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HaDEA: aperto il sondaggio OECD-UE sulle carriere nella ricerca

HaDEA segnala l’apertura della nuova OECD-EU Research and Development Careers Survey, l’indagine internazionale sviluppata dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OECD) e dalla Direzione generale per la Ricerca e l’innovazione della Commissione europea per raccogliere informazioni sulle esperienze professionali nell’ambito della Ricerca e Sviluppo (R&S).

I contributi raccolti serviranno a comprendere meglio l’evoluzione del lavoro nel settore e a fornire ai decisori politici e alla comunità della ricerca informazioni utili sulle carriere nella R&S.

Il questionario, rivolto ai professionisti del settore della Ricerca e Sviluppo, assume rilievo anche nell’ambito del monitoraggio di Horizon Europe, il principale programma dell’Unione europea per il finanziamento della ricerca e dell’innovazione.

L’attuazione e la performance del programma vengono infatti monitorate attraverso i Key Impact Pathways (KIP), utilizzati per comprendere e valutare gli effetti dei finanziamenti europei sulla ricerca e sull’innovazione. I risultati più recenti sull’attuazione di Horizon Europe sono analizzati anche nel report 2025 su ricerca, innovazione e Horizon Europe.

In questo quadro, il sondaggio costituisce un primo passo verso la misurazione dell’impatto di Horizon Europe sulle carriere dei ricercatori, prendendo in considerazione aspetti quali le tipologie contrattuali, le retribuzioni e il livello di soddisfazione rispetto alle diverse dimensioni dell’attività professionale.

HADEA E IL MONITORAGGIO DELLE CARRIERE NELLA RICERCA

Il sondaggio rientra nelle attività del Research and Innovation Careers Observatory (ReICO) dell’OECD, che riunisce, per la prima volta, dati comparabili a livello internazionale, statistiche ed evidenze utili alla definizione delle politiche sulle carriere che contribuiscono allo sviluppo della scienza, della tecnologia e dell’innovazione.

L’Osservatorio coinvolge oltre 50 Paesi e mette a disposizione dati comparabili sulle carriere nella ricerca e nell’innovazione, utili a orientare le politiche di settore.

Attraverso la nuova indagine OECD-UE, le esperienze professionali raccolte potranno contribuire sia a una migliore comprensione dell’evoluzione del settore sia al monitoraggio degli effetti dei programmi europei di ricerca e innovazione sulle carriere dei ricercatori.

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ReICO: nasce l’Osservatorio sulle Carriere in Ricerca e Innovazione

La Commissione Europea e l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), con il supporto di Horizon Europe, hanno annunciato il lancio di ReICO, il nuovo Osservatorio sulle Carriere nella Ricerca e Innovazione.

Questa nuova iniziativa mira a fornire dati affidabili sui percorsi di carriera dei ricercatori e innovatori nei paesi dell’UE e dell’OCSE. Garantire carriere attrattive e sostenibili è essenziale per mantenere la competitività dell’Europa e trattenere i talenti. ReICO fornirà ai decisori politici le informazioni necessarie per sviluppare politiche basate su dati, che possano migliorare le carriere dei ricercatori e, allo stesso tempo, favorire la crescita economica dell’UE.

Le caratteristiche di ReICO

Iliana Ivanova, Commissaria per l’Innovazione, la Ricerca, la Cultura, l’Istruzione e la Gioventù, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “L’Europa deve attrarre e trattenere i talenti della ricerca per sostenere la sua prosperità e competitività. Il ReICO colmerà le lacune nei dati sulle carriere di ricerca in Europa, fornendo informazioni cruciali non solo ai decisori politici ma anche ai ricercatori stessi e alle loro organizzazioni. Questo è un passo fondamentale per rafforzare le carriere di ricerca nell’Area Europea della Ricerca.”

Il progetto ReICO sfrutterà l’esperienza dell’OCSE per fornire dati e analisi su temi centrali come la precarietà, la mobilità e le competenze dei ricercatori. L’Osservatorio permetterà alla comunità scientifica di prendere decisioni informate e alle istituzioni di implementare politiche più efficaci. Il primo set di dati sarà disponibile nella prima metà del 2025 e sarà aggiornato annualmente.

 

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