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29 ottobre: giornata mondiale dell’ictus cerebrale

L’ictus è la principale causa di disabilità in tutto il mondo e ogni anno oltre 12 milioni di persone ne vengono colpite. Tuttavia, fino al 90% degli ictus è prevenibile intervenendo su un numero limitato di fattori di rischio responsabili della maggior parte degli ictus.

Quest’anno la World Stroke Organization invita i membri, i partner e le parti interessate di tutto il mondo a riunirsi il 29 ottobre per condividere i messaggi chiave sulla prevenzione dell’ictus e per intraprendere azioni che aiutino le persone a comprendere, identificare e affrontare i rischi di ictus. Si tratta inoltre di un’occasione per promuovere misure di supporto alle persone che vivono con le conseguenze di ictus passati.

Oggi, in Italia, sono 913 mila le persone che hanno avuto un ictus e sono sopravvissute. Molte di loro presentano invalidità più o meno gravi, come paralisi, difficoltà motorie e del linguaggio.

Per contribuire a supportare tutti i pazienti, l’ESO – European Stroke Organisation e SAFE – Stroke Alliance For Europe hanno lanciato un piano per l’attuazione dello Stroke Action Plan for Europe, un progetto per l’implementazione di linee guida volte a stabilire, entro il 2030, piani nazionali condivisi in tutti i 53 Paesi europei per il trattamento dell’ictus.

Per maggiori informazioni sulla giornata mondiale e per scaricare le risorse relative, si prega di consultare il seguente LINK.

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Horizon Europe, Digital Europe e CEF Digital: le sinergie in ambito digitale

IDEAL-IST, organizzazione Europea che si occupa di promuovere l’innovazione sociale e la trasformazione digitale, ha pubblicato il  documento che riporta la pianificazione delle call per il 2023-2024 dei bandi relativi ai tre programmi Horizon Europe, Digital Europe e CEF Digital facendo particolare riferimento a possibili sinergie tra le call, in maniera tale da capitalizzare le esperienze e complementare gli approcci.

Viene inoltre pubblicata una nota su possibili sinergie nel dominio digitale nell’ambito del bando HORIZON-EIE-2023-CONNECT-03-01: Attuazione di piani d’azione cofinanziati per valli dell’innovazione regionale connesse sullo sviluppo degli ecosistemi europei dell’innovazione (EIE).

Trovare sinergie tra i fondi europei in ambito digitale assume una rilevanza strategica per diverse ragioni:

  • Maggiore impatto: un uso coordinato dei fondi digitali europei consente di ottenere un impatto maggiore, supportando progetti di più ampio respiro e contribuendo a una crescita economica e sociale più sostenibile.
  • Approccio integrato: L’ambito digitale è trasversale a molti settori, tra cui l’istruzione, la sanità, l’industria, la ricerca e lo sviluppo. Trovare sinergie tra i fondi permette di adottare un approccio integrato e coerente per affrontare le sfide digitali in modo più efficace, promuovendo progetti che coinvolgono più settori e attori.
  • Massimizzazione delle risorse: L’Unione Europea mette a disposizione una serie di fondi e programmi destinati a sostenere lo sviluppo digitale, come il Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR), il Fondo di coesione, il programma Horizon e il programma Europa digitale. Trovare sinergie tra questi fondi consente di massimizzare l’utilizzo delle risorse, evitando sovrapposizioni e ottimizzando gli investimenti.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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14 ottobre: giornata mondiale delle case di cura e delle cure palliative (WHPCD)

Domani, il 14 ottobre 2023, si celebra la giornata mondiale delle case di cura e cure palliative (WHPCD). Le cure palliative sono un approccio interdisciplinare di assistenza, che ottimizza la qualità della vita e attenua la sofferenza legata alla salute delle persone affette da malattie molto gravi e di chi le assiste.

 

La Worldwide Hospice Palliative Care Alliance (WHPCA) ha lanciato il toolkit per la WHPCD 2023 il 1° giugno 2023. Questa risorsa è disponibile presso il seguente LINK.

 

Il tema dell’edizione 2023 è “Comunità compassionevoli: Insieme per le cure palliative”, a seguire la dichiarazione della WHPCA:

 

“Le comunità compassionevoli si prendono cura delle persone, le aiutano a vivere nel luogo che chiamano casa, le mettono in contatto con i servizi e le sensibilizzano sulle questioni di fine vita. Coinvolgeremo i governi e le principali parti interessate in un approccio di promozione della salute alle cure palliative, con l’obiettivo di sostenere la solidarietà tra i membri della comunità durante tutto il corso della vita, fino alla fine della stessa. Negli ultimi anni sono state create centinaia di comunità compassionevoli in tutto il mondo. Crediamo che le cure palliative che lavorano a fianco delle comunità compassionevoli moltiplichino la capacità di rispondere ai bisogni dei più vulnerabili nelle nostre comunità.”

 

Per maggiori informazioni ed accesso ad ulteriori risorse si prega di consultare il seguente LINK.

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12 ottobre: Giornata mondiale del malato reumatico

La Giornata Mondiale del malato reumatico o giornata mondiale dell’Artrite (WAD) è una giornata di sensibilizzazione globale volta ad aumentare la conoscenza dell’esistenza e dell’impatto delle malattie reumatiche e muscoloscheletriche (RMD) presso tutti i pubblici.

La Giornata Mondiale dell’Artrite 2023 intende basarsi sulla campagna dell’anno scorso, in cui si parlava del fatto che la reumatologia è una specializzazione “invisibile” della medicina.

Per fornire una maggiore comprensione, la campagna WAD 2023 dell’EULAR (European Alliance of Associations for Rheumatology) si concentra sull’evidenziare il percorso di vita di una persona affetta da RMD, dall’essere un bambino e un paziente pediatrico al convivere con la malattia da adulto, compreso il suo impatto su tutti gli aspetti della vita, come la crescita, il lavoro, la cura degli altri o l’invecchiamento.

Viene inoltre evidenziato il ruolo dei reumatologi (sia pediatrici che adulti) e dei diversi operatori sanitari in reumatologia nel trattamento nel corso di tutta la vita.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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12 ottobre: giornata mondiale della vista

A livello globale, almeno 1 miliardo di persone soffre di disturbi della vista da vicino o da lontano che potrebbero essere prevenuti o che non sono ancora stati affrontati. I disturbi della vista colpiscono persone di tutte le età, la maggior parte delle quali ha più di 50 anni. I disturbi della vista e la cecità possono avere effetti importanti e duraturi su tutti gli aspetti della vita, comprese le attività personali quotidiane, l’interazione con la comunità, le opportunità scolastiche e lavorative e la possibilità di accedere ai servizi pubblici.

La cataratta non operata e l’errore refrattivo non corretto sono le principali cause di disabilità visiva. Altre cause, come la degenerazione maculare legata all’età, il glaucoma, la retinopatia diabetica, le malattie infettive dell’occhio e i traumi, non possono tuttavia essere ignorate e devono essere affrontate.

In occasione della 74ª Assemblea Mondiale della Sanità, gli Stati membri hanno adottato due nuovi obiettivi globali per l’assistenza oculistica entro il 2030:

  • un aumento del 40% della copertura effettiva degli errori di rifrazione,
  • un aumento del 30% della copertura effettiva della chirurgia della cataratta. Questi obiettivi giocano un ruolo fondamentale non solo per aumentare la copertura oculistica globale in futuro, ma anche per fornire servizi di qualità.
GIORNATA MONDIALE DELLA VISTA 2023 – LOVE YOUR EYES AT WORK

In occasione della giornata mondiale della vista 2023, l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB) coordina un focus sull’importanza della cura degli occhi sul posto di lavoro. L’obiettivo di “Love your Eyes at Work” è aiutare le persone a capire l’importanza di proteggere la propria vista sul posto di lavoro e invitare i ‘business leaders’ a dare priorità alla salute degli occhi dei lavoratori, ovunque.

Per avviare e sostenere Love Your Eyes at Work, la IAPB ha creato delle risorse per garantire che i datori di lavoro e i dipendenti possano prendersi cura della salute degli occhi sul posto di lavoro.

Se siete professionisti delle risorse umane, responsabili operativi della salute e della sicurezza o gestite una piccola impresa, vi invitiamo a scaricare queste risorse gratuite e a condividerle.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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NextGenerationEU: avviata l’attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza

La seconda relazione annuale sull’attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) illustra i progressi compiuti con il RRF per aumentare la resilienza economica e sociale degli Stati membri e per realizzare REPowerEU, la risposta dell’UE alle difficoltà e alle perturbazioni del mercato energetico globale causate dalla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina.

Il rapporto evidenzia i vantaggi di questo strumento unico basato sui risultati, in cui il pagamento dei fondi UE è subordinato al raggiungimento di tappe e obiettivi concordati che rispondono alle sfide specifiche degli Stati membri e alle priorità dell’UE. Il rapporto mostra inoltre che sono stati fatti notevoli passi avanti in termini di trasparenza e protezione degli interessi finanziari dell’UE.

Il rapporto illustra numerosi esempi di come i finanziamenti del RRF abbiano contribuito a realizzare riforme e investimenti trasformativi. Sono stati compiuti importanti progressi nella realizzazione di tutti e sei i pilastri politici del RRF. In questo modo, il RRF sta guidando cambiamenti positivi in settori quali il clima e le transizioni digitali, l’azione sociale, l’assistenza sanitaria e la resilienza socioeconomica e istituzionale. I suoi effetti non si sentono solo in ogni Stato membro, ma sostengono la convergenza economica e la coesione sociale e territoriale in tutta l’Unione.

SPOTLIGHT ITALIA: PROGRESSI COMPIUTI

La recente revisione del regolamento sul RRF prevede che gli Stati Membri pubblichino informazioni sui 100 destinatari finali che ricevono i maggiori finanziamenti del RRF. La Commissione ha chiesto agli Stati membri di rendere rapidamente disponibili questi dati e li sta consolidando nel Quadro di valutazione della ripresa e della resilienza, un portale online che traccia i progressi nell’attuazione del RRF nel suo complesso e di ciascun RRP nazionale. Inoltre, per aumentare ulteriormente la visibilità e la trasparenza, quest’anno la Commissione ha lanciato una mappa interattiva online dei progetti sostenuti dal RRF in ogni Stato membro. Ad oggi, 15 Stati membri, tra cui l’Italia, hanno fornito i dati.

Diversi Stati membri stanno intraprendendo riforme e investimenti specifici per l’assistenza alla salute mentale e una revisione completa delle strategie sanitarie nazionali. Ad esempio, Italia, Lituania e Portogallo stanno riorganizzando i loro sistemi sanitari per migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria a livello locale.

L’Italia ha inoltre sostenuto progetti volti ad aumentare l’autonomia delle persone con disabilità. I progetti consistono nel rinnovamento degli spazi domestici e nella fornitura di informazioni e dispositivi di comunicazione alle persone con disabilità, accompagnati da una formazione sulle competenze digitali.

Per maggiori informazioni sulla relazione sul dispositivo per la ripresa e la resilienza si prega di consultare il seguente LINK.

Per scaricare la relazione sul dispositivo per la ripresa e la resilienza si prega di consultare il seguente LINK.

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Donazioni e cure: nuove norme di sicurezza per le sostanze di origine umana

I deputati hanno adottato la relazione sulle nuove norme di sicurezza che regolano l’uso delle cosiddette sostanze di origine umana (SoHO) nell’UE, con 483 voti a favore, 52 contrari e 89 astensioni. Le misure si applicano alle sostanze – come il sangue e i suoi componenti (globuli rossi e bianchi, plasma), i tessuti e le cellule – utilizzate per trasfusioni, terapie, trapianti o riproduzione medicalmente assistita.

I deputati insistono sul fatto che le donazioni di queste sostanze devono sempre essere volontarie e non retribuite, e che i donatori possono ricevere un compenso o un rimborso per le perdite o le spese sostenute durante il processo di donazione. Sottolineano che il risarcimento non deve essere usato come incentivo per reclutare donatori, né portare allo sfruttamento di persone vulnerabili.

Per garantire che l’UE abbia una propria fornitura indipendente di queste sostanze, i deputati chiedono una strategia comunitaria per assicurarne la disponibilità, un elenco UE di SoHO d’importanza critica e l’istituzione di “piani nazionali di emergenza e di continuità delle forniture”.

L’approvazione della relazione prosegue il progetto di norme presentato dalla Commissione il 14 luglio 2022 per abrogare le direttive sul sangue e sui tessuti e cellule, alla luce dei nuovi sviluppi scientifici, tecnici e sociali. Gli eurodeputati sono pronti ad avviare i colloqui sulla versione definitiva della legislazione, una volta concordata la posizione del Consiglio.

Per maggiori informazioni sulle nuove misure di sicurezza si prega di consultare il seguente LINK.

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28 settembre: Giornata Mondiale della Rabbia

La rabbia è una malattia virale, prevenibile tramite vaccino, che colpisce il sistema nervoso centrale. Una volta comparsi i sintomi clinici, la rabbia è virtualmente fatale al 100%. Fino al 99% dei casi, i cani domestici sono responsabili della trasmissione del virus della rabbia all’uomo. Tuttavia, la rabbia può colpire sia gli animali domestici che quelli selvatici. Si diffonde alle persone e agli animali tramite la saliva, di solito attraverso morsi, graffi o contatto diretto con le mucose (ad esempio, occhi, bocca o ferite aperte). I bambini di età compresa tra i 5 e i 14 anni sono vittime frequenti.

La rabbia è una delle malattie tropicali trascurate (NTD) che colpisce prevalentemente popolazioni già emarginate, povere e vulnerabili. Sebbene esistano vaccini umani e immunoglobuline efficaci per la rabbia, spesso non sono facilmente disponibili o accessibili a chi ne ha bisogno. La gestione di un’esposizione alla rabbia può rappresentare un onere finanziario catastrofico per le famiglie colpite.

Ogni anno, più di 29 milioni di persone nel mondo ricevono la profilassi post-esposizione (PEP). Si stima che questo prevenga centinaia di migliaia di morti per rabbia ogni anno. A livello globale, l’onere economico della rabbia trasmessa dai cani è stimato in 8,6 miliardi di dollari all’anno, oltre al trauma psicologico non calcolato per gli individui e le comunità.

Il tema della Giornata mondiale della rabbia di quest’anno, “Rabbia: Tutti per 1, una salute per tutti” si basa sul successo di One Health nel 2022, facendo un ulteriore passo avanti per concentrarsi maggiormente sulla collaborazione, l’uguaglianza e il rafforzamento dei sistemi sanitari.

Sostenuto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), dall’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (WOAH) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il Forum United Against Rabies adotta un approccio multisettoriale One Health che riunisce governi, produttori di vaccini, ricercatori, ONG e partner per lo sviluppo.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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JA HEROES Newsletter #1, settembre 2023

Con la Joint Action on HEalth woRkfOrce to meet health challEngeS (HEROES) 19 paesi europei e 51 organizzazioni partner (compresi Italia e ProMIS) lavorano insieme per migliorare le capacità di pianificazione del settore sanitario e della sua forza lavoro, in modo da garantire l’accessibilità, la sostenibilità, e la resilienza dei sistemi sanitari.

 

Nella Newsletter HEROES sono disponibili informazioni sui principali progressi compiuti nei Paesi che partecipano al progetto (in questo primo numero Italia, Romania e Svezia), contributi di esperti (in questo numero il Prof. Gilles Dussault) e opinioni dei principali stakeholder (in questo numero la Federazione Europea delle Associazioni Infermieristiche e il Comitato Permanente dei Medici Europei), oltre a informazioni sui principali eventi e iniziative legati al progetto HEROES.

 

Per accedere alla newsletter si prega di consultare il seguente LINK.

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21 settembre: Giornata mondiale dell’Alzheimer 2023

La Giornata mondiale dell’Alzheimer nasce per promuovere iniziative dedicate alla conoscenza e alla diffusione delle informazioni sulla malattia.

 

La malattia di Alzheimer è la più comune forma di demenza. Insorge più frequentemente dopo i 65 anni di età e colpisce più spesso le donne. Come tutte le forme di demenza comporta un progressivo decadimento delle funzioni cognitive, a cominciare dalla memoria.

 

Nel mondo, secondo i dati dell’OMS, oltre 55 milioni di persone convivono con la demenza, una delle principali cause di disabilità e non autosufficienza tra le persone anziane. Un dato importante, ancora più eclatante in quanto cresce su base giornaliera, con previsioni che raggiungono i 78 milioni entro il 2030. L’OMS stima che la Malattia di Alzheimer e le altre demenze rappresentano la settima causa di morte nel mondo. In Italia secondo stime dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) circa 1.100.000 persone soffrono di demenza (di cui il 50-60% sono malati di Alzheimer, circa 600mila persone).

 

L’adozione di stili di vita salutari (corretta alimentazione, svolgimento di regolare attività fisica, non fumare e non abusare di alcol) che contengono il rischio di sviluppare diabete, obesità, ipertensione possono svolgere, secondo la comunità scientifica, un ruolo nel diminuire il rischio di sviluppare alcune forme di demenza. Le linee guida WHO (2019) RISK REDUCTION OF COGNITIVE DECLINE AND DEMENTIA forniscono infatti raccomandazioni basate sull’evidenza sui comportamenti e sugli interventi nello stile di vita per ritardare o prevenire il declino cognitivo e la demenza.

 

In Italia per la protezione sociale delle persone affette da demenza e per garantire la diagnosi precoce e la presa in carico tempestiva delle persone affette da malattia di Alzheimer, è stato istituito dalla Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (comma 330, 331 e 332) il Fondo per l’Alzheimer e le demenze 2021-2023.

 

Per maggiori informazioni sulla giornata mondiale si prega di consultare il seguente LINK.

 

Per maggiori informazioni sullo status quo italiano e sulle dichiarazioni della Federazione Alzheimer Italia si prega di consultare il seguente LINK.

 

Per accedere al World Alzheimer Report 2023, disponibile dal 21 settembre, è accessibile presso il seguente LINK.