Il 3 e 4 dicembre 2025, il vertice CARE (Collaborative Action for Reframing Europe´s Health) ha riunito a Bruxelles responsabili politici, leader sanitari e stakeholder per discutere del futuro dei sistemi sanitari europei, sottolineando la necessità di un maggior coordinamento, di un’attuazione pratica e di una maggiore resilienza a tutti i livelli di governance. Il Summit ha portato allo sviluppo di una tabella di marcia per un’Unione Europea più forte in ambito salute, traducendo le intuizioni condivise in azioni basate su dati concreti per sistemi sanitari più integrati e sostenibili.
Il SUMMIT
Per l’EHMA, il Summit ha rappresentato sia una tappa importante che una responsabilità: un’opportunità per riunire prospettive diverse e contribuire alla discussione sul futuro dei sistemi sanitari europei. Organizzato nell’ambito del più ampio impegno dell’EHMA a rafforzare la gestione e la leadership sanitaria in tutta Europa, il CARE Summit è stato concepito come uno spazio di dialogo e riflessione condivisa. Le discussioni hanno evidenziato la portata e la complessità delle sfide che i sistemi sanitari europei devono affrontare, sottolineando al contempo il valore di uno scambio costante tra politica e pratica.
Un messaggio chiave emerso dal Summit è stata la forte necessità di un migliore coordinamento tra i settori e i livelli di governance. I partecipanti hanno costantemente sottolineato che la politica sanitaria si interseca sempre più con le agende economiche, sociali, ambientali e digitali. Sebbene l’Europa disponga già di competenze e buone pratiche sostanziali, trasformare la conoscenza in azione rimane difficile quando le responsabilità sono frammentate o le iniziative si sviluppano in parallelo. Ciò ha rafforzato l’importanza di piattaforme condivise per l’apprendimento e la cooperazione.
Durante il Summit sono emersi diversi temi in relazione al futuro dei sistemi sanitari dell’UE. I partecipanti hanno sottolineato la necessità di una governance forte e multilivello per garantire l’attuazione coerente delle politiche. Le discussioni sullo Spazio europeo dei dati sanitari hanno evidenziato il suo potenziale per migliorare l’assistenza e l’innovazione, sottolineando al contempo la necessità di sviluppare competenze e comunicare in modo chiaro con i professionisti e i cittadini.
La preparazione alle crisi e la resilienza della forza lavoro sono state ampiamente riconosciute come priorità durante il Summit, con la preparazione considerata un elemento fondamentale della gestione quotidiana dei sistemi sanitari. Infine, le considerazioni relative alla salute unica e al clima sono state ritenute essenziali per la resilienza a lungo termine del sistema.
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