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Consultazione aperta del partenariato EP PerMED a sostegno dell’Agenda Strategica di Ricerca e Innovazione (SRIA)

Il drafting group di EP PerMed, che rappresenta il gruppo degli Stati membri europei, ha lanciato una consultazione aperta per ricevere input in merito all‘Agenda strategica per la ricerca e l’innovazione a sostegno del partenariato europeo per la medicina personalizzata, EP PerMed.

I risultati della consultazione online saranno presi in considerazione per la finalizzazione della SRIA (02/2023) e per la proposta di EP PerMed (04/2023), nonché per lo sviluppo di attività e bandi nell’ambito del ciclo di vita di EP PerMed (4° trimestre 2023-2030).

La consultazione aperta si chiuderà il 21 dicembre 2022 ed è accessibile a questo link: http://enquetes.agencerecherche.fr/index.php/survey/index/sid/976696/lang/en.

La compilazione del questionario richiede circa 30 minuti. Partecipando a questo sondaggio, i partecipanti possono condividere il loro punto di vista sulle future attività e ricerche per accelerare l’implementazione di approcci di medicina personalizzata.

Sono incoraggiati i contributi dell’intero spettro di stakeholder ed esperti coinvolti nelle aree della medicina personalizzata, come scienziati, operatori sanitari, pazienti, cittadini, consulenti politici o persone che lavorano nell’industria farmaceutica e biotecnologica.

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Pubblicato il Work Programme 2023 di EU4Health

La Commissione europea ha pubblicato il nuovo programma di lavoro di EU4Health per il 2023.

La dotazione di bilancio complessiva per il prossimo anno ammonta a 735.788.071 euro (604,69 mln a gestione diretta di cui 428,26 mln in sovvenzioni e 176,43 mln per gli appalti e 131.10 mln a gestione indiretta) ripartiti nelle diverse aree d’azione come segue:

Preparazione alle crisi: 358,40 mln €

  • HERA: 242.75
  • Mgliorare e rafforzare la sorveglianza dei sistemi nazionali: 97.6 mln
  • Rafforzamento del sistema di allarme rapido e di risposta dell’UE e dei sistemi nazionali di allerta e informazione (EWRS: 2.0 mln
  • Agenda europea di immunizzazione: 2.0 mln
  • Sostenere la creazione e il funzionamento dei laboratori di riferimento dell’UE: 8.2 mln
  • creazione di comitati consultivi per affrontare le emergenze: 0.45
  • Valutazione del rischio per le minacce chimiche, ambientali e climatiche elaborate dalle agenzie: 0.6 mln
  • Sistemi di sorveglianza integrata sulla resistenza antimicrobica e sull’uso degli antimicrobici: 0.5
  • Preparazione alle crisi in ucraina e nei paesi limitrofi: 4.3 mln

 

Promozione della salute e prevenzione delle malattie: 33.54 mln €

  • Politiche di controllo del tabacco: 4.0 mln
  • Prevenzione delle malattie non trasmissibili (ncd),malattie croniche respiratorie, salute mentale, demenza: 18.36 mln
  • Sovvenzioni di funzionamento: 9.0 mln
  • Sostegno alla piattaforma di politica sanitaria, ai comitati scientifici e ai gruppi di esperti all’osservatorio europeo su clima e salute: 2.1mln

 

Cancro: 187.3 mln €

  • Prevenzione del cancro: 1.5mln
  • Rete europea di infrastrutture oncologiche complete: 130.5 mln
  • Attuazione dei programmi di screening dei tumori 38.5 mln
  • Salute mentale e cancro: 10 mln
  • Qualità della vita dei sopravvissuti al cancro: 1.5 mln
  • Riduzione delle disuguaglianze in materia di cancro: 2.5 mln
  • Attuazione dell’agenda strategica per le Radiazioni: 2.8 mln

 

Sistemi sanitari e personale sanitario: 118.42 mln €

  • Riforma e rafforzamento dei sistemi sanitari: 8.7 mln
  • Potenziamento delle reti europee di riferimento (ERN): 83.4 mln
  • Rafforzare l’attuazione della legislazione su sangue, tessuti, cellule e organi: 1.4 mln
  • Attuazione dei regolamenti sui dispositivi medici e sui dispositivi medico-diagnostici in vitro: 8.25mln
  • Attuazione della legislazione sui prodotti farmaceutici e della strategia farmaceutica per l’Europa: 8.17mln
  • Attuazione della valutazione delle tecnologie sanitarie: 3 mln
  • Attuazione della direttiva sull’assistenza sanitaria transfrontaliera: 0.5 mln
  • Salute globale: 5.0

 

Digitale: 26 mln €

  • Spazio europeo dei dati sanitari – infrastruttura e governance; uso primario dei dati: 19.5mln
  • Spazio europeo dei dati sanitari – infrastruttura e governance; uso secondario dei dati: 6.6 mln

Altre azioni: 12 mln €

 

E’ possibile consultare il documento cliccando sotto su “ulteriori dettagli”

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JANFP4Health “NFP Profile: A practical tool for defining EU4Health NFPS key characteristics and peculiarities to implement EU4Health Programme” 24.11.2022

ITA

La Joint Action “Increasing the capacity of National Focal Points (NFP) – NFP4Health” organizza il 24 novembre il quarto appuntamento “NFP Profile: A practical tool for defining EU4Health NFPS key characteristics and peculiarities to implement EU4Health Programme” del Training Plan finalizzato ad incrementare le technical e le soft skills.

Per info, cliccare sotto su “ulteriori dettagli”——-….. …..


ENG

The “Joint Action on increasing the capacity of National Focal Points (NFPs) – NFP4Health” on NOV 24 the fourth appointment “NFP Profile: A practical tool for defining EU4Health NFPS key characteristics and peculiarities to implement EU4Health Programme” of the Training Plan targeting both technical and soft skills.

For more info click HERE.

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L’OMS pubblica un nuovo rapporto della Childhood Obesity Surveillance Initiative

L’OMS/Europa ha pubblicato un nuovo rapporto della Childhood Obesity Surveillance Initiative (COSI), il quinto di una serie che misura le tendenze del sovrappeso e dell’obesità tra i bambini di età scolare dal 2007. I risultati del nuovo rapporto si basano sugli ultimi dati raccolti nel 2018-2020 in 33 paesi della regione europea dell’OMS. In totale, sono stati misurati quasi 411.000 bambini di età compresa tra 6 e 9 anni. Per la prima volta, il rapporto presenta dati provenienti da Armenia, Germania (Città di Brema) e Israele – Paesi che hanno recentemente aderito all’iniziativa di sorveglianza dell’OMS.

Il sovrappeso infantile e l’obesità compromettono la salute in tutta la regione europea. Queste condizioni sono legate a molte malattie non trasmissibili (MNT) – dalle malattie cardiovascolari al diabete e al cancro. Oggi, 1 bambino su 3 in età scolare nella regione vive con sovrappeso o obesità, e i tassi sono in aumento in molti Paesi.

I dati mostrano che, nel complesso, il 29% dei bambini di età compresa tra 7-9 anni nei Paesi partecipanti vivono in una condizione di sovrappeso – compresa l’obesità. La prevalenza è stata più elevata tra i bambini (31%) rispetto alle bambine (28%).

Il rapporto rivela anche che quasi tutti i bambini (87%) in tutta la regione giocano all’aperto per almeno un’ora al giorno; il 43% dei bambini mangia frutta ogni giorno e il 34% mangia verdure.

I risultati mostrano che 1 bambino su 3 vive ancora con sovrappeso o obesità.

Nel nuovo rapporto COSI Round 5, rispetto al turno precedente (2015-2017), c’è stata una diminuzione statisticamente significativa della prevalenza del sovrappeso tra i ragazzi e le ragazze a Malta, tra i ragazzi a San Marino e le ragazze in Italia, e una diminuzione dei livelli di obesità tra i ragazzi a San Marino e le ragazze a Malta.

I dati COSI hanno mostrato un trend decrescente nella prevalenza del sovrappeso in Grecia, Italia, Portogallo, Slovenia e Spagna dalla sua prima edizione nel 2007-2008. Nonostante la diminuzione, la prevalenza del sovrappeso e dell’obesità in questi Paesi – soprattutto nell’Europa meridionale – sono ancora tra le più alte della Regione.

La necessità di ridurre i livelli di obesità nei bambini e negli adulti è evidenziata nel Programma europeo di lavoro 2020-2025 dell’OMS, che promuove un’azione congiunta per una migliore salute in tutti i 53 paesi della Regione.

Per ulteriori informazioni cliccare sotto su “ulteriori dettagli”.

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Corso di formazione ProMIS “Tecniche di Management dei progetti a valere sui fondi diretti, inclusa rendicontazione e audit di I e II livello”. Trento, 16-18 novembre

Dal 16 al 18 novembre 2022 si è tenuto a Trento il Modulo 5 di formazione “Tecniche di Management dei progetti a valere sui fondi diretti, inclusa rendicontazione e audit di I e II livello” organizzato da ProMIS.

Circa 40 referenti delle regioni, agenzie di ricerca, aziende sanitarie e ospedaliere italiane hanno partecipato ad un’attività formativa sulle tecniche e la gestione dei progetti europei ((#EU4Health, #HorizonEurope, #Erasmus+, #DigitalEurope), con particolare riferimento alle tecniche e metodologie promosse a livello europeo, come il #ProjectCycleManagement.

7 diversi gruppi di lavoro hanno approfondito anche gli strumenti e piattaforme specifici di gestione dei progetti. Inoltre, si sono simulate attività relative all’avvio, alla gestione e alla rendicontazione di un progetto, nonché la gestione dei rischi che potrebbero emergere con i partner.

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Pubblicato da AGENAS il “Documento di indirizzo per il Metaprogetto dell’Ospedale di Comunità”

AGENAS, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura, ambiente costruito e ingegneria delle costruzioni (ABC), Design & Health Lab del Politecnico di Milano, ha pubblicato un documento che fornisce indicazioni progettuali e funzionali per la corretta ed efficiente realizzazione degli Ospedali di Comunità (OdC).

In considerazione delle profonde trasformazioni in atto nell’ambito dell’assistenza territoriale (Missione 6 Salute – PNRR, DM 77), l’intento del documento di indirizzo è di definire, alla luce delle normative esistenti, del quadro esigenziale dei servizi previsti e delle best practice rilevanti, un metaprogetto in grado di supportare le direzioni strategiche, gli uffici tecnici e i progettisti nella programmazione e progettazione dei nuovi Ospedali di Comunità.

L’adozione di un metaprogetto comune per tutto il territorio nazionale ha il fine ultimo di garantire linee di intervento condivise e l’adozione di un linguaggio uniforme, per una facile identificazione del servizio. Va ricordato che l’utilizzo del termine metaprogetto prende spunto dalla correlazione che vede coinvolte le diverse Missioni del PNRR – Missione 6 salute; Missione 1 digitalizzazione, innovazione competitività, cultura e turismo; Missione 2 rivoluzione verde e transizione ecologica; Missione 5 coesione e inclusione – con i 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals), consentendo così una programmazione e realizzazione degli OdC che, oltre ad offrire servizi per la salute, siano al contempo orientati all’inclusione e benessere sociale, alla sostenibilità e resilienza climatica nonché all’efficienza energetica e impiantistica.

I principali argomenti trattati nel documento sono:

  1. l’inquadramento relativo al SSN e alle diverse tipologie di presidi sociosanitari territoriali;
  2. la definizione degli obiettivi prestazionali dell’OdC;
  3. l’individuazione delle tipologie, degli utenti, delle attività e, quindi, delle diverse funzioni sanitarie e sociali da erogare in queste strutture;
  4. la predisposizione di raccomandazioni per la programmazione e progettazione dell’OdC.

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Pubblicate le linee di indirizzo del Ministero della salute per lo sviluppo della simulazione in sanità in Italia

In Italia la simulazione in Sanità è utilizzata da più di venti anni e alcune società scientifiche italiane di simulazione medica operano attualmente in ambito nazionale e internazionale. Recentemente il Ministero della Salute ha istituito un Tavolo di lavoro tecnico dedicato alla promozione della simulazione in ambito sanitario attraverso ricerca e formazione, volto al miglioramento delle attività operative e tecniche nonché delle capacità comunicative degli operatori sanitari (Decreto ministeriale 7 aprile 2022). Il Tavolo, composto da esperti di formazione e simulazione in ambito sanitario ma anche di altri settori, ha condotto i propri lavori dall’aprile al luglio 2022, con incontri telematici. I temi trattati hanno riguardato la promozione della simulazione in ambito sanitario volto al miglioramento delle attività operative e tecniche nonché alle capacità comunicative degli operatori sanitari per migliorare la qualità delle cure erogate e la sicurezza dei pazienti. Il documento rende conto dello sviluppo della discussione sul tema citato, riportando contenuti unanimemente condivisi definendo le basi concettuali e pratiche per svolgere attività di formazione e aggiornamento basate sull’uso della simulazione e delineando un insieme di proposte operative e di raccomandazioni finalizzate a migliorare la programmazione degli interventi sanitari in favore dell’uso della simulazione sia nella ricerca che nella formazione degli operatori della salute.

Le proposte finali che il tavolo ha avanzato sono di metodo ma anche di merito, e sono declinate sulla base di quelle che sono emerse come le principali azioni necessarie.

Questo documento intende offrire una guida per la gestione corretta delle attività di formazione e aggiornamento della simulazione in sanità con l’obiettivo di migliorare la qualità delle cure e quindi aumentare la sicurezza dei pazienti.

L’obiettivo è, quindi, di fornire una linea di indirizzo e una guida sugli standard professionali e di qualità possibili per i programmi che utilizzano la simulazione come core teaching value.

Il presente documento raccoglie sia le più recenti evidenze scientifiche che l’esperienza dei membri del Tavolo nelle diverse discipline di afferenza prendendo spunto anche da altri settori professionali dove la simulazione è ormai uno standard nello sviluppo professionale. Il documento, inoltre, delinea un insieme di proposte operative e di raccomandazioni finalizzate a migliorare la programmazione degli interventi sanitari in favore dell’uso della simulazione sia nella ricerca che nella formazione degli operatori della salute.

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Sanità digitale: istituito l’Anagrafe Nazionale degli Assistiti (ANA)

Il 13 ottobre scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° giugno 2022 che istituisce l’Anagrafe nazionale degli assistiti (ANA) che subentrerà alle anagrafi e agli elenchi degli assistiti tenuti dalle singole Aziende sanitarie locali. Nel nuovo anagrafe nazionale sono inclusi le scelte del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta e il codice esenzione e il domicilio

Il decreto rappresenta un importante passo in avanti verso l’obiettivo di potenziare il Fascicolo Sanitario Elettronico, come previsto dal PNRR. La nuova banca dati, realizzata dal Ministero della salute in accordo col MEF, assicura alle singole ASL la disponibilità delle informazioni esatte e aggiornate sugli assistiti per lo svolgimento delle funzioni di propria competenza.

Importanti le novità introdotte dal decreto: l’ANA subentra alle anagrafi e agli elenchi degli assistiti tenuti dalle singole Aziende sanitarie locali, che mantengono la titolarità dei dati di propria competenza e ne assicurano l’aggiornamento. Le ASL cessano di fornire ai cittadini il libretto sanitario personale e, in caso di trasferimento di residenza, l’ANA ne dà immediata comunicazione telematica alle aziende sanitarie locali interessate. In questo modo l’ASL della nuova residenza prende in carico il cittadino, e aggiorna i dati di propria competenza nell’ANA, senza che l’interessato debba fornire ulteriori comunicazioni alle Aziende sanitarie coinvolte.

Il database, inoltre, dovrà includere sia la scelta del medico di medicina generale sia del pediatra di libera scelta, ma anche il codice esenzione e il domicilio dell’assistito. Il subentro dell’ANA alle anagrafi tenute dalle singole ASL sarà graduale e, in futuro, anche i diretti interessati potranno accedere in rete ai propri dati personali contenuti.

L’Anagrafe nazionale degli assistititi è prevista dall’articolo 62-ter del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) e regolamentata dall’Art. 1 comma 231 della Legge di Stabilità 2014 (Legge 147/2013), nell’ambito del sistema informativo realizzato dal Ministero dell’economia in attuazione del Sistema Tessera Sanitaria. In relazione alle esigenze di monitoraggio dei livelli essenziali di assistenza (LEA), subentra alle anagrafi ed elenchi degli assistiti tenuti dalle singole aziende sanitarie locali e dai Servizi di assistenza sanitaria ai naviganti (ASL/SASN), i quali ne assicurano l’aggiornamento. A tal fine, l’ANA ne garantisce l’accesso supportando le seguenti funzioni:

  • gestione dati anagrafici ed amministrativi degli assistiti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), ossia iscrizione e trasferimenti di residenza/assistenza, scelta e revoca del medico, gestione esenzioni, gestione stranieri cui è erogata l’assistenza;
  • allineamento dati identificativi dell’assistito e identificazione certa degli assistiti, nell’ambito del Fascicolo Sanitario Elettronico;
  • messa a disposizione dei dati anagrafici e amministrativi degli assistiti ai sistemi di governance del SSN, a livello nazionale (Nuovo Sistema Informativo Sanitario del Ministero della Salute) e regionale.

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Primo bando di capitalizzazione del Programma Interreg Italia-Slovenia 2021-2027

È pubblicato il bando n. 01/2022 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia per la presentazione di proposte progettuali di capitalizzazione, il cui obiettivo è la capitalizzazione delle esperienze e degli output raggiunti dai progetti cofinanziati dalla programmazione 2014-2020.

Il termine per la presentazione delle proposte progettuali scade il 20/12/2022 alle ore 13:00:59 (CET).

I proponenti devono obbligatoriamente trasmettere la proposta progettuale per via elettronica utilizzando il sistema di monitoraggio elettronico congiunto del Programma IT-SI, di seguito denominato “Jems” al link https://jems.regione.fvg.it.

Uno degli obiettivi strategici interessanti è il PO4 Un’Europa più sociale e inclusiva attraverso l’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali, che punta a rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, l’inclusione sociale e l’innovazione sociale

Il 24 ottobre si è tenuto un evento online in cui vi è stata l’occasione presentare le novità principali del nuovo Programma Interreg Italia-Slovenia 2021-2027. Sono state illustrate le specifiche e i criteri del bando per la presentazione di proposte progettuali di capitalizzazione (n. 01/2022) e tutta la documentazione di riferimento. È stata data dimostrazione del funzionamento del nuovo sistema congiunto di monitoraggio, denominato JEMS, che permetterà ai proponenti di trasmettere la propria proposta progettuale.

Il 9 novembre si è tenuto, invece, a Chioggia (VE) l”Infoday regionale per il bando di capitalizzazione del Programma Interreg Italia-Slovenia 2021-2027″, organizzato dalla Regione del Veneto (Unità Organizzativa Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee) in collaborazione con il Segretariato Congiunto del Programma

Per maggiori informazioni sul bando cliccare sotto su “ulteriori dettagli”.

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I nuovi orientamenti della Commissione europea per una riforma del quadro di governance economica dell’UE

La Commissione europea ha adottato il 9 novembre una comunicazione in cui definisce gli orientamenti per una riforma del quadro di governance economica dell’UE, che mira a rafforzare la sostenibilità del debito e a promuovere una crescita sostenibile e inclusiva attraverso investimenti e riforme. La comunicazione fa seguito a una capillare attività di sensibilizzazione dei portatori di interessi e degli Stati membri

La proposta contempla il passaggio a un quadro di sorveglianza dell’UE trasparente e basato sul rischio, che operi una distinzione tra i paesi tenendo conto dei loro problemi in materia di debito pubblico. I piani strutturali nazionali di bilancio a medio termine dovranno integrare obiettivi di bilancio, di riforma e di investimento, compresi quelli destinati ad affrontare gli squilibri macroeconomici ove necessario, in un unico piano olistico a medio termine, con un margine di manovra più ampio per definire i rispettivi percorsi di aggiustamento di bilancio.

Pertanto:

  • la Commissione presenterà un percorso di aggiustamento di bilancio di riferimento, relativo a un periodo di quattro anni e basato sulla sua metodologia di analisi della sostenibilità del debito, che garantisca che gli SM alle prese con problemi di debito significativi o di media entità siano messi in condizione di imboccare un percorso discendente plausibile e che il disavanzo rimanga in modo credibile al di sotto del valore di riferimento del 3% del PIL stabilito dal trattato.
  • Gli SM dovranno presentare piani che illustrino il loro percorso di bilancio a medio termine e gli impegni prioritari in materia di riforme e investimenti pubblici.
  • La Commissione procederà alla valutazione dei piani, assegnando un giudizio positivo nel caso in cui il debito abbia imboccato un percorso discendente o rimanga a livelli prudenti e il disavanzo di bilancio rimanga credibilmente al di sotto del valore di riferimento del 3% del PIL nel medio termine. Il Consiglio approverà quindi i piani dopo una valutazione positiva della Commissione.
  • La Commissione, infine, garantirà un monitoraggio continuo dell’attuazione dei piani. Gli Stati membri presenteranno relazioni annuali sui progressi compiuti nell’attuazione dei piani per facilitare un monitoraggio efficace e garantire la trasparenza.

Per maggiori informazioni sulla comunicazione cliccare sotto su “ulteriori dettagli”.