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Aggiornate le linee guida ERA sull’Intelligenza Artificiale generativa nella ricerca

Sono state aggiornate le linee guida ERA sull’Intelligenza Artificiale generativa nella ricerca fornendo raccomandazioni pratiche per promuoverne un’adozione consapevole nella comunità scientifica.

Le Linee guida ERA sull’IA generativa

La Commissione ha pubblicato un aggiornamento delle “Living Guidelines” dello Spazio europeo della ricerca (European Research Area (ERA)) sull’uso responsabile dell’IA generativa nella ricerca: una serie di raccomandazioni che offrono indicazioni semplici e operative alla comunità scientifica per promuovere l’adozione e l’uso responsabile dell’intelligenza artificiale (IA) generativa.

Le “Living Guidelines” aggiornate sono state perfezionate per tenere conto dei rapidi progressi nell’IA generativa, garantendo che riflettano gli ultimi sviluppi tecnologici e il loro impatto sulla comunità scientifica. È stato mantenuto il loro approccio semplice e pratico, mentre i principi di integrità della ricerca, quali la rendicontazione, la trasparenza e la responsabilità, sono stati adattati all’uso attuale dell’IA generativa.

Questa revisione ha contribuito a migliorare la chiarezza e il valore formativo delle Linee guida dinamiche. Include nuove raccomandazioni, ad esempio sulle interazioni con terze parti che utilizzano l’IA durante le riunioni o nell’ambito della gestione delle informazioni, e sui rischi associati. Sottolinea inoltre la necessità che le organizzazioni siano consapevoli dei «prompt nascosti» — istruzioni per i sistemi di IA nascoste al controllo umano.

Questo lavoro è stato sviluppato con il contributo e la collaborazione di paesi e stakeholder in tutto lo Spazio europeo della ricerca. Il suo approccio inclusivo rimane centrale nel processo, supportato da un processo di feedback aperto per contributi e suggerimenti continui.

 

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EIC Pathfinder Challenges 2025: focus su diagnosi e trattamento dei tumori

Il Consiglio Europeo per l’Innovazione (EIC) ha avviato ufficialmente le Pathfinder Challenges 2025, uno strumento cardine di Horizon Europe dedicato alla ricerca di frontiera nel deep-tech. Con un budget complessivo di 120 milioni di euro, l’iniziativa sostiene portafogli di progetti ad alto rischio e impatto, capaci di sviluppare tecnologie radicalmente nuove e di rispondere alle grandi sfide globali, tra cui quelle in ambito sanitario.

EIC Pathfinder Challenges 2025: Il focus sull’oncologia e l’AI generativa

Tra le sfide lanciate quest’anno spicca il tema “Generative-AI based Agents to Revolutionize Medical Diagnosis and Treatment of Cancer”, che mira a sfruttare l’intelligenza artificiale generativa per trasformare la diagnosi e le terapie oncologiche. Si tratta di un ambito ad alto potenziale, in grado di aprire nuovi scenari per la medicina personalizzata e di rafforzare la capacità dei sistemi sanitari di rispondere efficacemente al carico delle malattie oncologiche.

Le indicazioni dall’Info Day

Durante l’EIC Pathfinder Challenges Info Day, la Commissione europea ha illustrato in dettaglio le modalità di candidatura e le specificità della sfida dedicata alla salute. L’evento ha offerto chiarimenti pratici su criteri di eleggibilità, requisiti per la costruzione dei consorzi e strumenti a supporto dei partecipanti, fornendo indicazioni utili a tutti gli interessati a presentare proposte progettuali.

Candidature e scadenze

Le proposte possono essere presentate da consorzi composti da almeno tre entità giuridiche indipendenti di diversi Stati membri o Paesi associati, mentre candidature singole o a due partner sono ammesse esclusivamente nell’ambito dei Pathfinder Challenges.

Il termine per l’invio delle candidature è fissato al 29 ottobre 2025, tramite il Funding and Tenders Portal.

 

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