
L’OMS lancia la roadmap GIS 2025-2030 per la sanità pubblica
La nuova roadmap OMS punta a rafforzare l’uso dei GIS (geographic information systems) in sanità pubblica nella Regione Europea, tra preparazione alle emergenze ed equità di accesso.

La nuova roadmap OMS punta a rafforzare l’uso dei GIS (geographic information systems) in sanità pubblica nella Regione Europea, tra preparazione alle emergenze ed equità di accesso.

L’OMS ha designato il “Centre for Digital Public Health in Emergencies” dell’University College London come nuovo “WHO Collaborating Centre” con l’obiettivo di rafforzare l’uso dei dati digitali e dei sistemi di sorveglianza per prevenire e gestire le emergenze pandemiche.

La Commissione Europea finanzia quattro nuovi centri d’eccellenza per migliorare la sorveglianza e la diagnostica delle malattie.

I laboratori sanità pubblica evidenziano prospettive per rafforzare preparazione e resilienza dopo la crisi COVID-19.

Pubblicata la versione 2025 del documento OMS per monitorare e valutare le misure sanitarie e sociali adottate durante le emergenze di salute pubblica.

Designata la Maastricht University come nuovo centro di collaborazione per la formazione della leadership e lo sviluppo delle competenze in sanità pubblica.

Il 13 dicembre al Parlamento europeo è stata deliberata la creazione di due nuove commissioni permanenti e di due commissioni speciali per la sicurezza e la difesa e per la sanità pubblica.

In occasione della 17ª Conferenza Europea di Sanità Pubblica, il progetto Mentality evidenzia l’importanza del supporto alla salute mentale per le fasce più vulnerabili della società.

La 17ª Conferenza EPH si terrà a Lisbona, dall’11 al 15 novembre 2024. Il tema della conferenza è “Navigare tra le onde della sanità pubblica europea: esplorare un mare di innovazione”.

La Commissione europea nomina Antonio Parenti, attuale capo della rappresentanza di Bruxelles in Italia, a direttore per la sanità pubblica, il cancro e la sicurezza sanitaria presso DG SANTE.