La Commissione Ambiente, Cambiamento Climatico ed Energia (ENVE) del Comitato europeo delle Regioni si è riunita il 18 giugno scorso ad Assisi per discutere le sfide cruciali legate alla transizione ecologica e per riaffermare con forza che le città e le autorità locali rivestono un ruolo decisivo, strategico e insostituibile nell’attuazione pratica delle politiche ambientali e climatiche definite dall’Unione Europea. In quest’occasione, ENVE ha adottato un documento di posizione ufficiale, in cui i leader politici locali e regionali hanno evidenziato come le autorità territoriali siano oggi direttamente responsabili dell’attuazione del 70% di tutte le misure di mitigazione climatica e di ben il 90% delle azioni concrete di adattamento all’interno dei confini europei.
ENVE: città e regioni sono fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi ambientali europei
Tuttavia, proprio durante i lavori di Assisi, è emerso come sia necessario colmare il divario esistente tra gli obiettivi fissati a livello comunitario e la loro effettiva realizzazione sul territorio. Per superare questo gap, i rappresentanti locali hanno evidenziato la necessità di ottenere maggiori risorse finanziarie dedicate, un supporto tecnico continuativo e un rafforzamento sostanziale delle capacità amministrative degli enti di prossimità. Questi dati mettono in luce come la transizione ecologica dipenda quasi interamente dall’operato quotidiano dei Comuni e delle Regioni, i quali si trovano in prima linea nella pianificazione urbanistica, nella gestione dei rifiuti e dei trasporti, e nella tutela della salute pubblica dai rischi ambientali.
Proprio per questo motivo, le regioni chiedono un approccio da parte delle istituzioni di Bruxelles maggiormente orientato al supporto operativo e finanziario diretto dei territori, riducendo gli ostacoli burocratici che spesso rallentano l’accesso ai fondi strutturali e di coesione. Il potenziamento delle autonomie locali ha infatti un riflesso immediato sulla sanità pubblica: città più verdi, reti idriche efficienti e sistemi avanzati di monitoraggio dell’inquinamento garantiscono una drastica riduzione delle patologie respiratorie e cardiovascolari.
Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.














