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26 aprile 2023 | Giornata Europea dei Diritti del Malato, convegno del Parlamento Europeo per l’occasione

LA CONFERENZA PER I DIRITTI DEL MALATO: MEDICINALI PER TERAPIE AVANZATE IN EU

L’EVENTO DEL 26 APRILE A BRUXELLES

Il 26 aprile 2023, si celebra la Giornata Europea dei Diritti del Malato. Il Parlamento Europeo a Bruxelles inaugurerà la 17° edizione di questa giornata con un convegno, promosso da Active Citizenship Network, che si terrà il 26 giugno dalle ore 15:00 alle 17:00.

Il tema della conferenza sarà “Medicinali per terapie avanzate (ATMP) in Europa: coniugare sostenibilità, innovazione e rispetto dei diritti dei pazienti”.

Il congresso vedrà il sostegno del gruppo di interesse dei deputati europei “Diritti dei pazienti europei e assistenza sanitaria transfrontaliera” e del gruppo di interesse dei deputati TRANSFORM.

GLI OBIETTIVI:

  • Raccogliere idee per alimentare le iniziative dell’UE, scambiare e discutere diverse esperienze, buone pratiche e soluzioni più efficaci per l’inclusione degli ATMP da parte dei sistemi sanitari nazionali dei vari Stati membri.
  • Fornire ai leader delle associazioni civiche e dei gruppi di difesa dei pazienti l’opportunità di partecipare a un dibattito dell’UE su questa importante questione.
  • Sensibilizzare le istituzioni nazionali ed europee sull’importanza degli ATMP per la salute dei cittadini europei.

L’evento sarà trasmesso anche in streaming. Per il link della diretta e il programma del convegno seguire il seguente LINK.

BACKGROUND SUL TEMA DEGLI ATMP

La nuova frontiera della medicina personalizzata (un modello medico che propone la personalizzazione della salute, con decisioni mediche, pratiche e prodotti su misura per il paziente) è rappresentata dai Medicinali per Terapie Avanzate (ATMP), che offrono opportunità di cure innovative.

Le terapie avanzate stanno diventando non solo una speranza ma una realtà di cura per i pazienti affetti da gravi patologie che non hanno ancora trovato una concreta risposta terapeutica. Inoltre, sono l’emblema della medicina personalizzata poiché sono cure che partono dalle cellule del paziente e quindi agiscono sulla causa genetica all’origine delle patologie, inoltre in alcuni casi anche con una singola somministrazione la capacità di offrire benefici al paziente per sempre.

I costi di questa tecnologia sono elevati tanto che l’accesso da parte dei pazienti è spesso ostacolato dai limiti del budget della sanità pubblica; il problema è bilanciare questo vincolo di budget con l’elevata aspettativa dei pazienti, avendo queste terapie la capacità di garantire risultati negli anni anche con una singola somministrazione, sono spesso one-shot.

L’importanza dell’accesso alle terapie avanzate da parte del maggior numero possibile di pazienti è rappresentata dal fatto che entro il 2030 potrebbero esserci ben 60 terapie avanzate che potrebbero cambiare la vita a 350mila pazienti, ma per fare questo sono necessari ancora molti cambiamenti.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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Altro

L’UE lancia la mappa interattiva online sui progetti finanziati nel quadro del Next Generation EU

LA MAPPA INTERATTIVA ONLINE DI NEXT GENERATION EU

La Commissione UE ha lanciato l’iniziativa di una mappa interattiva online che mostra i progetti finanziati nell’ambito del programma di NextGenerationEU, sostenuti dall’ Recovery and Resilience Facility – RRF e attuati sul campo dagli Stati membri. Questo strumento mostra il progressivo dipanarsi dei vari PNRR, con i finanziamenti dei progetti fisici e le azioni di riforma su tutto il territorio europeo.

Contribuirà inoltre ad aumentare ulteriormente la trasparenza sul funzionamento dell’RRF e sul suo impatto tangibile per i cittadini, le imprese e la società civile dell’UE.

FINALITà DELLA MAPPA

La mappa interattiva aiuterà gli utenti a esplorare oltre 100 riforme che gli Stati membri hanno attuato o stanno attuando nell’ambito dei loro piani di ripresa e resilienza, come l’introduzione da parte della Spagna di una nuova tassa sugli imballaggi di plastica monouso, la semplificazione delle procedure di autorizzazione installare le rinnovabili in Grecia o una riforma anticorruzione in Croazia. Lo stesso vale per gli oltre 250 investimenti attualmente inclusi nella mappa, come l’avvio della procedura di appalto per il sistema dei trasporti a Riga (Lettonia), l’introduzione di un abbonamento forfettario per facilitare il trasporto pubblico sostenibile in Austria. 

La mappa fornisce quindi esempi di progetti (riforme e investimenti), presentati brevemente, con particolare attenzione allo stato di attuazione e ai prossimi passi, rimandando anche a informazioni più dettagliate disponibili online.

Questo strumento non costituisce ancora un database completo dei progetti sostenuti dal Fondo per la ripresa e la resilienza. Infatti, la presentazione dei progetti non pregiudica future valutazioni da parte della Commissione per stabilire se le tappe e gli obiettivi siano stati raggiunti in modo soddisfacente, in conformità con il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce lo strumento per il recupero e la resilienza.

La mappa interattiva è dunque un documento in divenire che sarà regolarmente aggiornato.

Per visualizzare la mappa interiettiva si prega di cliccare sul seguente LINK.

NextGenerationEU

NextGenerationEU è uno strumento di ripresa ed un’opportunità pensato per stimolare una “ripresa sostenibile, uniforme, inclusiva ed equa”, volta a garantire la possibilità di fare fronte a esigenze impreviste, il più grande pacchetto per stimolare l’economia mai finanziato dall’UE.

Per maggiori informazioni, si prega di cliccare il seguente LINK.

Per accedere alle schede riassuntive dei Programmi europei di finanziamento 2021-2027, realizzate da ProMIS si prega di consultare il seguente LINK.

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Aperte 5 nuove call (two-stage) nell’ambito dei bandi Horizon Europe Health

Horizon Europe Health: cinque nuovi inviti

Sono aperte le candidature per i cinque nuovi inviti a presentare proposte in due fasi di Horizon Europe Health nell’ambito di quattro destinazioni:

Destinazione 1: Rimanere in salute in una società in rapido cambiamento

HORIZON-HLTH-2024-STAYHLTH-01-02-two-stage – Verso un sostegno olistico alle disposizioni sanitarie e assistenziali per i bambini e gli adolescenti in una società sempre più digitale (Towards a holistic support to children and adolescents’ health and care provisions in an increasingly digital society).

HORIZON-HLTH-2024-STAYHLTH-01-05-two-stage – Prevenzione personalizzata delle malattie non trasmissibili – affrontare le aree con esigenze irrisolte utilizzando più fonti di dati (Personalised prevention of non-communicable diseases – addressing areas of unmet needs using multiple data sources).

Destinazione 2: Vivere e lavorare in un ambiente che promuove la salute

HORIZON-HLTH-2024-ENVHLTH-02-06-two-stage – Il ruolo dell’inquinamento ambientale nelle malattie non trasmissibili: inquinamento atmosferico, acustico e luminoso e rifiuti pericolosi (The role of environmental pollution in non-communicable diseases: air, noise and light and hazardous waste pollution).

Destinazione 4: Garantire l’accesso a un’assistenza sanitaria innovativa, sostenibile e di alta qualità

HORIZON-HLTH-2024-CARE-04-04-two-stage – Accesso ai servizi sanitari e assistenziali per le persone in situazioni vulnerabili (Access to health and care services for people in vulnerable situations).

Destinazione 5: Liberare il pieno potenziale di nuovi strumenti, tecnologie e soluzioni digitali per una società sana 

HORIZON-HLTH-2024-TOOL-05-06-two-stage – Strumenti e strategie innovativi per la ricerca biomedica basati sull’uomo e non sugli animali (Innovative non-animal human-based tools and strategies for biomedical research).

SCADENZE CALL:

La scadenza della prima fase per tutte le call è il 19 settembre 2023, alle 17:00, ora di Bruxelles.

La scadenza della seconda fase è l’11 aprile 2024, alle 17:00, ora di Bruxelles.

 

Per accedere alle schede riassuntive dei bandi sopracitati realizzate da ProMIS si prega di consultare il seguente LINK.

Per maggiori informazioni sulle call Horizon Europe Health prega di consultare il seguente LINK.

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comunicazione in salute

Pubblicato l’Atto di indirizzo 2023 del Ministero della salute

Lo scorso 27 marzo è stato pubblicato l’Atto di indirizzo del Ministero della salute per l’anno 2023.

Che cos’è l’Atto di indirizzo?

L’Atto di indirizzo è un provvedimento annuale che individua le priorità politiche da realizzare nell’anno e costituisce il presupposto per la successiva direttiva ministeriale sull’attività amministrativa del Ministro della salute.

La politica sanitaria del prossimo triennio, in termini di opportunità e vincoli, andrà ad incidere su 10 macro-aree tra cui quella dedicata alla comunicazione. L’obiettivo sarà quello di accrescere la conoscenza degli utenti sui temi prevalenti di salute pubblica, con la promozione di apposite campagne informative rivolte alla prevenzione primaria e secondaria e al contrasto della disinformazione.

Il ruolo della comunicazione

L’attività di comunicazione istituzionale riveste un ruolo strategico nel promuovere la conoscenza e la consapevolezza della popolazione generale sui temi fondamentali della salute pubblica, nel favorire l’adozione di stili di vita e comportamenti salutari, nel garantire maggiore trasparenza sulle scelte di politica sanitaria e sul diritto alla salute.

In tutti gli ambiti in cui la comunicazione istituzionale intende intervenire, si prevede di promuovere una forma di comunicazione quanto più condivisa e sinergica con i principali stakeholder istituzionali operanti nei diversi settori di specifico interesse. In particolare, il contributo del Terzo settore, grazie alla sua capillare diffusione sul territorio, costituirà un utile e costante luogo di monitoraggio dei bisogni espressi a livello locale e di conseguenza un punto di riferimento fondamentale al fine di costruire interventi mirati ed efficaci.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

 

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digital health

19 aprile Nuovo THCS Webinar & Matchmaking Event – save the date!

Il segretariato congiunto di THCS organizza un Webinar informativo e un evento di Matchmaking tra potenziali stakeholder  il 19 aprile.

AGENDA WEBINAR

Il webinar è strutturato in tre sessioni, la prima delle quali prevede, da parte dei rappresentati del partenariato THCS, l’introduzione del bando transnazionale 2023 “Healthcare of the Future. La seconda interesserà la sessione di matchmaking volta a promuovere il networking tra i potenziali candidati interessati all’invito a presentare progetti in risposta al bando pubblicato. L’ultimo slot sarà dedicato alla risposta di eventuali domande dei candidati, da parte dei rappresentati della segreteria congiunta THCS. Questa sarà una grande opportunità per ricevere ulteriori indicazioni sui criteri di ammissibilità regionali e nazionali.

IL BANDO “Healthcare of the Future”

Il partenariato europeo per la trasformazione dei sistemi sanitari e assistenziali (THCS) vuole ottimizzare gli sforzi di ricerca e innovazione in Europa e nei paesi partner a sostegno della trasformazione dei sistemi sanitari e assistenziali.

L’obiettivo è creare dei percorsi di cura del paziente e contribuire alla transizione verso sistemi sanitari centrati sulla persona più sostenibili, efficienti, resilienti, etici, di alta qualità e accessibili.

In questo contesto, il primo bando “Healthcare of the Future” ha l’ambizione di identificare e sviluppare soluzioni innovative che possano, in futuro, contribuire ad alleviare la pressione sulle strutture sanitarie e assistenziali.

L’obiettivo di questo bando è identificare, sviluppare e implementare soluzioni innovative in grado di informare il processo decisionale e ottimizzare l’erogazione di servizi sanitari e assistenziali in contesti diversi. Queste soluzioni dovrebbero mirare a rendere i sistemi sanitari e assistenziali sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale, mantenendo le persone al centro del processo di cura.

Per maggiori informazioni sulle attuali attività del partenariato THCS e per registrarsi al webinar si prega di consultare il seguente LINK.

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Altro

Horizon Europe lancia il progetto Invest4Health – 2023/2026

Invest4Health – IL CONTESTO

Invest4Health, un progetto del programma quadro Horizon Europe da 5,5 milioni di euro lanciato nel gennaio 2023, mira a incentivare nuove modalità di finanziamento della promozione della salute e della prevenzione delle malattie. Utilizza un modello chiamato “smart capacitating investment” (SCI), in cui i benefici finanziari a lungo termine per la salute e i settori correlati superano i costi iniziali e forniscono un ritorno sull’investimento sostenibile.

In totale, il consorzio Invest4Health riunisce 18 partner provenienti da tutta Europa e durerà 3,5 anni dal 2023 al 2026.

Lo spazio fiscale e le risorse di bilancio di molti governi si stanno riducendo, il tutto mentre la domanda di servizi pubblici, compresa l’assistenza sanitaria, è in forte aumento. I modelli attuali sono inadeguati, come dimostrano gli scioperi e le manifestazioni organizzate dagli operatori sanitari nei paesi di tutta Europa. Invest4Health (“Mobilizzare nuovi modelli di finanziamento per la promozione della salute e la prevenzione delle malattie”) mira a interrompere gli approcci tradizionali basandosi sul concetto di investimento sociale e sviluppando meccanismi di finanziamento sostenibili che incentivino e stimolino gli investimenti all’interno e tra i settori.

ORGANIZZAZIONE DEL progetto Invest4Health

Invest4Health è coordinato dalla Regione Skåne in Svezia. Utilizzando un approccio interdisciplinare, le idee saranno implementate e valutate in quattro banchi di prova regionali in Svezia, Spagna, Germania e Regno Unito. Verranno raccolti anche i feedback dei cittadini e delle comunità locali per informare l’ulteriore sviluppo dei modelli e degli strumenti aziendali e di finanziamento. Inoltre, verrà lanciato un bando aperto per attrarre un secondo gruppo di regioni, per testare e fornire un feedback sull’efficacia dei modelli e degli strumenti proposti.

La project manager di Invest4Health, Jolanda van Vliet della Regione Skåne, dichiara:

“Sono onorata di guidare questo progetto entusiasmante e su larga scala. Con le diverse competenze dei partner del consorzio, il nostro obiettivo è sviluppare un modello di investimento innovativo che dimostri efficacemente applicazioni pratiche a sostegno della promozione della salute e della prevenzione. Riteniamo che rafforzando la promozione della salute e la prevenzione attraverso investimenti innovativi, faremo progressi significativi verso il miglioramento dei risultati sanitari delle nostre popolazioni, trasformando i nostri sistemi sanitari e affrontando le sfide che tutte le società devono affrontare sia a breve che a lungo termine. “

EuroHealthNet guiderà un pacchetto di lavoro su “Prontezza operativa e rafforzamento delle capacità”, che mira a: (1) ottenere una cooperazione più forte tra i sistemi sanitari, le entità sanitarie pubbliche e altri attori chiave; (2) sostenere l’integrazione di interventi gestiti a livello locale e finanziariamente sostenibili, e (3) sostenere le decisioni ei responsabili politici per apportare cambiamenti nel finanziamento della promozione della salute.

Caroline Costongs, direttrice di EuroHealthNet, ha dichiarato:

“La portata degli investimenti necessari per mantenere i servizi sanitari e raggiungere l’equità sanitaria ci impone di agire in modo intelligente e diverso, di creare nuove partnership e di collaborare meglio con altri settori. Miriamo a mobilitare i responsabili delle politiche sanitarie e i manager per esplorare nuove strutture di investimento e accogliamo con favore l’opportunità di lavorare ulteriormente su queste sfide all’interno del progetto Invest4Health”.

Per ulteirori informazioni è possibile contattare la coordinatrice di EuroHealthNet, Lina Papartyte l.papartyte@eurohealthnet.eu, oppure consultare il seguente LINK.

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Aperto il bando Regional Innovation Valleys – RIV

Durante l’evento “Partenariati per l’innovazione regionale” svoltosi il 28 marzo 2023, la Commissione ha lanciato un invito a manifestare interesse per il bando Regional Innovation Valleys (RIV).

OBIETTIVI

Gli obiettivi da raggiungere sono far progredire gli ecosistemi europei dell’innovazione collegando meglio gli attori dell’innovazione in tutta Europa (anche nelle regioni in ritardo di sviluppo), affrontare le pressanti sfide della società e favorire una maggiore coesione.

Come iniziativa faro nell’ambito della nuova agenda europea per l’innovazione, le Valli Regionali dell’Innovazione si concentreranno sull’affrontare il divario dell’innovazione sfruttando l’innovazione tecnologica avanzata. Lo scopo è identificare 100 regioni impegnate a coordinare meglio i loro investimenti e le loro politiche in materia di ricerca e innovazione collaborando a progetti di innovazione interregionali. Come?

  • Consentendo alle regioni di esprimere il loro interesse a diventare RIV e lavorare insieme sulla base delle loro strategie di specializzazione intelligente, rispondendo a sfide ed esigenze locali specifiche e contribuendo nel contempo alle priorità strategiche dell’Unione. Le regioni sono invitate a indicare in quale settore dell’innovazione (sicurezza alimentare, energie rinnovabili, economia circolare, transizione digitale, sistema sanitario, ecc…) vorrebbero rafforzare i propri investimenti e politiche di R&I e impegnarsi nella cooperazione interregionale. I risultati saranno regolarmente aggiornati sulla New European Innovation Agenda .
  • Aiutando le regioni interessate a identificare i partner potenzialmente rilevanti, facilitando il matchmaking e le interconnessioni tra quelle regioni che sono impegnate verso gli stessi obiettivi. Insieme, queste regioni potrebbero unirsi per preparare piani di innovazione congiunti per costituire valli dell’innovazione regionali collegate.

I partenariati per l’innovazione regionale mireranno a collegare e rafforzare gli ecosistemi dell’innovazione in tutta l’UE con diversi livelli di prestazione per beneficiare di punti di forza complementari, nonché a indirizzare gli sforzi locali e regionali verso le principali sfide che l’UE deve affrontare, come la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili, aumentare la sicurezza alimentare o facilitare la trasformazione digitale.

il parere della commissione

Mariya Gabriel, Commissario europeo per l’innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato:

Con le Regional Innovation Valleys miriamo a creare una comunità di regioni che rispondano alle sfide e alle esigenze locali contribuendo al tempo stesso alle priorità strategiche dell’Unione. Impegnarsi a diventare una valle dell’innovazione regionale significa costruire la resilienza di fronte alla concorrenza globale. Chiediamo alle regioni di unire le forze e sviluppare un solido ecosistema europeo dell’innovazione.

Elisa Ferreira, Commissario europeo per la coesione e le riforme, aggiunge:

L’innovazione è la migliore risposta dell’Europa alle sfide della transizione verde e digitale. Per la prima volta, i fondi della politica di coesione e il programma Orizzonte Europa collaborano strettamente per sostenere la cooperazione interregionale per l’innovazione. Non vedo l’ora che le regioni dell’UE interessate facciano domanda per questa importante opportunità, per ridurre il divario di innovazione e costruire un’Unione più forte, più coesa e competitiva.

Questa iniziativa si basa su oltre 180 strategie di specializzazione intelligente nazionali e regionali e, ove applicabile, sulla partecipazione all’azione pilota Partenariati per l’innovazione regionale (PRI).

La Commissione sta inoltre lanciando due inviti a presentare proposte nell’ambito degli ecosistemi europei dell’innovazione (EIE) di Orizzonte Europa e degli investimenti innovativi interregionali (I3) del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Con l’obiettivo di affrontare il divario dell’innovazione, viene stanziato un totale di 170 milioni di euro, rispettivamente 100 milioni e 70 milioni di euro.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Il bando sarà disponibile fino al 18 settembre 2023. Per accedere alle iscrizioni consultare il seguente LINK.

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Interreg VI B IPA ADRION, via al 1° Bando

Il Programma Interreg VI B IPA ADRION ha appena lanciato il suo 1° Bando aperto fino al 30 giugno 2023 . Il bando rappresenta il primo importante traguardo del periodo di programmazione 2021-27, caratterizzato ora da un’area di cooperazione più estesa che comprende dieci paesi partecipanti e maggiori opportunità di finanziamento per i potenziali beneficiari. 

IL BANDO IPA ADRION

Il bando si rivolge a tutte le priorità del programma e alla maggior parte dei suoi obiettivi specifici . Le organizzazioni di tutta la regione adriatico-ionica sono invitate a presentare idee di cooperazione transnazionale e svolgere un ruolo attivo nel contribuire alla crescita economica della regione. 

Il budget del bando è di circa 65 milioni di euro. Le proposte dovranno essere presentate da consorzi con una dimensione minima di sei e un massimo raccomandato di 12 partner, di cui almeno tre provenienti da paesi partecipanti IPA e tre da paesi partecipanti FESR. I capofila possono avere sede sia nei paesi FESR che in quelli IPA. 

Il budget avrà un massimale di 1,5 MEUR di fondi Interreg e una durata massima di 36 mesi.

priorità sostenute

Priorità 1 – Sostenere una regione adriatica e ionica più intelligente 

Obiettivo Specifico (OS) 1.1 Rafforzare le capacità di innovazione nella regione adriatico-ionica

Gli obiettivi specifici selezionati e le azioni indicative mirano a sviluppare strategie transnazionali di specializzazione intelligente, adottare e testare tecnologie avanzate attraverso azioni pilota e congiunte, ridurre il divario digitale e sviluppare cluster transnazionali e macroregionali nei settori emergenti.

Priorità 2 – Sostenere una regione adriatica e ionica più verde e resiliente ai cambiamenti climatici

SO 2.1. Migliorare la resilienza ai cambiamenti climatici, ai disastri naturali e provocati dall’uomo nella regione adriatico-ionica, OS 2.2. Sostenere lo sviluppo dell’economia circolare nella regione adriatico-ionica, OS 2.3. Sostenere la conservazione e la protezione dell’ambiente nella regione adriatico-ionica, SO 2.4 Sostenere la mobilità urbana multimodale sostenibile nella regione adriatico-ionica.

Obiettivi specifici selezionati e azioni indicative mirano ad attuare misure resilienti ai cambiamenti climatici attraverso un quadro armonizzato di standard e indicatori, sistemi di previsione e allerta precoce per ridurre i rischi del cambiamento climatico, identificare soluzioni innovative per la raccolta e il riciclaggio di rifiuti, materie prime secondarie e rifiuti marini, protezione degli habitat marini naturali e terrestri e implementazione di soluzioni di sistemi di trasporto intelligenti, piani di mobilità urbana sostenibile, compresa l’accessibilità del trasporto pubblico urbano. 

Priorità 3 – Sostenere una regione adriatica e ionica a emissioni zero e meglio collegata

SO 3.1 – Rafforzare una smart mobility carbon neutral nella regione adriatico-ionica 

Gli obiettivi specifici selezionati e le azioni indicative mirano a sviluppare sistemi di mobilità intelligente sostenibili per rafforzare i collegamenti urbano-rurali, sostenere l’efficienza energetica per il sistema portuale a basse emissioni di carbonio e le relative infrastrutture, rafforzare il ruolo delle TIC nel settore dei trasporti, in particolare per quanto riguarda la dematerializzazione dei procedure di trasporto, lo sviluppo delle autostrade del mare e il sostegno all’incremento del trasporto marittimo sostenibile a corto raggio.

INFO DAY PER CONOSCERE IL BANDO

Il bando sarà aperto attraverso il nuovo sistema di monitoraggio del Programma JEMS . Il suo utilizzo sarà supportato da linee guida specifiche per aiutare i candidati a presentare la loro proposta di progetto.

IPA ADRION invita caldamente i candidati a partecipare ai vari eventi organizzati nell’ambito del bando di lancio. Il Programma organizzerà un Info Day il 19 aprile 2023 a Sarajevo che coprirà tutti gli aspetti del bando e l’opportunità di incontrare il Segretariato Congiunto.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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digital health

European Social Innovation Competition – EUSIC – edizione 2023: iscrizioni aperte

Il concorso europeo per l’innovazione sociale – EUSIC

La Commissione lancia l’undicesima edizione dell’European Social Innovation Competition, sostenuta dall’European Innovation Council (EIC) nell’ambito di Horizon Europe.

Istituito nel 2013, in memoria del pioniere dell’innovazione sociale Diogo Vasconcelos, l’European Social Innovation Competition (EUSIC) promuove e incentiva l’innovazione sociale a favore di una crescita europea sostenibile e inclusiva che combatta e risolva le odierne sfide sociali.

Il concorso prevede tre vincitori a ciascuno dei quali verrà assegnato un premio del valore di 50.000 euro, e sarà aperto fino al 30 maggio 2023 (17:00:00 CET).

EUSIC è rivolto agli innovatori sociali degli Stati membri dell’UE e dei Paesi associati a Horizon Europe.

La sfida del EUSIC 2023 – Repower EU

La European Social Innovation Competition 2023 di quest’anno si concentrerà su “Lotta alla povertà energetica”.

Le soluzioni proposte possono concentrarsi, ad esempio, su aspetti relativi al monitoraggio, alla sensibilizzazione, a gruppi target specifici, ai modelli di tariffazione, alla produzione, al consumo e al risparmio energetico, alle ristrutturazioni, alla comunità energetica e agli investimenti congiunti, o investimenti tra gli altri. In questo contesto, le innovazioni sociali potranno tradursi in un servizio nuovo o adattato o in un modello di business o in uno sviluppo tecnologico.

REGOLAMENTO CONCORSO

I CRITERI DI VALUTAZIONE DI EUSIC

Le domande verranno sottoposte e valutate da un gruppo di esperti indipendenti che terranno conto dei seguenti criteri:

  • Grado di innovazione: il grado di novità di ogni nuovo prodotto, servizio o modello per il contesto in cui si trova. L’idea deve essere nuova e innovativa nel contesto socio-economico e geografico di riferimento.
  • Impatto: il potenziale della proposta nell’affrontare la sfida sociale.
  • Viabilità: la sostenibilità finanziaria e ambientale della proposta.
  • Scalabilità e replicabilità: il potenziale dell’idea di poter essere replicata a livello regionale, nazionale, europeo e/o globale.

Il concorso vuole quindi sviluppare idee in soluzioni funzionanti e facilitare la costruzione di una rete di innovatori che avranno come scopo dare una nuova forma alla nostra società.

Chi può candidarsi

Può candidarsi alla categoria qualsiasi persona fisica o giuridica, purché:

  • si trovano in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe
  • Le soluzioni o le attività proposte contenute nella domanda devono aver avuto luogo in uno Stato membro (compresi i paesi e territori d’oltremare, PTOM) o in un paese associato a Horizon Europe.

storia del concorso europeo per l’innovazione sociale

Diogo Vasconcelos era un leader portoghese che si è concentrato sulla promozione dell’innovazione per affrontare alcune delle grandi sfide sociali del nostro tempo. Durante la sua carriera ha lavorato a stretto contatto con la Commissione Europea e altri soggetti su temi come la globalizzazione, la sostenibilità, il cambiamento climatico, l’urbanizzazione, la partecipazione democratica e l’assistenza sanitaria.

Diogo è morto nel 2011 all’età di 43 anni. Per mantenere vive le sue ambizioni, la Commissione europea ha istituito nel 2013 il Concorso europeo per l’innovazione sociale per ispirare gli imprenditori di tutto il continente a continuare a sviluppare idee che affrontino le sfide che la nostra società deve affrontare.

EDIZIONI PRECEDENTI

2022 – Innovazione per quartieri abitativi a prezzi accessibili e sostenibili e Competenze per il domani: plasmare un futuro verde e digitale. Leggi di più.

2021- Competenze per domani – Dare forma a un futuro verde e digitale Leggi di più

2020 – Reinventa la moda Leggi di più

2019 – Rifiuti di plastica impegnativi Leggi di più

2018 – Re: pensa locale Leggi di più

2017 – Uguaglianza riavviata Leggi di più

2016 – Futuri integrati Leggi di più

2015 – Nuovi modi per crescere Leggi di più

2014 – La sfida del lavoro Leggi di più

2013 – Nuove forme di lavoro Leggi di più

 

Per ulteriori informazioni, consultare il seguente LINK, oppure contattare l’indirizzo EISMEA-EUSIC@ec.europa.eu.

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EIW European Immunization Week 24-30 aprile 2023

La Regione Europea dell’OMS celebra la Settimana europea dell’immunizzazione – European Immunization Week (EIW) per aumentare la consapevolezza dell’importanza dell’immunizzazione nella prevenzione delle malattie e nella protezione della vita. La campagna di quest’anno lavorerà per migliorare l’adozione del vaccino nel contesto dell’Agenda europea di immunizzazione 2030 e di un calo globale dei tassi di vaccinazione dovuto alla pandemia di COVID-19.

La EIW sarà celebrata dal 24 al 30 aprile 2023, e farà da chiudi fila ad altri eventi importanti avvenuti in questo mese come la Giornata mondiale della salute, avvenuta il 07 aprile.

Il messaggio della EIW

I materiali e i messaggi chiave della European Immunization Week si concentreranno sul coinvolgimento del pubblico in generale sull’importanza di una vaccinazione di routine tempestiva e sul recupero di eventuali vaccini persi o posticipati, e continueranno a sottolineare la necessità della vaccinazione COVID-19, in particolare tra i gruppi vulnerabili.

L’OMS/Europa guida e coordina questo evento e tutti gli Stati membri della regione europea dell’OMS sono invitati a partecipare. I partner regionali e nazionali, tra cui il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), ne sostengono l’attuazione. EIW beneficia anche di un sostegno a livello nazionale, inclusi ministri, ambasciatori e altri illustri sostenitori. A livello regionale, l’iniziativa ha il sostegno del Patrono dell’OMS/Europa, Sua Altezza Reale la Principessa Maria di Danimarca.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.