipare è rivolto a consorzi internazionali composti da almeno 3 entità legali provenienti da Paesi UE o associati; sono ammessi università, centri di ricerca, industrie (incluse PMI), ospedali e organizzazioni della società civile. Il Regno Unito ed il Canada possono essere finanziati solo per il primo tema (Towards precision medicine: platform for transdiagnostic stratification of brain dysfunction), mentre Svizzera e Sud Corea non possono ricevere finanziamenti in questa call, sebbene possano partecipare a loro spese come partner associati.

IHI Call Days: approfondimenti e supporto

Dal 23 al 30 giugno 2025 si sono svolti gli IHI Call Days, sessioni informative online su ciascuna tematica e sulle regole operative del bando. Le registrazioni e le presentazioni sono disponibili sul sito ufficiale e un documento Q&A sulla IHI Call 11 è stato pubblicato da Health NCP Network.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK

Categorie
digital health cure integrate Salute mentale

THCS Annual Conference 2025: iscrizioni aperte

La THCS Annual Conference 2025 si terrà martedì 11 novembre a Helsinki come evento pre-conference della 18a European Public Health Conference (EPHC 2025). L’iniziativa è organizzata dal partenariato europeo THCS (Transforming Health and Care Systems), in collaborazione con il Finnish Institute for Health and Welfare (THL).

La conferenza, intitolata “Transforming Health and Care Systems Together: Innovation, Impact, Inclusion”, riunirà stakeholder nell’ambito della salute e dell’assistenza provenienti da tutta Europa, per esplorare approcci concreti alla trasformazione dei sistemi sanitari. Tra i temi centrali: la valutazione dell’impatto dei finanziamenti R&I, il rafforzamento delle cure primarie, la promozione della salute mentale a livello comunitario e lo sviluppo di competenze per i professionisti del settore. Verranno presentati progetti finanziati dalle JTC 2023 e JTC 2024 del partenariato THCS ed iniziative affini, con l’obiettivo di stimolare il dialogo e favorire le sinergie.

THCS Annual Conference 2025: sessioni tematiche e focus strategico su salute e innovazione

Il programma si aprirà con la sessione “Funding That Matters: The Science and Strategy of Impact Evaluation of R&I investment in health and care”, dedicata alla valutazione dell’impatto dei finanziamenti europei e internazionali destinati a progetti di ricerca e innovazione nel settore della sanità e dell’assistenza. Durante la sessione, verranno illustrati i criteri per valutare l’impatto dei progetti finanziati da THCS.

A seguire, la seconda sessione “Strengthening Primary Care: lesson learned and open challenges for the health and care systems” approfondirà il ruolo centrale delle cure primarie e le soluzioni innovative promosse da progetti finanziati da THCS, evidenziando strategie e collaborazioni intersettoriali.

La terza sessione, intitolata “Mental Health in Community Care: the contribution of THCS funded projects” si concentrerà sul contributo dei progetti finanziati da THCS nell’ambito della salute mentale nella comunità assistenziale, illustrando nuovi modelli di supporto psicosociale, diagnosi precoce ed empowerment comunitario.

Infine, la sessione “Shaping Tomorrow’s Health and Care: Advanced Skills for Health Professionals and Leaders” esplorerà come THCS e i suoi partner stiano rafforzando la resilienza della forza lavoro, la leadership e la preparazione digitale per supportare la transizione verso sistemi sanitari più sostenibili, inclusivi ed efficaci.

La quota di iscrizione è di 25 euro e la partecipazione alla THCS Annual Conference 2025 è aperta, previa registrazione sul sito ufficiale della European Public Health Conference.

Il partenariato europeo THCS, cofinanziato nell’ambito del programma Horizon Europe, sostiene programmi coordinati di ricerca e innovazione nazionali e regionali ed altre attività chiave a supporto della trasformazione dei sistemi sanitari e assistenziali. ProMIS è Ente affiliato del Ministero della Salute italiano, coordinatore del Partenariato.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK

Categorie
Salute Globale

EDCTP3 rinnova il gruppo Stakeholders: aperta la call per le organizzazioni attive nella salute globale

La Global Health EDCTP3 (European and Developing Countries Clinical Trials Partnership) ha aperto una call per manifestazioni di interesse rivolta a organizzazioni pubbliche e private che desiderano entrare a far parte del suo Stakeholders’ Group. Il gruppo ricopre un ruolo consultivo essenziale per la governance del programma, affiancando il Comitato Scientifico e supportando il Consiglio Direttivo.

Nel corso degli ultimi due anni, lo Stakeholders’ Group ha contribuito in modo significativo all’aggiornamento della Strategic Research and Innovation Agenda (SRIA), all’organizzazione dell’Undicesimo e Dodicesimo Forum EDCTP e all’elaborazione di raccomandazioni strategiche e politiche. La nuova selezione punta a individuare fino a 30 organizzazioni, che nomineranno un rappresentante e un supplente. Le candidature devono essere inviate entro il 5 settembre 2025, esclusivamente via e-mail a: stakeholders-group@global-health-edctp3.europa.eu

Chi può candidarsi allo Stakeholders’ Group di EDCTP3

Possono presentare manifestazione di interesse tutte le organizzazioni attive nel settore della salute globale, in linea con la missione di EDCTP3, comprese:

  • associazioni di pazienti;

  • rappresentanze della società civile in ambito salute e malattie infettive in Africa sub-sahariana;

  • organizzazioni professionali internazionali o regionali nel settore della salute globale;

  • enti locali o regionali che erogano servizi sanitari nell’Africa sub-sahariana;

  • imprese sociali e partnership per lo sviluppo di prodotti per la salute;

  • aziende, industrie e PMI nel settore della salute globale;

  • istituti di ricerca impegnati sulle malattie infettive in Africa sub-sahariana;

  • altri enti finanziatori della ricerca sanitaria con focus su paesi a basso e medio reddito.

Si richiede un equilibrio geografico, tematico e di genere, con particolare attenzione alla presenza di competenze provenienti dall’Africa sub-sahariana. I rappresentanti delle organizzazioni devono possedere almeno dieci anni di esperienza nel settore, un’ottima conoscenza dell’inglese scritto e parlato e comprovata esperienza in organismi consultivi. Il mandato sarà di due anni, con possibilità di rinnovo da parte del Consiglio Direttivo su raccomandazione del Direttore Esecutivo.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

JRC Essentials: pubblicata la guida per paesi e regioni

La Commissione Europea ha recentemente pubblicato “JRC Essentials – Tools and Practices for Countries and Regions“, una guida completa che presenta gli strumenti e le pratiche sviluppati dal Centro Comune di Ricerca (JRC – Joint Research Centre) a supporto di governi, amministrazioni locali, università e istituti di ricerca.

La pubblicazione segue l’adozione del nuovo programma di lavoro del Joint Research Centre per il triennio 2025–2027, che definisce la strategia con cui il Centro di Ricerca della Commissione contribuirà all’elaborazione delle politiche europee nei prossimi anni.

“JRC Essentials – Tools and Practices for Countries and Regions” offre una panoramica completa degli strumenti e dei servizi che il JRC mette a disposizione di una vasta gamma di attori, inclusi governi, amministrazioni, accademie e organizzazioni di ricerca.

JRC Essentials – Tools and Practices for Countries and Regions: i contenuti

Diviso in tre parti, il volume propone un’introduzione al Joint Reseach Centre, alla sua missione ed alle sue reti, fornendo, al contempo, esempi concreti di buone pratiche implementate negli Stati membri. 

Attraverso 21 capitoli tematici, allineati con le priorità del JRC, il documento evidenzia come la scienza possa informare e guidare le politiche pubbliche, promuovendo lo sviluppo sostenibile e l’innovazione a livello regionale e nazionale.

Il Joint Research Centre si distingue per la sua gamma unica di attività, che include ricerca, sviluppo, innovazione, formazione e capacity-building, tutte offerte per supportare gli attori all’interno e oltre gli Stati membri. La pubblicazione elenca anche altre risorse fondamentali fornite dal JRC, come i Centri di Conoscenza e Competenza, gli standard, i materiali di riferimento, gli strumenti per lo sviluppo territoriale sostenibile, l’accesso aperto alle infrastrutture di ricerca, i programmi di sviluppo scientifico e le opportunità di carriera.

“JRC Essentials – Tools and Practices for Countries and Regions” sottolinea il ruolo cruciale del Joint Research Centre nel promuovere la collaborazione scientifica attraverso soluzioni basate sull’evidenza e la conoscenza.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro workforce

Webinar THCS: Rafforzare l’assistenza sanitaria nelle aree rurali e costruire una forza lavoro sostenibile

Nel contesto degli “Shared Learning Events” (eventi di apprendimento condiviso) organizzati dal WP10 del Partenariato europeo THCS (Transforming Health and Care Systems), il prossimo 18 giugno è previsto il webinar dal titolo “Strengthening Rural Healthcare: Building a Sustainable Workforce” (Potenziare l’assistenza sanitaria nelle aree rurali: costruire una forza lavoro sostenibile). L’evento si svolgerà online, dalle 13:00 alle 14:00.

Le comunità rurali e remote rappresentano il cuore vivo e resiliente di molte nazioni, ma quando si tratta di accesso ai servizi sanitari, sono quelle che affrontano le sfide più complesse. Una delle criticità più urgenti è la carenza di personale sanitario che, come ha evidenziato il Comitato Europeo delle Regioni nel parere approvato durante la sessione plenaria del 14 maggio 2025, rappresenta una minaccia non soltanto per le aree rurali, ma per la resilienza sociale dell’Unione Europea, aumentando la pressione sui sistemi sanitari nazionali.

Assistenza sanitaria nelle aree rurali: strategie per una forza lavoro sostenibile

Il webinar offrirà l’opportunità di comprendere come Romania e Scozia stanno affrontando la sfida della carenza di professionisti nelle aree rurali, attraverso lo sviluppo di strategie a lungo termine per valorizzare le competenze locali, oltre alla sperimentazione di modelli innovativi di cura che possano adattarsi ai contesti remoti.

Sarà anche l’occasione per ascoltare direttamente le voci dei professionisti impegnati sul campo nei due Paesi. Attraverso esperienze concrete, verranno approfondite:

  • le responsabilità e i bisogni dei diversi ruoli professionali;
  • le difficoltà quotidiane e gli strumenti per affrontarle;
  • il ruolo centrale delle comunità nel costruire sistemi sanitari più equi e accessibili.

Interverranno:

  • Dr. Gindrovel Dumitra – Senior Lecturer, Department of Family Medicine, University of Medicine and Pharmacy of Craiova
  • Dr. Anca Lăcătuș – Family Medicine Doctor, Romania
  • Dr. Pam Nicoll – Associate Director of Medicine, Interim Director, National Centre for Remote and Rural Health and Care, NHS Education for Scotland
  • Trish Gray – Head of Programme, Education and Training, National Centre for Remote and Rural Health and Care

Il Partenariato THCS, cofinanziato nell’ambito del programma Horizon Europe, sostiene programmi coordinati di ricerca e innovazione nazionali e regionali ed altre attività chiave a supporto della trasformazione dei sistemi sanitari e assistenziali. ProMIS è Ente affiliato del Ministero della Salute italiano, coordinatore del Partenariato.

L’evento si terrà in lingua inglese. La partecipazione è gratuita previa registrazione al seguente LINK.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
workforce

Lanciata l’iniziativa “Choose Europe”, investimento di 500 milioni di euro per il periodo 2025–2027

La Commissione europea ha lanciato la campagna “Choose Europe”, un’iniziativa strategica volta a rendere l’Unione Europea la destinazione di riferimento per ricercatori e scienziati di tutto il mondo.

La campagna intende creare un ambiente stimolante e favorevole alla ricerca, attraverso una serie di misure annunciate il 5 maggio 2025 a Parigi, durante l’evento “Choose Europe for Science” tenutosi alla Sorbona, con la partecipazione della Presidente della Commissione Ursula von der Leyen e del Presidente francese Emmanuel Macron.

Negli Stati Uniti si registrano numerosi tagli ai finanziamenti e molti  ricercatori statunitensi valutano la possibilità di emigrare. Attraverso il programma “Choose Europe”, l’Unione Europea si candida come nuovo polo attrattivo per scienziati di alto profilo, offrendo condizioni stabili e un ambiente favorevole alla crescita personale e professionale.

“Choose Europe for Science”: le principali opportunità

L’UE intende assicurare finanziamenti stabili e strutture all’avanguardia, permettendo ai ricercatori di dedicarsi a progetti di grande impatto, anche grazie ad una dinamica comunità internazionale di alto livello, costantemente impegnata nella risoluzione delle sfide globali.

Con oltre 60 programmi di finanziamento e supporto messi a disposizione in tutti i 27 Stati membri, le principali misure adottate dal programma “Choose Europe for Science” includono:

Finanziamenti a lungo termine con l’European Research Council (ERC), inclusi nuovi “super grant” fino a 7 anni, e incrementi sostanziali nei contributi per i ricercatori in mobilità. Le domande per l’ERC Advanced Grant, del valore massimo di 2,5 milioni di euro, sono aperte fino al 28 agosto 2025.

Sostegno ai giovani ricercatori, attraverso il potenziamento delle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) con contratti estesi e agevolazioni dedicate a chi si affaccia per la prima volta al panorama della ricerca europea. Le domande per le borse post-dottorato MSCA sono aperte fino al 10 settembre 2025. Inoltre, i finanziamenti della nuova iniziativa MSCA Choose Europe for Science, con un valore massimo di 3,5 milioni di euro, saranno disponibili a partire dal 1° ottobre 2025.

Libertà scientifica e mobilità del sapere, con l’introduzione di un ERA Act per garantire la libera circolazione di conoscenza e dati, promuovendo la creazione di un vero e proprio mercato unico della scienza.

L’UE offre, inoltre, un supporto completo per il trasferimento e l’integrazione dei ricercatori, con servizi dedicati a visti e condizioni di ingresso, permessi di soggiorno, assistenza familiare e riconoscimento dei titoli di studio.

Infine, verrà particolarmente valorizzato l’equilibrio tra vita professionale e privata, attraverso solidi sistemi di welfare e un forte impegno per la diversità e l’inclusione.

“Europe will always choose science”, ha affermato la Presidente von der Leyen, evidenziando come la scienza aperta e la libertà di ricerca siano valori fondamentali dell’Unione Europea.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

Il Consiglio approva l’agenda politica ERA dello Spazio Europeo della Ricerca per il periodo 2025-2027

Il 23 maggio 2025 il Consiglio dell’Unione Europea ha raggiunto un accordo relativamente all’adozione dell’agenda politica ERA dello Spazio Europeo della Ricerca per il prossimo triennio, proseguendo il percorso iniziato nel 2000 volto a rafforzare l’ecosistema europeo della ricerca e dell’innovazione (R&I).

Come sottolinea Marcin Kulasek, Ministro polacco della Scienza e dell’Istruzione Superiore, l’agenda politica ERA per il periodo 2025-2027 costituirà “la tabella di marcia per aiutare la comunità della ricerca e dell’innovazione a coordinare gli sforzi e a conseguire risultati straordinari”, affrontando temi chiave come la mobilità della conoscenza, la sostenibilità, la competitività internazionale e promuovendo al contempo azioni concrete ed un ampio coinvolgimento di Stati membri e stakeholder.

L’agenda è articolata in 11 politiche strutturali, che si concentrano su iniziative a lungo termine, ed 8 azioni, focalizzate su obiettivi a breve termine. La partecipazione avverrà su base volontaria, secondo il principio della geometria variabile, che consente agli Stati Membri di aderire in modo flessibile alle singole iniziative.

Principali ambiti di intervento dell’agenda politica ERA 2025-2027

Le 11 politiche strutturali ERA comprendono attività a lungo termine che richiedono un forte coordinamento tra gli attori europei, con l’obiettivo di ottenere risultati misurabili. Tra le aree prioritarie di interesse:

  • scienza aperta, parità di genere e sostenibilità delle professioni in nella R&I;
  • rafforzamento delle infrastrutture di ricerca e della collaborazione internazionale;
  • riforma della valutazione della ricerca e promozione della valorizzazione delle conoscenze.

Le 8 azioni ERA si concentrano su iniziative mirate e misurabili, da completare entro tre anni. Tra queste:

  • sostegno all’equità nella scienza aperta;
  • promozione dell’adozione responsabile dell’intelligenza artificiale nella ricerca;
  • rafforzamento della sicurezza della ricerca.

Sia le politiche strutturali che le azioni specifiche sono organizzate in base ai quattro settori prioritari individuati nel Patto per la ricerca e l’innovazione in Europa:

  1. Mercato interno della conoscenza, con l’obiettivo di favorire la libera circolazione di ricercatori, dati e idee, per potenziare la competitività internazionale e superare la frammentazione della ricerca europea.
  2. Transizioni verde e digitale, per promuovere la Ricerca e l’Innovazione ed affrontare le grandi sfide sociali e ambientali, sviluppando tecnologie sostenibili e rafforzando la partecipazione dei cittadini nella scienza.
  3. Accesso all’eccellenza della ricerca, con l’obiettivo di ridurre le disparità in termini di opportunità di R&I e rafforzare la qualità e della ricerca in tutta l’UE.
  4. Investimenti nella R&I, per incentivare la cooperazione transnazionale e l’efficienza dei finanziamenti e consolidare la capacità europea di innovazione.

L’attuazione dell’agenda sarà coordinata dal Forum ERA e dal Comitato per lo Spazio europeo della ricerca e dell’innovazione (ERAC – European Research Area and Innovation Committee), che garantiranno un’attuazione della stessa inclusiva e trasparente. Gli Stati membri sono invitati a collaborare attivamente con tutti gli stakeholder – inclusi il settore pubblico, quello privato e la società civile – per sostenere la piena realizzazione dell’agenda politica ERA per il periodo 2025-2027.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.