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ERC Annual Conference: One Health e ricerca di frontiera

L’ERC Annual Conference intitolata “Frontier Research: One Health” si svolgerà il 28 gennaio 2026 dalle 08:30 alle 18:00 (CEST) a Bruxelles (Covent Garden, Place Rogier 16) e online, offrendo così ai partecipanti la possibilità di seguire l’evento sia in presenza sia da remoto.

L’evento, organizzato dall’European Research Council (ERC), intende riunire ricercatori, rappresentanti delle istituzioni scientifiche e decisori politici per discutere come la ricerca di eccellenza possa contribuire a comprendere e gestire sistemi complessi che superano i confini disciplinari tradizionali.

La conferenza porrà l’accento sul valore della ricerca come motore per generare nuove conoscenze fondamentali. In questo contesto, l’approccio One Health rappresenta una cornice scientifica capace di integrare prospettive diverse e favorire una comprensione più ampia dei determinanti della salute, collegando discipline come biologia, medicina, scienze ambientali e scienze sociali.

L’agenda della giornata comprende momenti di apertura e dibattito, sessioni scientifiche tematiche e un panel finale che collega la ricerca alle decisioni politiche, un programma pensato per stimolare una riflessione interdisciplinare sulle potenzialità della ricerca di frontiera nel contesto One Health.

ERC Annual Conference: Programma

La giornata del 28 gennaio 2026 è strutturata con una serie di sessioni che offrono approfondimenti su diversi aspetti dell’approccio One Health:

  • 08:30 – 09:00 | Registrazione partecipanti (in presenza e online).

  • 09:00 – 09:30 | Saluti di benvenuto, con intervento di Maria Leptin, Presidente dell’ERC.

  • 09:30 – 10:15 | Keynote address and Q&A, con focus su Circular Health e sostenibilità.

  • 10:30 – 12:00 | Scientific Panel 1: Outsmarting outbreaks, dedicato a zoonosi, resistenza antimicrobica e prevenzione pandemica.

  • 13:00 – 14:30 | Scientific Panel 2: The health of our planet; the health of us all, dedicato a cambiamenti climatici e salute degli ecosistemi.

  • 14:45 – 16:15 | Scientific Panel 3: Smart science, dedicato a come l’intelligenza artificiale possa rivoluzionare l’approccio One Health.

  • 16:30 – 18:00 | From discovery to decision, tavola rotonda su ricerca e policy, con rappresentanti di DG SANTE, DG CLIMA, HERA, EFSA.

  • 18:00 | Conclusioni a cura di Laurence Moreau, Direttore dell’ERC Executive Agency.

La registrazione all’ERC Annual Conference è possibile tramite il seguente LINK.

L’ERC Annual Conference rappresenterà un momento di riflessione strategica sull’importanza della ricerca di frontiera come base per affrontare in modo integrato le sfide sanitarie globali, rafforzando il ruolo della scienza europea nel contesto internazionale.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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Esiti G7 salute: opportunità cruciale per un’innovativa architettura sanitaria globale

Il ministro della Salute italiano, Orazio Schillaci, ha inaugurato i lavori del G7 Salute ad Ancona, tenutosi gli scorsi 10 e 11 ottobre, accogliendo i delegati dei membri del G7 (Giappone, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Canada e Unione Europea), insieme ai rappresentanti dei Paesi ospiti (Albania, Brasile, India, Arabia Saudita e Sudafrica) e delle principali organizzazioni internazionali, tra cui FAO, OMS e OCSE. Schillaci ha espresso fiducia nella capacità del gruppo di generare progressi significativi grazie alla collaborazione internazionale, che porterà un contributo prezioso in termini di esperienze, prospettive e idee.

I TEMI DEL G7 Salute ad Ancona

Durante i due giorni di incontri, i delegati si sono concentrati su temi per la sanità globale come la resistenza antimicrobica ed il cambiamento climatico, adottando l’approccio “One Health”. Sono stati discussi, inoltre, incentivi per la ricerca e lo sviluppo relativi alla resistenza antimicrobica, nonché la capacità di produzione farmaceutica in Africa, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia e la resilienza dei sistemi sanitari locali. Un altro tema centrale è l’architettura sanitaria globale, con l’obiettivo di migliorare la risposta coordinata alle sfide sanitarie su scala mondiale.

Infine, è stato evidenziato come l’intelligenza artificiale (IA) sarà un argomento chiave, soprattutto per le sue applicazioni in ambito sanitario, al fine di migliorare la gestione delle malattie e promuovere l’efficienza dei sistemi sanitari.

GLI ESITI DEL G7: L’IMPEGNO DEI GRANDI

Nel comunicato stampa finale della due giorni del G7, i ministri della salute dei paesi si sono assunti gli impegni prioritari alla base dell’accordo, quali:

  • Rafforzare l’architettura sanitaria globale e gli strumenti di prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie.
  • Promuovere l’invecchiamento sano e attivo attraverso prevenzione e innovazione lungo tutto l’arco della vita.
  • Implementare l’approccio ’One Health’, con particolare attenzione alla resistenza agli antibiotici e al cambiamento climatico.

Inoltre, i Paesi del G7 chiedono un sostegno continuo al Fondo pandemico, con l’obiettivo di raccogliere almeno 2 miliardi di dollari nei prossimi due anni e un cofinanziamento equivalente per il Piano strategico 2024-2029.

Daranno forte supporto all’alleanza vaccinale Gavi, con l’obiettivo di vaccinare 500 milioni di bambini entro il 2030 e salvare 8 milioni di vite. A tal proposito, Gavi nel giugno 2024, ha lanciato l’African Vaccine Manufacturing Accelerator (AVMA), uno strumento di finanziamento che metterà a disposizione fino a 1,2 miliardi di dollari in dieci anni per sostenere la crescita sostenibile della base manifatturiera africana.

Infine, promuoveranno l’uso di un’intelligenza artificiale etica e sicura nella sanità, con un focus sull’innovazione e la tutela della privacy, in linea con la strategia dell’OMS sulla salute digitale.

 

Per prendere visione degli esiti, si prega di consultare il seguente LINK.

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