Categorie
Altro

Preparedness: ECDC propone 4 nuovi laboratori di riferimento UE

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha raccomandato l’istituzione di quattro nuovi Laboratori di Riferimento dell’Unione Europea (EURL) per la sanità pubblica. Questa iniziativa punta a elevare i livelli di preparedness europea, garantendo dati di alta qualità e capacità diagnostiche armonizzate per contrastare alcune delle minacce infettive più significative.

La proposta, inviata alla DG SANTE, prevede che i nuovi laboratori diventino operativi a gennaio 2028, focalizzandosi su quattro aree critiche:

  • Clostridioides difficile: per tracciare i focolai di uno dei patogeni più comuni nelle strutture sanitarie;
  • Gonorrea resistente ai farmaci: per monitorare la crescente resistenza antimicrobica nelle infezioni sessualmente trasmissibili;
  • Tubercolosi: per migliorare la diagnosi dei ceppi multiresistenti di micobatteri;
  • Malattie batteriche invasive: per una rapida identificazione di patogeni gravi come quelli che causano la meningite.

Rafforzare la preparedness attraverso questa rete permetterà di potenziare il rilevamento dei focolai e migliorare la sorveglianza globale, come già promosso in altre iniziative di salute globale supportate dal programma EU4Health.

Pianificazione delle priorità future

L’ECDC ha inoltre individuato ulteriori patogeni e tematiche che potrebbero richiedere il supporto di laboratori a livello UE nel prossimo futuro. Tra questi figurano:

  • Patogeni fungini;
  • biotossine;
  • vettori di artropodi (come zecche e zanzare);
  • malattie prioniche.

Nel corso del 2026, l’ECDC, in collaborazione con la DG SANTE, condurrà una consultazione con le parti interessate per revisionare questo elenco di potenziali priorità future per gli EURL.

Miglioramento del processo di implementazione

Sulla base delle esperienze maturate con i precedenti bandi, l’ECDC raccomanda di apportare perfezionamenti al processo di valutazione. L’obiettivo è garantire un approccio trasparente e robusto nella selezione dei futuri laboratori di riferimento, ottimizzando le procedure di designazione.

Contesto e quadro normativo

I laboratori di riferimento dell’UE per la sanità pubblica sono istituiti ai sensi del Regolamento (UE) 2022/2371 relativo alle gravi minacce transfrontaliere alla salute. Tale regolamento fornisce la base giuridica per la creazione di una rete di laboratori specializzati volti a supportare la sorveglianza e la risposta alle malattie a livello europeo.

La rete è coordinata dall’ECDC e, ad oggi, la Commissione Europea ha designato un totale di 10 laboratori di riferimento per la sanità pubblica, di cui i primi sei sono diventati operativi a gennaio 2025, i successivi tre a gennaio 2026 e il decimo inizierà le proprie attività a gennaio 2027. I nuovi laboratori oggetto della proposta attuale diventeranno invece operativi nel 2028.

 

Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.

Categorie
Salute Globale

ECDC: azione di sostegno all’adesione per i paesi candidati UE – lotta alle malattie trasmissibili

L’ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) ha ufficialmente avviato una nuova Azione di Sostegno all’Adesione per il periodo 2026-2029. L’iniziativa è stata formalizzata lo scorso 5 gennaio 2026 attraverso un accordo con la Commissione Europea (DG ENEST).

Il programma è rivolto ai paesi che beneficiano degli strumenti di assistenza pre-adesione (IPA) e di vicinato (NDICI), tra cui Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia, Moldova e Ucraina.

L’obiettivo principale dell’ECDC è supportare questi paesi partner nel rafforzamento delle loro capacità tecniche per implementare l’acquis dell’UE (l’insieme dei diritti e degli obblighi comuni) in tre aree cruciali:

  • Sorveglianza delle malattie trasmissibili;
  • Preparazione alle emergenze di sanità pubblica;
  • Approcci One Health per contrastare la resistenza antimicrobica (AMR).

Il 26 gennaio 2026 si è tenuto un primo incontro online con i referenti nazionali dei paesi beneficiari per presentare il piano di lavoro per il primo anno e coordinare le attività previste. I paesi coinvolti hanno già confermato il proprio impegno formale firmando delle “Lettere di Intenti”, assicurando così una collaborazione stabile e duratura per tutto il quadriennio.

Attraverso questa azione, l’ECDC mira a garantire che i sistemi sanitari dei futuri Stati membri siano pronti e integrati negli standard di sicurezza europei.

Per maggiori informazioni e per consultare il piano d’azione è possibile visitare il seguente LINK.