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Salute Globale

La 79ª Assemblea Mondiale della Sanità: la salute globale a un punto di svolta

Le delegazioni provenienti da tutto il mondo si riuniranno tra il 18 e il 23 maggio a Ginevra per la 79ª Assemblea Mondiale della Sanità (World Health Assembly – WHA), il principale organo decisionale dell’OMS. L’incontro si svolge in un momento particolarmente importante per la salute globale, segnata da conflitti, nuove pressioni legate ai cambiamenti climatici, alle trasformazioni demografiche, alle disuguaglianze sanitarie e all’incertezza economica.

Cos’è l’Assemblea Mondiale della Sanità?

L’Assemblea Mondiale della Sanità è l’organo di governo dell’OMS e riunisce ogni anno a Ginevra le delegazioni di tutti gli Stati Membri dell’Organizzazione. L’Assemblea definisce le politiche dell’OMS, approva il programma e il bilancio, supervisiona le politiche finanziarie e nomina il Direttore Generale. Rappresenta inoltre il principale forum globale nel quale i Paesi negoziano priorità e coordinano le azioni internazionali in materia di salute.

I principali temi all’ordine del giorno

Secondo il rapporto consolidato preparato dall’OMS in vista dell’Assemblea, i delegati saranno chiamati a discutere una vasta gamma di sfide interconnesse, tra le quali:

  1. Il rallentamento dei progressi nell’ambito delle vaccinazioni: l’OMS avverte che molti Paesi non sono sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda per l’Immunizzazione 2030, a causa delle persistenti disuguaglianze nell’accesso ai vaccini, della crescente diffusione della disinformazione e dell’esitazione vaccinale, nonché delle difficoltà nel raggiungere le popolazioni più vulnerabili, soprattutto nei contesti fragili e colpiti da conflitti.
  2. Anche la tubercolosi continuerà a occupare un posto centrale nell’agenda politica. L’OMS sottolinea che i progressi nella lotta contro la TB richiederanno sistemi sanitari più solidi, un maggiore accesso alla diagnosi e ai trattamenti e una maggiore attenzione ai determinanti sociali ed economici della salute. Gli Stati Membri stanno inoltre iniziando a guardare oltre l’attuale strategia “End TB”, lavorando a una futura strategia post-2030.
  3. I cambiamenti climatici saranno un altro tema destinato a influenzare molte delle discussioni dell’Assemblea. L’OMS considera sempre più il cambiamento climatico non soltanto come una questione ambientale, ma come una vera e propria minaccia per la salute pubblica, già in grado di modificare la diffusione delle malattie, colpire le comunità più vulnerabili e mettere sotto pressione la resilienza dei sistemi sanitari. Crescono le preoccupazioni legate alle ondate di calore, alle malattie trasmesse da vettori e al degrado ambientale.
  4. Parallelamente, l’OMS invita i Paesi ad accelerare gli sforzi verso la copertura sanitaria universale, garantendo però che l’innovazione tecnologica non contribuisca ad ampliare le disuguaglianze. Le discussioni sulla salute digitale, la medicina di precisione e l’accesso ai servizi diagnostici metteranno in evidenza la necessità di garantire un accesso equo alle nuove tecnologie, in particolare nei Paesi a basso e medio reddito.
Finanziamenti e futuro della cooperazione internazionale

Uno dei temi ricorrenti del rapporto dell’OMS riguarda la sostenibilità dei finanziamenti per la salute globale. L’Organizzazione avverte che molti obiettivi sanitari internazionali rischiano di non essere raggiunti a causa di finanziamenti insufficienti e instabili, in un momento in cui i sistemi sanitari sono già sottoposti a forti pressioni. L ’Organizzazione stessa continua a subire le conseguenze finanziarie legate all’uscita degli Stati Uniti e dell’Argentina dall’OMS, con effetti sul suo funzionamento complessivo.

Più in generale, la 79ª Assemblea Mondiale della Sanità rifletterà una crescente consapevolezza del fatto che le grandi sfide della salute globale siano ormai profondamente interconnesse. Malattie infettive, cambiamenti climatici, resilienza economica e disuguaglianze sociali non possono più essere affrontati separatamente. Mentre i governi si preparano a riunirsi a Ginevra, l’Assemblea offrirà un’importante indicazione sulla volontà dei Paesi di rafforzare la cooperazione internazionale e investire in sistemi sanitari più equi e resilienti per il futuro.

 

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Salute Globale comunicazione in salute

OMS: nuove linee guida globali sulle misure di sanità pubblica

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato la versione aggiornata al 2025 del documento Global guidance on monitoring public health and social measures (PHSM) policies during health emergencies. Il testo, che sostituisce la precedente edizione dell’agosto 2024, introduce la revisione e armonizzazione delle misure di sanità pubblica e sociali alla luce delle modifiche al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI 2005), adottate dalla World Health Assembly il 1° giugno 2024.

Linee guida globali OMS per monitorare le misure di sanità pubblica e sociali

Le PHSM (Public Health and Social Measures) comprendono interventi non farmacologici adottati da individui, comunità, istituzioni e governi per ridurre il rischio di trasmissione delle malattie infettive. Possono includere misure di protezione personale, restrizioni sugli assembramenti, interventi ambientali e regolamentazioni sui viaggi e sui trasporti internazionali.

Durante la pandemia di COVID-19, la mancanza di un quadro armonizzato di monitoraggio ha reso complesso confrontare e valutare l’efficacia delle misure adottate nei diversi Paesi. Questo nuovo documento OMS nasce quindi per fornire una guida globale standardizzata alla raccolta e analisi dei dati sulle politiche PHSM, migliorando il coordinamento e la trasparenza delle decisioni durante le emergenze sanitarie.

Le linee guida propongono un approccio in sei fasi: dall’istituzione di un sistema di monitoraggio dedicato, alla progettazione di metodi di raccolta dati, fino all’analisi e disseminazione delle informazioni. L’obiettivo è favorire decisioni basate sull’evidenza scientifica e rafforzare la preparazione e la risposta a crisi sanitarie future.

Il documento sottolinea inoltre l’importanza di garantire la continuità dei sistemi di monitoraggio, la qualità dei dati e il coinvolgimento di stakeholder a livello locale, nazionale e globale. Le nuove indicazioni intendono anche facilitare la conformità ai requisiti del Regolamento Sanitario Internazionale (2005), migliorando la cooperazione tra gli Stati membri dell’OMS.

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