L’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT) e la Regione Autonoma della Sardegna hanno siglato un importante accordo di cooperazione istituzionale volto a rafforzare in modo capillare l’ecosistema regionale dell’innovazione, promuovere lo sviluppo di competenze avanzate e dare nuovo impulso all’imprenditorialità locale.
l’eit e l’innovazione digitale
L’intesa prende il via con una focalizzazione prioritaria sull’innovazione digitale e sulla formazione avanzata attraverso il coinvolgimento attivo di 28DIGITAL (già nota come EIT Digital). Questa partnership strategica risponde direttamente alle raccomandazioni contenute nel recente rapporto dell’OCSE sulla competitività della Sardegna, che ha evidenziato il valore delle Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione (KIC) dell’EIT nel connettere università, centri di ricerca, imprese e pubblica amministrazione per affrontare le sfide sociali ed economiche dei territori.
Nell’ambito di questa collaborazione e in linea con le analisi formulate dall’OCSE, emerge una centralità strategica del settore della salute pubblica, della sanità e del benessere sociale. Il rapporto dell’OCSE sottolinea come la Sardegna, al pari di molte altre regioni europee, debba affrontare complessi cambiamenti demografici, caratterizzati da un progressivo invecchiamento della popolazione e dalla necessità di ammodernare la rete delle infrastrutture sociali e sanitarie. In questa prospettiva, la cooperazione con l’EIT si rivela uno strumento fondamentale per trasferire soluzioni tecnologiche innovative e digitali direttamente all’interno del sistema sanitario regionale.
L’accordo punta a favorire lo sviluppo di e-health, telemedicina, sanità digitale e dispositivi medici avanzati, consentendo di migliorare la presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche, soprattutto nelle aree interne e rurali dell’isola, e di ottimizzare l’efficienza dei servizi socio-sanitari sul territorio. Inoltre, il coinvolgimento dei centri di ricerca sanitari locali nelle reti KIC dell’EIT offrirà importanti opportunità di formazione avanzata per il personale medico e socio-sanitario, favorendo al contempo la nascita di startup e spin-off nel campo delle scienze della vita (life sciences) e dell’innovazione sociale. Questo approccio integrato permetterà di coniugare lo sviluppo economico regionale con la tutela della salute e dell’inclusione sociale dei cittadini sardi.
Per maggiori informazioni consultare la pagina dell’EIT al seguente LINK.