Categorie
lotta contro il cancro Salute Globale

Horizon Europe: pubblicata la valutazione intermedia delle Mission EU

La Commissione europea ha pubblicato la valutazione intermedia dei progressi, dei risultati e dell’impatto delle cinque Missioni UE, avviate nel 2021 nell’ambito di Horizon Europe 2021-2027 per affrontare attraverso ricerca e innovazione alcune delle principali sfide sociali europee.

Il rapporto COM(2026) 467 final analizza le Missioni dedicate all’adattamento ai cambiamenti climatici, al cancro, agli oceani e alle acque, alle città climaticamente neutre e intelligenti e alla salute del suolo, evidenziando i progressi compiuti verso i rispettivi obiettivi per il 2030.

valutazione intermedia Horizon Europe

Tra i risultati evidenziati dalla valutazione, la Missione sull’adattamento ai cambiamenti climatici ha già superato il proprio obiettivo di sostenere almeno 150 regioni, comunità e autorità locali verso la resilienza climatica, con 292 autorità regionali e locali che hanno ricevuto assistenza tecnica personalizzata. Nell’ambito della Missione “Climate-Neutral and Smart Cities”, 107 città si sono invece impegnate a ridurre complessivamente del 76% le proprie emissioni di gas a effetto serra entro il 2030. Il Climate City Capital Hub sostiene inoltre una pipeline di progetti da 3,24 miliardi di euro, mentre la Banca europea per gli investimenti sta mobilitando almeno 10 miliardi di euro di investimenti a favore della Missione Città.

Tra le cinque iniziative, particolare rilievo assume la Missione Cancro è direttamente dedicata alla salute e punta a migliorare entro il 2030 la vita di oltre 3 milioni di persone, attraverso prevenzione, diagnosi precoce, trattamento e cure, coinvolgendo le persone affette da cancro e le loro famiglie. Sulla base delle attività sostenute tra il 2021 e il 2024, la Commissione stima che la Missione possa migliorare la vita di 2,3 milioni di persone entro il 2030, rispetto all’obiettivo complessivo di 3 milioni.

La Missione Cancro e il Piano europeo di lotta contro il cancro (Europe’s Beating Cancer Plan) sono strategicamente allineati e condividono un approccio volto a migliorare i risultati della lotta contro il cancro in Europa. La Missione promuove la ricerca e l’innovazione a sostegno del Piano europeo e ne favorisce l’adozione a livello nazionale e regionale attraverso i National Cancer Mission Hubs e le attività di coinvolgimento dei cittadini.

Tra il 2021 e il 2024, la Missione ha sostenuto 62 progetti con finanziamenti pari a 480 milioni di euro, che hanno consentito la realizzazione di 23 sperimentazioni cliniche multinazionali, 40 nuovi strumenti per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento e oltre 850 collaborazioni nei settori della ricerca, dell’assistenza sanitaria e delle politiche. Considerando anche il 2025, l’investimento complessivo raggiunge 605 milioni di euro a sostegno di 75 progetti.

Tra il 2021 e il 2026, la Missione Cancro ha inoltre istituito 19 National Cancer Mission Hubs, coinvolgendo autorità nazionali, stakeholder e cittadini in dialoghi intersettoriali sul cancro finalizzati ad accelerare l’adozione dei risultati dei progetti della Missione nei sistemi sanitari.

La dimensione sanitaria della Missione comprende anche il rafforzamento della ricerca oncologica basata sui dati. Tra le iniziative europee collegate figura UNCAN.eu, sviluppata per facilitare la ricerca data-driven sul cancro attraverso una rete europea di nodi nazionali dei dati oncologici, in coerenza con lo Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS). La Missione comprende inoltre lo sviluppo dello European Cancer Patient Digital Centre, una piattaforma digitale rivolta a pazienti oncologici, sopravvissuti e caregiver.

Nel complesso, per il periodo 2021-2027, alle cinque Missioni UE è destinato un budget di 4,837 miliardi di euro. Tra il loro avvio nel 2021 e il 2025, l’Unione europea ha contribuito con 3,337 miliardi di euro agli inviti a presentare proposte delle Missioni attraverso Horizon Europe. Secondo la valutazione della Commissione, l’approccio delle Missioni integra i singoli progetti di ricerca e innovazione in un modello più ampio orientato alla trasformazione sistemica, alla diffusione delle soluzioni e al coinvolgimento della società.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
bandi

Pubblicata la valutazione intermedia del Programma EU4Health

La Commissione Europea rende noti i risultati preliminari della valutazione intermedia del Programma EU4Health offrendo una visione aggiornata sull’avanzamento delle attività avviate per rafforzare i sistemi sanitari europei e migliorare la capacità dell’Unione di rispondere alle emergenze. Il Programma EU4Health, che dispone di un bilancio complessivo di 4,6 miliardi di euro per il periodo 2021-2027, continua a rappresentare uno dei pilastri fondamentali del percorso verso un’ sistema in grado di sostenere interventi coordinati, sostenibili e orientati alla prevenzione.

La valutazione intermedia analizza le azioni avviate dal Programma EU4Health tra gennaio 2021 e aprile 2024, mettendo in evidenza una progressione costante delle attività e un utilizzo crescente degli strumenti messi a disposizione dal programma. I dati pubblicati mostrano la firma di 726 contratti che coinvolgono una rete ampia e diversificata di soggetti, tra cui ministeri della salute, istituzioni pubbliche, organizzazioni scientifiche, enti non governativi e realtà del settore privato. Le iniziative sostenute hanno visto la partecipazione di 22 Paesi e 499 organizzazioni impegnati nelle azioni congiunte, contribuendo a creare un ecosistema sanitario collaborativo in cui competenze, risorse e conoscenze vengono condivise nell’interesse collettivo.

Gli ambiti in cui sono stati registrati avanzamenti particolarmente rilevanti comprendono la preparazione e la risposta alle crisi sanitarie, la promozione della salute, la prevenzione delle malattie non trasmissibili e trasmissibili, l’implementazione di iniziative strutturate nell’ambito della lotta contro il cancro e il sostegno continuativo alle reti europee di riferimento dedicate alle malattie rare. La valutazione rileva inoltre come il Programma EU4Health stia progressivamente consolidando il proprio ruolo quale motore dell’innovazione sanitaria europea anche attraverso il supporto a progetti che favoriscono l’utilizzo di nuove tecnologie, il miglioramento della capacità di raccolta dei dati e l’adozione di modelli di assistenza più integrati.

La rilevanza strategica del programma emerge anche dal contributo fornito alla costruzione di sistemi sanitari più equi ed efficienti. Le iniziative finanziate hanno sostenuto interventi volti a migliorare l’accesso alle cure, la disponibilità di competenze specialistiche, l’armonizzazione degli standard e la diffusione di buone pratiche tra gli Stati membri. La valutazione evidenzia inoltre una crescente attenzione al rafforzamento delle capacità dei professionisti sanitari e alla diffusione di politiche orientate al benessere e alla prevenzione attraverso interventi mirati che coinvolgono diversi livelli della governance sanitaria.

Evidenze emerse sul Programma EU4Health nella valutazione intermedia

Sono stati registrati miglioramenti nella governance, nei processi di coordinamento tra Stati membri e nella capacità di adottare strumenti basati su evidenze scientifiche per l’analisi e la gestione delle emergenze. Risultano inoltre significativi i progressi nel potenziamento dei sistemi di raccolta dati, nel miglioramento delle infrastrutture digitali e nello sviluppo di metodologie utili per il monitoraggio delle condizioni di salute della popolazione.

La valutazione intermedia del Programma EU4Health individua inoltre alcune aree che richiedono un ulteriore consolidamento. Tra queste rientrano la semplificazione delle procedure amministrative, l’ottimizzazione dei processi di gestione e il rafforzamento delle sinergie con altri programmi e fondi europei. Una maggiore complementarità con iniziative affini permetterebbe di aumentare l’efficacia degli interventi, ridurre la frammentazione e valorizzare al meglio i risultati ottenuti. L’analisi sottolinea inoltre l’importanza di continuare a perfezionare i meccanismi di monitoraggio e valutazione per garantire una misurazione più accurata dell’impatto delle azioni finanziate.

Nel quadro delineato dalla valutazione intermedia il Programma EU4Health si conferma un elemento chiave della strategia dell’Unione volta a promuovere sistemi sanitari resilienti, moderni e capaci di rispondere alle esigenze in evoluzione della popolazione europea. Le evidenze raccolte orientano la definizione delle priorità della seconda fase del programma e costituiscono un riferimento essenziale per consolidare i risultati raggiunti, migliorare ulteriormente la qualità degli interventi e promuovere un approccio sempre più coordinato alle politiche di salute pubblica.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Altro

APRE: Valutazione finale “Mid-Term” di Horizon Europe

Il Gruppo di Esperti istituito da APRE ha reso pubblico il rapporto finale per la valutazione intermedia di Horizon Europe -HE, presentato il 14 novembre scorso in occasione della Conferenza annuale di APRE 2023. Il documento è stato ampiamente rivisto e aggiornato rispetto alla prima versione (febbraio 2023), in virtù di un esteso processo di consultazione che ha preso in considerazione – attraverso differenti modalità (questionario pubblico, audizioni bilaterali di approfondimento, analisi di position papers) – i posizionamenti di 55 organizzazioni italiane.

Il rapporto finale

Al fine di fornire un contributo efficace nell’indirizzare gli sviluppi del Programma Quadro, la versione aggiornata del documento esprime un apprezzamento sulla struttura, l’impostazione e le modalità d’implementazione di Horizon Europe, e sulle principali innovazioni rispetto ai precedenti Programmi, basandosi sull’esperienza acquisita nei primi due anni di operatività. Inoltre, il contributo del Gruppo di Esperti fornisce una serie di osservazioni e suggerimenti migliorativi.

La prima sezione del rapporto riflette sui grandi orientamenti strategici alla base dell’attuale Programma Quadro e sui dispositivi di programmazione di Horizon Europe che ne derivano; la seconda analizza alcuni singoli strumenti, con particolare attenzione a quelli nuovamente introdotti e significativamente rinnovati in Horizon Europe rispetto a Horizon 2020 (Missioni, Partenariati europei, European Innovation Council); la terza riflette sui meccanismi di governance operativa del Programma, ed in particolare sul processo di valutazione, le agenzie esecutive, la semplificazione di regole e procedure, la partecipazione di piccole e medie imprese (PMI) e la cooperazione internazionale.

Per ognuno degli argomenti affrontati vengono brevemente presentate le criticità e le proposte migliorative che ne derivano.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.