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25 settembre 2026: Giornata Mondiale del polmone

Il 25 settembre 2026 si celebra la Giornata Mondiale del polmone (World Lung Day), campagna internazionale promossa dal Forum of International Respiratory Societies (FIRS) e dai suoi partner per sensibilizzare sull’importanza della salute del polmone e sulla necessità di ridurre il peso delle malattie respiratorie a livello globale.

La Giornata richiama ogni anno governi, organizzazioni e cittadini ad agire sulla prevenzione, sulla ricerca e sull’accesso equo all’assistenza, con particolare attenzione a fattori quali l’inquinamento atmosferico e il fumo.

Per il 2026 FIRS ha scelto il tema “A Lifetime of Lung Health”, sottolineando come la tutela della salute respiratoria riguardi ogni fase della vita.

Dallo sviluppo di polmoni sani durante l’infanzia al mantenimento della salute respiratoria nell’età adulta e in quella più avanzata, la campagna evidenzia il contributo che le azioni di prevenzione e promozione della salute possono offrire nel corso del tempo.

Il World Lung Day rappresenta quindi un’occasione per aumentare la consapevolezza sulle patologie respiratorie e promuovere un impegno condiviso per migliorare la salute polmonare.

FIRS invita professionisti sanitari, decisori politici, organizzazioni e comunità di tutto il mondo a partecipare alla campagna e a contribuire alla diffusione dei suoi messaggi.

La rete coinvolta nella Giornata comprende oltre 250 membri FIRS e partner del World Lung Day, chiamati a sostenere una maggiore attenzione alla salute respiratoria e a incoraggiare comunità e governi a investire in questo ambito.

SALUTE DEL POLMONE: AZIONI QUOTIDIANE E ACCESSO ALLE CURE

La campagna 2026 accompagna il messaggio generale della Giornata con indicazioni concrete per la tutela della salute respiratoria.

FIRS propone una serie di comportamenti da promuovere nella vita quotidiana: respirare aria pulita, non fumare, mantenersi fisicamente attivi, vaccinarsi e seguire un’alimentazione sana, richiamando l’attenzione sul rapporto tra salute respiratoria e cambiamento climatico.

Accanto alle azioni individuali, la campagna affronta anche aspetti che riguardano i sistemi sanitari e sottolinea la necessità di migliorare la diagnosi, l’accesso e l’advocacy nell’assistenza respiratoria, evidenziando quindi come la tutela della salute polmonare richieda interventi che vadano oltre i comportamenti individuali.

La Giornata richiama, infatti, l’importanza di un’azione congiunta per ridurre il peso delle malattie respiratorie e migliorare l’accesso alle cure.

In questa prospettiva, la prevenzione, la ricerca e l’equità nell’assistenza costituiscono ambiti di intervento complementari, sui quali FIRS invita governi, organizzazioni e cittadini a collaborare per migliorare la salute respiratoria a livello globale.

Per favorire la partecipazione alla campagna, FIRS mette inoltre a disposizione materiali di comunicazione dedicati alla Giornata Modiale del polmone 2026, pensati per essere condivisi sui social media e utilizzati per diffondere indicazioni pratiche sulla tutela della salute respiratoria.

La campagna invita a utilizzare l’hashtag #WorldLungDay e a coinvolgere le comunità nella promozione della salute del polmone lungo tutto l’arco della vita.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il seguente LINK.

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Salute Globale

25 settembre: Giornata mondiale del polmone

Ogni anno, il 25 settembre, si celebra il World Lung Day (Giornata Mondiale del polmone), promosso dal Forum of International Respiratory Societies (FIRS) per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della salute respiratoria e stimolare azioni concrete per difendere i polmoni.

La giornata mondiale del polmone 2025: “Healthy Lungs, Healthy Life”

Per il 2025, il tema scelto è “Healthy Lungs, Healthy Life”, che invita ciascuno a prendersi cura del proprio sistema respiratorio e incoraggia governi e istituzioni a sostenere politiche efficaci per prevenzione, diagnosi e accesso alle cure.

I polmoni sono continuamente esposti all’aria che respiriamo: quando quest’ultima è inquinata, aumenta il rischio di malattie croniche come BPCO (Bronco-Pneumopatia Cronica Ostruttiva), asma, infezioni respiratorie e persino tumori polmonari. Le cause includono il fumo attivo e passivo, il particolato atmosferico, i gas tossici ambientali, e condizioni abitative sfavorevoli.

Secondo l’ERS (Società Europea di Pneumologia) e altri partner affiliati a FIRS, è essenziale agire su due livelli:

  • individuale: smettere di fumare, evitare esposizione al secondo fumo, vaccinarsi per prevenire infezioni respiratorie, fare attività fisica;
  • sistemico: politiche ambientali per ridurre l’inquinamento, migliore accesso ai farmaci inalatori, potenziamento delle infrastrutture sanitarie per diagnosi e terapie.

FIRS guida due campagne chiave in questo contesto:

In Italia e in molti Paesi, le condizioni urbane con elevato smog rendono la Giornata Mondiale del polmone un’occasione per riflettere su politiche locali, infrastrutture sanitarie e livello di protezione ambientale.

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1 AGOSTO: Giornata mondiale contro il cancro al polmone

La Giornata mondiale contro il cancro al polmone, che si tiene ogni anno il 1° di agosto, è un’iniziativa globale dedicata alla sensibilizzazione sul cancro al polmone, sul suo impatto e sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dei trattamenti avanzati.

Giornata mondiale contro il cancro al polmone

Istituita nel 2012 dal Forum of International Respiratory Societies (FIRS) in collaborazione con altre organizzazioni sanitarie, la giornata si concentra sull’educazione del pubblico sui fattori di rischio quali il fumo, l’inquinamento atmosferico e l’esposizione professionale, promuovendo al contempo la ricerca e un migliore accesso alle cure. La Giornata mondiale contro il cancro al polmone funge da piattaforma per sostenere le persone colpite dalla malattia e sottolineare la necessità fondamentale di un’azione collettiva nella lotta contro il cancro al polmone.

Nonostante fumare il tabacco sia collegato a oltre l’80% dei casi di cancro ai polmoni, molte persone che non hanno mai fumato né sono state esposte al fumo passivo sviluppano il cancro ai polmoni.
Altre cause includono l’esposizione a:

  • inquinamento atmosferico (compresi i fumi dei motori diesel);
  • ambiente del posto di lavoro (amianto, polvere di legno, fumi di saldatura, arsenico, metalli industriali come il berillio ed il cromo);
  • inquinamento dell’aria interna (al radon, al fumo di carbone).

I sintomi iniziali spesso non vengono individuati perché sono collegati ad altre condizioni comuni mentre alcune persone non presentano alcun sintomo. Quanto prima viene individuato il cancro ai polmoni, tanto più facile è da curare. Per questo motivo la prevenzione ed i controlli sono estremamente importanti.

 

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