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Al via il Piano di Formazione Nazionale online 2023

Le attività online saranno suddivise nelle consuete 4 tipologie: Webinar formativi (Piano di Formazione Nazionale – PFN), Webinar informativi, Webinar tematici e Webinar con focus specifici.

Il primo webinar di livello avanzato, a carattere formativo, dal titolo “Procedure di audit di I° e II° livello e documentazione richiesta per ogni categoria di costo” si terrà il prossimo 27 gennaio (10.30-12.30) e si pone come un approfondimento rispetto al precedente ed è rivolto a tutti coloro che gestiscono progetti europei finanziati.

 

L’obiettivo è fornire ai discenti informazioni e strumenti concreti per affrontare gli Audit in modo efficace, organizzando la produzione della documentazione in modo adeguato e scongiurare errori, tagli finanziari ed eventuali problematiche.

 

Per maggiori informazioni consultare la sezione degli eventi al seguente LINK.

 

 

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Infoday nuove Joint Actions Programma EU4Health – 16 gennaio 2023

La Commissione Europea ha richiesto al Ministero della salute di avviare le procedure per la Nomina della Organizzazione partecipante (“Competent Authority” – Coordinatore Nazionale) per ciascuna delle Azioni Comuni (Joint Actions-JA) e dei Finanziamenti Diretti (Direct Grants-DG) contenuti nel Work Plan – WP 2023 del Programma EU4Health per il periodo 2021-2027 – EU4Health.

L’Infoday sarà un’occasione per presentare le seguenti Joint Actions della prima fase:

  • CP-g-23-18 Sovvenzioni dirette alle autorità degli Stati membri: potenziare, estendere e consolidare la sorveglianza delle acque reflue per la sanità pubblica (HERA)
  • HS-g-23-71-01 Sovvenzione diretta alle autorità degli Stati membri: impatto sulla salute globale

Per partecipare alle JA e ai DG sia in qualità di Competent Authority (Coordinatore nazionale) che di Partner Affiliato (Affiliated Entity) è necessario essere nominati dal Ministero della salute, presentando una specifica richiesta.

La scadenza per la presentazione delle Candidature a Competent Authority per le due Joint Actions della prima fase è fissata al 10 febbraio 2023.

L’attività si terrà in lingua italiana.

É possibile registrarsi attraverso il seguente LINK entro il 12 gennaio 2023. Gli iscritti riceveranno il link entro il 13 gennaio.

Maggiori informazioni sono disponibili nel sito web del Ministero della salute al seguente LINK.

 

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lotta contro il cancro

Bando di gara EU4Health per la mappatura delle politiche di mantenimento del posto di lavoro dei pazienti oncologici e delle persone con una storia di cancro nei paesi UE/SEE/EFTA

HaDEA ha pubblicato il 29 dicembre un bando di gara nell’ambito di EU4Health per la mappatura delle politiche di mantenimento del posto di lavoro dei pazienti oncologici e delle persone con una storia di cancro nei paesi UE/SEE/EFTA (HADEA/2022/OP/0023 – Study on Job Retention and Return to Work for Cancer Patients and Survivors). L’obiettivo generale di questa gara d’appalto è quello di mappare le politiche dei Paesi UE/SEE/EFTA a favore dei pazienti oncologici e delle persone con una storia di cancro per rimanere al lavoro e tornare al lavoro. Il contratto prevede le seguenti attività:

  • Mappatura delle politiche attuate o pianificate e della relativa legislazione in tutti i Paesi sopra citati.
  • Identificazione degli ostacoli e delle sfide ancora presenti nel mantenimento del posto di lavoro e nel ritorno al lavoro attraverso ricerche a tavolino, interviste e workshop con le parti interessate e le autorità competenti dei Paesi sopra citati
  • Organizzazione, raccolta e condivisione di circa 10 buone pratiche di approcci politici a sostegno del mantenimento del posto di lavoro e del ritorno al lavoro.

Il budget previsto per questo bando è di 550.000 euro.

Tutte le parti interessate sono invitate a inviare la propria candidatura entro il 17 febbraio 2023, alle ore 16:00 (CET).

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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Eurobarometro Flash del CdR: l’opinione sulle sfide e le priorità dell’Europa dei policy makers locali

Nei 27 Stati membri dell’Unione europea, ci sono più di un milione di politici eletti a livello subnazionale. Questi politici locali rappresentano un insieme estremamente diversificato di circoscrizioni elettorali a vari livelli di governo, tra cui Stati federali, regioni, province, contee, distretti o comuni. L’indagine Eurobarometro Flash costituisce un’importante piattaforma per i politici locali dell’UE per condividere la loro opinione sulle sfide e le priorità dell’Europa. I risultati pubblicati dal CdR tramite questa indagine rivelano quali sono le priorità dei politici locali a livello europeo, quanto sono consapevoli delle iniziative a livello europeo e delle opportunità di finanziamento dell’UE, cosa pensano del futuro dell’Europa e quali sono le loro risposte all’emergenza creata dalla guerra in Ucraina.  Ne emerge che l’88% dei politici locali intervistati è totalmente o tendenzialmente d’accordo sul fatto che la “coesione” dovrebbe essere tra i valori chiave dell’Unione Europea e quasi un politico locale su tre ha dichiarato che i fondi di coesione sono stati utilizzati per integrare la politica dell’UE nelle strategie sviluppate a livello regionale. Per quanto riguarda la consapevolezza di eventuali finanziamenti dell’UE (nell’ambito della Politica di coesione o della NextGenerationEU) ricevuti dalla propria città o regione negli ultimi due anni, il 35% dei politici locali ha dichiarato di essere a conoscenza di eventuali finanziamenti dell’UE. Uno su dieci degli intervistati ha dichiarato di essere stato pienamente coinvolto (1%) o parzialmente coinvolto (9%) nella stesura dei Piani nazionali di ripresa e resilienza. Il 51% degli intervistati ha dichiarato che gli obiettivi principali dei finanziamenti UE dovrebbero essere il sostegno alla transizione verde dell’economia. L’89% degli intervistati concorda sul fatto che le regioni e le città dovrebbero avere maggiore influenza sul futuro dell’Unione europea e più di sei intervistati su dieci (65%) hanno affermato che le regioni e le città possono essere coinvolte nel modo più efficace nel dibattito sul futuro dell’Europa garantendo un dibattito continuo sul tema a livello regionale e locale.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK

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Pubblicata la Raccomandazione del Consiglio relativa all’accesso a un’assistenza a lungo termine di alta qualità e a prezzi accessibili

Lo scorso 15 dicembre è stata pubblicata in GU dell’UE la Raccomandazione del Consiglio relativa all’accesso a un’assistenza a lungo termine di alta qualità e a prezzi accessibili. La raccomandazione è volta a migliorare l’accesso a un’assistenza a lungo termine di alta qualità e a prezzi accessibili per tutte le persone che necessitano di assistenza a lungo termine e tutti i prestatori di assistenza formale e informale.

Un’assistenza a lungo termine di alta qualità, accessibile e a prezzi sostenibili, scrive il documento, permette alle persone bisognose di assistenza di mantenere la propria autonomia il più a lungo possibile e di vivere in modo dignitoso. Concorre a tutelare i diritti umani, a promuovere il progresso sociale e la solidarietà intergenerazionale e a lottare contro l’esclusione sociale e la discriminazione e può contribuire a creare posti di lavoro. Attraverso la raccomandazione agli stati membri si raccomanda, in particolare, di: assicurare l’adeguatezza della protezione sociale per l’assistenza a lungo termine; allineare costantemente l’offerta di servizi di assistenza a lungo termine alle necessità in tale ambito; garantire che siano fissati criteri e standard di alta qualità per tutti i contesti di assistenza a lungo termine; sostenere un’occupazione di qualità e condizioni di lavoro eque; migliorare la professionalizzazione dell’assistenza e di far fronte alle esigenze in termini di competenze e alla carenza di lavoratori; stabilire procedure chiare per individuare i prestatori di assistenza informale; garantire una solida governance della politica nel settore dell’assistenza a lungo termine; comunicare alla Commissione, entro 18 mesi dall’adozione della presente raccomandazione, l’insieme delle misure adottate o pianificate ai fini della sua attuazione.

 

Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente LINK

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EURACAN: una rete di esperti per combattere i tumori solidi rari dell’adulto

In Europa, un tumore è definito “raro” quando ha un’incidenza inferiore a 6 su 100.000 persone all’anno. Ad oggi, si stima che circa 5,1 milioni di persone in Europa convivano con un tumore raro.

La missione di EURACAN, basata sulla sua rete di centri esperti, è migliorare la diagnosi, la gestione del trattamento, la conoscenza, la ricerca e la comunicazione per tutti i pazienti con tumori solidi rari dell’adulto.

Lanciata dalla Commissione europea il 17 marzo 2017, insieme ad altre 23 ERN per altre malattie rare e complesse, EURACAN è coordinata dal French Comprehensive Cancer Centre Léon Bérard di Lione, Francia.

Gli obiettivi specifici di EURACAN sono: aumentare e facilitare l’accesso delle persone affette da tumori solidi rari dell’adulto a centri esperti, alle informazioni sulla malattia, alle opzioni di trattamento e a un’assistenza sanitaria migliore e più sicura (compreso l’accesso alle ultime innovazioni diagnostiche e terapeutiche); promuovere una qualità e un’assistenza ottimizzate per le persone affette da tumori solidi rari dell’adulto; coinvolgere pienamente e in modo proattivo i gruppi di difesa dei pazienti che sostengono le persone affette da tumori solidi rari dell’adulto e assisterli nell’ampia diffusione di informazioni rilevanti su queste malattie attraverso l’uso di strumenti educativi, reti di collaborazione e altri mezzi; implementare “roadmap” per il trasferimento e l’auto-trasferimento di adulti con tumori solidi rari a centri esperti; sviluppare e rivedere continuamente le linee guida di pratica clinica (CPG); avviare e promuovere nuovi programmi di ricerca traslazionale e strumenti associati.

 

“Per ulteriori informazioni cliccare sotto su “ulteriori dettagli”.

 

LINK

https://euracan.eu/who-we-are/about-euracan/

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PNRR, raggiunte tutte le Milestone europee 2022

Il traguardo si completa con le milestone raggiunte a dicembre, nei due ambiti seguenti.

M6C2-1 “Entrata in vigore del decreto legislativo che riguarda il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS)”

La Riforma prevista nell’ambito della Componente 2 della Missione 6 – Salute del PNRR si pone l’obiettivo di revisionare e aggiornare l’assetto regolamentare e il regime giuridico degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), attualmente definito dal decreto legislativo n.288 del 2003.

Le finalità del riassetto sono: potenziare le politiche di ricerca del Ministero della Salute; rafforzare il rapporto tra ricerca, innovazione e cure; favorire le reti di ricerca con le altre strutture del Servizio Sanitario Nazionale e gli Atenei; rafforzare il ruolo degli IRCCS quali centri di trasferimento delle conoscenze; potenziare la capacità degli stessi Istituti di attrarre risorse e partecipare a progetti di ricerca in ambito nazionale e internazionale.

La Riforma degli IRCCS è oggetto della Milestone Europea M6C2-1 che prevede l’entrata in vigore di un decreto legislativo entro il quarto trimestre del 2022. La relativa legge delega n.129 del 2022 è stata pubblicata nella GU SG n. 204 del 1/09/2022 e il decreto legislativo è stato adottato dal Presidente della Repubblica in data 23 dicembre 2022 ed è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

M6C2-7 “Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici”

È stata raggiunta nei tempi la Milestone Europea M6C2-7 “Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici”, che prevede la pubblicazione delle procedure di gara nell’ambito degli accordi quadro Consip e la conclusione dei contratti per la fornitura di servizi, al fine di digitalizzare gli ospedali sede di DEA di I e II livello. La scadenza era prevista il 31 dicembre 2022, in coerenza con gli obiettivi della Missione 6 Salute del PNRR – M6C2 1.1.1.

Consip, in qualità di centrale di committenza nazionale, ha messo a disposizione gli strumenti di procurement idonei alla realizzazione dei progetti di miglioramento del livello di digitalizzazione per i quali è stata prevista la stipula entro la data del 31 dicembre 2022, come da programmazione europea.

Le principali gare che sono state utilizzate per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo europeo sono:

  • 1^ Gara “Sanità digitale – Sistemi informativi clinico-assistenziali” per le pubbliche amministrazioni del SSN;
  • 2^ Gara “Sanità digitale – Sistemi informativi sanitari e servizi al cittadino” per le Pubbliche Amministrazioni del SSN”.

Inoltre, sono state utilizzate ulteriori gare rese disponibili da Consip per venire incontro ai fabbisogni delle Regioni necessarie per realizzare l’informatizzazione dell’intera struttura ospedaliera.

Per ulteriori informazioni consultare la tabella e il sito ufficiale di Consip.

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Pubblicato 3° bando dell’Innovative Health Initiative

Il 13 dicembre l’Innovative Health Initiative (IHI), il partenariato pubblico-privato (PPP) tra l’Unione europea e le industrie europee delle scienze della vita, ha lanciato il suo terzo invito a presentare proposte con argomenti che riguardano le malattie rare e la salute mentale e che affrontano sfide come la prevenzione delle malattie, l’assistenza ospedaliera e le prove generate dai pazienti.

Il bando, che prevede un contributo finanziario massimo di IHI JU di 138 milioni di euro, si focalizza su 5 temi:

1) Piattaforma di screening e biomarcatori per la previsione e la prevenzione di malattie di cui non c’è risposta a livello di sanità pubblica;

2) Evidenze generate dal paziente per migliorare gli esiti, supportare il processo decisionale e accelerare l’innovazione;

3) Combinare gli approcci interventistici ospedalieri per migliorare i risultati per i pazienti e aumentare l’efficienza dell’ospedale;

4) Rafforzare l’ecosistema europeo della ricerca traslazionale per i medicinali per terapie avanzate (ATMP) per le malattie rare;

5) Tecnologie sanitarie digitali per la prevenzione e la gestione personalizzata dei disturbi mentali e delle loro conseguenze a lungo termine sulla salute.

Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 15 marzo 2023 alle 17.00 ora di Bruxelles.

Tutti i documenti relativi al bando sono disponibili sul portale Funding and tenders e sulla pagina dei documenti del bando IHI.

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Le priorità della presidenza svedese in materia di salute

La Svezia deterrà la presidenza del Consiglio dal 1° gennaio al 30 giugno 2023. Per quanto riguarda la salute, la presidenza svedese intende basarsi sugli insegnamenti tratti dalla COVID-19 e proseguire i negoziati su diverse proposte in corso, come la proposta di uno Spazio europeo dei dati sanitari e la proposta di regolamento sugli standard di qualità e sicurezza delle sostanze di origine umana destinate all’applicazione umana.

La Presidenza promuoverà l’attuazione del Piano europeo per la lotta contro il cancro e un coordinamento efficace dell’UE durante i negoziati in seno all’Organizzazione Mondiale della Sanità su un trattato internazionale sulle pandemie e su emendamenti supplementari al Regolamento sanitario internazionale. Un’altra questione importante è l’avanzamento degli sforzi per rinnovare la Strategia sanitaria globale dell’UE. Metterà, inoltre, in evidenza i rischi per la salute pubblica legati all’aumento della solitudine.

La Presidenza svedese darà priorità ai prodotti farmaceutici, facendo avanzare le proposte della Commissione sull’aggiornamento della legislazione farmaceutica generale e le proposte sui nuovi regolamenti relativi ai medicinali orfani e ai farmaci pediatrici e sosterrà inoltre il lavoro di attuazione del regolamento sui dispositivi medici recentemente adottato.

Infine, si impegnerà per mantenere la possibilità di un trattamento efficace delle infezioni batteriche nell’uomo e negli animali garantendo un accesso sostenibile agli antimicrobici efficaci e il contributo dell’UE alla riduzione della resistenza antimicrobica a livello globale.

Per ulteriori informazioni consultare il seguente LINK

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HERA ha presentato il suo Programma di Lavoro per il 2023

Istituita come Direzione Generale dalla Commissione Europea il 16 Settembre 2021, la HERA ha presentato il suo secondo Work Plan, per le attività del 2023, stanziando fino ad 1,3 miliardi di euro.

Al centro del progetto del prossimo anno, che intende prevenire, individuare e rispondere tempestivamente alle emergenze della sanità transfrontaliera, vi sono cinque obiettivi cardine:

  1. L’istituzione di un sistema IT all’avanguardia per la raccolta di informazioni, valutazione delle minacce, mappatura della disponibilità di contromisure mediche e sistemi di gestione per lo stoccaggio (piattaforma MCMI di HERA);
  2. Sviluppo di contromisure mediche quali:
    1. Il contrasto alle minacce da resistenza antimicrobica (AMR),
    2. resistenza alle minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari (CBRN),
    3. vaccini innovativi, terapie e diagnostica contro e oltre il COVID-19,
    4. contributo di una strategia sui vaccini 2.0, che auspica per investimenti di un valore minimo di 80 MEUR;
  3. Istituite una riserva produttiva sui vaccini, in caso di nuove emergenze di sanità pubblica (EU FAB);
  4. Stanziamento di un meccanismo di finanziamento – “HERA INVEST” – per un totale di 100 MEUR, da investire nello sviluppo di contromisure mediche innovative;
  5. Un approccio strategico UE sullo stoccaggio, inclusivo di contromisure CRBN, mediche e altri strumenti medici.

Tale evoluzione è in linea con il percorso maturato nel 2022 di identificazione delle minacce preliminari per la salute. La HERA punta a stabilire nel 2023 una lista di cause specifiche di minacce alla salute transfrontaliera e le relative defezioni mediche a livello comunitario.

L’HERA svilupperà successivamente un piano di formazione e supporto, per potenziare la conoscenza degli Stati membri in termini di preparazione e risposta relative alle contromisure mediche.

Infine, attraverso la cooperazione, l’HERA continuerà a rafforzare la cooperazione e la coesione sulla sicurezza sanitaria globale, assicurando disponibilità e accesso alle contromisure mediche per tutti. Attraverso il coinvolgimento di partner strategici, l’obiettivo è di unire le potenzialità a livello globale per affrontare gli ostacoli nella catena di approvvigionamento ed espandere la capacità di produzione mondiale.

Ulteriori dettagli a questo LINK