Il tumore del polmone è la principale causa di morte correlata al cancro nei Paesi dell’Unione europea e la possibilità di individuare la malattia prima della comparsa dei sintomi rende lo screening polmonare centrale per migliorare gli esiti. Lo screening delle persone ad alto rischio consente di rilevare il tumore polmonare in una fase più precoce, obiettivo al centro di SOLACE, progetto europeo nato per rafforzare lo screening del tumore polmonare e favorirne una diffusione più equa.
Avviato il 1° aprile 2023 e concluso il 31 marzo 2026, SOLACE ha sviluppato strumenti e sperimentazioni per rafforzare lo screening polmonare in Europa.
SOLACE è stato finanziato nell’ambito di EU4Health, il programma dell’Unione europea dedicato alla salute. La European Health and Digital Executive Agency, Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale, gestisce gran parte del bilancio del programma e ne sostiene l’attuazione attraverso strumenti di finanziamento.
Con la conclusione delle attività, il progetto lascia risultati che riguardano la conoscenza dei sistemi nazionali, le sperimentazioni sul campo, la formazione e gli strumenti destinati a professionisti e cittadini. SOLACE ha realizzato una valutazione completa e standardizzata dello screening del tumore polmonare nei Paesi dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo, facendo emergere differenze significative nelle modalità di attuazione.
La mappatura ha considerato linee guida, infrastrutture, capacità della forza lavoro sanitaria e sistemi di garanzia della qualità. Il lavoro ha inoltre individuato ostacoli strutturali legati alla governance, ai finanziamenti, alle infrastrutture e alla disponibilità dei dati, offrendo una base comune per programmi di screening polmonare più omogenei.
Accanto all’analisi dei sistemi nazionali, tre progetti pilota sono stati realizzati in 17 siti distribuiti in 11 Paesi, con particolare attenzione alle donne, alle persone difficili da raggiungere e alle popolazioni esposte a un rischio più elevato. Le attività hanno incluso strategie di reclutamento con ambasciatori e mediatori, unità mobili per lo screening e un modello comune per la gestione dei dati.
Nel complesso, sono state reclutate oltre 30.000 persone, un risultato che accompagna il lavoro svolto per sperimentare modalità organizzative capaci di raggiungere gruppi differenti e sostenere un accesso più equo allo screening polmonare.
Lo screening polmonare tra strumenti condivisi e prospettive europee
Tra i risultati del progetto rientra anche il SOLACE Knowledge Hub, una piattaforma digitale che raccoglie risorse destinate ai professionisti sanitari e alla popolazione generale. I materiali comprendono un pacchetto dedicato alle linee guida, alla garanzia della qualità e all’attuazione dei programmi, insieme a un quadro europeo per la formazione sullo screening polmonare.
SOLACE ha inoltre sviluppato un’analisi delle popolazioni a rischio per sostenere strategie basate sul rischio individuale, riunendo evidenze sui benefici, sui possibili effetti negativi e sul rapporto tra costi ed efficacia. Il progetto ha esaminato anche approcci emergenti e applicazioni dell’intelligenza artificiale, valutandone il possibile contributo al miglioramento delle prestazioni dello screening.
La continuità del lavoro è sostenuta dalla European Lung Cancer Screening Alliance, l’alleanza europea per lo screening polmonare, costituita per proseguire gli sforzi avviati da SOLACE oltre la durata del progetto.
Nel maggio 2026 SOLACE ha partecipato a un webinar sulle disuguaglianze nel cancro organizzato dalla Direzione generale della Salute e della sicurezza alimentare della Commissione europea e da HaDEA. Nel febbraio 2026 aveva inoltre contribuito, insieme ai progetti PRAISE U sul tumore della prostata e TOGAS sul tumore gastrico, a un vertice europeo dedicato allo screening oncologico e alla diagnosi precoce.
I risultati dei tre progetti sono stati discussi con decisori politici, clinici, rappresentanti dei pazienti e ricercatori, rafforzando il confronto europeo su programmi di screening differenti. La conclusione di SOLACE lascia così dati, strumenti, esperienze e una rete di collaborazione che contribuiscono alla lotta contro il cancro e sostengono la prospettiva di programmi di screening più equi ed efficaci in Europa.
Per maggiori informazioni si prega di consultare il seguente LINK.














