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Webinar: L’intelligenza artificiale nella cura delle malattie cardiovascolari, dalle prospettive all’impatto clinico

Sono aperte le iscrizioni per l’#EUHPP LIVE WEBINAR – AI in cardiovascular care: from promise to clinical impact (L’intelligenza artificiale nella cura delle malattie cardiovascolari, dalle prospettive all’impatto clinico). Questo incontro online che si terrà il 9 settembre p.v. presenterà i risultati chiave sull’intelligenza artificiale nell’assistenza cardiovascolare e discuterà le priorità politiche dell’UE.

L’intelligenza artificiale e le malattie cardiovascolari

Le malattie cardiovascolari causano ogni anno 1,7 milioni di decessi in Europa e l’intelligenza artificiale sta iniziando a ridefinire le modalità di prevenzione, diagnosi e trattamento di tali patologie. Sebbene alcune applicazioni siano già di uso clinico corrente, altre rimangono limitate alla ricerca ed è necessario un lavoro significativo per garantire che l’intelligenza artificiale offra benefici sicuri, equi ed efficaci in tutti i sistemi sanitari.

Questo webinar, organizzato dal JRC in collaborazione con la DG SANTE e la DG CNECT, presenterà i principali risultati del rapporto del JRC sull’intelligenza artificiale nell’assistenza cardiovascolare e riunirà esperti della Società Europea di Cardiologia (European Society of Cardiology), del mondo accademico e della Commissione Europea per discutere le priorità politiche future dell’UE.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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Commissione europea: pubblicato lo studio sulle capacità digitali dell’UE oltre il 2027

La Commissione europea ha pubblicato lo studio “The EU’s Critical Digital Capacities: Deployment Beyond 2027”, che analizza lo stato delle capacità digitali strategiche dell’Unione europea e individua le principali priorità di investimento per il periodo successivo al 2027.

Il documento, commissionato dalla Direzione generale per le Reti di comunicazione, i contenuti e le tecnologie (DG CNECT), intende supportare la definizione del prossimo Quadro finanziario pluriennale – QFP (2028-2034), evidenziando le opportunità e le sfide legate alla diffusione delle tecnologie digitali in Europa.

Capacità digitali dell’UE: punti di forza e sfide per il periodo post-2027

Lo studio rileva che l’Europa dispone di importanti punti di forza, tra cui un solido ecosistema di start-up digitali, un quadro normativo affidabile, un elevato livello di tutela dei dati e una crescente diffusione di tecnologie quali intelligenza artificiale, analisi dei dati, cloud e cybersecurity. Tuttavia, evidenzia anche criticità che continuano a rallentarne la competitività, tra cui il sottoinvestimento, la carenza di competenze digitali avanzate, la frammentazione del mercato e le difficoltà nel trasformare i risultati della ricerca in applicazioni e soluzioni su larga scala.

Il documento sottolinea inoltre la persistente dipendenza dell’UE da fornitori extraeuropei in ambiti strategici come cloud, semiconduttori e infrastrutture per l’intelligenza artificiale, evidenziando la necessità di rafforzare l’autonomia tecnologica europea attraverso investimenti mirati nello sviluppo e nella diffusione delle capacità digitali. Tra le aree considerate strategiche figurano, oltre ad AI e cybersecurity, calcolo ad alte prestazioni (HPC), tecnologie quantistiche, cloud-edge-IoT, robotica, fotonica, connettività avanzata, blockchain, interoperabilità e GovTech.

Le conclusioni dello studio contribuiranno alla preparazione dei futuri strumenti di finanziamento europei, con l’obiettivo di accelerare la diffusione delle tecnologie digitali, rafforzare la competitività dell’industria europea e sostenere la sovranità tecnologica dell’Unione nel prossimo periodo di programmazione. LINK