Categorie
lotta contro il cancro comunicazione in salute

24 settembre 2026: Giornata Mondiale della ricerca sul cancro

Il 24 settembre 2026 si celebra la Giornata Mondiale della ricerca sul cancro (World Cancer Research Day – WCRD), iniziativa internazionale dedicata a promuovere la ricerca sul cancro e a rafforzare la consapevolezza sul ruolo che il progresso scientifico svolge nella prevenzione, nella diagnosi e nel trattamento delle patologie oncologiche.

La ricorrenza, istituita nel 2016 e celebrata ogni anno il 24 settembre, rappresenta un appuntamento internazionale per riunire gli sforzi, favorire la collaborazione e sostenere i progressi nella lotta contro il cancro.

Nel 2026 la Giornata celebra il suo 10° anniversario.

Nata dalla visione condivisa di dieci organizzazioni, nel corso di un decennio l’iniziativa si è sviluppata in un movimento internazionale che coinvolge ricercatori, pazienti, professionisti sanitari, finanziatori, organizzazioni e comunità.

Il messaggio scelto per l’edizione di quest’anno, “Advancing Cancer Research Together”, richiama proprio il valore della collaborazione: mettere in relazione conoscenze, esperienze e prospettive diverse può contribuire a rendere la ricerca più significativa, inclusiva e capace di migliorare la vita delle persone.

La campagna sottolinea come i progressi scientifici abbiano aperto la strada a nuovi trattamenti e al miglioramento degli esiti per i pazienti, ma richiama anche le sfide ancora da affrontare.

La ricerca sulle cause del cancro, sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce rimane fondamentale, così come lo sviluppo di trattamenti più accessibili e con minori effetti collaterali.

Tra le priorità indicate figurano, inoltre, il rafforzamento della collaborazione internazionale, finanziamenti di lungo periodo e maggiori opportunità di formazione nella ricerca.

RICERCA SUL CANCRO: 10 ANNI DI COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE

Alla vigilia della Giornata, il 23 settembre 2026, ricercatori, rappresentanti dei pazienti, finanziatori e professionisti sanitari provenienti da diversi Paesi si riuniranno a Bruxelles per un evento internazionale dedicato al ruolo della collaborazione nella ricerca oncologica e alle principali sfide e opportunità per il futuro.

L’incontro potrà essere seguito anche online attraverso una diretta streaming, che permetterà di prendere parte alla discussione anche a distanza.

La Giornata Mondiale della ricerca sul cancro richiama anche l’attenzione sull’impatto crescente del cancro: secondo i dati riportati dall’iniziativa, entro il 2030 si prevedono 24,1 milioni di nuovi casi ogni anno a livello mondiale.

Un dato che evidenzia non solo la portata della sfida per i sistemi sanitari, ma anche le conseguenze per le persone, le famiglie e le comunità, a cui si aggiungono i costi economici legati ai trattamenti e all’assistenza, alla perdita di produttività, alla disabilità e alla mortalità prematura.

La Giornata Mondiale della ricerca sul cancro riunisce una rete internazionale di cittadini, ricercatori, società scientifiche, università, associazioni di pazienti e organizzazioni impegnate nella ricerca oncologica.

La dimensione globale dell’iniziativa è testimoniata dalle numerose realtà che la sostengono in diversi Paesi; tra queste, per l’Italia, figura anche la Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.

Per il 2026 la campagna invita ricercatori, pazienti, familiari, caregiver, professionisti sanitari, organizzazioni e comunità a contribuire alla diffusione del messaggio della Giornata, utilizzando i materiali messi a disposizione sul sito e partecipando alla conversazione attraverso l’hashtag #WorldCancerResearchDay.

L’obiettivo è mantenere visibile e sostenuto nel tempo il valore della ricerca, riconoscendo il contributo delle persone e delle collaborazioni che rendono possibili nuovi progressi nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura del cancro.

 

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
lotta contro il cancro Salute Globale

Tumori digestivi, pubblicato il volume 1 della classificazione OMS

Dal 29 luglio 2026 è disponibile in formato cartaceo il primo volume della sesta edizione della classificazione dei tumori dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), dedicato ai tumori digestivi. Il volume inaugura la nuova edizione della serie dei Blue Books e introduce aggiornamenti pensati per colmare alcune lacune nelle evidenze disponibili, integrando i progressi scientifici con una prospettiva di rilevanza globale.

Il volume sui tumori digestivi comprende nuove immagini, nuovi codici e criteri diagnostici aggiornati. La pubblicazione è stata curata dal comitato editoriale della classificazione dei tumori dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e costituisce il primo volume della sesta edizione della serie.

Nuovi standard internazionali per i tumori digestivi

I Blue Books dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rappresentano un riferimento di eccellenza per la diagnosi dei tumori e offrono una sintesi di patologia istologica, digitale e molecolare. Attraverso questa integrazione forniscono standard internazionali per i professionisti coinvolti nella cura delle persone con cancro e per chi opera nella ricerca oncologica.

Questi standard sostengono il trattamento individuale dei pazienti e la ricerca dedicata a diversi aspetti del cancro, comprese le cause della malattia, la prevenzione, la terapia e la formazione. Il nuovo volume dedicato ai tumori digestivi si inserisce quindi in un sistema di classificazione che accompagna sia l’attività diagnostica sia la ricerca e contribuisce alla più ampia lotta contro il cancro attraverso criteri condivisi e aggiornati.

Con la pubblicazione del primo volume sui tumori digestivi prende avvio la sesta edizione dei Blue Books dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che prosegue il proprio ruolo di riferimento internazionale per la diagnosi dei tumori e per la ricerca oncologica.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.