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Salute Globale

Evento OMS Europa per la promozione della salute nel 40° anniversario della Carta di Ottawa

Nel 2026 ricorre il quarantesimo anniversario della Carta di Ottawa per la Promozione della Salute, uno dei documenti più influenti nella storia della sanità pubblica. Per celebrare questo traguardo, l’OMS Europa ha organizzato il 29–30 aprile 2026 un dialogo virtuale intitolato Rebooting health promotion, con l’obiettivo di riflettere sul futuro della promozione della salute in un contesto globale profondamente trasformato.

Dalla cura alla promozione: l’eredità della Carta di Ottawa

Adottata nel 1986, la Carta di Ottawa ha segnato un cambiamento paradigmatico: la salute non è più vista solo come assenza di malattia, ma il prodotto di una vasta gamma di fattori sociali, economici e ambientali.

Il documento ha introdotto cinque aree di azione fondamentali — dalle politiche pubbliche alla creazione di ambienti favorevoli — e ha promosso un approccio multisettoriale, sottolineando che la salute si costruisce svolgendo lo sguardo oltre il sistema sanitario. A quarant’anni di distanza, questi principi restano validi, ma il contesto in cui devono essere applicati è radicalmente cambiato.

Nuove sfide per la salute nel XXI secolo

Secondo l’OMS Europa, la salute oggi è influenzata da una serie di tendenze macro (“megatrends”) interconnesse, in particolare, il cambiamento climatico, la transizione demografica, ambienti digitali sempre più pervasivi e aumento delle malattie non trasmissibili.

Questi fattori stanno ridefinendo i determinanti della salute, rendendo più complesso promuovere il benessere e prevenire le malattie. In particolare, i determinanti non sono più solo sociali ed economici, ma includono anche dimensioni politiche, ambientali e digitali, che influenzano profondamente il modo in cui le persone vivono, lavorano e interagiscono.

Verso una nuova agenda per la promozione della salute

Attraverso le due sessioni di discussione online (2,5 ore ognuna il 29 e il 30 aprile 2026), si cercherà quindi di rilanciare una visione aggiornata della salute pubblica. Le priorità emergenti includono:

  • integrazione della salute nelle politiche di sviluppo sostenibile;
  • attenzione ai nuovi ambienti digitali come determinanti di salute;
  • rafforzamento della fiducia e della comunicazione pubblica;
  • promozione del benessere come obiettivo politico centrale.

Secondo l’OMS, per ottenere tali risultati sarà necessario il coinvolgimento delle comunità attraverso approcci partecipativi, una governance integrata (urbanistica, istruzione, ambiente e politiche sociali…), e interventi sui determinanti sociali, quindi sulle condizioni di vita — reddito, istruzione, ambiente — e non solo sui comportamenti individuali.

Conclusione

Quarant’anni dopo Ottawa, la promozione della salute rimane un pilastro fondamentale della sanità pubblica. Tuttavia, le trasformazioni globali richiedono un rinnovamento profondo degli approcci e degli strumenti.

L’iniziativa dell’OMS Europa invita policy maker e professionisti a ripensare la salute come risultato di sistemi complessi e interconnessi, riaffermando al tempo stesso un principio chiave: la salute si costruisce nella vita quotidiana delle persone, non solo negli ospedali.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

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cure integrate

L’EHMA pubblica un articolo che aiuta a “definire la gestione della salute”

La gestione dell’assistenza sanitaria si è tradizionalmente concentrata sull’efficienza operativa delle strutture sanitarie. Tuttavia, il concetto di gestione della salute amplia questa prospettiva, includendo politiche sanitarie, governance e un approccio integrato ai determinanti sociali, economici e ambientali della salute.

L’articolo dell’EHMA sulla gestione della salute

L’articolo pubblicato sull’International Journal of Health Planning and Management dell’EHMA “Definire la gestione della salute: A Conceptual Foundation for Excellence Through Efficiency, Sustainability and Equity”, colma queste lacune proponendo un quadro coesivo per il settore. Sviluppato attraverso una solida metodologia qualitativa, che comprende discussioni di focus group e la convalida tramite interviste ad esperti, evidenzia l’importanza di affrontare i determinanti sociali, ambientali ed economici della salute, promuovendo la collaborazione intersettoriale e riconoscendo l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale attraverso l’approccio “One Health”.

I risultati forniscono una base per affrontare sfide come il cambiamento climatico, le pandemie e le disuguaglianze sanitarie, promuovendo al contempo l’eccellenza nell’erogazione dei servizi sanitari. Informando i curricula che preparano i manager sanitari a navigare in sistemi complessi, guidando politiche basate sull’evidenza che promuovono l’efficienza, la sostenibilità e l’equità e sostenendo modelli di governance collaborativa, questo articolo offre implicazioni di vasta portata per i sistemi sanitari.

L’articolo completo è disponibile ad accesso libero sull’International Journal of Health Planning and Management al seguente LINK.