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Euratom, adottato il Programma di lavoro 2026-2027

Il Programma di Ricerca e Formazione Euratom rappresenta lo strumento complementare a Horizon Europe dedicato alla ricerca e innovazione nel settore nucleare.

Con il Programma di lavoro 2026-2027, Euratom prosegue il percorso avviato nel ciclo 2021-2025, mettendo a disposizione un budget complessivo di 330 milioni di euro per sostenere attività di ricerca, sviluppo e formazione.

In particolare, 222 milioni di euro sono destinati alle attività di ricerca e sviluppo sulla fusione nucleare, mentre 108 milioni finanziano interventi legati alla fissione, alla sicurezza nucleare e alla protezione dalle radiazioni. Il programma sostiene sia azioni indirette, realizzate da consorzi internazionali coordinati dalla Commissione europea, sia azioni dirette condotte dal Joint Research Centre (JRC).

Euratom opera in coerenza con Horizon Europe, adottandone strumenti e regole di partecipazione, e si inserisce nel Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’UE, contribuendo agli obiettivi strategici europei in materia di autonomia tecnologica e transizione verso la neutralità climatica entro il 2050.

Euratom: priorità tra fusione, sicurezza e competenze

Tra le principali priorità del programma vi è il rafforzamento della ricerca sulla fusione nucleare – considerata una potenziale fonte di energia sicura, sostenibile e a basse emissioni di carbonio – anche attraverso un maggiore coinvolgimento dell’industria, delle PMI e delle startup.

Parallelamente, il programma continua a sostenere la ricerca scientifica di eccellenza attraverso iniziative consolidate come EUROfusion e contribuisce alle sfide dell’European Innovation Council dedicate alla fusione.

Sul fronte della fissione nucleare, Euratom finanzia attività volte a garantire i più elevati standard di sicurezza, protezione e gestione dei materiali radioattivi. Il programma supporta in particolare la ricerca per il funzionamento a lungo termine degli impianti esistenti e per lo sviluppo di nuove tecnologie, tra cui gli Small Modular Reactors (SMRs) e i reattori avanzati. Vengono inoltre rafforzate le principali partnership europee nei settori della gestione dei rifiuti radioattivi (EURAD), dei materiali nucleari (CONNECT-NM) e della radioprotezione (PIANOFORTE).

Un ulteriore elemento centrale è rappresentato dallo sviluppo delle competenze e della forza lavoro nel settore nucleare. Il programma promuove iniziative di formazione e mobilità dei ricercatori, anche attraverso le azioni Marie Skłodowska-Curie, e sostiene la European Nuclear Skills Academy, con l’obiettivo di attrarre nuovi talenti, favorire l’equilibrio di genere e garantire la disponibilità di competenze qualificate in Europa.

Euratom contribuisce inoltre a diverse sinergie con altri ambiti di Horizon Europe, in particolare con il cluster salute e con le iniziative europee sul cancro, anche attraverso il supporto alla produzione e disponibilità di radioisotopi utilizzati in ambito medico. Il programma si integra inoltre con altre iniziative europee come il Piano europeo di lotta contro il cancro e l’European Radioisotope Valley Initiative, rafforzando il ruolo della ricerca nucleare anche in ambiti non energetici.

Tutte le informazioni sui finanziamenti e i dettagli su come fare domanda si trovano sul portale Funding and Tenders.

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PIANOFORTE Open Call 2025: al via il secondo bando transnazionale sulla protezione dalle radiazioni

La partnership europea PIANOFORTE è un’iniziativa lanciata nel 2022 e coinvolge più di 58 partners nella protezione delle radiazioni. Attraverso un consorzio orientato alla ricerca e coordinato dall’Autorità di Radioprotezione Nucleare Francese (ASNR), PIANOFORTE intende promuovere la protezione di tutti coloro i quali sono esposti a radiazioni ionizzanti, siano essi lavoratori, pazienti, personale sanitario o l’ambiente stesso.

La Partnership ha pubblicato il secondo bando per la presentazione di progetti di ricerca transnazionali (Open Call), con un budget complessivo di 8.190.000 euro. L’obiettivo è sostenere attività di ricerca e innovazione nel campo della protezione dalle radiazioni ionizzanti, in linea con le priorità stabilite dal Programma Quadro Horizon Europe per la parte di Euratom.

Il bando si rivolge a consorzi di ricerca internazionali e promuove un approccio multidisciplinare, integrando competenze scientifiche, regolatorie e sociali per un utilizzo più sicuro delle radiazioni e una maggiore protezione della salute umana e dell’ambiente.

Le proposte devono riferirsi a uno dei tre seguenti temi di ricerca:

  1. Effetti delle variazioni temporali e spaziali nella somministrazione delle dosi sull’insorgenza di effetti sanitari.
  2. Approccio integrato alla valutazione del rischio da esposizione ambientale a radiazioni ionizzanti.
  3. Uso dell’Intelligenza Artificiale e Big Data per migliorare la risposta alle emergenze, inclusi strumenti decisionali, strategie di recupero e comunicazione pubblica.
Obiettivi strategici della call 2025 di PIANOFORTE:
  • Promuovere la ricerca collaborativa sulla protezione radiologica e l’uso sicuro delle radiazioni.
  • Integrare attività di formazione e collaborazione con università nei progetti selezionati.
  • Favorire l’utilizzo e la condivisione delle infrastrutture di ricerca europee.
  • Coinvolgere attivamente stakeholder, cittadini, decisori e comunità scientifica in tutte le fasi progettuali.

 

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