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Creazione di un gruppo di esperti per sostenere il monitoraggio delle missioni dell’UE

La Direzione Generale della Ricerca e Innovazione della Commissione (“DG RTD”) intende creare un gruppo di esperti per sostenere il monitoraggio delle missioni dell’UE.

I compiti del gruppo sono di consigliare la Commissione nello sviluppo e attuazione di un solido quadro di monitoraggio per monitorare l’attuazione delle missioni dell’UE a livello comunitario, nazionale, regionale e locale. In particolare, il gruppo di esperti sarà chiamato a:

  1. sviluppare un quadro solido e armonizzato di monitoraggio
  2. redigere un rapporto di monitoraggio dedicato sulle missioni dell’UE
  3. interagire con i rappresentanti della Missione, i comitati di missione e con gli Stati membri al fine di garantire il coordinamento e lo scambio di buone pratiche per la rendicontazione e monitoraggio tra l’UE e il livello nazionale.

Il gruppo sarà composto da un massimo di 9 membri. I membri sono persone nominate a titolo personale che agiscono autonomamente e nell’interesse pubblico.

Le persone interessate sono invitate a presentare la loro candidatura alla Comissione Europea, DG RTD.

Le domande debitamente sottoscritte devono essere inviate entro e non oltre sabato 5 novembre 2022.

Per maggiori informazioni cliccare sotto su “ulteriori dettagli”.

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Il Work Programme Missions Horizon Europe 2023-2024

E’ stato pubblicato il Programma di lavoro “Missions” del Programma Horizon Europe per gli anni 2023-24 il quale presenta opportunità di finanziamento riguardanti le 5 missioni, che ricordiamo essere:

  • Adattamento ai cambiamenti climatici: accompagnare almeno 150 regioni e comunità nella transizione alla resilienza climatica
  • Lotta al cancro: rafforzare le sinergie con il Piano europeo di lotta contro il cancro, migliorando la vita di 3 milioni di pazienti attraverso maggiore prevenzione, cura e soluzioni;
  • Oceani: salvaguardare e proteggere gli oceani, i mari, i laghi e i fiumi;
  • Città climaticamente neutre e intelligenti: avere 100 città ad impatto zero ed intelligenti;
  • Un patto “per i suoli” europei: avere 100 living labs e lighthouses per guidare la transizione a suoli più sani.

Radicate nella ricerca e nell’innovazione, le missioni mirano ad affrontare le sfide della società con soluzioni sistemiche, portando a trasformazioni sociali e dal forte impatto sociale.

Per ogni Missione sono stati stanziati ingenti budget distribuiti in diversi bandi. Da ricordare anche tre bandi aggiuntivi di Missions Joint Calls.

In particolare, si sottolinea la Missione “Lotta al cancro” cui sono stati stanziati 110,68 milioni di euro, distribuiti nei seguenti 4 bandi, che apriranno il 12 gennaio 2023 (scadenza il 12 aprile 2023):

  • HORIZON-MISS-2023-CANCER-01-01: Affrontare le interazioni tra il tumore e l’ospite per migliorare il trattamento incentrato sul sistema immunitario e gli interventi di cura in pazienti oncologici della fascia infanzia, adolescenza, adulta e anziana – 36.68 milioni €
  • HORIZON-MISS-2023-CANCER-01-02: Migliorare la prevenzione primaria del cancro attraverso un cambiamento di comportamento sostenibile- 25 milioni €
  • HORIZON-MISS-2023-CANCER-01-03: studi clinici pragmatici su sistemi di diagnostica il meno possibile invasivi – 43 milioni €
  • HORIZON-MISS-2023-CANCER-01-04: stabilire le migliori pratiche e gli strumenti per migliorare la qualità della vita dei malati di cancro di età infantile, dei sopravvissuti e delle loro famiglie nelle regioni europee- 6 milioni €

La CE prevede quindi diverse azioni e intende:

  • Affrontare le interazioni tumore-ospite per migliorare la prevenzione, il trattamento e gli interventi di cura
  • Spingere verso cambiamenti di comportamento
  • Sviluppare una diagnostica mininvasiva, che migliorerà anche la qualità della vita
  • Migliorare la qualità della vita dei sopravvissuti al cancro infantile, risolvendo le barriere sanitarie e riducendo il carico da parte delle famiglie.

Per maggiori informazioni cliccare sotto su “ulteriori dettagli”.

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ARS Toscana e Regione Toscana organizzano “l’8 novembre “La presa in carico del paziente complesso: il contributo della Joint Action JADECARE”

Il crescente aumento di malattie croniche e la frequente presenza di condizioni di multimorbosità rappresentano una priorità di salute pubblica e una sfida condivisa presente sia nel contesto italiano che in quello europeo. Ciò sottolinea l’urgenza di fornire cure efficienti, personalizzate e integrate che favoriscano un miglioramento della qualità dei servizi.

A tal fine, l’Agenzia regionale di sanità, per conto della Regione Toscana, partecipa alla Joint Action europea “JADECARE” (Joint Action on implementation of Digitally Enabled integrated person-centred CARE) che ha come proposito quello di contribuire allo sviluppo di sistemi sanitari più innovativi, efficaci e sostenibili supportando la condivisione di alcune “Buone Pratiche” già in atto in altri paesi europei. In accordo agli obiettivi del progetto è stato perciò delineato ed attuato nella Zona Distretto della Piana di Lucca, sulla base della Buona Pratica dei Paesi Baschi, un modello di presa in carico del paziente complesso che preveda la compresenza di un team multiprofessionale e multidisciplinare.

In questo contesto ARS Toscana e Regione Toscana organizzano l’8 novembre alle 14:30 il webinar “LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE COMPLESSO: il contributo della Joint Action on implementation of Digitally Enabled integrated person-centred care (JADECARE)” con l’obiettivo di:

  • offrire una panoramica su come il progetto JADECARE si inserisca nelle politiche sanitarie nazionali e regionali
  • sottolineare l’impegno di Regione Toscana nel supportare la progettazione europea
  • aggiornare i professionisti sanitari sui progressi ottenuti durante l’implementazione del progetto JADECARE nella Zona Distretto della Piana di Lucca e la relativa estensione anche all’interno delle Ausl Su- Est e Centro.

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Si è conclusa la Settimana Europea dell’Invecchiamento Sano e Attivo – Danzica, 18-20 ottobre 2022

Si è svolta dal 18 al 20 ottobre la Settimana europea dell’invecchiamento sano e attivo (European Week of Active and Healthy Ageing) a Danzica/Gdansk, Polonia. La settimana europea riunisce partner provenienti da tutta Europa, che promuovono e sostengono l’invecchiamento in buona salute per innovare nuovi modelli di servizio, come la salute e l’assistenza, l’apprendimento permanente e l’occupazione.

La settimana europea si è aperta con la cerimonia iniziale del 18 ottobre a cui ha partecipato il premio nobel Lech Wałęsa.

ProMIS è stato, poi, protagonista in due diverse sessioni

Nella sessione plenaria “Making our health & care systems fit for an ageing population in the 2020s”: ProMIS ha illustrato la propria esperienza in merito alla collaborazione orizzontale tra le regioni italiane e il crescente rapporto multidisciplinare con il Ministero salute e ad gli altri ministeri che si occupano a vario titolo di salute e delle questioni sociali

Nel workshop “Health and Care Innovative Ecosystems – facilitating a life-course approach to active and healthy ageing: Building the case for Integrated Care” ProMIS ha presentato la propria value proposition nell’ambito europeo, forte delle relazioni instaurate con le regioni italiane e con il Ministero della Salute.

Per info sulla settimana europea cliccare sotto su “ulteriori dettagli”.

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4° Summit annuale di ECHAlliance. 4-5 ottobre

Si è tenuto il 4 e 5 ottobre il 4° Summit annuale di ECHAlliance, vertice virtuale che ha promosso la leadership di pensiero della Digital Health Society. Il summit ha messo in mostra innovazione, ricerca, progetti finanziati dall’Europa e ha affrontato le ultime sfide digitali e di dati che devono affrontare la salute digitale.

Il Summit si è concentrto sul tema “Data & Digital services to support the recovery of health systems in the globe” che è uno dei 3 temi degli eventi principali della Global Health Connector Partnership nel 2022 negli Stati Uniti (Boston, Las Vegas e Washington), India (Nuova Delhi), Africa (Kenya), Spagna (Barcellona) e Svizzera.

È possibile rivedere le varie sessioni cliccando sotto su “ulteriori dettagli”.

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La prevenzione è l’arma più potente per mantenere il cuore in salute: pubblicato dal Ministero della Salute italiano un nuovo opuscolo di raccomandazioni

L’Alleanza Italiana per le malattie cardio-cerebrovascolari e il Ministero della Salute hanno pubblicato un opuscolo dal titolo “Come prevenire le malattie cardiovascolari” che insiste sulle 3 armi principali per mantenere il cuore in salute: 1) prevenzione; 2) contrasto ai fattori di rischio; 3) promozione di stili di vita sani.

Questa iniziativa mira a promuovere la diffusione di messaggi essenziali e facili da ricordare per aumentare l’empowerment individuale, ovvero la capacità di fare scelte e agire per gestire e migliorare la salute in modo consapevole.

Infatti, dopo un’introduzione sui fattori di rischio non modificabili, l’opuscolo insiste sui principali fattori di rischio modificabili, elencando una serie di raccomandazioni approfondite sugli stili di vita sani e su come riconoscere e monitorare, con l’aiuto di medici e specialisti, eventuali fattori che aumentano notevolmente il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari. In definitiva, alcuni consigli utili per tutti, ma anche specificamente per le donne e per i genitori.

Per maggiori informazioni cliccare sotto su “ulteriori dettagli”.

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Lancio dei nuovi bandi EU4Health 2022. Webinar informativo di HaDEA il 19.10.22

HaDEA (European Health and Digital Executive Agency) ha lanciato 4 nuovi bandi nell’ambito del programma di finanziamento EU4Health:

 

EU4H-2022-PJ-11: Call for proposals on NCDs – cardiovascular diseases and diabetes

L’obiettivo del bando è ridurre l’onere delle NCDs e dei relativi fattori di rischio sostenendo le politiche in materia e le corrispondenti azioni condotte dai Paesi dell’UE. Questo tema finanzierà attività che integrano l’azione congiunta (JA) sulla “Prevenzione delle NCDs – Malattie cardiovascolari e diabete” nell’ambito del programma di lavoro EU4Health 2022.

Il budget totale è 5 milioni di euro.

Scadenza: 21 febbraio 2023.

Maggiori informazioni sul bando sono disponibili al seguente link

 

EU4H-2022-PJ-12: Call for proposals on cancer and other NCDs prevention – action on health determinants

L’obiettivo del bando è integrare l’attuazione dell’azione congiunta (JA) “Prevenzione del cancro e di altre malattie non trasmissibili – azione sui determinanti della salute” condotta dai Paesi dell’UE. L’invito è suddiviso in 2 sottotemi:

  • Affrontare i determinanti sanitari legati al cancro (Budget disponibile per questo sottotema: 8 milioni di euro)
  • Affrontare i determinanti della salute relativi alle NCDs diverse dal cancro (Budget disponibile per questa sottotema: 3 milioni di euro)

Scadenza: 21 febbraio 2023.

Maggiori informazioni sul bando sono disponibili al seguente link

 

EU4H-2022-PJ-14: Call for proposals to support the roll-out of the second cohort of the inter-speciality cancer training programme

L’obiettivo di questo bando è estendere l’attuazione del primo programma di formazione sul cancro attraverso la partecipazione di nuovi centri oncologici, tirocinanti e formatori. Le attività finanziate nell’ambito di questo tema prevedono l’avvio del secondo gruppo di tirocinanti e l’organizzazione di un evento di divulgazione per presentare i risultati della formazione.

Il budget totale è 7 milioni di euro.

Scadenza: 21 febbraio 2023.

Maggiori informazioni sul bando sono disponibili al seguente link

 

EU4H-2022-PJ-15: Call for proposals to support structured dialogue at national or regional level on public procurement in the health sector – HERA

L’obiettivo del bando è sostenere i Paesi dell’UE nell’organizzazione di una valutazione approfondita degli appalti pubblici nel settore sanitario a livello nazionale e/o regionale. Il bando prevede di:

  • sviluppare nuove/migliori strategie nazionali e regionali sugli appalti pubblici
  • rendere le pratiche attuali più resistenti ed efficienti in tutta l’Unione
  • aumentare la preparazione alle future crisi sanitarie.

Il budget totale è 5 milioni di euro.

Scadenza: 21 febbraio 2023.

Maggiori informazioni sul bando sono disponibili al seguente link

 

HaDEA organizza il prossimo 19 ottobre una sessione informativa on line sulla seconda ondata di call for proposals. Per info cliccare QUI e consultare l’agenda allegata

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Il nuovo Piano operativo – Strategia Nazionale per le Competenze Digitali del Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitali

Il Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitali ha pubblicato il Piano operativo – Strategia Nazionale per le Competenze Digitali che descrive le azioni di sistema definite per l’attuazione della Strategia Nazionale per le competenze digitali, anche grazie alle misure previste dal PNRR.

Il Piano costituisce così il quadro organico nazionale delle iniziative in tema di competenze digitali e include le misure finanziate dal PNRR che intervengono su questo tema.

Il Piano si propone anche come luogo di coprogettazione e lavoro collaborativo multistakeholder, di singoli individui, degli attori pubblici, del terzo settore e privati, nella logica dell’open government. Con la Strategia Nazionale per le competenze digitali, il Piano operativo e l’insieme delle azioni che rientrano nell’iniziativa Repubblica Digitale, è stato definito un percorso basato su una solida strategia.

La struttura complessiva del Piano è articolata su quattro Assi di intervento rispondenti ai quattro pilastri della Coalizione Europea per le competenze e le professioni. Gli Assi sono a loro volta articolati in 41 linee di intervento e 59 azioni.

  1. Asse 1 Istruzione e formazione superiore
  2. Asse 2 Forza lavoro attiva
  3. Asse 3 Competenze specialistiche ICT
  4. Asse 4 Cittadini

Per maggiori informazioni sul Piano operativo cliccare sotto su “ulteriori dettagli”.

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Primo evento moltiplicatore del Progetto “Dialogical -Work” 27 ottobre 2022

Il progetto “Dialogical work – Approccio dialogico per integrare il lavoro multiprofessionale nei settori educativo, sanitario e sociale. Formazione dei gruppi di governance e dei tutor” è un progetto Erasmus plus che coinvolge 10 organizzazioni sociali, sanitarie, universitarie e non profit di Italia, Portogallo, Finlandia, Lituania, Polonia, Paesi Bassi, Belgio e Romania. È coordinato dalla Regione Emilia Romagna e vede il coinvolgimento, in qualità di partners, dell’Università Federico II di Napoli e della Provincia Autonoma di Trento. Obiettivo del progetto è sviluppare approcci innovativi e dal basso verso l’alto per promuovere il lavoro integrato e multi-professionale, attraverso interventi di formazione dialogica sperimentati mediante workshop. Il progetto Dialogical-work risponde alle sfide educative dell’allineamento delle competenze dei professionisti della salute, del sociale e della formazione ai bisogni e alle aspettative complesse e in evoluzione che emergono nelle società in trasformazione, fornendo le competenze ai professionisti attraverso un metodo di lavoro in rete orientato al dialogo che ancora manca nella formazione dei professionisti di oggi.

Il primo evento moltiplicatore The key questions to change the organizational culture of health, social and educational services: which kind of governance group and tutor profile for dialogical approach?”– che si terrà il 27 ottobre p.v. (10.00 – 17.30) – sarà incentrato sulla discussione e sulla condivisione dei primi 2 risultati di progetto (PR1 Guidelines for creating and supporting an engaged governance group for dialogical approach; PR2 Competency profile for Dialogical Approach Tutor).

Durante l’incontro verrà utilizzata una metodologia attiva e dialogica per consentire ai partecipanti di sperimentare, imparando con la pratica, il funzionamento dell’approccio dialogico. La prima parte della giornata sarà dedicata alla presentazione approfondita dei due risultati e delle modalità con cui sono stati realizzati. Nel pomeriggio, invece, saranno realizzati una serie di dialoghi focalizzati sui nodi chiave emersi nella realizzazione degli output del progetto. Si tratta di una metodologia attiva e dialogica per consentire ai partecipanti di interagire e discutere in piccoli gruppi.

Sarà possibile seguire i lavori in modalità online registrandosi al seguente FORM.

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Di quali competenze essenziali avrebbero bisogno i professionisti del settore sanitario europeo?

Il report “Competenze essenziali per un personale sanitario europeo resiliente ed efficace”, lanciato dall’EU Health Policy Platform Stakeholder Network  il 22 settembre 2022, affronta la questione delle competenze essenziali di cui il personale sanitario europeo ha bisogno per affrontare le sfide del XXI secolo, come il cambiamento demografico, il numero crescente di malattie croniche e non trasmissibili o le transizioni digitali e verdi.

L’Interest Group del Parlamento europeo sull’innovazione nell’assistenza sanitaria e sociale ha offerto una piattaforma alla rete di stakeholder HPP dell’UE per presentare il suo nuovo report sulle competenze essenziali per il personale sanitario europeo. L’evento è stato ospitato dall’eurodeputato Istvan Ujhelyi e ha accolto i rappresentanti della Commissione europea e del Comitato delle Regioni per una tavola rotonda.  I relatori delle istituzioni europee hanno sottolineato l’importanza della raccolta dei dati a livello di Stati membri e regioni e di una più rapida disponibilità dei dati, che probabilmente lo Spazio europeo dei dati sanitari (EHDS) potrebbe rendere possibile. I dati secondari dell’EHDS saranno fondamentali per una pianificazione più efficace del personale sanitario. Sono inoltre necessarie informazioni aggiornate e più precise sulla collaborazione transfrontaliera. Le prove e i dati sono fondamentali per il processo decisionale a tutti i livelli.

Le competenze sono essenziali, ma è necessario anche lo sviluppo delle infrastrutture per garantire che i cittadini abbiano accesso a cure di pari qualità non solo nelle aree urbane o nelle capitali, ma anche nelle zone rurali e remote. Circa il 50% delle aree rurali non dispone di una connessione Internet a banda larga, anche se l’accesso a Internet veloce sarebbe la base degli strumenti digitali e dello sviluppo di servizi digitalizzati. Senza ulteriori investimenti nello sviluppo delle infrastrutture, il divario digitale non farà che aumentare e, insieme al divario digitale, si intensificherà anche il divario di competenze digitali. Gli Stati membri e le regioni hanno diverse opportunità di finanziamento da sfruttare grazie allo Strumento per la ripresa e la resilienza, ai Fondi di sviluppo regionale e a molti altri.  Nei loro piani nazionali di ripresa e resilienza, tutti gli Stati membri hanno incluso sviluppi nel settore della salute. Alcuni Stati membri, come l’Italia, l’Austria e i Paesi Bassi, punteranno specificamente allo sviluppo delle competenze.

Oltre ai relatori istituzionali, anche due progetti finanziati dall’UE hanno presentato le loro attività in linea con le raccomandazioni del rapporto.

  • Il progetto EUVECA creerà 7 hub di eccellenza professionale in 7 regioni europee che collaboreranno in una piattaforma europea. Gli hub di eccellenza professionale si impegneranno a consentire agli operatori sanitari di intraprendere la trasformazione digitale e di affrontare i cambiamenti dovuti all’adozione di processi digitalizzati e tecnologie digitali.
  • Il progetto BeWell faciliterà il lancio del primo partenariato per le competenze nell’ecosistema sanitario nell’ambito dell’iniziativa Pact for Skills per costruire le capacità delle persone che lavorano nel settore. I partenariati locali, regionali e nazionali o le singole organizzazioni sono incoraggiati a esprimere il loro interesse e il loro impegno per il miglioramento delle competenze.

Come passo successivo, le organizzazioni membri dell’EU HPP Stakeholder Network, sotto la guida dell’European Health Management Association (EHMA) e di Health First Europe (HFE), esploreranno le opportunità di collaborazione con i responsabili politici a livello europeo, nazionale e regionale, mapperanno altre iniziative pertinenti per unire le forze e cercheranno sinergie per sostenere l’attuazione delle numerose raccomandazioni incluse nel rapporto.

Per maggiori informazioni cliccare sotto su “ulteriori dettagli”.