Categorie
comunicazione in salute

La Comunità Europea propone la più ampia riforma della legislazione farmaceutica

La nuova riforma  della legislazione farmaceutica

Il 26 aprile la Commissione ha proposto una riforma della legislazione farmaceutica dell’UE, allo scopo di renderla più agile, flessibile e adeguata alle esigenze dei cittadini e delle imprese dell’UE.

La revisione richiesta vuole migliorare la disponibilità e l’accessibilità dei medicinali, anche in termini di prezzi. Sosterrà inoltre l’innovazione e darà slancio alla competitività e all’attrattiva dell’industria farmaceutica dell’UE promuovendo al contempo i parametri ambientali più elevati.

Infine, verranno riviste anche le direttive per quanto riguarda i medicinali per uso pediatrico e per le malattie rare.

Gli obiettivi principali:
  • creare un mercato unico dei medicinali, garantendo a tutti i pazienti nell’intera UE un accesso tempestivo ed equo a medicinali sicuri, efficaci e a prezzi accessibili;
  • continuare a offrire un quadro attraente e favorevole all’innovazione per la ricerca, lo sviluppo e la produzione di medicinali in Europa;
  • ridurre drasticamente gli oneri amministrativi accelerando fortemente le procedure e velocizzando il rilascio delle autorizzazioni per i medicinali in modo che queste giungano più rapidamente ai pazienti;
  • migliorare la disponibilità e garantire che i medicinali possano essere forniti sempre ai pazienti, indipendentemente dal luogo in cui vivono nell’UE;
  • contrastare la resistenza antimicrobica e la presenza di farmaci nell’ambiente seguendo un approccio “One Health”;
  • migliorare la sostenibilità dal punto di vista ambientale dei medicinali.

Le proposte legislative saranno trasmesse al Parlamento europeo e al Consiglio.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

LA RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO CONTRO LA RESISTENZA ANTIMICROBICA

Assieme alla riforma, la Commissione, presenta anche una proposta di raccomandazione del Consiglio per intensificare la lotta contro la resistenza antimicrobica (AMR) grazie al cosiddetto approccio “One Health”.

L’AMR è la capacità dei microrganismi di resistere ai trattamenti antimicrobici, in particolare agli antibiotici, ed ha un impatto diretto sulla salute umana e animale. Questa, comporta un pesante onere economico a causa dei costi elevati delle cure e della minore produttività causata dalla malattia. La resistenza antimicrobica è responsabile di circa 33.000 decessi all’anno nell’UE e si stima inoltre che costi all’UE 1,5 miliardi di euro all’anno.

A tal proposito la lettera d’incarico alla commissaria Stella Kyriakides definisce la necessità di affrontare l’aumento e/o il ritorno di malattie altamente infettive, sottolineando l’importanza di concentrarsi sulla piena attuazione del piano d’azione europeo “One Health”, al fine di collaborare con i partner internazionali per sostenere un accordo globale sull’uso degli antimicrobici e sull’accesso agli stessi.

“Oggi aggiungiamo un’altra colonna portante all’Unione europea della salute. Le proposte che presentiamo intendono garantire che i medicinali giungano ai pazienti in tutta l’Europa in modo tempestivo ed equo. Grazie a questa riforma l’Europa si mantiene attraente per l’attività imprenditoriale e la nostra industria farmaceutica si conferma potenza globale nel campo dell’innovazione. La costruzione del mercato unico dei medicinali è una necessità sia per i nostri cittadini che per le nostre imprese.”

Stella Kyriakides, commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare – 26/04/2023

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
workforce

ERA-LEARN Workshop – Synergies with Cohesion Policy Funds – 10 maggio 2023

Synergies with Cohesion Policy Funds – Workshop

ERA-LEARN, piattaforma di supporto per la comunità dei partenariati di R&I, organizza un WORKSHOP online, intitolato “Synergies with Cohesion Policy Funds”, previsto per il 10 maggio 2023 dalle ore 10:00 alle 12:30 CET.

Il webinar mira a creare uno spazio di discussione e apprendimento, con focus sulle sinergie che si possono attuare con i fondi della politica di coesione.

L’evento è rivolto a Coordinatori e beneficiari di Partenariati Europei, Regioni, Autorità di Gestione. ProMIS, il cui personale parteciperà anche in funzione di speaker, fornirà successivamente agli stakeholder una relazione dell’evento.

PROGRAMMA:

  • Saluti e Introduzione
  • Panoramica dei partenariati europei
  • Sinergie dei fondi europei: a cosa servono le sinergie e nota orientativa sulle sinergie comunitarie
  • Implementazione del partenariato europeo: SRIA e bandi congiunti transnazionali: come aderire al partenariato europeo sfruttando il bando congiunto transazionale.
  • Esperienze di sinergie: apprendimento reciproco
  • Discussione moderata via chat
  • Conclusione e prospettiva

Per registrarsi all’evento, si prega di cliccare il seguente LINK.

 

Qualche pillola su ERA-LEARN

ERA-LEARN è una piattaforma di supporto per la comunità dei partenariati di R&I, finanziata come azione di supporto (CSA) da HORIZON 2020.

Il progetto è un’iniziativa di 4 anni (2018-2022), che fa seguito al suo predecessore ERA-LEARN 2020. Per conto della Commissione europea, la piattaforma gestisce un database con tutte le iniziative di partenariato, i relativi bandi e progetti fornendo studi e analisi su cluster tematici, internazionalizzazione, ecc… .

Inoltre, supporta fornendo informazioni e servizi generali sulle iniziative di partenariato per la R&I le organizzazioni che finanziano la ricerca stessa, responsabili politici ed i ricercatori.

Infine, la piattaforma è coordinata da un consorzio internazionale supportato da un comitato consultivo .

Per maggiori informazioni, si prega di cliccare sul seguente LINK.

Categorie
comunicazione in salute digital health

Diciassettesima Edizione del World Public Health Congress – WFPHA – dal 2 al 6 maggio a Roma

17°World Federation on Public Health Associations (WFPHA)

Dal 2 al 6 maggio 2023 la World Federation on Public Health Associations (WFPHA) organizzerà la diciassettesima edizione del World Congress on Public Health a Roma, in collaborazione con l’Associazione delle Scuole di Sanità Pubblica (ASPHER) e la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (Sltl).

Il WFPHA assolve il compito di rappresentare un forum internazionale per lo scambio di conoscenze ed esperienze sulle principali questioni di salute pubblica, contribuendo alla protezione e alla promozione della salute pubblica a livello nazionale e globale.

Il tema del Congresso è “Un mondo in subbuglio: Opportunità di concentrarsi sulla salute pubblica“. Nello specifico l’obiettivo è quello di evidenziare l’impegno della comunità sanitaria globale al fine di promuovere l’equità nella salute e costruire un futuro più sostenibile.

Il workshop dedicato, organizzato dalla JA NFP4Health

Il giorno 5 maggio dalle 11.30 alle 12.30 il Consorzio della JA NFP4Health – Joint Action on increasing the capacity building of national focal points,  organizzerà un workshop dedicato al WFPHA dal titolo “Il programma EU4Health e il ruolo dei NFP per il 2023 e oltre“.

L’obiettivo della sessione è quello di discutere l’importanza del ruolo dei National Focal Points nell’attuazione del programma EU4Health a livello nazionale.

In seguito, dalle 12.30 alle 13.30 verrà organizzata una sessione FAQ “What you always wanted to ask your National Focal Point and never dared to ask”. Le domande potranno essere predisposte nell’apposita letter box.

Relatori: Giovanni Nicoletti – Ministero della Salute Italia, Florina Telea e Marilena di Stasi – HaDEA Claudia Habl – GOG Austria, Leticia Copano Casanova – Ministero della Salute Spagna, Matthias Wismar European Observatory on Health Systems and Policies.

 

Per ulteriori informazioni e per consultare il programma, cliccare QUI.

 

Categorie
Altro

Giornata Mondiale dell’Asma, eventi in programma

La Giornata Mondiale dell’Asma – WAD

Sin dal 1998 la Giornata Mondiale dell’Asma (World Asthma Day -WAD) si tiene tutti gli anni nel primo martedì di maggio su iniziativa della Global Initiative for Asthma (GINA) allo scopo di aumentare la conoscenza dell’asma e migliorarne il trattamento.

La prima WAD, è stata celebrata in più di 35 paesi in concomitanza con il primo Incontro Mondiale sull’Asma tenutosi a Barcellona, ​​in Spagna. La partecipazione è aumentata a ogni ricorrenza di questa giornata diventata uno degli eventi più importanti al mondo per la sensibilizzazione e l’educazione sull’asma.

Quest’anno il tema della giornata, che si è tenuta il 2 maggio 2023, è Asthma Care for ALL”.

LE INIZIATIVE per la WAD 2023

Allo scopo di contribuire ad aumentare nel mondo la sensibilità su questo tema le strutture Sanitarie, gli Enti di Ricerca e le Associazioni di volontariato, registrate al WAD, svolgeranno attività promozionali durante il mese di maggio, per la diffusione della conoscenza sulle malattie respiratorie e allergiche, mediante la realizzazione di eventi aperti alla popolazione ed offrendo visite gratuite negli Istituti di Pneumologia che, in Italia, hanno aderito (Per scaricare la lista dei centri del territorio aderenti all’iniziativa clicca il seguente LINK).

Inoltre, la SIMRI Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili ha dato risalto all’evento con un comunicato stampa dedicato e relativo materiale informativo. Le iniziative sono state realizzate in collaborazione con FederAsma e Allergie e AsmAllergiaBimbi. Infine, SIMRI sta organizzando il XXVII Congresso Nazionale, intitolato “Respirare bene per vivere meglio!”, che si terrà a Roma il 21-23 settembre 2023. (Per iscriversi al Congresso si prega di cliccare sul seguente LINK.)

Anche il Forum of International Respiratory Societies (FIRS), di cui GOLD è membro fondatore, ha chiesto ai leader sanitari e ai responsabili politici di garantire l’accesso a farmaci efficaci e di qualità garantita, in particolare nei paesi a basso e medio reddito, per contrastare questa malattia. A tal proposito, FIRS organizzerà un webinar dal titolo “Un aggiornamento globale sull’asma: onere globale, accesso e convenienza e la strategia GINA 2023” che si terrà il 15 maggio 2023 alle ore 16.00 (per iscriversi all’evento, cliccare il seguente LINK).

Gli effetti dell’asma

L’asma, è una delle più diffuse malattie respiratorie che persiste nel tempo (cronica) ed è caratterizzata dal restringimento ed eccessiva reattività dei bronchi che per reazione si infiammano. I sintomi più comuni possono essere tosse, respiro sibilante, mancanza di respiro e oppressione toracica.

L’asma è anche la malattia più comune tra i bambini e nel 2019 ha colpito circa 262 milioni di persone causando 455.000 morti. La maggior parte del carico di morbilità e mortalità si verifica comunque nei paesi a basso e medio reddito, dove la malattia è spesso sotto-diagnosticata e poco trattata. I farmaci essenziali per via inalatoria, in particolare quelli contenenti corticosteroidi, sono spesso non disponibili o inaccessibili.

Questa situazione fa sì che, nonostante la disponibilità di terapie altamente efficaci, la disuguaglianza globale nella cura dell’asma privi tanti bambini, adolescenti e adulti di una vita sana esponendoli a un rischio maggiore di morte.

L’Assemblea mondiale della sanità dovrà concentrare maggiori sforzi ed investimenti per rendere effettivo l’accesso universale ad un’assistenza economica ed efficace per lottare contro questa malattia.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
digital health

I risultati del Meeting annuale della EU Health Policy Platfotm (EUHPP) tenutosi il 19 aprile

I risultati del meeting annuale di EUHPP

Si è svolto il 19 aprile 2023 in Lussemburgo, il meeting annuale della Piattaforma della politica sanitaria dell’UE – EU Health Policy Platfotm.

La riunione, durante la sessione mattutina, ha presentato le Dichiarazioni congiunte (Joint Statements) su 4 particolari aree della salute pubblica, preparate dalle Reti tematiche 2022, culmine di diversi mesi di scambi e ricerche.

La seconda parte dell’incontro è stata dedicata ai primi risultati dello studio della dell’Unione Europea da parte di Tetra Tech con una tavola rotonda, per condividere le lezioni apprese e suggerire possibili modi per migliorare i futuri cicli della rete tematica.

I TEMI DELLE Joint Statements
  • “DisQo: anti-discrimination & health equity” presentato da Raymond Gemen, responsabile delle politiche per le disuguaglianze sanitarie, Alleanza europea per la salute pubblica (EPHA);
  • “HIV, Tuberculosis, Viral Hepatitis and Sexually Transmitted Infections”, presentato da Sini Pasanen, membro del gruppo di coordinamento del Forum della società civile dell’UE sull’HIV, epatite virale e tubercolosi (CSF) e da Yuliia Kalancha, direttore esecutivo della Coalizione TB Europa;
  • “Mental Health in All Policies” presentato da Francesca Centola, responsabile delle politiche e della conoscenza della Salute Mentale in Europa (MHE);
  • “Navigating Health Inequalities in the EU through Artificial Intelligence” presentato dal Dr. Pin Lean Lau, Docente (Assistant Professor) di Bio-Law, Centro per l’Intelligenza Artificiale: Social and Digital, Brunel Law School, Brunel University London and Janneke van Oirschot, Research Officer e Health Action International.

Dopo gli interventi, una sessione di domande e risposte ha offerto l’opportunità di saperne di più sulle Joint Statements, che sono ora in fase di approvazione.

Per visualizzare il report dell’incontro cliccare il seguente LINK.

COME ADERIRE ALLE JOINT STATEMENTS

E’ possibile aderire alle Joint Statements contattando i responsabili della rete nella sezione “Rete tematica” della Piattaforma registrandosi, fino al 22 maggio. Le reti tematiche sono accessibili a tutti i membri della Piattaforma EUHPP.

Per maggiori informazioni sull’evento, si prega di cliccare il seguente LINK.

Categorie
digital health

Evento di Brokerage Horizon Europe Cluster Health – 2 giugno 2023, save the date!

Il Brokerage Horizon Europe Cluster Health

L’evento di brokerage, organizzato dalla alla Commissione Europea, Enterprise Europe Network e il NCP WideraNet, avrà luogo il 2 giugno 2023, giorno successivo all’infoday dedicato ai bandi del cluster 1 Health, ha come obiettivo quello di supportare la costruzione di consorzi in vista dei prossimi bandi previsti nel programma di lavoro 2023-2024.

L’evento è rivolto a tutti i candidati ammissibili ai bandi Horizon Europe: aziende, università, organizzazioni di ricerca e tecnologia, settore pubblico, ONG, ospedali, associazioni di pazienti, ecc.

IL PROGRAMMA

L’evento è strutturato in due sessioni principali: una sessione di pitching dalle 9:30 alle 11:30 seguita da incontri bilaterali dalle 12:30 alle 18:30.

Per partecipare alla sessione è’ necessaria la registrazione, che sarà possibile effettuare fino al 29 maggio 2023 al seguente LINK.

Per la sessione di Pitching, visitare la sezione Presentazioni orali/Sessione di Pitching .

L’evento di intermediazione sarà organizzato tramite le funzionalità online del sistema B2match. Inoltre sarà consegnata una guida su come gestire le riunioni online, disponibile nella sezione “Come funziona”.

E’ possibile visionare la guida anche attraverso questo VIDEO.

 

CALENDARIO:

19 maggio Scadenza per inviare il PowerPoint pitch (facoltativo)
29 maggio Scadenza per l’iscrizione
21 aprile – 2 giugno Programmazione online degli incontri bilaterali
30 maggio Pubblicazione dell’elenco delle selected pitches
2 giugno B2B meeting schedules alle 18.30
2 giugno Meeting B2B (12.30 – 18.30)

In ultimo si ricorda anche un altro incontro di Brokerage Horizon Europe Salute & SSH che avrà luogo il 5 giugno 2023, per il quale è necessaria l’iscrizione entro il 30 aprile.

Per ulteriori informazioni cliccare il seguente LINK.

Categorie
Altro

Consultazione sul futuro dei programmi di ricerca e innovazione – R&I – dell’UE: pubblicati i risultati

I risultati della Consultazione pubblica più grande mai realizzata sui programmi di R&I dell’UE

La Commissione europea rende noti i risultati della Consultazione pubblica più grande mai realizzata sul passato, il presente e il futuro dei recenti Programmi Quadro di Ricerca e Innovazione dell’Unione europea. Rimasta aperta per 12 settimane, la Consultazione ha dato la possibilità agli stakeholder e ai singoli cittadini di partecipare alla valutazione finale di Horizon 2020, alla valutazione intermedia di Horizon Europe e gettare le basi per la preparazione del Piano strategico 2025-2027 di Horizon Europe.

I numeri della Consultazione

In totale sono state presentate 2.788 risposte e 265 documenti di posizione. Di queste, 2.558 risposte e 108 documenti di posizione hanno risposto alla sezione sugli orientamenti per il piano strategico, descrivendo nel dettaglio le priorità e le preoccupazioni delle parti interessate per il futuro dei finanziamenti dell’UE alla R&I.

Il valore della Consultazione

Gli intervistati hanno indicato che le sfide più importanti per la società sono “il cambiamento climatico”, “l’approvvigionamento energetico”, “la perdita di biodiversità” e “la tensione dei sistemi sanitari e l’invecchiamento della popolazione europea” nei prossimi 10 anni.

Per quanto riguarda la struttura del Piano strategico, alcuni intervistati hanno indicato che l’attuale struttura è complessa e hanno chiesto semplificazioni. Altri hanno indicato che il piano è difficile da capire e che il documento potrebbe essere reso più accessibile.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

L’iniziativa di APRE verso il Mid-Term di Horizon Europe

APRE ha lanciato l’iniziativa “Verso il Mid-Term di Horizon Europe” per contribuire alla riflessione e al posizionamento dell’Italia sul futuro del Programma Quadro. Infatti, l’obiettivo dell’esercizio – supportato da un Gruppo di esperti indipendenti – è riflettere sulla realizzazione di Horizon Europe e contribuire al percorso di valutazione di mid-term avviato dalla Commissione europea. 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

EIT Health e IHI promuovono i progressi nella ricerca e nell’innovazione sanitaria

Firmato il memorandum d’intesa

L’EIT Health e l’Innovative Health Initiative Joint Undertaking (IHI JU) hanno firmato un protocollo d’intesa per formalizzare la loro collaborazione. La firma del memorandum segna una tappa significativa nell’impegno dell’IHI JU e dell’EIT Health a sostenere la ricerca e l’innovazione che miglioreranno l’assistenza sanitaria e renderanno l’ecosistema sanitario europeo più competitivo a livello globale.

Altra priorità del protocollo sarà l’individuazione di modi per sfruttare i programmi di accelerazione o di accesso ai finanziamenti dell’EIT Health, che potrebbero essere utilizzati per sostenere l’ulteriore sviluppo dei risultati dei progetti sostenuti dall’IHI. Infine, in base al protocollo d’intesa, le due organizzazioni si impegnano a comunicare efficacemente tra loro e a condividere informazioni e dati, se necessario.

l’EIT Health

L’EIT Health è una delle nove Comunità della conoscenza e dell’innovazione (CCI) dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT), un organismo dell’Unione europea, ma è anche un partenariato istituzionalizzato nell’ambito del III Pilastro di Horizon Europe – Europa innovativa. La missione dell’EIT Health è guidare l’innovazione sanitaria e creare un impatto sociale positivo in Europa.

L’Iniziativa per la salute innovativa – IHI

L’Iniziativa per la salute innovativa è un partenariato pubblico-privato, unico nel suo genere, tra l’Unione europea e le industrie europee delle scienze della vita, in particolare quelle farmaceutiche, della tecnologia medica, delle biotecnologie, della salute digitale e dei vaccini. I suoi obiettivi principali sono quelli di tradurre la ricerca e l’innovazione in campo sanitario in benefici tangibili per i pazienti e la società.

Entrambe le organizzazioni ricevono finanziamenti dall’UE nell’ambito di Horizon Europe e il protocollo d’intesa aiuta a promuovere e creare sinergie tra i programmi dell’UE, individuando aree di interesse reciproco e di strumenti di collaborazione.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

La resistenza antimicrobica minaccia la sicurezza dei pazienti nella regione europea. L’UE si arma di strumenti digitali per sorvegliarla.

Il secondo rapporto Surveillance of antimicrobial resistance in Europe, pubblicato congiuntamente dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dall’OMS/Europa il 14 aprile 2023, mostra alte percentuali di resistenza agli antibiotici di ultima linea, come i carbapenemi, in diversi paesi della Regione Europea dell’OMS. Il rapporto presenta i dati del 2021.

Livelli più elevati di resistenza antimicrobica (AMR) sono stati segnalati nelle parti meridionali e orientali della regione, rispetto al nord e all’ovest. La resistenza antimicrobica è una seria minaccia per la salute e molti paesi hanno opzioni terapeutiche limitate per i pazienti con infezioni causate da questi agenti patogeni.

COS’è LA RESISTENZA ANTIMICROBICA

La resistenza antimicrobica è la resistenza di un microrganismo a un medicinale antimicrobico a cui era precedentemente sensibile. Si sviluppa quando un microrganismo muta o acquisisce un gene di resistenza. Gli organismi resistenti (inclusi batteri, virus, funghi, protozoi ed elminti) sono in grado di resistere all’attacco di farmaci antimicrobici come antibiotici, antivirali e antimalarici, in modo che i trattamenti standard diventino inefficaci e le infezioni persistano e possano diffondersi ad altre persone.

L’AZIONE DELL’UE CONTRO LA RESISTENZA ANTIMICROBICA

“I modelli attuali, come l’aumento delle specie di Acinetobacter resistenti ai carbapenemi che sono difficili da eradicare una volta endemiche, sottolineano la necessità di intensificare ulteriormente gli sforzi per prevenire e rilevare la resistenza”, ha osservato il dott. Danilo Lo Fo Wong, consigliere regionale dell’OMS per il controllo degli antimicrobici Resistenza.

Il dott. Dominique Monnet, capo della sezione dell’ECDC per la resistenza antimicrobica e le infezioni nosocomiali, ha aggiunto: “Poiché i batteri resistenti agli antibiotici continuano a emergere, sono necessari ulteriori sforzi per migliorare le pratiche di prevenzione e controllo delle infezioni, ridurre l’uso di antimicrobici non necessari, progettare e implementare antimicrobici programmi di stewardship e garantire un’adeguata capacità microbiologica.”

Due reti regionali raccolgono e presentano i dati di sorveglianza della resistenza antimicrobica per quasi tutti i 53 Stati membri della regione: la rete europea di sorveglianza della resistenza antimicrobica (EARS-Net) e la rete di sorveglianza della resistenza antimicrobica dell’Asia centrale e dell’Europa (CAESAR).

Nel 2021, più paesi e laboratori hanno segnalato dati a queste reti rispetto al 2020. Tuttavia, il 16% dei paesi ha indicato di raccogliere ancora dati sulla resistenza antimicrobica solo a livello locale e senza un approccio standardizzato.

La maggior parte dei paesi della regione ha sviluppato piani d’azione nazionali sulla resistenza antimicrobica, compresi programmi e interventi completi sulla prevenzione e il controllo delle infezioni, la gestione antimicrobica e la sorveglianza.

Per maggiori informazioni si prega di cliccare il seguente LINK.

GLI STRUMENTI R&I PER LA SORVEGLIANZA AMR

La RESISTANCEMAP

La ResistanceMap è una raccolta basata sul Web di strumenti di visualizzazione dei dati che consente l‘esplorazione interattiva della resistenza antimicrobica (AMR) e delle tendenze nell’uso di antibiotici nei paesi di tutto il mondo, inclusi ora diversi paesi a basso e medio reddito (LMIC). ResistanceMap è stato sviluppato per la prima volta nel 2010 per visualizzare dati AMR nazionali e subnazionali per Stati Uniti, Canada e oltre 30 paesi europei per l’anno 2009, nonché dati sull’uso di antibiotici per gli Stati Uniti dal 2000 al 2009.

Nell’attuale iterazione, che è supportata da una nuova sovvenzione della Bill & Melinda Gates Foundation, OneHealthTrust (precedentemente CDDEP) ha ampliato la mappa con i dati AMR più aggiornati includendo, oltre i paesi della precedente iterazione, anche Sud Africa, India, Tailandia, Vietnam, Kenya, Argentina, Cile, Equador, Messico, Venezuela, Australia e Nuova Zelanda. Ove disponibili, i dati sono visualizzati a livello nazionale, subnazionale o regionale. Le principali fonti di dati sono reti di laboratori pubblici e privati ​​che raccolgono regolarmente i risultati dei test AMR.

Per maggiori informazioni si prega di cliccare il seguente LINK.

La DASHBOARD AMR dell’OMS

La Dashboard AMR è uno strumento interattivo, creato dall’Ufficio europeo dell’OMS, che consente agli utenti di esplorare i dati sulla resistenza antimicrobica batterica dalla regione europea dell’OMS. La dashboard mostra i tassi e le tendenze AMR combinati dalla rete EARS-Net, per i dati relativi agli Stati membri dell’UE/SEE, e dalla rete CAESAR, per i restanti paesi/aree all’interno della regione europea dell’OMS. I dati sulle caratteristiche dei pazienti sono disponibili solo per la rete CAESAR.

Ogni anno, i paesi e le aree riportano i risultati di routine dei test di sensibilità antimicrobica (AST) raccolti nell’ambito della sorveglianza nazionale di laboratorio di routine alle reti regionali EARS-Net e CAESAR, a seconda dei casi. I risultati sono pubblicati congiuntamente nel rapporto sulla sorveglianza antimicrobica in Europa. Ulteriori dati per i paesi UE/SEE sono disponibili anche nell’Atlante di sorveglianza delle malattie infettive dell’ECDC.

L’ECDC (EARS-Net) raccoglie i dati sulla resistenza antimicrobica dai paesi dell’UE/SEE tramite TESSy, una piattaforma basata sul web per l’invio e l’archiviazione dei dati ospitata dall’ECDC. CAESAR raccoglie dati da tutti gli altri paesi/aree della regione europea dell’OMS attraverso vari canali di trasferimento dati sicuri.

Per maggiori informazioni si prega di cliccare il seguente LINK.

La DYNAMIC DASHBOARD

Infine, la Dynamic Dashboard (cruscotto dinamico) del Global AMR R&D Hub raccoglie e presenta continuamente informazioni sugli investimenti in R&S AMR, sui prodotti in cantiere e sugli incentivi push and pull in tre gallerie. Lo scopo è quello di aiutare a stabilire le priorità e massimizzare l’impatto e l’efficienza delle risorse e degli sforzi investiti nella ricerca e sviluppo della resistenza antimicrobica.

La galleria degli investimenti della Dashboard dinamica attualmente presenta informazioni sulla R&S relativa alla resistenza antimicrobica in tutto lo spettro One Health (salute umana, animale, vegetale e ambientale), inclusi batteri, funghi e altri agenti patogeni.

La Pipeline Gallery riunisce informazioni sui prodotti antibatterici per uso umano nello sviluppo clinico dall’Organizzazione mondiale della sanità e dalle analisi del Pew Charitable Trusts.

La galleria degli incentivi mostra gli incentivi attualmente implementati destinati ai mercati terapeutici per gli antibatterici umani.

Per maggiori informazioni si prega di cliccare il seguente LINK.

Categorie
Altro comunicazione in salute

Oggi 26 aprile 2023 è la Giornata Europea dei Diritti del Malato

Oggi 26 aprile 2023, si celebra la Giornata Europea dei Diritti del Malato.

Per l’occasione, Active Citizenship Network organizza la 17° edizione di questa giornata attraverso un convegno che avrà luogo oggi a Bruxelles dalle ore 15:00 alle 17:00.

La conferenza verterà sul tema “Medicinali per terapie avanzate (ATMP) in Europa: coniugare sostenibilità, innovazione e rispetto dei diritti dei pazienti”.

A sostegno di questa iniziativa ci sarà il Parlamento Europeo, il gruppo dei deputati europei “Diritti dei pazienti europei e assistenza sanitaria transfrontaliera” e del gruppo di interesse dei deputati TRANSFORM.

ORIGINE E VALORE DELLA GIORNATA EUROPEA DEI DIRITTI DEL PAZIENTE

Nel 2002, Active Citizenship Network (ACN), in collaborazione con un gruppo di organizzazioni di cittadini europei, ha redatto la Carta europea dei diritti del Malato, che è stata tradotta in 16 lingue e comprende 14 diritti basati sulla  Carta dei diritti fondamentali  dell’Unione europea.

Il rafforzamento di questi diritti richiede la collaborazione e l’impegno di tutti gli operatori sanitari in ogni paese europeo. È quindi essenziale aumentare la consapevolezza dell’importanza dei diritti dei pazienti e delle responsabilità di tutti nel garantirne il rispetto. La celebrazione della Giornata europea dei diritti del paziente ogni anno in tutti gli Stati membri dell’UE contribuisce notevolmente a questo obiettivo, come occasione comune per informare, discutere e assumere impegni per migliorare i diritti dei pazienti in Europa e in ciascuno Stato membro.

L’ EVENTO PER LA GIORNATA EUROPEA

Dalla ricerca verso un numero crescente di ATMP al loro utilizzo una volta approvati, gli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso questo evento saranno: sostenibilità, innovazione, equità, oltre al rispetto e il rafforzamento dei diritti dei pazienti.

Le finalità dell’iniziativa

Nel corso della seconda metà del 2022, il Parlamento Europeo ha ospitato una serie di iniziative sul tema delle terapie avanzate, promosse dagli attori più impegnati sul tema a livello europeo.

In ciascuna di queste iniziative, sono state evidenziate opportunità e barriere affinché l’Europa possa assumere un ruolo di primo piano nell’area degli ATMP e quindi rispondere alle reali esigenze di salute dei numerosi cittadini europei che vedono in queste nuove opzioni terapeutiche un’opportunità unica per migliorare le loro condizioni di vita. Purtroppo, sono ancora molti gli ostacoli, economici e non, che rendono estremamente complicato e limitato l’accesso a queste terapie.

La 17 ° Giornata Europea dei Diritti del Paziente vuole essere un collettore delle migliori e più avanzate esperienze esistenti a livello europeo, catalizzando i migliori professionisti e le massime autorità istituzionali toccate dal tema nei rispettivi ambiti di competenza e intervento.

OBIETTIVI DELL’EVENTO
  • Raccogliere idee per alimentare le iniziative dell’UE, scambiare e discutere diverse esperienze, buone pratiche e soluzioni più efficaci per l’inclusione degli ATMP da parte dei sistemi sanitari nazionali dei vari Stati membri.
  • Fornire ai leader delle associazioni civiche e dei gruppi di difesa dei pazienti l’opportunità di partecipare a un dibattito dell’UE su questa importante questione.
  • Sensibilizzare le istituzioni nazionali ed europee sull’importanza degli ATMP per la salute dei cittadini europei.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.