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OMS lancia HISGOV, il database per valutare sistemi informativi e governance dei dati nei Paesi della Regione Europea

L’OMS ha lanciato il database Health Information Systems Governance (HISGOV), che raccoglie circa 70 indicatori per aiutare i paesi della Regione europea a comprendere, confrontare e migliorare le modalità di raccolta, gestione e utilizzo dei dati sanitari. Mettendo in evidenza i progressi, le lacune e le sfide in settori quali le strategie digitali, la governance dei dati e l’interoperabilità, la banca dati favorisce un processo decisionale più chiaro e l’adozione di politiche sanitarie più efficaci e basate su dati concreti.

Il database HISGOV

I sistemi informativi sanitari sono fondamentali per il buon funzionamento dei sistemi sanitari. Per favorirne il miglioramento, l’OMS ha lanciato un nuovo database destinato ai responsabili politici, agli esperti e al pubblico in tutta la Regione europea dell’OMS. Questo strumento è stato concepito per aiutare gli utenti a comprendere meglio il funzionamento dei sistemi informativi sanitari e le modalità con cui è possibile rafforzare la governance dei dati. La banca dati raccoglie quasi 70 indicatori, offrendo una panoramica chiara e accessibile sulle modalità con cui i paesi raccolgono, gestiscono e utilizzano i dati sanitari.

Cofinanziato dall’Unione Europea, il database HISGOV fornisce informazioni sia sui progressi compiuti che sulle sfide ancora in corso. Il suo scopo è quello di evidenziare le aree in cui potrebbero essere necessari ulteriori interventi o investimenti. Presentando informazioni comparabili tra i vari paesi, consente agli utenti di identificare le lacune e monitorare gli sviluppi nel tempo.

I sistemi di informazione sanitaria sono di per sé complessi e operano su più livelli. Essi generano informazioni sanitarie che guidano il processo decisionale attraverso processi quali la raccolta dei dati, l’analisi, la rendicontazione, la gestione delle conoscenze e la governance. Affinché questi sistemi siano efficaci ed efficienti, essi dipendono da dati coerenti e di alta qualità provenienti da un’ampia gamma di fonti. Queste includono cartelle cliniche, indagini, registri delle malattie, interviste, indagini di screening, programmi di prevenzione e dati provenienti da settori esterni a quello sanitario, quali i dati ambientali o sociali.

Questo database è strutturato attorno a componenti chiave che riflettono la solidità dei sistemi, tra cui strategie digitali, quadri di governance, cartelle cliniche elettroniche, utilizzo dei dati e interoperabilità. Esplora inoltre le sfide legate all’implementazione delle cartelle cliniche elettroniche e all’adozione di analisi avanzate. Le informazioni sono presentate attraverso tabelle riassuntive e mappe per facilitare la comprensione dei confronti e delle tendenze.

Attingendo a sondaggi e valutazioni dei sistemi, il database supporta un processo decisionale più efficace, chiarendo come i dati possano essere utilizzati per l’azione e lo sviluppo delle politiche nei vari paesi della regione.

 

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Ostacoli e fattori abilitanti alla vaccinazione infantile

Oxford University Press per conto della European Public Health Association ha pubblicato un articolo scientifico intitolato “Comprendere gli ostacoli e i fattori abilitanti del sistema sanitario alla vaccinazione infantile MPR e HPV tra le popolazioni svantaggiate o minoritarie nei paesi a medio e alto reddito: una revisione sistematica”.

Lo studio mette in risalto l’ampio divario presente nella vaccinazione infantile tra i diversi gruppi di popolazione, dimostrandone un’adozione nella maggior parte delle minoranze o comunità etniche in Europa sostanzialmente inferiore rispetto alla popolazione generale. Utilizzando questo sfondo sociale, è stata condotta una revisione sistematica per comprendere le barriere del sistema sanitario e i fattori che favoriscono la vaccinazione infantile contro morbillo, parotite e rosolia (MMR) e papilloma virus umano (HPV) tra le popolazioni svantaggiate e minoritarie nei Paesi a medio e alto reddito.

LA METODOLOGIA DI STUDIO

Lo studio si è basato sull’analisi dei dati provenienti dai database di diverse fonti scientifiche, quali: Medline, Cochrane, CINAHL, ProQuest ed EMBASE verificando gli articoli pubblicati da questi ultimi tra il 2010 fino al 2021. Dopo lo screening del titolo e dell’abstract, sono stati valutati i testi completi per verificarne la rilevanza. La qualità degli studi è stata valutata, invece, utilizzando le checklist, progettate per l’uso con revisioni sistematiche, del Critical Appraisal Skills Program – CASP.

Infine, è stata effettuata l’estrazione e l’analisi dei dati mappando le barriere del sistema sanitario e i fattori abilitanti alla vaccinazione in base agli elementi costitutivi del sistema sanitario dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS.

Tale mappatura ha portato all’identificazione di 1658 risultati di ricerca provenienti da cinque banche dati e 24 da liste di riferimento, ritenendone idonei 496.

I RISULTATI

Dallo studio effettuato è emerso che i fattori che hanno influenzato la vaccinazione MMR e HPV tra le popolazioni svantaggiate includevano l’erogazione dei servizi (tempo limitato, distanza geografica, mancanza di materiali tradotti culturalmente appropriati, difficoltà di navigazione nel sistema sanitario), il personale sanitario (lingua e scarse capacità di comunicazione), i costi finanziari e il senso di discriminazione.

Pertanto, i politici devono considerare tali barriere, riconoscendo al contempo i contesti culturali specifici di ciascuna popolazione. Per garantire il massimo impatto delle politiche, gli approcci per incoraggiare le vaccinazioni devono essere adattati alle esigenze specifiche della popolazione. Un approccio unico non è efficace.

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Online il nuovo database con i risultati dei progetti INTERREG ADRION!

Il Programma Interreg ADRION ha pubblicato la Project Library, una raccolta digitale dei risultati dei progetti finanziati dal programma stesso.

La Project Library è un importante strumento di diffusione e valorizzazione delle attività realizzate nell’ambito di ADRION, che ha l’obiettivo di promuovere la cooperazione transfrontaliera tra i paesi dell’Adriatico e dello Ionio.

La biblioteca contiene informazioni dettagliate su oltre 80 progetti, tra cui:
– obiettivi e risultati raggiunti
– documenti e materiali prodotti
– contatti con i partner

COME FUNZIONA LA BIBLIOTECA DIGITALE

La Project Library è accessibile a tutti e può essere consultata gratuitamente online attraverso il sito web di Interreg ADRION. Basta inserire il nome del progetto o il paese in cui è stato realizzato, la tipologia di output o l’asse prioritario. La biblioteca è organizzata per aree tematiche, che corrispondono alle quattro priorità di intervento di ADRION.
Ogni progetto è presentato in una pagina dedicata, che contiene informazioni dettagliate sugli obiettivi, i risultati raggiunti, i documenti e materiali prodotti e i contatti con i partner.

Ad oggi, non vi sono progetti inerenti al tema salute, ma è possibile, attraverso un filtro per “keyword”, trovare interessanti documenti sul tema sociale (Strategy and Action Plan, Local Action Plan, Most
important mega-trends in the ADRION region, etc.)

Un’opportunità preziosa per tutti gli stakeholder, in quanto consente di conoscere meglio le attività realizzate nell’ambito di ADRION e di trarre ispirazione dai progetti più innovativi.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.