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Salute Globale

Clima e salute: l’OMS Europa evidenzia i benefici sanitari delle politiche di mitigazione

L’Ufficio regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità – OMS Europa – ha pubblicato il policy brief Co-benefits of climate mitigation action for health in the WHO European Region, che analizza le evidenze sui benefici collaterali delle politiche di mitigazione climatica per la salute. Il documento nasce in un contesto di crescente allarme sanitario: la Regione europea è oggi la più esposta al riscaldamento globale, con un aumento delle temperature più rapido rispetto ad altre aree del mondo.

Il cambiamento climatico sta già incidendo in modo diretto sulla salute delle popolazioni europee, aumentando mortalità e malattie legate a ondate di calore, eventi estremi, peggioramento della qualità dell’aria e insicurezza alimentare e idrica, con impatti rilevanti anche sulla salute mentale e sul funzionamento dei sistemi sanitari.

Una crisi climatica che è già una crisi sanitaria

Secondo i dati richiamati nel policy brief, quasi 50.000 decessi legati al caldo sono stati registrati in Europa nel 2023. Senza un rafforzamento delle politiche climatiche, la mortalità da calore estremo potrebbe triplicare entro fine secolo. I gruppi più colpiti sono anziani, bambini, donne in gravidanza, persone con disabilità e comunità in condizioni di vulnerabilità, con un conseguente ampliamento delle disuguaglianze di salute.

Oltre agli effetti diretti su morbosità e mortalità, il documento evidenzia anche l’impatto su benessere mentale, capacità lavorativa e pressione sui servizi sanitari.

Mitigare il clima per migliorare la salute

Il policy brief sottolinea come la transizione verso un’economia a zero emissioni rappresenti una leva strategica per la salute pubblica. Le politiche di mitigazione, se progettate in modo integrato, possono produrre benefici sanitari immediati e di lungo periodo, tra cui la riduzione dell’inquinamento atmosferico, ambienti più favorevoli all’attività fisica, sistemi alimentari più sani e sostenibili, abitazioni più sicure ed efficienti e servizi sanitari più resilienti.

Il documento richiama il ruolo centrale dei settori ad alta intensità emissiva – energia, trasporti, industria, edilizia e alimentazione – come ambiti prioritari di intervento per generare benefici sanitari diffusi.

OMS EUROPA: Sistemi sanitari al centro della transizione

L’OMS Europa evidenzia la necessità di integrare salute e clima nelle politiche pubbliche, rafforzando il contributo dei sistemi sanitari sia nella mitigazione sia nell’adattamento. In questa prospettiva, le politiche climatiche vengono inquadrate come politiche di prevenzione primaria, capaci di ridurre le cause ambientali delle malattie e di rafforzare la capacità dei sistemi di proteggere le popolazioni più esposte.

Il policy brief si inserisce in un percorso europeo e globale che mira a rendere strutturale il nesso clima-salute, promuovendo cooperazione tra settori, strumenti comuni e meccanismi di governance in grado di sostenere una transizione verso un futuro più sano, equo e resiliente.

 

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22 marzo: Giornata Mondiale dell’Acqua

I ghiacciai si stanno sciogliendo più velocemente che mai, e man mano che il pianeta si riscalda il ciclo dell’acqua diventa più imprevedibile. Per miliardi di persone, i flussi delle acque di scioglimento dei ghiacci stanno cambiando, provocando inondazioni, siccità, frane e innalzamento del livello del mare: innumerevoli comunità ed ecosistemi sono a rischio di devastazione.

Messaggi chiave per la Giornata mondiale dell’acqua 2025

I ghiacciai sono essenziali per la vita: l’acqua che si scioglie dai ghiacciai è fondamentale per l’acqua potabile, l’agricoltura, l’industria, la produzione di energia pulita e gli ecosistemi sani. Il rapido scioglimento dei ghiacciai sta causando incertezza nei flussi d’acqua, con profonde ripercussioni sulla vita e la salute delle persone, e sul pianeta. Sono necessarie riduzioni globali delle emissioni di carbonio e strategie locali per adattarsi al ritiro dei ghiacciai.

Per la Giornata mondiale dell’acqua, che si terrà il prossimo 22 marzo con il tema “Conservazione dei ghiacciai”, occorre lavorare insieme per porre la salvaguardia dei ghiacciai al centro dei piani mondiali per affrontare il cambiamento climatico e la crisi idrica globale. Nel lavorare insieme per mitigare e adattare la popolazione ai cambiamenti climatici è necessario sia ridurre le emissioni di gas serra per rallentare il ritiro dei ghiacciai, che gestire le acque di disgelo in modo più sostenibile. Salvare i ghiacciai è una strategia di sopravvivenza per le persone e per il pianeta.

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